Arriva la Rete del Gas. Un vero affare (!?)

Pubblicato il da Antonio Fadda

cpl-concordia.jpg

Era ora ! Finalmente anche Ittiri avrà la sua rete del Gas.

Di seguito pubblichiamo una scheda del  Gruppo Cooperativo CPL Concordia che dovrà occuparsi della realizzazione degli impianti di distribuzione che consentirà a tutte le nostre famiglie di godere dei benefici derivanti dal consumo del Gas Metano.
Una scielta intelligente e che darà certamente tantissime soddisfazioni, sia di carattere economico-finanziario a tutti i nostri concittadini ( e non solo presumiamo...), sia in termini di comodità e di ridotto consumo di energia con l' aggiunta di un ridottissimo inquinamento.
Per capire meglio chi sia l' azienda cooperativa che ha vinto l' appalto proponiamo, con cadenza settimanale, una scheda illustrativa sulla attività e sui servizi erogati.
Ci auguriamo che questa iniziativa possa garantire e realizzare una svolta epocale per quanto riguarda la lotta alla disoccupazione e possa essere un sicuro punto di riferimento per le nostre piccole aziende ed imprese locali, tutte senza esclusione alcuna, che possono trarre una salutare boccata di ossigeno e garantirsi la "esistenza in vita".

Chi è CPL Concordia

CPL Concordia è un gruppo cooperativo multiutility, nato nel 1899 a Concordia sulla Secchia (MO), attivo in Italia e all'estero con 1300 addetti e 27 società.
Ambiti di intervento sono la gestione calore (global service e facility management); distribuzione e vendita gas metano e gpl; sviluppo e applicazione di sistemi cogenerazione, trigenerazione e fonti rinnovabili; costruzione e gestione reti gas metano, gpl acqua ed energia elettrica; ICT e building automation.

 il-presidente-cpl.jpg

Le soluzioni CPL Concordia per gli Enti Pubblici

L'esternalizzazione dei servizi è un mercato in costante sviluppo che interessa i processi produttivi, la struttura manageriale e i rapporti di lavoro e può incidere significativamente sulla modernizzazione, razionalizzazione e produttività delle Pubbliche Amministrazioni.

Cresce, infatti, l’elenco degli Enti pubblici e delle imprese private che, constatando di non avere le forze interne e le competenze necessarie per realizzare un servizio o un progetto, considerano più efficace affidarne la responsabilità di esecuzione all’esterno.

CPL Concordia, fra i primi player a livello nazionale nei servizi energetici per le Pubbliche Amministrazioni, offre una vasta gamma di servizi:

  • Servizio Energia e Gestione Calore

  • Global Service

  • Cogenerazione e Trigenerazione

  • Fonti rinnovabili

  • Sistemi di climatizzazione e riscaldamento

  • Illuminazione Pubblica

  • Services Gas: odorizzazione e ricerca fughe gas

  • ICT (nformation and Communication Technology): Billing and Metering, Software and Web, Contact Center, gestione dei servizi di distribuzione gas.

Tra i contratti e i clienti si segnalano:

  • la Gestione calore e Servizio Energia (Global service) per la Pubblica Amministrazione: Sanità della Regione Liguria, le Amministrazioni Provinciali (Milano, Vicenza, Modena, Asti, Alessandria, Rimini, Pesaro Urbino, Caserta, ecc.), nel Comune di Roma (ATER Case Popolari e Auditorium Parco della Musica), nei Ministeri, nei Musei Capitolini e al Policlinico Universitario Tor Vergata

  • nel settore reti di Teleriscaldamento notevoli i progetti negli aeroporti lombardi di Linate e Malpensa, nella centrale di Predazzo (TN), nelle città di Parma e Mantova

  • 14 amministrazioni comunali (fra le quali Pescara e Isernia) affidano a CPL la gestione della Pubblica illuminazione

  • oltre 300 i cogeneratori all’attivo installati e in manutenzione full service: Sport Forum Center di Roma, Parco Oltremare di Riccione, discariche di Novellara RE e Francavilla Fontana BR, sfruttamento biogas Azienda Agricola Gradella (PV)

  • sono 130 i comuni italiani e rumeni in cui CPL Concordia gestisce le reti gas metano e GPL: fra questi l’isola di Ischia (nella quale CPL Concordia sta realizzando tutte le condotte a mare e su terra), l’intera Provincia sarda d’Ogliastra, San Giuseppe Vesuviano e Marigliano (NA)

  • manutenzioni di reti gas/acqua e servizi di pronto intervento nella Provincia sud di Milano, a Bologna città e Provincia, in provincia di Udine, a Padova, Alessandria, Asti, Pesaro, Fermo, ecc. Di rilievo la commessa per l’Acquedotto Pugliese, la rete idrica più estesa d’Europa.

Nel 2008 CPL Concordia Group ha attivato 10 project financing per la costruzione di nuove reti gas in Sardegna (nei bacini delle province di Cagliari, Sassari e Nuoro). Tra i più importanti project financing va ricordato anche Alghero, con i suoi 140 Km di reti da costruire, già predisposte per il metano, dato che la Sardegna sarà presto raggiunta dal gasdotto italo-algerino GALSI che porterà in Italia 8 miliardi di metri cubi di gas. Nell’ambito delle reti si conferma la forza del settore manutenzioni: di rilievo il rinnovo del contratto biennale da quasi 9 Milioni di Euro con Hera Bologna per il presidio della città e del territorio appenninico provinciale, mentre nuovi contratti sono stati acquisiti nelle province di Udine e di Pesaro, in Umbria, in Abruzzo e in Puglia per conto dell’AQP.

Nella gestione calore e global service CPL Concordia Group si conferma leader a livello nazionale con contratti pluriennali che interessano la Campania (la Provincia di Napoli, l’Università di Caserta, l’AUSL di Solofra) e proseguono in altre importanti Amministrazioni Provinciali (da Milano a Vicenza, da Modena a Caserta) per le quali CPL gestisce gli immobili curando la riqualificazione e la gestione degli impianti.

