A tutti i politici del territorio.

Pubblicato il da Antonio Fadda

Quale destino verrà ridisegnato per il nostro Ospedale ?

Intanto, per iniziare, è inutile negare la realtà.
Il destino del nostro ospedale è ormai segnato.
La giunta di centrosinistra, dispiace dirlo, guidata da Renato Soru, sostenuta fortemente da alcuni dei più noti onorevoli rappresentanti del nostro territorio, con il complice silenzio - assenso della presidente della Provincia che su questo argomento prudentemente si è tenuta in disparte e furbescamente  defilata, con la sospetta complicità di alcuni pseudo politici locali e di qualche segreteria politica, hanno determinato e favorito un pericoloso declassamento della struttura sanitaria.
Ci domandiamo: a chi giova  tutto questo ?
Ad Alghero ed ai suoi politici che si sono resi artefici della richiesta per la costruzione di una nuova struttura ospedaliera con costi certamente elevatissimi ?
Non era invece più conveniente, consentendo di risparmiare svariati milioni di euro ( visto che la chiusura di Ittiri è stata determinata dalla poca resa...dicono ! ) utilizzare la nostra struttura per decentrare e pianificare un pò di sanità seria a favore del nostro bacino d' utenza ed abbattendo  le lunghe liste di attesa di Sassari ?
Alla nostra rappresentanza politico-amministrativa che, anzichè difendere la storica struttura nosocomiale, ha girato la faccia da qualche altra parte per non vedere lo scempio, la stortura, lo sgarbo che si andava a compiere ai danni degli ittiresi che, in quanto a serbatoio di voti ha sempre sostenuto quella parte politica ?
Sapranno ricordare gli ittiresi, specialmente prima delle prossime elezioni comunali, chi sono stati quelli che hanno causato questo danno ?
Noi diciamo che è meglio ricordarceli imprimendo bene i loro cupi visi e trinariciuti nella nostra memoria.
Speriamo solo in una cosa: che l' attuale assessore alla sanità On. Liori, pungolato costantemente e amichevolmente dall' On. Nicola Rassu, finora unico difensore della struttura di Ittiri e di Thiesi, possa dare un ruolo ed una funzione adeguata a questo nostro ospedale.
Un ruolo che consenta ad Ittiri di riappropriarsi dei livelli occupazionali perduti, pensate che da circa 130 dipendenti iniziali si sono ridotti a circa 63,  ed il raggiungimento di quella posizione di privilegio e di primato della politica che gli spetta di diritto per i suoi trascorsi storici, nell' ambito Provinciale e Regionale.
Che ne pensate ?
Sosteniamo forse  castronerie ?
Davvero credete sia impossibile raggiungere una posizione di eccellenza e anche di primato in ambito provinciale e regionale ?
Parliamone, liberamente, concretamente, senza paura o timore di dare fastidio ai suonatori, sia vecchi che nuovi.
 

















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Basilio 11/09/2009 09:17


Gent.
Antonio con riferimento alla manifestazione pubblica tenutasi all'auditorium comunale organizzata dai Riformatori Sardi, Ti chiedo, se Ti è possibile, pubblicare sul Tuo blog la proposta di
riconversione ufficiale che i riformatori Sardi intendono perseguire per l'Ospedale Alivesi di Ittiri.
Un cordiale saluto
Basilio


Antonio Fadda 02/14/2011 09:11



Rispondo a Basilio con ben un anno e qualche mese di ritardo. A bella posta.


Eh si, perchè si vede lontano un miglio che è una domanda-non-domanda. E' un modo come un' altro per dire : "Antò, guarda che sono tutti uguali. Guarda che quì tutti vengono a riempirsi la bocca,
danno la loro caramellina al popolo eppoi spariscono per cinque lunghi anni!"


Vero, giusto, l' abbiamo capito.


Dunque se dicono balle a sinistra le dicono anche a destra !


E quì il ragionamento non fa proprio una grinza. Ma mentre io posso accettare, emotivamente, con tranquillità le balle che vengono dalla destra; una destra diciamocelo chiaro, composta nella sua
totalità e con le dovute eccezioni, da persone perlopiù nate con la camicia che vengono di volta in volta "nominate" senza che abbiano specifiche particolarità o sensibilità popolari; non posso
accettare, io, le balle che ci vengono da sinistra!


Perchè ? Ma perchè la sinistra ha sempre sostenuto sin dalla sua nascita che è lì per fare e rappresentare gli interessi della povera gente.


E' lì (intendo in tutte le stanze dove ci siano bottoni da manovrare) per garantire l' uguaglianza, la libertà, la giustezza delle azioni affinchè il popolo, la ggente, possa vivere in modo
dignitoso. La sinistra è lì perchè tutti possano godere di quei diritti sacrosanti in materia di salute pubblica. A cosa assistiamo invece ? Alle azioni ed alle gestioni più vergognose in materia
di sanità pubblica. Dove conta solo il gettone di presenza, la prebenda, il non-decidere all' infinito, il decidere in modo drastico quando si tratta di risparmiare. E dove vanno a tagliare ? Nei
centri dove i "Giusti" della sinistra controllano la popolazione, ne possono soffocare sin da subito l' alito di protesta. E' questa la sinistra alla quale fa riferimento Basilio ? E' questo
quello che aveva disegnato quel miliardario di Soru quando ha distribuito gli incarichi assessoriali ?


Intanto l' Ospedale Alivesi di Ittiri è diventato - guarda caso sempre sotto le gestioni della sinistra- quello che è. Siamo soddisfatti ? E' così importante sapere quale sia la tesi dei
Riformatori Sardi in materia di sanità ? Possiamo discettare per un intero anno su questo tema. Senza cavarne un ragno dal buco. Domandiamoci, aldilà delle tesi di questo partito o l' altro nell'
ambito della destra, che cosa vuole fare esattamente la sinistra. Non solo per fare in modo che Ittiri abbia un ruolo importante nell' ambito della sanità provinciale ma anche nel campo del
primato della politica, della cultura, della tutela del proprio patrimonio archittetonico e storico ecc. ecc.


Altre domande trabocchetto ?