Agli Alias ( rompipalle,trudda,poddaaa ecc. ecc. )

Pubblicato il da Antonio Fadda

 

Rompipalle, Trudda, Poddaaa e tantissimi altri alias di varia fantasia, compresi quelli che appaiono e scrivono in altro blog, degni ovviamente di rispetto per il loro sacrosanto diritto ad esprimersi in piena libertà  (diamine siamo o non siamo in piena democrazia berlusconoide ), ma comunque condannabili per il linguaggio cavernicolo e botteghinesco ( visto ? vi do la possibilità di inveire gratuitamente…meditate, meditate) di esternare i loro pensieri, le loro posizioni i loro stati d’ animo il loro credo ideologico.

Mi domando però se oltre a questo tipo di ragionamento sconclusionato, privo di connessioni logiche, offensivo e privo di contenuti politici  ed incoerente, ne conoscano altri più incisivi ed importanti.

Più utili, non solo a loro stessi ma a tutti noi comunità civile che è assetata di sapere, di informazioni preziose, di notizie più aderenti alla realtà che possano scuotere la grave e cronicizzata apatia da cui è avulsa la nostra povera comunità locale.

Chi scrive questa pagina, a modo suo, offre il suo misero e modesto contributo non per insabbiare qualcosa ma per portare alla luce del sole fatti, misfatti, beghe, curiosità, intrallazzi, raggiri, prese in giro ai danni del popolino ( come viene definito da alcuni amministratori ), ecc. ecc con la presunzione, certamente rivelatasi ad oggi semi-fallimentare, di far maturare la coscienza civile e politica di chi ci legge.

Il metodo utilizzato è la sana, pulita e mai volgare provocazione riferendosi a fatti realmente accaduti o ad altri che  sono stati sventati grazie a delle anticipazioni provvidenziali ( che, udite udite, ha giocato a favore di chi si apprestava ad infrangere alcune regole fondamentali del buon vivere…).

Può piacere o nò, me ne rendo conto, ma questo è il modo scelto per esprimersi e credo, viste le reazioni, abbia sortito molti effetti positivi (tralasciamo le ingiurie).

Non ha però raggiunto l’ obiettivo: consentire agli addetti ai lavori di aprire non dico tutti e due gli occhi, ma almeno socchiuderne uno per vedere il re nudo.

E’ prevalsa la difesa “ a prescindere”, si è applicata la filosofia di sapore bolscevico (e non scherzo  proprio per niente) della DISINFORMATIA , la disinformazione come arma di contrasto, che  ha allontanato l’ attenzione e la curiosità, la sete del sapere e della richiesta di chiarezza dal vero problema orientando l’ attenzione verso l’ abbattimento dell’ “Infedele” che ha osato attaccare frontalmente il Totem del partito.

Chi ci segue in questo Blog, ed il suo responsabile definito ultimamente vittima della sua goffaggine cioè uno che è impacciato, che ha delle esitazioni, uno che è timido e che fa dello “spettegolezzo” la sua ragione di vita per “insultare la dignità umana” e che gioca cinicamente con “l’ accento di persone che vengono da altre parti”…

Ma di che cosa  una persona deve vergognarsi, dell’ accentuazione di una cadenza “buanista” per far capire a chi ci leggeva quale fosse la provenienza geografica del personaggio (pensate che ci hanno riso sopra gli stessi extracomunitari ai quali è stato fatto visionare il testo prima della pubblicazione), inventato anch’ esso ma che sollevava un problema reale; oppure bisogna vergognarsi della  “richiesta buonista” che gli stessi hanno “dovuto” accettare per sostenere uno dei candidati tra i quali anche l’ innominabile ?

Naturalmente per colpire o minimizzare la funzione del Blog e del suo amministratore ( bèh, almeno in questo spazietto libero posso fare il dittatore ) vengono tirati in ballo altri personaggi pubblici ( Gianni Senes, Manuela Soro, Peppino Fiori, Beppe Pisanu, Berlusconi, la Maga Magò, Sant’ Arrasa ecc. ecc.)  che nulla a che fare hanno con chi scrive se non dei semplici rapporti di amicizia e di rispetto, come tanti e tanti altri cittadini di Ittiri.

 

 

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Sonia 11/09/2009 09:06


Hoi,Hoi il PD ha di nuovo toppato !
Ma quando il popolo di sinistra, di certa sinistra, aprirà gli occhi ? Quando si renderanno conto che li stanno, e ci stanno, prendendo per i fondelli da svariatissimi anni impunemente ? Sono così
fedeli che non gli importa se gli sfilano 2 euro dalla tasca.
Mah, chi li capisce è bravo.
Complimenti a noncredounasolaparola.....,concordo pienamente con quanto ha chiaramente scritto.