 

Con tag Prima Pagina

Commenta il post

Bobboi Bubba 04/07/2011 11:25


E' da ieri, subito dopo aver letto il semplicissimo e striminzito complimento di Boba, che ci penso. Sono bastate pochissime consonanti e vocali, messe lì alla rifusa ordinatamente in disordine,
per racchiudere un giudizio davvero impressionante e coinvolgente. Saturo di pietas umana e di predisposizione al sentire, all' ascoltare, al comprendere. Al voler contribuire alla completa ed
assoluta chiarezza. Devo complimentarmi con Boba (sarà femmina, sarà maschio ?) per questo suo condensato di saggezza. Per averci regalato il Verbo, il Pensiero Ultimo, la Verità : "bellissimo
sito". E' tutta qui l' essenza del Sapere fusa in due tronconi di frase che la dicono lunga, molto lunga, su Boba. Mi par già di conoscierlo/a, mi sento legato al lui/lei da una indissolubile
assonanza di idee, di modi di dire, di filosofeggiare con naturalezza e franchezza.
Grazie Boba per le tue belle, bellissime, significative e profonde parole.


boba 04/06/2011 16:03


bellissiomo sito


Bardella 03/30/2010 08:53


Il Grande Elemosiniere, detto Tanninnu, ha fatto ultimamente il giro delle "sette Chiese di partito" per strappare il sostegno alla sua ricandidatura a sindaco della capitale del Coros. Da una
parte pare stia riuscendo a incassare consensi ma dall' altra deve fare i conti con le segreterie di partito locali che sono decisissime a non rinnovargli la fiducia. Si profila una seria
spaccatura del PD che avrà sicuramente gravi ripercussioni sul buon andamento della amministrazione futura del comune. Stanno cercando di realizzare quel grande inganno ai danni degli iscritti del
PD che sono le Primarie. Che confermeranno Tanninnu alla guida dell' esecutivo. Non hanno fatto i conti però con gli specialisti nello sventare e cambiare i risultati delle primarie che, è notizia
di queste ultime settimane, controllano tutta, o quasi, la comunità dei marocchini senegalesi e cinesi.
Chi vivrà vedrà.


Maria S. 03/29/2010 09:29


Evvabbè,anche io conosco MammellaProduttiva che non ha mai lavorato e quando lo ha fatto...lo ha fatto ! però discutiamo di cose più serie altrimenti questo blog diventa come LORO dicono che sia:
solo gossip e monnezza!
Mi auguro invece che tutti i lavoratori disoccupati di Ittiri, le imprese artigiane e quanti hanno bisogno di un reddito minimo possano trovare sollievo da questo "grande cantiere" del GAS. Dico
questo perchè le cose possono diventare pericolosdamente tragiche per alcuni lavoratori e le loro famiglie. E' infatti possibile, e spero vivamente che non accada mai, che si riaffaccino i
"monelli" che per poter tirare avanti siano "costretti" a monellare appunto.
Ecco perchè il sindaco deve prendere il coraggio a due mani e fare un' operazione di trasparenza dicendo ai suoi parenti che devono assumere gente, così anche alle imprese amiche.
Forza Tonino dacci un segnale !


cicciu 03/29/2010 08:30


ma è vero che aa un certo Nanni Latticcino le hanno dato un posto alla PromoCamera, se è vero debbo solo biasimare la classe imprenditoriale e di consegnenza tutti i lavoratori. Che apporto può
dare allo sviluppo uno come latticcino che non ha mai e poi mai lavorato e per lui è come dire "voglia di lavorare saltami addosso". E' sempre la solita musica, uno si mette in politica non per
amministrare il popolo ma per sistemarsi prima lui (a noi ci hanno gia sistemato,"si per le feste"


Sandro C. 03/26/2010 17:17


L' argomento è troppo ghiotto e non è giusto abbandonarlo proprio adesso!
Anche se devo dire che mi sento vicino ai lavoratori di Porto Torres e di quei lavoratori di Ittiri che sono anch' essi asserragliati all' Asinara. Una chicca, lo sapevate che mentre tutti i
sindaci dei paesi limitrofi hanno aiutato quei lavoratori il nostro continua nel suo sport preferito : le inaugurazioni e le feste ! Avesse pensato almeno a quegli operai che rischiano il posto di
lavoro avrebbe fatto solamente il suo lavoro! Ma è attratto troppo dalla canna del GAS per pensarci.
Auricolare!


Vindice 03/26/2010 13:05


Proporrei ad Antonio Fadda di abbandonare questa discussione e di dare spazio al dramma che stanno vivendo i lavoratori di Porto Torres asserragliati nell' Isola dell' Asinara. Questo perchè da
parte di questo nostro sindaco non vi è stata alcuna azione di solidarietà nè scritta nè consistente.
Grazie.


Mariano 03/26/2010 08:23


Da questi nostri amministratori non possiamo aspettarci nulla di buono. Questi sono abituati a prendere, mai a dare. E se danno qualcosa lo fanno in cambio di qualcosa
(viaggi,prebende,premi,incarichi ecc)oppure a favore dei parenti prossimi, futuri e quanto altro ancora.
Diamoci una mossa e sbattiamoli fuori, al più presto.


