Al Direttore della Nuova Sardegna. Dr. Catella ma la Nuova Sardegna si stà convertendo all' antisemitismo ?

Pubblicato il da Carmela Verys

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Egr. Direttore Catella,

Nel leggere il suo quotidiano del 31 gennaio mi sono imbattuta in un articolo, a firma di "e.l." (specialista, mi perdoni, stante le risultanze, in tarocchi giornalistici), che riporta (non sappiamo quanto fedelmente) quali siano le argomentazioni... “al vaglio della procura”... “attraverso l'analisi del PC del medico algherese Mario Piredda” reo di...”forse per aver «divulgato il protocollo terapeutico» “. Quindi anche per lui...“l’ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla truffa”.

Tiè, assatteraortaimparasa !

A questa sottospecie, mi perdoni ancora ma mi è scappata la tastiera, di cronaca nera e scandalistica, come definirla sennò, si aggiunge anche che...“Il sospetto degli inquirenti è che Piredda abbia in qualche modo aderito alla Psiconeuroanalisi, anche se il camice bianco avrebbe smentito qualsiasi pratica di una terapia che non è stata riconosciuta dai protocolli sanitari.”

Non sapevamo, egregio Direttore, che “aderire” alla Psiconeuroanalisi, così come ad un' altra qualsiasi specialità terapeutica, fosse un gravissimo reato.

Allora noi, che continuamente ne scriviamo, meritiamo come minimo l' ergastolo, non solo di essere iscritti nel registro degli indagati.

La giornalista, autrice della cronaca su riportata, che firma anche articoli di una certa intensità sociale a favore dei diseredati e degli ultimi, è nota per la sua innata volgarità intellettuale, da volgo della bassa direbbe qualcuno, nel redigere questi suoi vaneggiamenti, pregni e pupposi di varia e umana visuale sfalsata e di compiacenza verso i cosiddetti “poteri forti”. E' ormai sotto gli occhi di tutti, se ne sono accorte anche le pietre in trachite rossa di Ittiri del tribunale di Sassari, che sta portando avanti, sin dall'inizio della bruttissima vicenda, una sua personalissima battaglia e piena partecipazione al complotto (eh sì, è tempo di dirlo) contro la Psiconeuroanalisi e contro l' Associazione Aion che è composta dai familiari dei malati che soffrono, ogni giorno della loro vita, la condizione gravissima di demenza di cui sono affetti i loro cari.

Familiari che sono stati seguiti a suo tempo, e con risultati eccellenti, dal Dott. Dore G. lo scopritore della Psiconeuroanalisi.

L' "e.l." esprime, in un'altro segmento d' articolo, che pubblichiamo appena sotto, e senza alcun ritegno il proprio “odio” verso l' ebraismo e le proprie tradizioni, tra cui anche la Kabbalah, di cui la suddetta "e.l." dimostra una fortissima ed acutissima diarrea d'ignoranza, esprimendo al grande pubblico una specie di invito all'antisemitismo e all'odio razziale che non possiamo non sottolineare e farlo presente al Direttore del giornale. A Lei Dott. Catella.

Dice nel segmento:

Pochi giorni fa i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale sono andati a sequestrare materiale nel suo studio all’ospedale Marino di Alghero, dal quale hanno portato via due notebook, due computer da tavolo e due libri, uno dei quali sull’ebraismo. Per gli investigatori potrebbe essere un elemento di connessione con la teoria di Dore, la Psiconeuroanalisi, che si basa propriosu un mix dilinguistica, fisica, matematica, ma anche Kabbalah ed ebraismo, appunto.

Credo sia giusto nei confronti di chi ci legge ma anche delle Comunità Ebraiche italiane, spiegare cosa è l'ebraismo. Per farlo, cosa che avrebbe dovuto fare anche l' "e.l.", devo ricorrere a diversi siti tra i quali www.morasha.it ,www.e-brei.nete www.riflessioni.it che dà conto di questa religione e che così recitano: “La storia dell'Ebraismo inizia circa quattromila anni fa quando, secondo la Bibbia, Dio si rivolse ad Abramo per stringere un'Alleanza con il suo popolo. Oltre ad Abramo, gli altri due padri fondatori della religioneebraica sono Isacco (figlio di Abramo) e Giacobbe (figlio di Isacco).La Bibbia racconta la storia del popolo ebraico, dalle sue origini fino alla ricostruzione del secondo tempio di Gerusalemme (516 a.e.v.). Secondo il testo biblico, Dio (in ebraico JHVH, o Jahvè) promise ad Abramo, capo di una tribù nomade, che i suoi discendenti avrebbero ereditato la Terra Promessa, a condizione che essi avessero accettato e rispettato la sua Legge. I discendenti di Giacobbe (che in seguito fu chiamato Israele) diedero origine alle dodici tribù di Israele e giunsero in Egitto. Gli ebrei divennero schiavi del Faraone e, dopo molte tribolazioni, Mosé li liberò dalla schiavitù e li condusse fuori dall'Egitto. Per quarant'anni dopo la liberazione dall'Egitto, il popolo ebraico attraversò il deserto (dove, sul monte Sinai, Dio consegnò a Mosé le Tavole della legge) e, condotto da Giosué (successore di Mosé), ritornò nella Terra Promessa, dove le dodici tribù si insediarono in varie zone della Palestina”.

