Il Partito dei Sardi si prende carico delle problematiche degli Allevatori ed illustra le varie misure del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Pubblicato il da Ittiri Notte

Il Partito dei Sardi si prende carico delle problematiche degli Allevatori ed illustra le varie misure del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Nella giornata di giovedi 15 ottobre 2015 si terrà presso i locali dell' ex Pretura di Ittiri, situati nel Convento di San Francesco, una interessante assemblea-incontro organizzata dal Partito dei Sardi di Paolo Maninchedda. L' incontro, voluto fortemente dallo staff di segreteria del Consigliere Regionale Pier Mario Manca di ispirazione ittirese, verterà sul Programma di Sviluppo Rurale della sardegna per le annate 2014- 2020. Argomento interessante che potrà sciogliere dubbi ed incertezze ai numerossissimi Allevatori dell' interland ittirese e potrà nel contempo indicare possibili vie d'uscita, accompagnate da soluzioni accessibili ed attuabili in tema di sviluppo rurale e di difesa, alla Aziende Agricole di Ittiri e del territorio. L' incontro sarà coordinato dal Dott. Elio caputo, Agronomo, al quale spetterà il non facile compito di introdurre i lavori su questo spinoso e complesso tema e moderare gli interventi che, ne siamo certi, non mancheranno. Interverranno il Sindaco di Ittiri Antonio Sau, l' Assessore all' Agricoltura di Ittiri Gian Mario Cossu. Particolarmente atteso è l' intervento del Consigliere Regionale Pier Mario Manca che da sempre opera nell' ambito di quel mondo, variegato e difficile legato all' agricoltura in generale, ed ai problemi degli Allevatori in particolare ai quali ha dedicato giorno per giorno la propria opera e passione professionale. Verranno illustrate nel dettaglio le misure previste dal Piano di Sviluppo Rurale al fine di rendere comprensibile i farraginosi regolamenti e norme che a volte inibiscono l' interesse da parte degli Allevatori che rinunciano a benefici utili per un rilancio ed una reale valorizzazione delle proprie Aziende. Il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Sardegna è stato formalmente approvato dalla Commissione Europea il 19 agosto 2015 con Decisione di esecuzione C(2015) 5893. Ma che cosa è il PSR ? In definitiva è quello strumento di programmazione di tutta la politica di sviluppo rurale finanziata dal FEASR, che definisce, in coerenza con gli obiettivi della strategia Europa 2020, l'Accordo di Partenariato nazionale e i Programmi nazionali (PSRN), gli interventi regionali per il periodo di programmazione 2014/2020. Il Programma del PSR è articolato in base a sei Priorità generali, con relativi "settori d'interesse" più specifici, che riguardano: 1) Promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali (priorità orizzontale); 2) Potenziare la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole; 3) Promuovere l'organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo; 4) Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalle foreste; 5) Incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale; 6) Adoperarsi per l'inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali. Le risorse finanziarie a disposizione del PSR Sardegna 2014/2020, per i sette anni di programmazione, sono pari a 1.308.406.250 euro. Questo è dunque un tema che ha necessità urgente di essere affrontato, spiegato, semplificato nei suoi minimi dettagli affinchè chi ne ha interesse possa avviare tutte quelle azioni e procedure utili per beneficiare delle provvidenze previste. Bene ha fatto dunque il Partito dei Sardi a prendere a cuore le sorti di questo comparto che soffre costantemente la "fame" dei sostegni economici che tardano ad arrivare o che non arrivano mai, e dall' aggravamento della scure riduttiva ed inibitoria causata dai severissimi controlli, a volte incontrollati, che ne defaticano e ne smorzano la passione per la propria Terra, per i propri Allevamenti e per la produzione delle qualità ed eccellenze che hanno sempre caratterizzato il comparto Ovicaprino della Sardegna. Crediamo che Ittiri possa diventare, ne ha ovviamente i numeri e le capacità, una Città-Pilota in ambito regionale per la semplificazione delle procedure legate al PSR ed alla sua applicazione.

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