Bastianino 03/25/2010 11:02


Signori miei siamo alle solite! Ogni qualvolta si imposta un argomento di interesse generale per la nostra bistrattata e povera comunità c'è sempre qualcuno (le truppe cammellate di LUI ?) che
cerca di sviare ed allontarne l'attenzione ed i conseguenti commenti di critica.
Cerchiamo allora di fare un pò di mente locale ed ordine nelle cose:
- tutta la questione del GAS, del Consorzio dei Comuni interessati è in mano ad un Gran Giurì presieduto e rappresentato dal Direttore Generale del Comune di Ittiri (che non so neanche chi sia), il
segretario verbalizzante del consorzio è un geometra del nostro comune;
- gli appalti, i sub-appalti, gli incarichi, le premialità, le particolari attenzioni, le specifiche del lavoro ed il controllo spettano a quest' organo che ne deve dar conto al.... Sindaco del
Comune di Ittiri !
- va benissimo la suddivisione, come impone il manuale Cencelli (ribattezzato ormai il "Faldone Orancelli") perchè si è sempre fatto così da che mondo e mondo. Niente di scandaloso per noi che
siamo abbondantemente abituati a questo andazzo e ad altro (ricordate l' appalto della monnezza ad Ittiri chi se lo è accapparrato? e a quale politico regionale questa azienda è vicinissima ?),
quello che invece ci interessa come cittadini è che tutto il lavoro indotto, collegato all' appalto, venga dato in misura equa a tutti i lavoratori della nostra città, ai nostri imprenditori, ai
nostri artigiani, alle nostre famiglie già angustiate da una grave crisi economica.
E' questo che si vuol dire ed è questo quello che traspare da tutti i post pubblicati in questo blog.
Crediamo di non chiedere molto. Solo trattare i cittadini, tutti, allo stesso modo.
Ha diritto a lavoratre, e ci mancherebbe altro, anche l' impresa vicina a qualche consigliere comunale, niente da recriminare o da ridire ma non è forse bene che anche altri, almeno quelle imprese
che sono in procinto di chiudere i battenti e licenziare i propri operai, possano godere di questo lavoro ?
Ecco cosa chiede la comunità.


Salvatore L. 03/25/2010 08:23


Hai,hai,hai !
Non ci sono riusciti a farlo denunciare, come era successo a quel professore di Pisa per lo stesso argomento nel 2002 mi pare.
Totoi è stato molto attento e bravo, come sempre devo dire.E' riuscito a bloccare questi pirati della disinformazione (statene certi non si fermeranno qui..)con grande intelligenza e
approppriatezza degli strumenti del WEB.
Questo atteggiamento mi riporta alla mente il comportamento della sinistra tutta, dei santoro-travaglio-benigni-gabanelli-raitre-la nuovasardegna- e tanti altri pupazzetti che non riescono a
battere Silvio con argomentazioni concrete, attuali, facendo quando è il caso anche autocritica sulle cose sbagliate sin qui fatte. Tutto nasce dall' articolo di Fadda sull' argomento GAS. Pare sia
un tabù per alcuni. Eppure l'articolo in questione ci ha fatto capire che tipo di azienda sia la Concordia (che è di prim'ordine); la sua inattaccabile consistenza economica a garanzia dell'
impegno assunto; l'alta professionalità dello staff tecnico. Embè, dove stà lo scandalo ?
E' vietato, in questa piccola russia de noantri, parlarne ?
Ecco perchè è più che mai necessario e vitale per lo sviluppo di Ittiri mandarli a casa. Tutti e al più presto.


STORIA 03/24/2010 12:22


Tottò almeno informati prima di pubblicare cazzate sulla benzina...toh http://www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina/caro_benzina.htm


STORIA 03/24/2010 12:21


tottò fatti fuerbo prima di pubblicare catene inutili che girano su facebook...informati....http://www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina/caro_benzina.htm


Antonio Fadda 03/24/2010 13:53


Ho già risposto nel post n° 19 (credo proprio a Te ma con IP diverso), smentendo la notizia, comunque se vuoi far continuare la mistificazione, per prendere per il naso il popolo dei naviganti, sei
liberissimo di farlo.
Non sarò certamente io ad impedirtelo. Naturalmente te ne assumerai la responsabilità civile e penale.
E' curioso ed anche psichiatricamente interessante la Tua azione da Guastatore: prima dai la falsa notizia firmandoti con il mio nome e cognome quindi sotto mentite spoglie; poi mi accusi di aver
pubblicato e data in pasto ai naviganti la falsità!!
Sei davvero favoloso ! E' già accaduto nel 2002 poi nel 2003.
Leggi e divertiti.

Perché è una bufala (da www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina/...)

Tralasciando l'italiano decisamente sconnesso di alcune versioni, la premessa di base di questi appelli è che boicottando una delle case produttrici si possano ottenere sostanziali ribassi del
prezzo della benzina. Purtroppo la premessa è sbagliata: gran parte del prezzo alla pompa, infatti, non dipende dai produttori, ma dal Fisco.


Per esempio, all'epoca della circolazione del primo appello (2002), sull'euro circa che si pagava per un litro di benzina, al produttore andavano una trentina di eurocent: il resto era costituito
da tasse (accisa e IVA). Queste, perlomeno, erano le cifre che avevo trovato presso Tecnici.it (il link è obsoleto), e che erano
dichiarati come “dati forniti dal Ministero dell'Industria” a novembre 2002. I prezzi elencati qui sotto sono in euro.













Prodotto Petrolifero (dati 2002)




Prezzo
alla
pompa




Accisa




IVA




Totale
imposte




Prezzo al
netto delle
imposte






Benzina senza piombo




1,056




0,542




0,176




0,718




0,338






Gasolio per auto




0,866




0,403




0,144




0.547




0,319






GPL




0,545




0,157




0,091




0,248




0,297







Questi sono invece i dati sulla composizione del prezzo di benzina, gasolio e GPL a febbraio 2003, quando circolava la versione 2003 dell'appello: la fonte, ora obsoleta, era ancora Tecnici.it. I prezzi sono sempre in euro.