noncredoadunasolaparoladelsindacoorani 11/08/2009 17:11


Da tutto quello che ho letto su questo blog posso affermare che una cosa è vera, è inutile ricorrere a sottintesi di parole perché ognuno dovrebbe meditare su quello che scrive e credere in quello
che dice. Ho visto che sono state mischiate affermazioni di “ inutili gossip” e “superflue volgarità”, eb-bene io ritengo che anche il gossip faccia parte della cultura, tutto ciò che è lettura
rende più colti e non può che far del bene, in più oggi il dizionario della lingua italiana riconosce anche parole che più che volgari, perché il volgo non è altro che la lingua comune utilizzata
dal popolo, definirei roz-ze. Questo permette l’accesso nel linguaggio comune di parole del tipo “cacchetta” o “smerdazzare” che poi in definitiva riconducono tutte allo stesso significato “ATTO
FISIOLOGICO VOLONTA-RIO ED INVOLONTARIO CHE DETERMINA L’ESPULSIONE DELLE FECI RACCOLTE NELL’INTESTINO CRASSO ATTRAVERSO L’ANO”. Ironico a dirsi, ma trovo che questa defi-nizione della parola
defecare calzi a pennello con il significato delle primarie che da sempre di mo-da negli Stati Uniti, stanno prendendo piede anche in Italia. Infatti, si potrebbe intendere per ATTO FISIOLOGICO
l’atto di recarsi a delle false urne costituite ad OK e che in paesi piccoli come Ittiri non determina la volontà di espressione, dato che per loro dire solo quelli di sinistra avrebbero vero
titolo d’accesso a queste urne, poiché l’apposizione della firma nei loro registri ed il ritiro della scheda comporta un “obbligatorio” riconoscimento nella proposta politica del PD e di
conseguenza la volontà di sostenerlo alle elezioni. Trovo tutto questo poco democratico, da l’idea di una imposi-zione del tipo o sei con noi e se voti adesso ci devi votare anche dopo o sei contro
di noi ed allora alza i tacchi quella è la porta. Ecco che le primarie come lo stimolo diventa un atto fisiologico VO-LONTARIO ED INVOLONTARIO, infatti, come alle primarie, per alcuni quest’atto è
stato volon-tario mentre per altri è stato indotto. Qui si centra un passaggio molto importante che mi fa supporre che le primarie non sono altro che una falsa ideata solo per racimolare denaro che
verrà utilizzata successivamente solo per fare campagna elettorale sulle spalle della collettività che volontariamente o involontariamente ha aderito. L’affermazione può sembrare pesante ma voglio
spiegarmi meglio. Guardiamo cosa dice la Costituzione in merito al voto art. 48, “sono elettori tutti CITTADINI, uo-mini e donne, che hanno raggiunto la MAGGIORE ETÀ”. Mi fermo al primo comma e
rifletto o meglio, come dice qualcuno MEDITO. Le primarie a mio parere dovrebbero essere abrogate perché violano questo dettato su tutti i fronti.
1. se sono elettori tutti i cittadini non si può apporre una discriminazione sul retro della schede che dica che solo chi si riconosce nella proposta politica del PD e lo sosterrà alle elezioni può
andare a votare, questo concetto viola due importantissimi principi costituzionali, il primo è l’art. 3 della Costituzione principio di uguaglianza il secondo è l’art.21 della Costi-tuzione che è
il principio di libertà d’espressione. Tutti possono decidere senza assumersi obblighi di sostegno alla politica del PD di andare o meno a votare perché è una libertà. E non temete l’ignoto
ricordatevi che i primi FRANCHI TIRATORI sono in Parlamento e la loro libertà è riconosciuta e tutelata dall’art. 67 della Costituzione che afferma appunto “O-gni membro del Parlamento rappresenta
la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Questo significa che il deputato o il senatore, una volta eletto, non risponde ai suoi elettori per le sue affermazioni e per i
suoi voti. Il parlamentare, però, appartiene a un partito o a un raggruppamento politico che ne ha favorito l'elezione e siede in Parlamento fra altri della stessa parte politica. Si chiama franco
tiratore chi, in occasione di un voto segreto, vota diversamente dalle indicazioni date dal suo partito o dal suo gruppo. Ciò come avviene in parlamento avviene anche nelle urne. [Su questo punto
mi piacerebbe una risposta, co-struttiva e possibilmente non blasfema, da tutti quelli che credono, invece, che solo chi è del PD deve andare a votare alle primarie e soprattutto perché temono i
franchi tiratori se hanno fiducia negli elettori].
2. soffermiamoci ora un minuto a MEDITARE sul significato della parola CITTADINO, chi è cittadino o meglio cos’è la cittadinanza? La cittadinanza indica l'appartenenza di una perso-na a uno Stato,
con i diritti e doveri che da ciò derivano. Si acquista, generalmente, per na-scita, ma anche per matrimonio e su richiesta, dopo aver risieduto un certo numero di anni in un Paese. Si può perdere
per rinuncia, avendo scelto un'altra cittadinanza. Secondo la nostra Costituzione (art. 22), non si può essere privati della cittadinanza per motivi politici. Ma la cittadinanza non si acquista
neanche per scopi politici temporanei, e qui rilevo l’ennesimo abuso e bufala delle primarie. L’abuso perché dopo 10 anni che un extracomunitario ha ri-sieduto regolarmente nello stato lavorando
regolarmente e dimostrando una integrazione ai principi costituzionali dello stato può su richiesta ottenere la cittadinanza ed acquisire l’ambito diritto al voto; ma siccome anche questa è una
libertà e non un obbligo preferisco-no continuare a mantenere la loro cittadinanza e allora, non per voler essere razzista perché io sono tutt’altro, ma che vadano a votare a casa loro dove si
sentono cittadini, se invece vo-gliono esprimere le loro idee politiche in Italia perché è qui che vivono per la maggior parte del tempo allora che ne acquisiscano anche la cittadinanza con tutti i
vantaggi e gli svantag-gio che hanno anche i cittadini italiani. Quindi ritengo che riconoscere un diritto, già tutelato in ampia misura dalla Costituzione, ad extracomunitari senza possedere il
requisito fonda-mentale della cittadinanza solo per estorcergli 2 € è una truffa legalizzata, oltre che una bu-fala bella e buona [ e qui chiedo nuovamente un intervento da parte di chi ritiene la
sotto-scrizione un impegno a riconoscersi nella vita politica del PD e a sostenerlo alle elezioni quasi fosse un requisito fondamentale per votare alle primarie, di come faranno a farsi so-stenere
dagli extracomunitari che non hanno i requisiti per votare alle elezioni].
3. dopo questo cenno alla definizione di cittadinanza torniamo al primo comma dell’art. 48 del-la Costituzione dove si legge appunto che sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne ( e badate
bene non c’è scritto comunitari ed extracomunitari di ambo i sessi), che hanno rag-giunto la maggiore età. Per definire quando si acquisisce la maggiore età non bisogna andare molto più in là
dell’art. 2 comma 1 primo periodo del codice civile, che dice testualmente la maggiore età è fissata al compimento dei 18 anni. Si commenta da se che far votare ragazzi-ni di 16 anni per 2 € è una
ulteriore estorsione a carico non solo del minore ma anche della famiglia del minore; ed anche per i minori, anche se si tratta di un impedimento temporaneo, fargli sottoscrivere l’impegno a
sostenere il PD alle elezioni, fossero esse imminenti, diven-terebbe un falso perché intanto fino a 18 anni non hanno la possibilità di esprimere il voto, dopo i 18 e prima di votazioni serie
potrebbero incorrere in motivi ostativi del diritto al voto, quindi a cosa li fate votare se non per estorcergli denaro?
Solo per rispetto della Costituzione, e per quanto detto, il PD farebbe bella figura a livello nazionale se restituisse il denaro tolto, ai cittadini extracomunitari e minorenni, che hanno
partecipato alle primarie dato che comunque non potranno sostenerli alle elezioni perché mancano dei requisiti co-stituzionali, e se avessi la possibilità di ricorrere alla Corte costituzionale
impugnerei le primarie e ne chiederei l’abrogazione, assieme al regolamenti del PD per l’accesso al voto perché in palese contrasto con l’art. 48 comma 1 art. 3 ed art. 21 della Costituzione.
Poiché penso che ciò che ho scritto sia sufficiente per aprire gli occhi di chiunque ha avuto la capa-cità di comprendere il significato, prettamente costituzionalista, del mio pensiero lascerò a
tutti libe-ra interpretazione sulla restante parte non commentata del significato della parola defecare dove di-ce che DETERMINA L’ESPULSIONE DELLE FECI RACCOLTE NELL’INTESTINO CRASSO ATTRAVERSO
L’ANO.


