Antonio Sau, l' Assessore "Dialogante", disponibile al confronto che non ha timore della piazza. Una "Dialogata" costruttiva su Piazza Umberto e sui mancati parcheggi interrati.

Pubblicato il da Totoi Fadda

 

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Ittiri, 6 ottobre, sabato mattina ore 10.30.

 

La piazza, come accade spesso, dopo la cura di sonnolenza e di cloroformizzazione della Città attuata da una politica basata sul nulla,  quando si tratta di mobilitazione non festaiola e "murraiola", non viene quasi mai gremita, come invece dovrebbe essere in questi casi. Il richiamo alla difesa, alla tutela ed al mantenimento dello status quo della storica Piazza Umberto non ha sortito quell' effetto desiderato e che ci si aspettava.

Ha avuto anche buon gioco la "contro-Dialogata", avviata dalle truppe cammellate vicine al Feudatario Auricolarum ed ai suoi Bravi che, su facebook, hanno cercato sino alla fine di negare quella che era invece una realtà : la richiesta e la volontà, inoltrata dalla Giunta a Cagliari, per realizzare, nell' ambito di un progetto certamente più complessivo, dei parcheggi interrati in Piazza Umberto.

Quindi, questa è la conclusione, è certo non si faranno più i parcheggi interrati, le ruspe ed i motosega sono al momento spenti. Al momento.

La partecipazione alla "Dialogata su Piazza Umberto", se la guardiamo sotto il profilo dei risultati di confronto non è stata del tutto un fallimento però. Le persone presenti, circa una cinquantina di cittadini, creando in modo naturale dei gruppi  di dialogo e confronto al centro proprio della piazza, hanno esternato, ognuno con il proprio modo espressivo, le loro preoccupazioni e la loro volontà e decisione nell' impedire alla amministrazione di realizzare un progetto insano e vandalico.

Gli organizzatori di questo esperimento si dividevano trai i gruppi e spiegavano con dettagli e ragionamenti anche tecnici quali fossero le intenzioni e soprattutto le conseguenze per quella Storica Piazza nel prossimo futuro di Ittiri. La gente, il Popolo presente ha ascoltato ed ha maturato la convinzione che la decisione della Giunta Comunale è totalmente sbagliata.

 


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Ha presenziato alla "dialogata"  l' Assessore Comunale Antonio Sau che, sollecitato dai vari gruppetti, rispondeva ai quesiti e alle domande incalzanti che gli venivano poste su quel dato argomento. Ha risposto a tutti fornendo delle risposte abbastanza credibili e raccontando per filo e per segno tutto l' iter sin dalla nascita della pratica e del progetto presentato sino alla sua conclusione amara. Un progetto, ha tenuto a sottolineare che rientrava in una richiesta più ampia orientata alla riqualificazione di alcuni siti importanti di Ittiri. Sau non si è sottratto anche alle polemiche a tratti accese e cruente rispondendo a quanti lo sollecitavano con dati e fatti a sua conoscienza.

" dovete sapere che il Comune ha partecipato a un bando regionale per l'acquisizione e la riqualificazione di edifici da destinare ad alloggi a canone moderato. All' interno di questo bando e attraverso il progetto generale si poteva anche prevedere la riqualificazione urbana di un'area ricadente nell'ambito interessato dall'intervento. L'idea quindi è stata quella di "riqualificare", e non "distruggere" piazza Umberto.

Era ed è nostra preoccupazione la decisione di eliminare le automobili che vengono parcheggiate perennemente in sosta selvaggia, e nel contempo restituire la piazza alle persone ed ai bambini che così pochi spazi a disposizione hanno per giocare.

Un' altro dei problemi che ci siamo posti come amministrazione, per non danneggiare le attività commerciali ubicate nella piazza e le migliaia di Ittiresi che ne usufruiscono, abbiamo pensato di ricavare sotto la piazza dei parcheggi sotterranei. Ora è accaduto che il destino avverso ha voluto che tutto il progetto, pur ritenuto finanziabile, non ha avuto il punteggio necessario per essere incluso tra quelli effettivamente finanziati. Per cui, a meno che la Regione non scorra la graduatoria ( Ittiri si trova al 59° posto e ne sono stati finanziati solamente 15), non si farà purtroppo niente".