Prodotto Petrolifero (dati 2003)




al consumo




accisa




IVA




totale
imposte




al netto
imposte






Benzina
senza piombo




1,090




0,542




0,182




0,724




0,366






Gasolio
per auto




0,905




0,403




0,151




0,544




0,351






GPL




0,579




0,157




0,096




0,253




0,326







La composizione del prezzo di benzina, gasolio e GPL ad aprile 2007, periodo di circolazione della variante 2007 dell'appello, era questa, tratta dal sito dell'Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico, che riportava la Struttura del prezzo medio nazionale dei
prodotti petroliferi aggiornata al 23 aprile 2007 (in euro):













Prodotto Petrolifero (dati 2007)




al consumo




accisa




IVA




totale
imposte




al netto
imposte






Benzina
senza piombo




1,280




0,564




0,213




0,777




0,502






Gasolio
per auto




1,128




0,416




0,188




0,604




0,524






GPL




0,641




0,125




0,107




0,232




0,409







Il boicottaggio potrebbe quindi incidere soltanto sugli importi nell'ultima colonna a destra. E' abbastanza chiaro che quand'anche benzinai e società petrolifere decidessero di scontare
fortemente il prezzo della benzina, il prezzo al consumo non si dimezzerebbe come sostiene l'appello.


Insomma, questi appelli al boicottaggio selettivo dei distributori di benzina sono rivolti al bersaglio sbagliato. E' il fisco, non l'OPEC, che si mangia gran parte di quello che paghiamo alla
pompa. Ma col fisco non si può discutere e non si possono fare boicottaggi, per cui questi appelli si sfogano prendendosela con chi invece c'entra poco: la classica sindrome del "se la
moglie ti rimprovera, dai un calcio al cane". Non andare a far benzina presso una catena di distributori e farla invece in un'altra, naturalmente, per il fisco non fa nessunissima
differenza.


In realtà il modo per ridurre subito la spesa affrontata al distributore c'è, e non richiede catene di sant'Antonio o improbabili boicottaggi altamente coordinati. Basta guidare un po'
più piano e meno nervosamente, magari rispettando i limiti di velocità cittadini, visto che il ciclo urbano di continue brusche accelerazioni e brusche frenate è quello che fa schizzare verso
l'alto i consumi. Rispettare i limiti di velocità, inoltre, avrebbe anche il non trascurabile effetto collaterale di ridurre il numero impressionante di morti per incidenti stradali.
Pensateci.


Fra l'altro, il risultato che secondo la versione 2002 dell'appello sarebbe stato ottenuto negli Stati Uniti (55 eurocent) è inventato di sana pianta. Infatti il prezzo medio nazionale USA
riferito a novembre 2002 (grosso modo l'epoca in cui ha iniziato a circolare quella versione dell'appello) era $1,44 al gallone (un gallone vale circa 3,78 litri), pari a 0,38 euro al litro, non
0,55. La fonte di questo dato è la ABC: purtroppo il link è ormai obsoleto.


Anche l'affermazione che il prezzo è stato abbassato a questi livelli con questo metodo è falsa, perché la variazione dei prezzi non è dovuta a boicottaggi selettivi, ma all'andamento del mercato
petrolifero. Un documento della Exxon taglia la testa al toro: presenta due grafici, quello del prezzo del greggio e
quello del prezzo alla pompa in USA, che sono sostanzialmente sovrapponibili, soprattutto dagli anni Settanta in poi. Quando sale il prezzo del greggio, sale il prezzo alla pompa. Idem in caso di
discesa.


Marzo 2003: coinvolto un professore dell'Università di Pisa


La distribuzione incontrollata degli appelli più squinternati fa spesso "vittime" innocenti. Ricevo infatti da un professore dell'Università di Pisa la richiesta di segnalare che la bufala
circola anche in una versione accompagnata in calce dal suo nome, cognome, indirizzo del luogo di lavoro, numeri di telefono, ed indirizzo e-mail, in maniera tale che ne sembra l'autore,
cosa assolutamente falsa.


Il professore smentisce in maniera categorica di essere l'autore dell'invito al boicottaggio.


Il caso del professore è tipico delle conseguenze nefaste di chi, per varie ragioni, si ritrova ad avere il proprio nome associato a una bufala. Come mi racconta il professore stesso,


"da diverse settimane mi arrivano ogni giorno decine di e-mail e telefonate con richieste di chiarimento, commenti di tutti i tipi, ed anche insulti. Ho quindi cercato di rispondere a tutti i
messaggi che mi sono arrivati con delle smentite e richieste di interrompere la catena. Tuttavia, negli ultimi giorni la divulgazione di questo messaggio sembra invece aumentare esponenzialmente
(forse anche grazie a questa firma, ritenuta da qualcuno "autorevole")."


Ma come sempre le sue risposte individuali e le sue smentite non bastano, per cui si è rivolto al Servizio Antibufala nella speranza che questo possa dare più visibilità alla reale situazione.
Riporto pertanto integralmente il testo della sua smentita, e mantengo riservato il suo nome per non esporlo ulteriormente alla persecuzione  derivante da questa bufala:


Oggetto: Bufala boicottaggio benzina

Da diverso tempo gira nella rete un messaggio a catena con una proposta di boicottaggio per ridurre il prezzo della benzina. Si tratta di una "bufala" in giro dal luglio 2002, come si puo'
vedere, ad esempio, nel sito web http://www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina/caro_benzina.htm

Ultimamente (cioè da circa fine gennaio) è stata immessa in rete una versione del messaggio originale con aggiunti in calce il nome, cognome, luogo di lavoro, recapiti telefonici ed e-mail di un
professore dell'Università di Pisa, in maniera tale che ne sembrasse l'autore, cosa, ovviamente, del tutto falsa.

Qualora riceveste (o abbiate già ricevuto) tale messaggio, siete quindi vivamente pregati non solo di non continuare la catena ma anche, se possibile, di far pervenire questa smentita a più
persone possibile che pensiate possano aver ricevuto il messaggio stesso. Grazie.


Speriamo serva a qualcosa.


Nel nostro caso il tizio in questione vuole ripetere l'esperimento. Solita solfa signori miei non sanno come battere l' avversario. Ecco perchè ricorrono alle falsità e alle mistificazioni, del
resto ci sono abituati.