MaDes 11/06/2009 17:11


...lo sforzo lo sto già facendo per compredere dove si vuole andare a parare con tutti questi bellissimi discorsi che hanno sempre lo stesso filo conduttore: spodestare dal trono il Re Orani.
Ammesso che possa anche condividerne il significato e li scopo, tutto ciò lascia il tempo che trova se non vi sia una proposta alternativa valida.
Dire semplicemente di essere contro il Re Orani non basta, non è sufficiente. Si critica la sinistra italiana per il fatto che non riesce a proporràe un'alternava seria a questo governo e non ha
nessun iniziativa politica se non quella di attaccare Berlusconi sul piano personale e allo stesso tempo leggo su questo blog una marea di attacchi personali al sindaco e all'amministrazione senza
che si individui la proposta politica alternativa e la persona politica di riferimento che la rappresenti. Non basta dire che Orani è inadeguato e che Andrea Cossu piuttosto che Antonio Cossu o
Manuela Soro piuttosto che Baingio Delogu vanno bene solo perchè sono contro Tonino Orani. L'unico concetto che passa leggendo questo blog è che questi non vanno bene, sono da mandare via
dall'amministrazione e chiunque altro va bene purché non siano questi.
...sulla base di che cosa?? ...perché dovrei sostenere Andrea Cossu o Manuela Soro o il buon Piero Meloni?? ....cosa rappresentano in termini di proposta o progetto politico?
Il dramma è che non si fa più politica e che non esistono quasi più i personaggi politici di riferimento, come Giommaria Deriu, Beppe Pisanu, Ambrogio Mura o Salvatore Lorelli. In questo scenario e
con logiche personalistiche cin cui viene interpretata la politica di oggi, non ci sarà spazio per far emergere i giovani che vogliono percorrere la strada di coloro che ho menzionato in
precedenza. I bravissimi e fighissimi giovani rampanti, Andrea Cossu e Manuela Soro non andranno mai da nessuna parte se la loro proposta è quella di rappresentare politicamente Giovanni Giagu e
Beppe Pisanu, così come non emergerà politicamente Tonino Orani se continuerà a stare legato a doppio filo a Silvio Lai.
Comunque, a parer mio, se non va bene uno per gli stessi indentici motivi non vanno bene nemmeno tutti gli altri.


Baingio M.D. 11/06/2009 16:03


La Greffa, come la definisce MaDes, è stata il frutto di una sommossa, con uno scatto di orgoglio e di libertà, dentro l' ex PCI di Ittiri gestito allora da una singola "famiglia" politica che, in
nome dell' antica ideologia faceva tabula rasa della cosa pubblica, del partito, delle regole e della etica politica in quel momento storico molto sentita. Fu una sorta di rivoluzione culturale
ittirese ad opera di un bel gruppo di giovani quadri ( Gianni Senes in prima fila )che riuscirono a tagliare il cordone ombelicale politico ed ideologico nei confronti di un partito male gestito,
quasi padronale.
La cosa peggiore accadde dopo, sotto la gerenza del Re Orani come qui viene definito che, come Bruto con Cesare, pugnalando alle spalle il suo mentore, preso il potere applicò lo stesso
comportamento che pochi decenni prima combattè.
I partiti sono stati annullati, almeno quelli tradizionali e più importanti quali la DC il PSI il PSDI ecc., da una certa magistratura. Però sono presenti in termini elettorali e riversano i loro
voti in quell' agglomerato moderato che corrisponde al nome di PDL. Altro non c'è.


