Agevolazioni Disabili - Acquisto Veicoli.

Pubblicato il da Antonio Fadda

Domanda sulle Agevolazioni fiscali sui veicoli.

Mio padre ha l' Invalidità Civile con diritto all' indennità di Accompagnamento e titolare di Legge 104/92 con una disabilità Motoria. Non ha la patente di guida. Ho intenzione di acquistare un veicolo da utilizzare anche per il suo trasporto avendo necessità, per tre giorni alla settimana, di visite specialistiche a Sassari. Quali sono i diritti a cui posso accedere ?

 

Risposta


I dati forniti ci permettono di informarLa che per il caso presentato sono ammissibili tutte le agevolazioni fiscali previste sui veicoli destinati al trasporto di una persona con una disabilità motoria anche se questa non comporta una grave difficoltà di deambulazione.

Attenzione, però: è, in questo caso, obbligatorio adattare il mezzo al trasporto.
La invitiamo a leggere con attenzione quanto segue.

Chi ne ha diritto

Le agevolazioni spettano direttamente alle persone con disabilità o ai loro familiari che li abbiano fiscalmente a carico.
E' importante spiegare che il disabile può essere considerato "fiscalmente a carico" quando non percepisce un reddito annuo superiore ai 2840,51 euro e convive con il familiare che intende avvalersi delle agevolazioni fiscali e tributarie. Non costituiscono reddito le provvidenze assistenziali come le indennità, le pensioni o gli assegni erogati agli invalidi civili.
Nel caso in cui un disabile non sia fiscalmente a carico di nessuno, le agevolazioni gli spettano direttamente: fattura e veicolo gli devono essere intestate direttamente.

Quali veicoli

Ferme restando le limitazioni di cilindrata (2000 centimetri cubici se con motore a benzina, 2800 centimetri cubici se il motore è un diesel) previste per l'IVA agevolata, solo alcune tipologie di veicoli sono ammesse ai benefici fiscali e tributari.
Possono fruirne le autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli per trasporti specifici, motocarrozzette a tre ruote, motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici.
Le spese sostenute per l'acquisto di caravan, possono essere detratte in sede di denuncia dei redditi sempre nella misura del 19% e nel limite dei 18.075,99 euro. Su questi veicoli tuttavia si continua a pagare l'IVA al 20% e il bollo auto.

Quali adattamenti

I veicoli destinati al trasporto di disabili, per essere considerati "adattati", devono essere opportunamente allestiti con almeno uno degli adattamenti previsti dal Ministero delle Finanze e cioè:
  1. pedana sollevatrice ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
  2. scivolo a scomparsa ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
  3. braccio sollevatore ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
  4. paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
  5. sedile scorrevole - girevole simultaneamente;
  6. sistema di ancoraggio delle carrozzelle con relativo sistema di ritenuta (cinture di sicurezza);
  7. portiera scorrevole.
Il Ministro dei Trasporti ha confermato che gli allestimenti al trasporto debbono essere caratterizzati da un collegamento permanente al veicolo, ma ha anche affermato che questi devono essere tali da comportare effettivi adattamenti: quindi non possono essere semplici aggiunte di normali "optionals", ovvero consistere nella applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo e da montarsi, in alternativa, a richiesta.

Quali sono le agevolazioni

I disabili o i loro familiari che acquistano un veicolo possono contare su quattro benefici: l'IVA agevolata, la detraibilità IRPEF, l'esenzione dal pagamento del bollo auto e l'esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà.

L'IVA agevolata (4%)

E' applicata all'acquisto di veicoli, nuovi o usati, con cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se a benzina, e 2800 centimetri cubici, se con motore diesel, che rientrino in una delle seguenti categorie: motocarrozzette, motoveicoli per trasporto promiscuo o specifico, autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo o specifico. Si può beneficiare di questa agevolazione solo una volta ogni quattro anni, salvo cancellazioni dal Pubblico Registro Automobilistico avvenute prima della scadenza del quadriennio.