 


 


 












Giuseppe P. 03/24/2010 10:24


Ho visto Videolina ed il suo servizio nonchè l' intervista al nostro Sindaco che difendeva la specificità la qualità e la bontà del prodotto locale e la caparbietà e capacità dei nostri produttori
nell' impegnarsi a far sì che il prodotto sia sempre più competitivo e di alta qualità. Ottimo servizio e ottimo intervento...fuori porta, a Cagliari, nella grande vetrina della Fiera. Mi domandavo
se tutto questo porterà nuovi e freschi capitali ad Ittiri; se questo bell' apparire e parlare, parlare,parlare possa determinare una riduzione del tasso di disoccupazione dei nostri cittadini più
giovani e sempre più disperati; se questa sua presunta affabulazione (che somiglia sempre di più ad un farfugliare di tipo etilico) possa creare ad Ittiri nuove prospettive di sviluppo, di
modernizzazione, di ricchezza nei servizi a favore del cittadino ed in particolare a favore dei circa 380 disabili ai quali, dobbiamo dircelo chiaro chiaro, è necessario ridefinire, in aumento
incrementando servizi alla persona ed alle famiglie, i parametri di decisione e di attribuzione delle ore a loro dedicate; mi domandavo se ritiene il Sindaco che questo sia il modo giusto per
raggranellare i voti necessari per la sua riconferma alla guida del paese.
La città di Ittiri non ha forse bisogno di una nuova programmazione ?
La città di Ittiri non ha forse necessità urgente di un vero ritocco al decoro urbano, alla illuminazione pubblica, alla rete fognaria, alla rete idrica, allo sbloccare l' edilizia economica e
popolare per dare respiro ai nostri artigiani ?
Che ch' azzecca la fiera ?


Salvatore 03/23/2010 17:55


La "parlantina" di questo Gimmy è facile da riconoscere. Ci porta dritti dritti al palazzo comunale. Non è forse molto più semplice rispondere alle varie domande che la gente, la GENTE non Antonio
Fadda, ha posto su questo scandaloso Gas. Ma davvero siete convinti che avete la proprietà esclusiva della città di ittiri ? Davvero credete di poter fare a vostro piacimento tutto quello che vi
passa per la testa e dentro il portafoglio ?
Ad esempio, e questo è un invito a tutti gli ittiresi e ai consiglieri dell' opposizione affinchè vigilino, non è forse vero che quel famosissimo viaggio verso l' Argentina di Babbu Ciucciu e Deo
con le rispettive consorti sia stato solo rimandato e che verrà fatto nell' estate ?
Con quali soldini ?
Perchè questo premio ?
Chi ha pagato perchè lo ha fatto ?
Mah! Bò!
"Tutti onesti ma la roba manca!" diceva il povero Cosseddu.


Gimmy 03/23/2010 11:50


.... è vero almeno così questo blog del c...o diventa sicuramente più interessante. Sempre le solite cose sull'amministrazione ... ma sei veramente sicuro che tutto ciò che dici corrisponde
alla
verità? Non ti sei ancora reso conto che già dalla tua comparsa sull'web sei solo tu che sputi sentenze e nessuno ti risponde pur avendo la possibilità di smentirti. Ma perchè non ti ritiri e
pensi
ad usare il tempo a tua disposizione per dare un servizio che sei pagato da tutti noi????


Antonio Fadda 03/23/2010 17:46


Gimmy, alias cazzonefadda@asl.it, hai toppato !
Chi ha argomenti per smentire, non a me che sono un signor nessuno, ma alla popolazione del web, smentisca. Lo spazio è a completa disposizione. Servirà almeno a fare chiarezza una volta per tutte.
Questo modo Travaglista e arrogante di confrontarsi con gli altri non porta da nessuna parte. Discuterne è sempre salutare e costruttivo per tutti in particolar modo per chi oggi si avvia alla
conclusione del mandato amministrativo.
Il tempo che ho a disposizione, insieme agli altri colleghi di lavoro (dalla qualifica più misera a quella più alta di grado) lo stiamo impegnando tutto, dico tutto, e quotidianamente per arginare
i danni che ha prodotto questa amministrazione nei confronti del nostro Ospedale che, su stessa ammissione-mea culpa dello stesso capo dell' esecutivo, è stato ridimensionato e ridotto ai minimi
termini. Ti auguro di non avere mai necessità di ricorrere, in forma di urgenza come capita a tutti i comuni mortali compreso me, alla nostra struttura perchè per come è stato ridotto (da Voi mi
par di capire...) ci lascerai certamente le penne !
Non perchè non ci siano professionalità adeguate,no, ma perchè mancano quegli strumenti essenziali che riescano a mantenere in vita, per il tempo necessario, una persona.
Ti invito, caro anonimo, a rientrare, con tutta la tua testa ed intelligenza, nella società civile e confrontarti liberamente e apertamente.
Di vigliacchi ce ne sono tanti, non aggiungerti a loro. Fallo per te e, se ne hai, per i tuoi figli.
Però, mi piace l' alias cazzonefadda.
Dietro c'è tutta una particolare storia che un giorno ti racconterò, se avrai il coraggio civile di presentarti.
A presto.


bachisy 03/23/2010 11:29


E bravo il nostro Antonio, questo si che è un bel'argomento. Complimenti!!!


Antonio Fadda 03/23/2010 17:31


Altra mistificazione ben riuscita !


Antonio Fadda 03/23/2010 11:26


COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come....

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'.

Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo
bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per
loro
è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta
meno), saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.

Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via..................

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato
alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto.

Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?

Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!


Antonio Fadda 03/23/2010 17:28


Ottima sostituzione di persona.
A che pro ?