Salvatore 11/06/2009 15:51


Caro MaDes, purtroppo allo stato attuale la politica è proprio questa. Dobbiamo quindi ribellarci, opporci in maniera decisa. Certo al momento solo parlandone, ma verrà il tempo del voto, della
scelta politica, dell' espressione del giudizio. Solo allora potremo cambiare qualcosa. Naturalmente se vengono rispettate alcune fondamentali condizioni:
1) I giovani, anche se inesperti, dovranno assumersi le loro responsabilità buttandosi nella mischia e reclamando il loro spazio. Ha importanza il partito ? ebbene cerchino quelle organizzazioni
dove non vige la dittatura della candidatura;
2) Scrivere un programma snello, leggero, aderente alla realtà. Basta con i superprogrammi elettorali che da nessuna parte portano. Basterebbero 6/8 punti importanti, con scadenze prefissate ove
sia possibile;
3) confronto continuo con la gente, il popolo, gli elettori, le associazioni, le organizzazioni di categoria e quelle dei cittadini.
Ecco, cosa costerebbe applicare queste seppur semplici regole e rispettarle ?
MaDes, fai uno sforzo, abbi ancora un pò di fiducia nel prossimo. Anche io sono deluso dal questa sinistra inconcludente ed affaristico-parentale.


MaDes 11/06/2009 15:28


...no, io mi rifiuto di pensare che la politica di oggi sia questa!! Non mi piace usare molti giri di parole e paroloni per esprimere i miei concetti, mi basta pensare che s'è questa è la
maniera
giusta di fare e di parlare di politica, allora non dobbiamo neppure lamentarci se Ittiri non riesce più ad esprimere figure politiche di alto livello. Non dimentichiamoci che se siamo
amministrati, come dici tu, da una minoranza, rappresentata dalla lista civica (io oserei dire da una greffa) Democrazia Progresso, lo si deve solo ed esclusivamente al fallimento dei partiti,
dei
movimenti e degli attivisti che fino a cinque anni fa erano presenti nello scenario politico (e molti di loro non si sà che fine abbiano fatto). Non mi sto inventando nulla, descrivo solo
quella
che è la pura e semplice realtà, non parlo da politico e neppure da intellettuale ma da semplice cittadino, elettore ignorante.


MaDes 11/06/2009 15:27


...no, io mi rifiuto di pensare che la politica di oggi sia questa!! Non mi piace usare molti giri di parole e paroloni per esprimere i miei concetti, mi basta pensare che s'è questa è la maniera
giusta di fare e di parlare di politica, allora non dobbiamo neppure lamentarci se Ittiri non riesce più ad esprimere figure politiche di alto livello. Non dimentichiamoci che se siamo
amministrati, come dici tu, da una minoranza, rappresentata dalla lista civica (io oserei dire da una greffa) Democrazia Progresso, lo si deve solo ed esclusivamente al fallimento dei partiti, dei
movimenti e degli attivisti che fino a cinque anni fa erano presenti nello scenario politico (e molti di loro non si sà che fine abbiano fatto). Non mi sto inventando nulla, descrivo solo quella
che è la pura e semplice realtà, non parlo da politico e neppure da intellettuale ma da semplice cittadino, elettore ignorante.