 


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Andrea Cossu, presidente dell' Associazione di Volontariato Sociale Abbadorzu Onlus, uno degli organizzatori della "Dialogata su Piazza Umberto", ha tenuto a sottolineare la grande importanza che ha rivestito la manifestazione odierna.

" Non è stata questa di oggi una semplice manifestazione di protesta, se ne fanno purtroppo già tante in tutta Italia per ben più importanti e gravi motivi, ma è stata invece una occasione per verificare se vi siano le basi necessarie per avviare, sin da domani, dei ragionamenti più costruttivi che mettano al centro di tutti i nostri dialoghi ed intenzioni la Città di Ittiri.

E' tempo di addentrarsi finalmente nella politica impegnata, positiva e costruttiva, quella che ci può consentire di dare un prezioso contributo per la crescita civile, sociale, culturale  e produttiva della nostra città.  Non si può continuare a vivere alla giornata, come è oggi, ma è necessario avviare una seria  programmazione  per la nostra città ed il suo futuro. Non bisogna essere, così come è oggi, contro qualcosa o qualcuno, è invece tempo, nonostante la positiva diversità di vedute , sedersi e proiettare il pensiero verso il futuro del domani.

 


Mario Cau

Mario Cau, referente del Movimento UNIDOS Ittiri che fa capo a Mauro Pili a carattere regionale ha posto anche lui l' accento sulle incompiute dell' amministrazione comunale ed ha citato le vicende riguardanti il problema  delle scuole elementari, affrontato con troppa superficialità dal Sindaco e dalla Giunta Comunale, che è tempo di risanare mettendo in sicurezza le scuole nell' interesse dei bambini e delle famiglie.

" Oggi è stato posizionato, in modo certo, un tassello importante nell' ambito

dell' aggregazionismo, che potrà favorire nel prossimo futuro una comunanza ed una convergenza di idee e di progetti politici a favore di Ittiri.

Tutti i movimenti, le organizzazioni di categoria presenti, le associazioni ed i liberi cittadini possono benissimo ambire a contribuire con fatti, programmi idee ed azioni, alla crescita della nostra città. Da parte nostra, UNIDOS Ittiri e Mauro Pili si mettono sin da ora a disposizione della popolazione per dare il proprio fattivo e concreto contributo.

 


g marras

Zampa Marras, consigliere comunale di SNI ha ribadito tutta la sua contrarietà verso questo progetto, che ha smascherato in seno al consiglio comunale e che ha determinato la manifestazione odierna.

" Ringrazio in primis il Blog Rivoluzione Ittirese che ha consentito la divulgazione di questa malsana intenzione della giunta comunale, fortunatamente fallita in regione, che avrebbe deturpato una delle più antiche piazze d' Ittiri. Forse non sanno i nostri amministratori che sotto questa piazza scorre una falda acquifera ed una antichissima costruzione che ha il compito di raccogliere tutto il flusso idrico e fognario che produce la città di Ittiri per poi immetterla verso Tzeppere.  Sono delle antiche costruzioni all' interno delle quali si può camminare in posizione eretta e che sarebbe un peccato distruggere solo per costruire dei parcheggi interrati che diventerebbero sin da subito ritrovo di malfacenti. "

 


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 Angela Desole e Giacomo Zara , consiglieri comunali di minoranza hanno g zara

rimarcato la inutilità di tale opera fortunatamente bocciata dalla Regione.

  Hanno sottolineato anche la loro disponibilità, nell' interesse della città di Ittiri

a collaborare con gli amministratori al fine di studiare insieme dei progetti

utili alla comunità e da sostenere unitariamente nelle sedi opportune. I consiglieri

Desole e Zara hanno salutato con entusiasmo la possibilità di dare vita ad una consulta delle Associazioni e dei Movimenti che possa fungere da stimolo e pungolo per amministrare meglio la città di Ittiri oggi in completo dissesto ed abbandono.

 


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  Andrea Prato, ex assessore regionale all' agricoltura e creatore del Movimento 5° Moro, che celebra proprio domani il primo congresso Fondativo, ha posto l' accento sulla grande importanza che riveste la partecipazione popolare nelle determinazioni e nell' assunzione di decisioni importanti che investono la sfera storica delle comunità.

