La rotonda-assassina di Rudas sotto esame da parte dei consiglieri comunali di Ittiri Giacomo Zara e Daniele Sanna che ne chiedono la totale messa in sicurezza

Pubblicato il da Totoi Fadda

La rotonda-assassina di Rudas sotto esame da parte dei consiglieri comunali di Ittiri Giacomo Zara e Daniele Sanna che ne chiedono la totale messa in sicurezza

Forse passeremo, come la stronzzagine insegna, oltre che per suggeritori occulti, anche per "leccaculisti" imperdonabili. Crediamo fermamente che le notizie, da qualsiasi fonte esse provengano, debbano essere date nella loro totale intierezza. Questo spazio di Libero Confronto è sempre stato, e lo sarà nel futuro (se non ci chiudono prima...) a disposizione di quanti hanno chiesto ospitalità alle loro idee e posizioni politiche di diversa natura. E' quindi doveroso informare tutti i nostri lettori, e tutto il Popolo di Facebook che segue i nostri blog, su quali siano le azioni adottate dai nostri rappresentanti in consiglio comunale i quali hanno raccolto consenso e sostegno proprio per tutelarci al meglio. Dobbiamo quindi darvi la notizia sull' iniziativa, responsabile e umanitaria, assunta dai consiglieri comunali di Ittiri Giacomo Zara e daniele Sanna i quali hanno preso a cuore, dopo il gravissimo incidente mortale di rudas, le sorti della Rotonda Assassina chiedendone l' immediata modifica e messa in sicurezza a tutela degli automobilisti.

<< Oggi abbiamo chiesto che l'Ente Provinciale e l'ANAS provvedano, senza esitare e con inutili perdite di tempo, alla risoluzione immediata per la messa in sicurezza degli automobilisti che quotidianamente affrontano quel tragitto pericolosissimo (prima che possano succedere atri incidenti mortali) della rotonda sulla strada Alghero - Ittiri - Olmedo - Sassari - Uri- Usini. Speriamo vivamente che le autorità che ne hanno competenza non sottovalutino la gravità della situazione e della pericolosità della strada in questione.>>

Sono queste le dichiarazioni dei consiglieri comunali di Ittiri Giacomo Zara e Daniele Sanna i quali hanno prontamente inviato agli Enti responsabili una richiesta di intervento urgente. Sull’ altro fronte intanto il gip di Sassari, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’ automobilista di Sorso, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri. L’ accusa è grave: omicidio di Diego Pinna, il 22enne di Usini che ha perso la vita sabato scorso, intorno alle 22.30, a causa dello scontro frontale tra la Fiat Punto che stava guidando e la Renault Clio condotta proprio dall’ automobilista di Sorso. Ad aggravare la situazione dell’ investitore è che stato riconosciuto positivo all'alcol test e agli esami tossicologici che in questi casi vengono richiesti dalle forze dell’ ordine. Su di lui grava l'accusa di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. L'incidente – come ampiamente riportato da tutti gli organi di stampa - è avvenuto in prossimità della rotatoria di Rudas, a sette chilometri da Alghero, nelle vicinanze dell'azienda agraria di Surigheddu. La pericolosità probabilmente è dovuta non solo alla adeguata mancanza di una segnaletica chiara, che possa allertare gli automobilisti, e la totale assenza di accorgimenti, da posizionare a terra sulla carreggiata, che ne possano inibire la velocità. Altri casi similari sono accaduti nel passato che, fortunatamente non hanno causato alcun danno alle persone.

Ed è proprio in questa direzione che va la richiesta dei due consiglieri ittiresi (sono gli unici che hanno preso a cuore questa situazione, infatti al momento non si hanno notizie di indignazione da parte di altri personaggi politici locali) i quali auspicano una immediata soluzione. Intanto è nato sul network globale che è facebook un gruppo di liberi cittadini che intendono protestare fermamente contro questa rotonda assassina che ha necessità di una concreta messa in sicurezza a beneficio di tutti gli automobilisti, compresi quelli che per svariati motivi –sbagliando clamorosamente – eccedono nel bere. Il consigliere Giacomo Zara, da sempre in prima linea in difesa ed a tutela dei cittadini esposti ad inutili pericoli, si auspica che le autorità che hanno competenza in materia …<<…assumeranno tutte quelle determinazioni utili alla risoluzione del problema. Confido nella responsabilità dei dirigenti affinchè questi drammi non accadano più nell’ immediato futuro. Ci sentiamo vicini a tutte le vittime coinvolte in questo terribile incidente>>.

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