Altra lacuna culturale e storica dell' "e.l."  riguarda la Kabalah che fa passare, facendolo chiaramente intendere sotto le cosiddette righe, come un semplice gioco di carte, i tarocchi, o insinuando la similitudine con la magia e l'occulto.
Niente di più falso. Ma all'ignoranza si sa non c'è mai un limite.
Ma, mi domando, da che cosa nascono questi pregiudizi nei confronti della Kabbalah ? E perchè chi deve dare la giusta ed imparziale informazione ne forza invece i significati vietandone alla grande massa la comprensione e la conoscenza ?
Credo che tutto sia conducibile ad una scarsa conoscenza dell'argomento: nelle Yeshiva ( che sono poi dei centri studi della Torah), da centinaia di anni non ci si avvicina agli argomenti cabalistici e si puo' incappare nell'errore di giudicare questa disciplina con una conoscenza parziale o pressoche' nulla.
Mi domando e vi domando come può permettersi una semplicissima e limitata cronista di provincia, senza una appropriata cultura ed una conoscenza profonda di questa religione e di quel popolo, addentrarsi in sempliciotte analisi da bar di infimo ordine ?
Ecco, Direttore, non è forse opportuno, e anche il tempo, di fare del giornalismo serio, di indagine, di approfondimento e scrivere la sacrosanta verità ?
Per chi volesse farsi un' idea sull' impostazione dell' articolo e sul messaggio che si vuole far giungere agli ignari lettori propongo il link dell' “Articolessa”:
http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2013/01/31/news/alzheimer-sequestrati-i-pc-del-fisiatra-1.6450083

Siti utili da visitare:

http://laitman.it/

http://www.youtube.com/watch?v=PI9Lqq1DDio

http://www.kabbalah.it/



Carmela Verys

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stefano 03/22/2015 20:14

Conosco il Prof. Laitman e spiega molto bene le origini dell'antisemitismo, e, cosa più importante, la cura per questo.

Granitu Sardu 02/23/2013 00:40


 


Ehm...se mi è concesso, vuoi vedere che questo sito ci può dare degli spunti interessanti?
http://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_del_fango 


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.




Macchina del
fango è una locuzione della lingua italiana, diffusasi nel
linguaggio giornalistico e politico per la sua potenza evocativa nell'indicare l'azione coordinata di un gruppo di pressione, volta,
soprattutto per via mediatica, a delegittimare o a ledere la credibilità e l'onore di una persona giudicata come "avversario" del gruppo e perciò
da intimidire, punire o condizionare.

Il destinatario
delle attenzioni della macchina delegittimante può appartenere a un'ampia varietà di categoria: di volta in volta potrà essere un politico, un giornalista, un funzionario statale, un
personaggio dello spettacolo, un capitano d'industria, ecc. Il meccanismo di delegittimazione si serve della cassa di risonanza offerta dai mezzi di informazione[1].


L'emergere del
fenomeno viene fatto risalire alle vicende degli inquinamenti effettuati in una sede ai massimi livelli istituzionali, come
ilParlamento della Repubblica Italiana, nelle devianze verificatesi nell'attività di una commissione appositamente insediata per indagare sulla vicenda
politica del cosiddetto affare Telekom Serbia[1].



La macchina del fango opera attraverso la raccolta, a volte illegale, di notizie di informazioni delicate e riservate, allusioni, variamente estrapolate, manipolate o anche completamente
false, riguardanti la vita privata e professionale del soggetto da colpire, e la successiva diffusione, effettiva o semplicemente ventilata, di tali notizie al fine di esercitare un'indiretta
ma forte pressione sull'attività pubblica e sulla libertà personale e di espressione del soggetto colpito.Funzionamento e metodi [modifica]


I metodi utilizzati, estrapolazioni, manipolazione, falsificazione, e i suoi fini ricattatori o
diffamatori, distinguono nettamente questa attività di dossieraggio da quella del