Antonio Fadda 11/06/2009 12:40


Chiedo scusa a MaDes se rispondo in ritardo con i tempi che il blog prevede, che devono essere veloci e sintetici, ma il tuo post merita una riflessione ampia ed una risposta appropriata che
cercherò, con tutti i miei limiti,di dare.
Credo si possa avviare, vista l' apertura discorsiva che porta all' instaurazione di un dialogo corretto, improntato sulla discussione costruttiva, anche da diverse posizioni e opinioni politiche
ed ideali, una nuova pagina di confronto a beneficio della chiarezza.
Secondo il mio modesto parere la sinistra storica di Ittiri, quella Comunista, quella per intenderci forte e capace di colpi di orgoglio e di coraggiosa scelta di campo, testardamente determinata
ad inseguire dei risultati positivi per Ittiri ed alla ricerca continua dell' affermazione dei propri uomini migliori ai vari livelli, rischia di morire, e con essa anche la cittadina.
La sua malattia irreversibile consiste nel fatto che il Popolo, quello che offre con passione disinteressata il proprio consenso, nella stragrande maggioranza si trova in completa dipendenza di una
minoranza che regge le sorti della nostra comunità da una postazione privilegiata e di comando.
Una minoranza che, annidatasi dentro il Palazzo Cruz grazie alla totale indifferenza politica del gruppo dirigente del PD, detta le regole e regge le sorti di Ittiri che, secondo il mio punto di
vista, è amministrato in malo modo.
“Amministra”, è una parola grossa, impegnativa, certamente non aderente alla realtà.
Nella dottrina dei governanti locali si scorge una sorta di nuovo crisma che consacra ( mammamia che parole grosse!) il Padre Unico al Comando che ha imposto una catena al pensiero, all' azione,
alla libertà, alla creatività ed al dissenso costruttivo.
Molti sono subordinati, mi riferisco ad alcune organizzazioni di settore, movimenti del mondo associazionistico e di certo volontariato, e piegati alla strisciante politica improduttiva sin qui
applicata.
Mi riferisco alla mancata valorizzazione della creatività culturale presente nei nostri giovani: in campo musicale e teatrale; della moda e delle arti e dei mestieri; della letteratura e della
poesia della ricerca; della scultura e pittura; nel campo dello sviluppo locale dell' imprenditoria e degli artigiani e di tutte quelle realtà produttive oggi ridotte al silenzio, costrette ad
operare in piena autonomia, vista la mancata ed adeguata rappresentanza istituzionale nelle sedi opportune.
In quelle sedi che contano tanto per intenderci.
Sull' “argomento Tabù”, cioè sulla discussione su tutto quello che accade all' interno del Cruz, del come viene gestito e del come e perchè non esiste una opposizione dura , critica e costruttiva,
lasciamo aperto il ragionamento agli eventuali interventi di chi oggi è relegato dalla popolazione a fare l' opposizione. Certo, concordo che è un atteggiamento sbagliato. Il ruolo dell'
opposizione è quello di stimolo è vero, ma non possiamo imputargli responsabilità che non ha e che sono invece a carico di chi ci rappresenta.
...” si parla sempre di persone e non di programmi, di interessi e non di idee...”- scrive MaDes nel suo post, ed aggiunge :”Si parla di tutto e di più ma non si parla di politica..... Si parla di
comunismo e di socialismo, di persone che si chiamano comunisti o socialisti ma non sanno cosa significa ESSERE comunista o socialista. Perchè – aggiunge – significherebbe innanzitutto rispettare
gli altri e sopratutto confrontarsi...”
Ecco, confrontarsi, che poi è la filosofia che questo blog cerca di far affermare proprio per raggiungere un livello di discussione che possa generare nuove idee, proposte, metodologie di
amministrazione, il superamento di alcune barriere ideologiche che non consentono il dialogo libero, aperto, schietto, costruttivo.
E' normalissimo, nella vita di partito, confrontarsi e... “cavarsi gli occhi con gli stessi compagni di partito..”, è la guerra tra fazioni, correnti, famiglie, gruppi di potere ecc. tutto questo,
è nelle intenzioni di chi prevale nei congressi di sezione ( e anche nelle primarie ), dovrebbe giovare al partito, alla comunità dove si opera giornalmente e, nel caso di Ittiri, dove si
amministra.
Ho detto dovrebbe giovare. Nel caso specifico riguardante Ittiri è davvero così ?
Sull' atteggiamento se sia da Liberali o Liberisti che “ continuano a lanciare provocazioni e pettegolezzi su ciò che fanno gli avversari politici o chiunque abbia una opinione differente ?”- si
domanda MaDes – augurandosi e pretendendo giustamente che si parli di politica con la P maiuscola, la risposta è contenuta nelle decine di articoli di fondo pubblicati su questo Blog sino ad oggi.
Ribadiamo ancora il nostro concetto e posizione.
Non abbiamo nessun sentimento ne di odio, ne di invidia del potere, ne di ostilità particolari contro chi ci amministra. Quindi sgombriamo il campo da eventuali incomprensioni o equivoci. Abbiamo
rispetto delle persone in quanto tali, perchè sono tutte, dico tutte, delle bravissime persone e di buona famiglia. Come lo sono anche le nostre, alla pari.
Però noi, “criticoni”, non amministriamo la Cosa Pubblica, il Bene Comune, il Patrimonio del Benessere Generale della nostra Cittadina. E' un onere (e credo anche un onore) che, in seguito alla
scelta del Popolo Sovrano, siano stati individuati negli attuali amministratori i reggenti delle nostre sorti i quali, nella maggior parte dei casi, corrugando severi la fronte si atteggiano a
fonti cristalline di verità e di Buon Governo in Assoluto.
Nella attuale classe dirigente, è una mia impressione personale, si è instaurato un concetto particolare che richiama al primato della “stirpe dirigenziale”e la pretesa, quasi davvero
aristocratica, alla purezza del credo e delle azioni politico-partitico-amministrative.
E con l' avvento al Potere di Re Orani ( che dall' alto della sua statura di reggente si guarda bene dall' intervenire per dire una buona parola) si è visibilmente appalesato, sempre secondo il mio
modestissimo parere, un decadimento sociale, culturale, politico, associativo e di vera e costruttiva aggregazione in tutte le forme possibili. Certo, il silenzio dell' Opposizione non ha
certamente aiutato, anzi. Ma possiamo imputare solo a loro la responsabilità di quanto accade ? Non credo.
Credo però che se un certo tipo di opposizione non viene fatta, spetta a noi, società civile, richiamare alle proprie responsabilità il Sovrano. Tutto quello che sin qui è stato scritto, in
particolare nella sezione curata da Fiuto Security, corrisponde alla pura realtà.
Lo sanno bene i cortigiani. Non è semplice pettegolezzo, maldicenza, odio o chissà cos' altro, è semplice verità.
La politica parlata, quale quella che noi pratichiamo attraverso la nostra partecipazione ai vari blog o forum di discussione, denuncia la mancanza di rapporti e di collegamenti da parte della
Corte, con la società che la circonda e con alcuni settori dell' associazionismo volontaristico che ha bisogno di farsi sentire e di comunicare. I luoghi pubblici, da sempre, sono stati fucine di
idee, aggregazioni giovanili, ed altro ancora e denunciano, nel contempo, la totale assenza di comunicazione tra i Reali di Corte ed i propri amministrati. Vi pare poco ?
Non è forse parlare pacatamente di politica questo ?
Le sedute spiritiche le lasciamo a Romano Prodi...