L'IVA agevolata (4%): come fare

Chi acquista o importa un veicolo deve produrre al cedente (chi vende il veicolo) o all'ufficio doganale:
  • Certificazione attestante l'invalidità o l'handicap di carattere motorio rilasciata da Commissioni pubbliche deputate a tali accertamenti.

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) attestante che nel quadriennio precedente non si è beneficiato dell'applicazione dell'IVA agevolata.

  • Nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo, documento attestante che il disabile è fiscalmente a carico (fotocopia dell'ultima dichiarazione dei redditi) o autocertificazione.

    L'IVA agevolata deve essere applicata anche alle prestazioni rese da officine per adattare i veicoli, anche usati, e alle cessioni di strumenti e accessori montati sui veicoli.

    La documentazione necessaria per accedere a quest'ultima agevolazione è una autodichiarazione in cui l'acquirente specifica che l'invalidità comporta ridotte o impedite capacità motorie e, se necessario, che il disabile è fiscalmente a carico.

La detrazione IRPEF

Al momento della denuncia dei redditi, può essere fatta valere una detrazione pari al 19% della spesa sostenuta per l'acquisto e l'eventuale adattamento del mezzo di trasporto. Questa cifra va sottratta dall'imposta lorda che, per quell'anno, si deve all'erario e può essere suddivisa in quattro quote annuali di pari importo. La spesa ammissibile alla detrazione è di 18075,99 euro (al 19%). Questo significa che se si acquista un veicolo che costa 20000 euro, si potrà detrarre solo il 19% di 18075,99 euro.
La detrazione spetta solo ogni quattro anni. Tuttavia nel caso in cui il veicolo sia cancellato (distruzione, rottamazione) dal Pubblico Registro Automobilistico prima dei quattro anni, è possibile accedere nuovamente al beneficio. In caso di furto e non ritrovamento del mezzo, sarà possibile usufruire nuovamente della agevolazione, ma sottraendo dalla spesa 18075,99 euro il relativo rimborso assicurativo.
Sono detraibili, sempre con il vincolo dei quattro anni, anche le spese per le riparazioni che non rientrano nell'ordinaria manutenzione; sono escluse, quindi, le spese sostenute per gli interventi dovuti a normale usura del mezzo come pure i costi di esercizio quali, ad esempio, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.
Pur non essendo fissati dei limiti di cilindrata per la detrazione IRPEF, le tipologie di veicoli ammessi a questo beneficio sono i medesimi previsti per l'agevolazione IVA, con una aggiunta introdotta dalla Legge Finanziaria 2001 (L. 388/2000): gli autocaravan che però possono essere solo detratti ma non godere dell'IVA agevolata.

La detrazione IRPEF: come fare

Per ottenere la detrazione IRPEF è necessario disporre della seguente documentazione:
  • Certificato di handicap rilasciato (ex art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104) oppure altra certificazione rilasciata da una Commissione pubblica da cui risulti la ridotta capacità motoria. Tale documentazione, qualora non se ne disponga già, può essere richiesta alla Commissione per l'accertamento dell'handicap (ex Legge 104/1992) presso l'ASL di competenza.

  • Fattura del veicolo e dell'adattamento al trasporto.

L'esenzione dal pagamento del bollo auto

La competenza sulle tasse automobilistiche è affidata dal 2001 alle Regioni e alle Provincie Autonome. Queste hanno facoltà di ampliare o ridurre la platea dei beneficiari, di richiedere documentazione diversa, e di attribuire la competenza della riscossione ai soggeti che ritengono più opportuni (ACI, Agenzia delle Entrate o propri servizi di riscossione. In linea generale le Regioni hanno mantenuto le stesse condizioni previste originariamente dal Legislatore nazionale che coincidono con quelle vigenti per l'applicazione dell'IVA agevolata. Per maggiori dettagli è necessario informarsi localmente presso l'ACI o presso l'Agenzia delle entrate.

L'esenzione dalle imposte di trascrizione

Spetta sia in occasione dell'acquisto di un veicolo nuovo o usato e sui passaggi di proprietà (es. IET, APIET ecc.).



La ringraziamo per la fiducia accordata.
Cordialità

 

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