Bachisi 03/22/2010 13:10


C’era una volta una greffa che amministrava Iteri Cannetto.
Con un certo stupore, prendo coscienza di una novità: che del nostro amato Sindaco Tony Rany (sordo e muto verso i problemi della cittadinanza ma non verso i suoi comparuzzi) si sente parlare molto
di lui in questo periodo, entro in un bar e l’argomento preferito è sempre lo stesso, gli sfotò verso il sindaco Rany, nei mercati, nelle piazze, le persone che si riuniscono a capannelle, ovunque
ormai non si parla d’altro Tony di quà Rany di là. la sua faccia esce quasi tutti i giorni su "la Nuova" Che gli strali di Johan Sens stiano cominciando a fare effetto? Ha forse colpito nel
segno?
Non credo che Sens abbia questo potere! credo piuttosto che gli avvenimenti abbiano ormai preso una piega tale che il nostro personaggio Rany, pur con la sua consumata abilità e furbizia, non sia
più in condizione di bluffare. C'è riuscito per quasi quattro anni, che è un tempo mirabolante per un bluff, ma ora non ce la fa più.
Vediamo perché. Uno dei primi nodi da sciogliere era quello dei rifiuti depositati da ignoti che fanno da cornice dell’abitato nelle strade di periferia e dell’agro, che a Iteri continua ad essere
da codice penale. I motivi li conosciamo tutti: dalla mancata programmazione forse per incapacità o dell’invidia degli amministratori, a iteri non si è fatto e non si fa nulla per aiutare i giovani
dalle varie devianze, non fanno nulla per agevolare le attività agropastorali, delle attività produttive in quanto pare che i lotti venduti a Padulis ed acquistati da ignari imprenditori vi siano
dei vizi occulti non dichiarati maldestramente dalla giunta (vedi condotte d’acqua e cunicoli sotto il piano di campagna e vincolati dalla sovrintendenza), non si è fatto nulla per regolare il
commercio che ormai è ad uno stato selvaggio, nulla si è fatto per incoraggiare le nuove attività, negli appaltipubblici, non so perché ma in Sicilia lo capiscono, vengano agevolate sempre le
imprese d’oltre mare mentre le imprese locali non vengono neanche prese in considerazione, in quanto esistono delle leggi chiarissime che permettono agli enti pubblici l’affidamento diretto sotto
l’importo di 250.000 euro, basta che queste leggi vengano solo applicate… le strade del centro sono strette e il sindaco Rany continua ad farle ancora più strette (vedi i marciapiedi del corso
Vitt. Em. a partire dalla scuole elementari in su, le automobili in circolazione sono troppe, i mezzi pubblici scarsi ed inefficienti e senza spazi per la sosta, i principali uffici sono
sparpagliati nel centro storico, se un cittadino ci va per richiedere un semplice certificato ne deve richiamare gli impiegati dal bar e questo dimostra che il personale è senza sorveglianza
pertanto “est a chie sinde cheret fagher”, non ci sono parcheggi quello che c’era disponibile all’interno del caseggiato scolastico è stato espropriato dagli insegnanti a loro esclusivo utilizzo.
La giunta Tony Rany ha fatto ben poco per risolvere questi problemi. Ben poco è stato realizzato da questo Sindaco e da questa giunta!
Bachisi


Mario 03/22/2010 13:08


Peccato però che tutti i sogni di chi ti ha dato il voto vadano in malora. Dove sei sindaco, non senti il lamento dei disperati, i disoccupati (come si ha il barbaro coraggio di chiamarli), come
non se ne vedevano dagli anni che furono, in piena piazza piccola russia in carrela ‘e s’ippidale, mentre tu sindaco opulento partecipi volentieri nella "tua" piazza, al teatro delle tue feste e
delle tue pagliacciate.
Ma già, dimenticavo, la disperazione dei disoccupati non è cosa che ti riguardi, intanto voi post-comunisti siete molto bravi a ribaltare le responsabilità verso Berlusca, piove, non piove,
mondezza a Napoli, terremoti, alluvioni, deflazione, inflazione, rarità monetaria e quant’altro accada la colpa è sempre quella di Berlusca… Sono deluso, sindaco. da voi post-comunisti “campioni di
democrazia” mi aspettavo qualcosa di diverso. Peccato soprattutto per te, che avevi un certo consenso popolare e avresti potuto approfittarne per creare qualcosa di nuovo. Ma, vedi, la realtà è
impietosa: sul nulla non si costruisce nulla, se non la propria disfatta. Povera Ittiri!
Mario


Doddore 03/22/2010 12:58


Mi viene in mente il bellissimo articolo di Totoi Fadda sul Feudatario. Credo proprio che avesse, ed ha colto, perfettamente nel segno. Oggi sui fatti del Gas viene proprio fuori quel tipo di
personaggio. Ma si sà, Ittiri merita questo tipo di trattamento (perlomeno quelli che a maggioranza hanno votato per questo signore), anzi secondo me dovrebbe essere trattato ancora in malo modo
affinchè possa capire che da quella parte politica possono solamente scaturire persone di quella fatta.
Avete ragione quando invocate "Ittiri Svegliati!". Mi pare però che siano parople dette al vento, purtroppo.


Gavino 03/22/2010 08:39


Eccome quà !
come volevasi dimostrare ancora una volta il buon Tonrani colpisce ancora.
Ma si sà, la cosa pubblica non è pubblica, nooo, è privata. E' totalmente sua ! Lui dispone e comanda, chiede e fà, decide e applica. Se deve premiare una consigliera comunale della sua parte
procede spedito, senza paura nè timore. E' Lui il Grande. E' Lui colui che sà, che fà, che prende e dà, è Lui il nuovo Napoleone Poneaparte !
Ora non sarebbe più semplice e Democratico fare in modo che tutte le imprese di Ittiri lavorino in eguale misura ? Non sarebbe più onesto coinvolgere tutte le imprese, realtà produttive,
disoccupati e quanto altro per dividere la torta in parti davvero uguali consentendo a tutti di goderne ?
Macchè, Lui comanda e Lui fà.
Se si sveglia un magistrato alla Di Pietro povero Lui !
Voteremo, voteremo.