MaDes 11/05/2009 17:02


...purtroppo ho letto molto bene anche "gli altri" blog e non ho esitato a lasciarvi i miei commenti critici, talvolta anche fastidiosi.
Per quanto riguarda il vero "argomento tabù", ritengo che sia quello che succede dentro il palazzo, anche relativamente all'attività dei consiglieri di opposizione (che per cinque anni, ricorso a
parte, non hanno fatto quasi nulla), e fuori dal palazzo, relativamente all'attività delle forze politiche e delle associazioni pubbliche. Se il tema degli argomenti di discussione è sempre lo
stesso, ovvero ciò che il sindaco e amministrazione hanno o non hanno fatto, ci sarà sempre qualcuno che domanderà: "e cosa hanno fatto gli altri che l'hanno preceduto?" ..."e cosa avrebbero fatto
quelli che non sono stati capaci di fare opposizione?". Si parla sempre di persone e non di programmi, di interessi e non idee. Si parla di tutto e di più ma non si parla di politica, ammesso che
tutti coloro che leggono conoscono il vero significato letterale di "politica" e "democrazia". Si parla di comunismo e di socialismo, di persone che si chiamano comunisti o socialisti ma non sanno
cosa significa "essere" comunista o socialista. Io penso che l'uomo non sia fatto per "essere" comunista o socialista perché significherebbe innanzitutto rispettare gli altri e sopratutto
confrontarsi (cosa che difficilmente avviene nella nostra società). Così oggi, da una parte ci troviamo quelli del PD, che dovrebbero "essere" i cosiddetti DEMOCRATICI e quelli del PdL, ovvero
LIBERALI o LIBERISTI. Vorrei che mi si rispondesse solo su alcune cose banalissime: è da DEMOCRATICI cavarsi gli occhi con gli stessi compagni di partito per avere il controllo della segreteria o
definire ilnome del candidato sindaco? ...è da LIBERALI o LIBERISTI continuare a lanciare provvocazioni e pettegolezzi su ciò che fanno gli avversari politici o chiunque abbia una opinione
differente? Io pretendo solo che si parli di politica, anzi di Politica con la P, non quella dei bar alla domenica mattina, nemmeno quella dei blog o della televisione. Ma forse pretendo troppo,
bisognerebbe fare delle sedute spiritiche per accontentarmi...


Antonio Fadda 11/05/2009 08:45


Raccolgo la preoccupazione di MaDes e mi rendo disponibile a fare qualche cambiamento.
Fatemi proposte, sollevate argomenti e discussioni, facciamo tutti insieme approfondimenti e, perchè nò, progetti per il futuro del nostro paese.
Che poi sono le cose che dico da quando ho iniziato a scrivere questo blog.
Ittiri Svegliati !


Sonia 11/05/2009 08:40


MaDes,
allora non hai letto bene altri blog di Ittiri. Quelli sì che fanno pietà. Almeno su questo si può fare della sana ironia che è utile per sdrammatizzare ma anche per denunciare le cose che
avvengono al palazzo. Oppure è un argomento tabù ?
La politica del 2010 dovrà essere certamente migliore di quella attuale, ma non ti pare che prima della nascita di questo spazio libero e senza condizionamenti passava tutto sotto silenzio ? Hai
notato l'atteggiamento della stampa locale che di tutto scrive fuorchè le cose di interesse generale ?
Almeno qui ci fanno sapere le cose. Leggi bene tutti gli articoli ed i commenti e vedrai che le cosa non stanno come tu dici.
Levatevi il paraocchi.


MaDes 11/04/2009 20:15


...lasciatemelo dire, senza offesa per nessuno; tutto ciò che leggo in questo blog è veramente ridicolo e mortificante. Provvocazioni, pettegolezzi e attacchi personali!! ...non voglio pensare che
la politica di oggi sia questa, se così fosse c'è veramente da preoccuparsi per le nuove generazioni.
Se la politica, nel 2010 a Ittiri, si fa nei bar e sui blog di Internet, allora preferisco non andare a votare perché non mi rappresenta nessuno.


Andreina 11/04/2009 15:53


O poddaaa, perchè non ti ritiri!
Sempre a criticare e dire male agli altri. Invidioso e geloso che non sei altro. Ma perchè non vai e ti imbrugni.
Parla di cose serie che è meglio.


Baingio 11/04/2009 15:51


Chissà perchè odiate così tanto Andrea Cossu
(lo criticate alle spalle naturalmente). Secondo il mio punto di vista è un bravo giovane, lavoratore, che conosce il sacrificio, che non ha campato (come molti di voi) alle spalle del partito.
Inoltre è in grado di fare molto meglio di Orani ( fatevi un giretto nei bar, nei circoli ed al corso la domenica mattina e sentirete l' opinione che ha la gente su questo sindaco-fantasma.
Ridateci Gianni Senes !


Sonia 11/04/2009 15:47


Sì, Andrea Cossu è molto, ma molto migliore di Tonino Orani. In quanto alle tessere pagate mi sono informata, le avete pagate tutti ai vostri sostenitori ( escludo il gruppo di Marmillata che sono
i più seri e che credono nel partito )quindi non prendete in giro nessuno. Eppoi perchè non rispondi a tono alle discussioni sollevate ?
Sempre a scappare.


poddaaaaa 11/04/2009 12:18


tonino orani reggente del PD?ma quando?
Andrea Cossu pessimo elemento politico...prima sta in lista con tonino, paga le tessere, non viene eletto e allora cambia bandiera...e parlate di serietà?che se lo prendano pure ad Andrea, a lui e
al suo bacino di voti comprati.e viva l'etica nella polica...ipocriti