Si è detto inoltre possibilista sulla eventuale costituzione di una Consulta dei Movimenti ed Associazioni che rappresentano una ricchezza inalienabile per la società civile e per quel mondo politico ormai appiattito solo sull' esercizio del potere.

 

 


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Il partito Sardo d'Azione - esordisce il responsabile della sezione cittadina -  è oggi presente a questa manifestazione, denominata "Dialogata per Piazza Umberto", perchè siamo fortemente schierati contro questa scelta innaturale e antistorica dell'amministrazione comunale, presieduta da Tonino Orani (DS), sostenuto, caso strano in tutta la storia dell' ex PCI, da una parte della destra (UDC).
Siamo presenti ben sapendo che un progetto come quello ipotizzato da questi irresponsabili, cancella dalla storia di Ittiri una piazza che ha fatto la storia della cittadina. Si vuole demolire Piazza Umberto, per far posto a parcheggi, come se Ittiri abbia questa grande ed urgente necessità (tra l'altro a pagamento). Vorremmo capire quale sia stata la motivazione di tale idea, quando invece si poteva dare respiro e soluzioni per risolvere le difficoltà che tutto il settore Artigianale, della piccola e media industria, del settore commerciale e quello Agricolo ed  Agro Pastorale, in totale e completo abbandono da parte di questa amministrazione.
Vorremmo ricordare a chi oggi ci amministra, così come promesso in campagna elettorale,  di assolvere all' impegno di confrontarsi con la Cittadina, per sentire se la scelta sia condivisa da tutti.
Ormai si nota che la stanchezza dei 7 anni di amministrazione "della cosa pubblica" - continua il responsabile- abbia offuscato la mente, pertanto le scelte irrazionali, senza significato, devono essere indirizzate al giusto senso di razionalita'.
Ché dire.....puo' darsi che in occasione della Dialogata per Piazza Umberto possano ravvedersi e convincersi della scelta non condivisa dalla popolazione.
Tutte le motivazioni e le scusanti addotte dal Sindaco su facebook (mai di fronte al Popolo...) non trovano  nessuna giustificazione per demolire la piazza, ma è invece vero il contrario.
Gli alberi vanno potati, gli uccelli possono essere allontanati con vari modi, le radici (come dice lui) non emergono  in superfice come si può benissimo vedere ad occhio nudo. Solo che il Sindaco in quella piazza non ci passa e, se per sbaglio vi si adentra, lo fa per portare il suo cane a fare le sue cose...
Sono tutte scuse che non vanno nella direzione da lui indicata nei suoi commenti.
Invece di voler ditruggere perchè non iniziano a "riqualificare" davvero la piazza iniziando a potare tutti gli alberi, rendendoli più belli e vivibili ?
Consigliamo al Sindaco ed all' Assessore Sau di dedicare la loro attività amministrativa ad altre cose molto più importanti e nell' interesse della Popolazione."

Si ringrazia il Movimento 5 Stelle - i Grillini di Ittiri - per la loro partecipazione alla dialogata presente in piazza con una propria delegazione di "osservatori".


CONCLUSIONI DELLA

"DIALOGATA PER PIAZZA UMBERTO"

 

Se qualcuno si era messo in testa che la dialogata de "Sos Indignadoso de Itiri Cannedu" potesse registrare un completo fallimento ha certamente preso un granchio ed è rimasto profondamente deluso. L' obiettivo dei dialoganti non era quello di portare in piazza milioni e milioni di persone, no era invece quello di iniziare un percorso di collaborazione e per definire i metodi di lavoro per il prossimo futuro che potrà sfociare in varie altre manifestazioni popolari utili a sensibilizzare non solo i cittadini ma in particolar modo gli amministratori forse troppo distratti da altre faccende.

Potranno realizzarsi le

- Dialogate sullo stato della Cultura ad Ittiri

- Dialogate sulla Storia Antica

- Dialogate Varie.

Chi intende proporre idee nuove si faccia avanti. La nostra organizzazione vi ascolterà e darà voce a tutti.

 


 

piazza umberto ed il fascio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piazza Umberto nel periodo fascista

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