Bachisi 03/20/2010 13:44


Il buon sindaco, un bel giorno, fu colpito da una tremenda maledizione: I COMUNISTICISMO!!! ed il loro malefico influsso unse rapidamente le porte del municipio, s'espanse dalla piccola sala giunta
e consiliare, e a ITERI CANNETTO intera , «Specchio! Specchio delle mie brame! chi è il sindaco più sfigato del reame?». «Sei tuuuuu!»… rispose grave e tenebroso il viso di TONY RANY apparso
pallido e tremolante nella superficie argentea. Il sindaco cadde in ginocchio e pianse. «Perchééé? Perchééé? perchééé proprio io? Io che avevo istituito l'assessorato alle feste! io che avevo
consentito l'assunzione dei parenti io! io che avevo varato l’assunzione degli amici ai lavori del G.A.S. e ai socialmente inutili! io che avevo regalato agli immigrati il diritto di voto alla
primarie! io che ho scritto a tutti di invitarmi alle feste ed ai pranzi! perché??? perchééé proprio a me la Grande Sfiga Rossa?».
Bachisi


bisi 03/19/2010 20:38


Sig. Sindaco come là và… come là và… ma è vero tutto questo che si dice in giro in riferimento all’impianto del gas? Ma sig. sindaco lei non dice niente… ci racconti le sue verità… o sta pensando
alle feste “organizzate dalle varie associazioni” per mettersi sempre in prima fila lei e la sua famiglia, per farsi notare dalla gente che lei è sempre presente (si presente solo alle feste),
qualcuno dice che lei è come i manichini di Maria Desole che stanno sempre in vetrina… Sig. sindaco come là và… come là và… a proposito di stipendio quanto viene a prendere al mese fra gettoni di
presenza , stipendio dei comuni di Ittiri e di Sassari, a dimenticavo di sommare anche lo stipendio di sua moglie, me lo dica sig. sindaco così mi aiuta a sognare in quanto io sono un cassintegrato
che arriva a mala pena a guadagnare 700 euro al mese e davo badare alla mia modesta famiglia di moglie e due figli a carico che purtroppo mangiano tutti i giorni. Sig. sindaco come là và… come là
và… ma è vero che i suoi comparuzzi di partito l’hanno scaricata? Ce lo dica sig. sindaco… come là và… come là và…


strano 03/19/2010 19:18


scommetto per una pisaneria-santoruccia all'assistenza tecnica.
A firenze si dice meglio la morte in casa che un pisanu all'uscio


Zambur 03/19/2010 15:35


Io scommetto che il subappalto lo prenderaaaa... trrtrtrtrr (rullo di Tamburi) trtrtrttrtr
1) R. Zamburru...
2) Frullan..
3)Cavallot..

e scommetto 100 a 1 ...
Continua la zamburreria..


Sandro 03/19/2010 08:11


Credo sia una buonissima idea quella di indire una specie di referendum-graduatoria su chi riuscirà ad accapparrarsi i sub-appalti della rete del gas.
Io alcuni nomi di imprese e di tecnici, e di operai,e di parenti dei parenti dell' Innominabile (se avete notato porta sfiga solo a nominarne il cognome. Pensate che ho dovuto cambiare a casa,
tutte le lampadine che si sono fulminate; la lavatrice alla quale si è intasato il filtro; il frigo che ha perso il Gas; la macchina che ha avuto il blocco del motore per cause imprecisate ! Mentre
ne scrivo mi tocco...), dicevo dei parenti, ho tutti i nomi in testa.
Ne ho sentiti alcuni proprio ieri notte, in una delegazione trattante per il varo delle liste, che comunque già hanno e stanno godendo di premi da parte del Feudatario.
Si vocifera che adesso si passerà agli incentivi da distribuire a qualche consigliere comunale che ancora non ha preso granchè.
Ho scommesso una cena, signori non fatemi perdere !


antonio 03/18/2010 20:22


BUONA RIFLESSIONE A TUTTI!!!
Eccovi una piccola storia non così strana…
Giuannantoni ha iniziato la giornata avendo regolato il suo risveglio (sveglia fabbricata in Cina) alle ore 6.
Mentre la caffettiera (fabbricata in Taiwan) filtrava il caffè si è fatto la barba con un rasoio (fabbricato in Hong Kong) poi ha indossato una camicia (fabbricata in Turchia), i jeans (fabbricati
in Cina) e le scarpe (fabbricate in Corea) dopo aver cucinato la colazione nel nuovo tegame (fabbricato in India) con latte prodotto in Emilia Romagna, adornata di marmellata (dalla Spagna) e di
banane conservate e imbustate (in Tunisia), Calcolatrice in mano (fabbricata in Messico) per calcolare il suo budget della giornata.
Consultando il suo orologio (taroccato e fabbricato a Taiwan) ha sincronizzato la radio (fabbricata in Cina), E’ poi salito sulla macchina (fabbricata in Giappone) per continuare la sua ricerca di
impiego causa chiusura dei cantieri e delle fabbriche in Sardegna. Alla fine di una giornata scoraggiante, decide di andare a mangiare in un ristorante cinese, naturalmente Con prodotti importati
dalla Cina (puah che schiffffo!) Tralasciando i nostri prodotti : agnello e porcetto sardo (pane carrasau, ciccioneddos, anzone e porcheddu, sartizza, casu sardu, iscarzoffa, pische, melinzanas a
piccinneddu ecc. ecc.)
Decide di bere un bicchiere di vino (prodotto in California) fregandosene del nostro buon Cannonau, Vermentino e Cagnulari. L’olio servito a tavola non poteva essere che quello (rigenerato)
prodotto in Tunisia per innaffiare i legumi (prodotti in Spagna) in barba al nostro olio DOP di ottima qualità prodotto da olive “bosane” di origine Loc. “Su Prammitarzu”, “Serra e Orzu”, Cambinu
ecc. ecc. estratto in frantoio a freddo. La sera rientra a casa mette i sandali (fabbricati in Brasile) accende la televisione (fabbricato in Indonésia). Nella casa (comprata con un prestito avuto
dalle Banche che applicano il “Signoraggio Secondario”) con tutti i materiali acquistati dalle fabbriche che operano oltre mare (infissi della Polonia; Graniti della Cina; Parquet del Brasile,
cemento dalla Grecia, manodopera della Romania) senza neanche aver considerato che gli infissi prodotti dai nostri artigiani falegnami sono indistruttibili e di ottima qualità per non parlare del
granito e della trachite sarda che hanno adornato maestosamente le nostre case, che sono uniche, belle alla vista, resistenti, ecologiche, ed inimitabili, mentre il cemento che si produceva a
“Umido” a “Scala di Giocca” in Sardegna era il migliore. I maestri muratori di Ittiri hanno costruito metà Sassari, Alghero per non dire anche metà delle città della Germania e della Francia.
Mentre quà in Sardegna oltre l’ottanta per cento dei pochi lavori pubblici da eseguirsi vengono appaltati ad imprese non sarde (Ristrutturazioni, nuovi Edifici, Strade, opere ferroviarie, vedi i
lavori dell’ex Arsenale della Marina Militare alla Maddalena Del G8, dulcis in fundo l’appalto del gas a Ittiri viene affidato ad un’impresa che arriva da “su Corru Mannu ‘e sa Furca”, comunque non
so per quale ragione gli appaltati vengono sempre affidati ad imprese non sarde, anche la gestione degli hotel vengono gestiti da gente che arriva da oltre mare (vedi la Marcegaglia). Il ritiro
della mondezza dalle strade dei centri urbani pensate che siano imprese sarde?
I nostri politici cosa ci stanno a fare? Pensano solo al loro stipendio… e non pensano alla salvaguardia del diritto che il lavoro vada prima di tutto ad imprese sarde e non propongono nulla a
livello legislativo affinché vengano allontanate queste imprese che arrivano in Sardegna come avvoltoi.
Però rallegriamoci in compenso lo stato fra non molto, al centro della Sardegna ci costruirà una bella Centrale Nucleare che verrà costruita sempre da un’impresa amica degli amici…
Fra pagu arrivada sa Pasca de Aprile e no semus preparende a mandigare “La Colomba” e-i sos pabassinos nostros e-i sas casadinas cun sas Tiricas ecc etc. che SONO I DOLCI MIGLIORI DEL MONDO!!! Che
restan i su parastaggiu…
E POI GIUANNANTONI SI CHIEDE perché NON RIESCO A TROVARE LAVORO, QUI IN SARDEGNA…
(como fintzas sas ragas no faghen in Cina…)
Mandiga e Bie in Sardu….
Antonio da Ittiri