Sonia 11/03/2009 17:01


Si Baingio,
ma come si fa a non rispondere alle tantissime eresie che vengono scritte ?
Dobbiamo renderci conto che è necessario confrontarsi con quei cittadini che la pensano in modo diverso da noi. Mi rendo conto però che è quasi impossibile perchè perdiamo molto tempo nel leggere
sciocchezze e noi, davvero fessi, ci facciamo trasportare e rispondere.
Comunque sia tiremm' innanz !
Tu ti domandi se dopo la fuoriuscita di Rutelli qualcosa cambierà anche ad Ittiri. Certo che cambierà qualcosa, i dirigenti ed i militanti dell' ex partito popolare
(con Pisanello in testa ) dovranno decidere cosa fare. Chiuderanno un accordo forte, con garanzie certe sul prossimo assetto di giunta, con l' attuale reggente del PD, Tonino Orani,oppure se questo
non si realizzasse dovranno ricontrattare il loro patrimonio di voti con altri.
Non dobbiamo trascurare nè sottovalutare la decisione che prenderà il consigliere Andrea Cossu al quale, si sà, stà molto stretta questa attuale giunta ed i criteri usati per la distribuzione degli
incarichi nel direttivo del PD. Il suo è un buon serbatoio di voti che non deve essere disperso ( ci stanno facendo un pensierino i giovani che hanno minacciato una loro lista, anche Giommaria
Deriu non disdegnerebbe quel tesoretto ed anche gli orfani di Milia dell' UDC lo vorrebbero al loro interno ).
Come andrà a finire ?
Boh ! Non se ne cava un ragno dal buco !
Chissà che domani qualcosa di diverso maturi.
A presto.


Baingio 11/03/2009 11:23


Vediamoli questi elenchi, e visto che ci siamo
(tanto la privacy a quanto leggo non è di casa nel PD)facciamoci quattro risatine sul tipo ih,ih,ih!
Ma non è forse meglio pensare al futuro anzichè perdere tempo in e con queste sciocchezze?
Il tema invece da affrontare dovrebbe essere: quale nominativo verrà fuori come candidato sindaco di Ittiri alle prossime?
I Rutelliani abbandoneranno il PD anche ad Ittiri?
Avranno questi fatti conseguenze sugli assetti politici futuri?
Attrecche primarie !


Sonia 11/03/2009 10:44


Io chiederei di invocare la regolare applicazione del Codice Etico e dello Statuto Nazionale del PD.
Sull' art. 42 e sul DLG 196/2003, quello sulla privacy, e la loro regolare applicazione credo sia necessario approfondire.
Mi domando e vi domando: e se, malauguratamente, gli elenchi dei votanti
alle primarie venisse pubblicato integralmente non credete che verrebbero fuori alcune altre ulteriori piccole curiosità ?


Continentale 11/03/2009 10:32


PRIMARIE del 25 Ottobre 2009
By costandino

QUANDO SI VOTA E DOVE SI VOTA
Domenica 25 ottobre dalle ore 7.00 alle ore 20.00  presso il Centro Sociale, piazza Donatori di Sangue a Mogliano Veneto.

CHI VOTA
Pos­sono votare tutti i cittadini residenti in pos­sesso dei diritti di voto (tes­sera elettorale). Vota anche chi ha compiuto i 16 anni (documento di identità). Inoltre pos­sono votare  gli
extracomunitari in pos­sesso di permesso di soggiorno.

ELETTORI EXTRACOMUNITARI
I cittadini immigrati ed extracomunitari in pos­sesso di permesso di soggiorno, nonché dei requisiti richiesti dallo Statuto e dal Codice etico, hanno diritto all’elettorato attivo e pas­sivo e
pos­sono esercitare il diritto di voto presso il luogo di domicilio/residenza come essa è comprovata o dalla carta di identità o dal permesso di soggiorno o dalla ricevuta di richiesta del rinnovo
di permesso di soggiorno.

INOLTRE per votare alle primarie si deve:
-         versare Euro 2
-         accettare di essere registrati nell’Albo delle elettrici ed elettori del Partito Democratico, istituito e consultabile secondo le modalità
dell’art. 42 dello Statuto PD

COME SI VOTA
Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato su una delle liste dei candidati (all’interno del rettangolo).
Non è pre­visto voto di pre­ferenza.

Sono due le schede su cui votare:
-         una azzurra per l’elezione del segretario nazionale con relativa lista di nominativi per l’assemblea nazionale;
-         una rosa per l’elezione del segretario regionale con relativa lista di nominativi per l’assemblea regionale


Invenzione 11/03/2009 10:23


Sul retro della ricevuta delle primarie vi è scritto anche:
"- di accettare di essere registrato nell' Albo delle elettrici e degli elettori del Partito Demoratico, istituito e consultabile secondo le modalità dell' art. 42 dello Statuto PD.
- Il PD si impegna ad informarmi sull' attività di partito e di conseguenza autorizzo l' uso dei miei dati personali a norma del DLG 196/2003, legge sulla privacy, esclusivamente per le finalità di
informazione ....ecc.ecc. "
Dal blog di un iscritto al PD:
"Vi segnalo che lo Statuto non prevede affatto la pubblicità sic et simpliciter degli albi ma anzi dispone che l’accessibilità sia limitata ad una serie di soggetti tassativamente elencati:
dirigenti di ciascun livello territoriale, candidati ad elezioni interne e candidati del Partito Democratico a cariche istituzionali elettive.
Peraltro, anche tali soggetti non hanno un diritto pieno ed incondizionato all’accesso ed all’utilizzo dei dati, posto che il regolamento nazionale dovrà disciplinarne le modalità di esercizio.
Nel nostro caso il problema ha un duplice aspetto: da un lato, non è stato ancora emanato il regolamento nazionale, dall’altro la qualifica di candidato si acquista solo all’esito della raccolta
delle firme.
In relazione alle questioni poste sulla liberatoria sottoscritta al momento della adesione al PD (o meglio, al ritiro dei certificati di fondatore), sottolineo che lo statuto è stato approvato il
16 febbraio, mentre il nostro “tesseramento” è iniziato a gennaio, molto in anticipo (fortunatamente!) rispetto ai tempi del PD nazionale.
Da ultimo ricordo che, a prescindere dal regolamento mancante (ma sempre restando nel solco dei principi fissati dallo Statuto), il Comitato Organizzatore delle Primarie ha informato tutti gli
iscritti dotati di mail della candidatura di Forlani.
Allo stato, stiamo lavorando ad una soluzione che possa coniugare rispetto delle regole, corretta informazione degli iscritti e diritti di chiunque voglia attivare la raccolta delle firme per
proporre la propria candidatura."

