Al Presidente Matteo Renzi. Accorata preghiera e richiesta da una cittadina di Ittiri che rappresenta tutte le donne e le mogli d' Italia.

Pubblicato il da Ittiri Notte

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La lettera aperta, indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che potete leggere appena più sotto questa introduzione, è stata scritta da una giovane Madre e Moglie, insegnante disoccupata, cointestataria di un mutuo per l' acquisto della casa e forzatamente indebitata con privati e parenti a causa della indisponibilità della banca a garantire un credito agevolato adeguato alle buste paga presentate all' atto della stipula del mutuo.

E' certamente un dramma che accomuna moltissimi cittadini italiani, ittiresi e Sardi. Un dramma al quale nessuno vuole porre fine per non incappare negli strali del Potere Economico che condiziona, ormai da secoli, l' azione riformatrice della cosiddetta “Politica Alta”.

In particolare della politica italiana e Sarda.

Queste situazioni, denunciate dalla nostra concittadina, in altri contesti e città metropolitane hanno causato una sequenza di azioni criminose ( anche in Sardegna non si scherza) e, nei casi più disperati, dei suicidi che si potevano e si possono ancora evitare se solo si volesse mettere mano ad una vera riforma del lavoro.

Il lamento della Signora quarantaduenne di questa nostra città non ha come obiettivo finale quello di richiedere l' assegnazione di un sussidio (quindi di vivere a carico ed alle spalle della comunità dove vive), di un aiutino economico da parte del Governo o degli Organi periferici. La Signora Coraggiosa chiede solo una seria “normalizzazione” della condizione economica e creditizia vigente oggi in Italia. Chiede solo di aver garantito il diritto ad acquistare casa e di poterla pagare comodamente con il frutto del suo lavoro. E' dunque oggi più che mai urgente discutere delle politiche del lavoro comprendendo, oltre a quelle giovanili, anche quelle relative ai cittadini di una certa età che rischiano di essere inseriti nella categoria dei “non collocabili” per motivi di età. Quindi fuori dal cosiddetto Mercato del lavoro !

E' forse questo l' obiettivo del Governo Renzi (visto che i precedenti non hanno mosso un dito per dare risposte concrete ) ?

Leggiamoci la Lettera Aperta e discutiamone tutti insieme.

 


 

" Buon giorno signor Presidente.

Immagino che riceva tutti i giorni messaggi da persone come me.

Mi presento. Mi chiamo xxxxxxxx, ho 42 anni, sono sposata da 18 anni con xxxxxx, abbiamo due figli, uno di 17 e una di 12 anni e sono.....disoccupata !!!

Lei mi dirà "dov'è la novità"?

La novità sta nel fatto che mi trovo in questa condizione dopo aver chiesto ed ottenuto un mutuo per la costruzione di una casa dove viviamo da Novembre.

Inizialmente avevamo chiesto alla banca un tot, che ci era stato garantito che avremmo avuto, ma all'atto della stipula l'importo era diminuito di parecchio, nonostante le due buste paga.

Morale della favola, adesso ci troviamo a dover pagare il mutuo e dover restituire tanti altri soldi a parenti ed amici che ci sono venuti in soccorso. La scorsa stagione estiva sono dovuta andare via per tre mesi a fare la stagione come cameriera (io sono un'insegnante). Adesso voglio parlare al padre di famiglia, al marito, all'uomo....secondo lei è normale tutto ciò ?

E' normale che ci siano tante differenze tra noi, gente comune e VOI, persone che dovreste avere a cuore il bene della collettività e della FORZA LAVORO di questo paese ?

Non vi rendete conto che ci state togliendo la dignità e che, arrivati ad un certo punto, o ci si ammazza o non si pagano più le tasse ?

Non sarebbe più semplice fare in modo che ogni cittadino abbia un posto di lavoro e che possa provvedere al sostentamento della propria famiglia ? Spero che lei rifletta su questi temi che purtroppo sono comuni alla maggior parte degli italiani.

Le chiedo, da genitore, marito, uomo, come si sentirebbe, trovandosi in una situazione come la mia a dover spiegare ai suoi figli che si mangia una volta al giorno perchè non ci sono soldi ???

Un lavoro presidente, non chiedo sussidi di nessun genere, solo un LAVORO.

Grazie!"

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battista diez 03/30/2014 12:22


Buon giorno, vorrei aver modo di comunicare con la persona in questione.Tramite un mio amico che si è fatto avanti, vorrebbe aiutarla.Tutto in forma strettamente riservata. Il mio recapito tel
338/3964402.


 

GIAN MARIO 03/30/2014 01:00


SALVE, HO LETTO QUESTA ENNESIMA LETTERA COMMOVENTE DI UNA DONNA DISPERATA, SE QUALCUNO DI VOI PUO' METTERMI IN CONTATTO  CON QUESTA DONNA  PRENDA ATTO DI QUESTA MIA RICHIESTA,
CONTATATEMI A QUESTA EMAIL : GMS76@HOTMAIL.IT