Articolo 42.
(Tenuta degli albi e loro pubblicità)
1. Un apposito Regolamento approvato dalla Direzione nazionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti, nel rispetto delle normative vigenti a tutela della
riservatezza dei dati personali, disciplina:
a) la composizione, la tenuta e le forme della pubblicità dell’Albo degli elettori così come dell’Anagrafe degli iscritti;
b) le modalità di accesso ai dati contenuti nell’Albo degli elettori o nell’Anagrafe degli iscritti da parte dei dirigenti di ciascun livello territoriale, dei candidati ad elezioni interne e dei
candidati del Partito Democratico a cariche istituzionali elettive;
c) le funzioni dalla Commissione di garanzia di ciascun livello territoriale inerenti la vigilanza sull’uso dei dati contenuti nell’Anagrafe degli iscritti e nell’Albo degli elettori, nonché quelle
inerenti il controllo sulla loro composizione finalizzate a prevenire e contrastare ingerenze nell’attività associativa del partito, a garantirne l’autonomia politica e assicurare la trasparenza
delle sue attività.


il rompipalle 11/03/2009 07:17


Ripeto Antonio, leggi qua sotto è riportato nel retro della ricevuta dei 2 euro ,documento ufficiale del DP e non quello che era scritto nei volantini, se poi uno si legge il regolamento è ancora
meglio:
Io Sottoscritto/a
-Dichiaro di riconoscermi nella proposta politica del Partito Democratico e di sostenerlo alle elezioni."
e tu non mi sembra che ti riconosca ne come idea ne come elettore del PD o sbaglio ?
A ogni modo poi ognuno è libero di fare quello che vuole, ma in questo caso hai fatto solo un operazione contro l'amministrazione con uno strumento non tuo, a mio parere sbagliando nei modi e nei
tempi.


Natalìe 11/02/2009 17:41


Caro poddaaa ( e questo secondo te, anche se rima con coddaaaa è un bell' alias ?).
Io ho scelto Natalìe perchè volevo sdrammattizzare e riderci un pò su. Ho sottovalutato la tua permalosità. Visto che ti da tanto fastidio continuerò a firmare i miei post proprio con questo nome.
Tanto per ricordarvi che la cacchetta si aggira anche dalle vostre parti!


Sonia 11/02/2009 17:32


Asini !
Sono asini. Sono convinti che questo blog non è frequentato. E io cosa sono ? un fantasma o un' altra invenzione di quel genio di Fadda ?
Svegliatevi gente, non fatevi sgranocchiare il cervelletto da gente che pensa solo ad una cosa: il potere per contare nelle sedi di un certo livello e per fare carriera facilmente, naturalmente
alle spese di tutti noi.
Belle risposte Antonio. Ti seguo sempre anche se il tempo che ho molto limitato.
Faccio un appello ai cittadini che leggono questo blog : scrivete, partecipate numerosi,facciamo vedere a questi di che pasta siamo fatti. Non siate maggioranza silenziosa ma invece partecipativa
!
Avanti coraggio collegatevi !


Antonio fadda 11/02/2009 17:23


Per rompi... :
Istruzioni per il voto:
"chi può votare: I cittadini italiani e dell' UE residenti in Italia che abbiano compiuto 16 anni. Gli stranieri in possesso del permesso di soggiorno. L' elettore versa un contributo di 2
euro."
Tratto dal volantino per sostenere Bersani alle primarie del 25 ottobre.
Che dirti, i tonti sono da altre parti a quanto pare.
Non me lo sono certamente inventato.
Sarò ignorante ma non fessacchiotto.


Antonio Fadda 11/02/2009 17:21


Per Poddaaa:
Ma hai letto bene e con attenzione quanto ho scritto su questa prima pagina ?
Hai capito quello che volevo dire ?
Ho la vaga impressione ( me lo fatte apposta per prendermi benevolmente in giro ?! ) che si faccia finta di non intendere. Ha forse importanza di quanti Fadda scrivano su questo blog ?
Non è forse più importante il contenuto; quello che si intende trasmettere; il senso della provocazione e la finalità, che non è quella di fare semplice scandalismo gossiparo o puro divertimento
per "smerdazzare" chicchessia.
Di tutto fatte e dite fuorchè la cosa giusta: confrontarsi sui problemi sollevati.
Dovreste rileggervi il blog sin dall' inizio, dal primo articolo, poi possiamo parlare.


poddaaaa 11/02/2009 12:19


come al solito non hai capito il mio commento tottò...e comunque una cosa te la voglio dire,anzi più di una:1. non sono bolscevico nè comunista (il muro di Berlino è caduto 20 anni fa,solo tu e il
berlusca a quanto pare ve li sognate anche la notte)
2.se leggi il mio commento non c'è una singola parola che difenda l'amministrazione, anzi ne prendo le distanze
3.ho criticato, e critico, il tuo modo di esporre i fatti.RIBADISCO che potresti dire le stesse cose in modo più elegante, costruttivo e "furbo"...inventati almeno dei nickname credibili (natalìe
non esiste a Ittiri!)
4.come fai a chiedere agli altri di essre costruttivi se sei tu a pubblicare questi articoli sul quale si può fare solo gossip.
5.spiegami dove e quando sono stato volgare,non mi pare e nel caso me ne scuso


il rompipalle 11/02/2009 10:32


Caro Antonio, ammetti di aver fatto quello di cui sei incolpato, sii sincero per rispetto di chi legge questo blog.