asibiri 03/18/2010 15:28


....Antò, perchè non lanci un bel concorso su chi indovina per primo quale saranno le imprese che eseguiranno i subappalti della rete del gas......hai presente il romanzo "Cronaca di una morte
annunciata" di Gabriel García Márquez.....mi sa che anche qua il destino appare fatalmente inevitabile......


Veronica 03/18/2010 08:59


Sono davvero esterefatta !
Ancora una volta questo pseudo personaggio pubblico o presunto, tale vista la totale assenza di vicinanza verso la sua popolazione, farà del male alla sua gente. E lo fa con tutta la tranquillità
di questo mondo. Non tradisce alcuna emozione o senso di vergogna civile e politica. Cosa aspetta Vittorio a denunciarne le incapacità e le collusioni ?
Scriverò una lettera di vive proteste alla Coop. che ha preso in mano l' appalto e, da cittadina, chiederò una maggiore vigilanza sul come verranno dati gli applatucci alle nostre imprese.
Asupischiamo che i lavori vengano distribuiti in uguale e pari misura a favore di tutte le nostre imprese locali.
Sin da ora è bene stare attenti ai prossimi passaggi deliberativi.
Il fatto che non sia possibile consultare un documento, che è uno, relativo a questi lavori, alle eventuali graduatorie stilate per l' esecuzione delle progettazioni e dei lavori la dice troppo
lunga sulla opacità dell' operazione.
Chi tiene tutta questa documentazione ?
Perchè non è consultabile liberamente da tutti i cittadini ?
Dobbiamo ricorrere agli organi preposti al controllo per saperne di più ?
Non è ora e tempo che l' opposizione (ma non quelli che cercano di accasarsi) prenda in seria considerazione l' urgenza di porre domande ?
Grazie per avermi ascoltato.


Fiagosu 03/18/2010 08:22


Help ! Help !
Scommettiamo che con la scusa della "gasificazione" degli ittiresi nei prossimi giorni potremmo scoprire che dietro tutta questa operazione si nasconde una "Gasentopoli" ? Pe essere più chiaro, si
è applicato il "metodo Orani" che premierà (lo vedremo quando sarà probabilmente troppo tardi) i soliti noti, parenti, cugini, cognati, nipoti, figli dei figli dei figli di... e tutta la
generazione prossima, futura, a venire, che verrà ..?
Credono forse che non ci sia un magistrato a Berlino ?
Inviterei la CPL Concordia a vigilare, e bene, sugli accordi presi perchè pare che tutta la responsabilità delle "esternalizzazioni" ad alcune ben note imprese locali portano direttamente a casa
di.....
Meditate ittiresi, meditate.


Gioacchino 03/17/2010 09:01


Concordo con Strano. Che ruolo assume la Nuova Sardegna ed il suo illuminato corrispondente ?
Perchè non vengono date le notizie complete e rispondenti alla verità dagli organi preposti ? Ad esempio sul sito del nostro comune quando ho cliccato sul documento riguardante la "Gasificazione"
di Ittiri mi porta ad una determinazione del Geom. Pisanu su un argomento totalmente distante dal Gas.
Comunque grazie al Blog (io ho letto l' articolo sulla CPL su facebook) possiamo apprendere qualche notizia di interesse generale e tenere "sotto controllo" alcuni mariuoli ittiresi.
Grazie rivoluzioneittirese !


strano 03/17/2010 08:36


ma è possibile che l'ittirese medio (io) venga informato di questioni basilari per la vivibilità del proprio paese da un blog "privato"? Speriamo bene, cercherò di informarmi il più possibile sulla
questione, e renderò le mie notizie pubbliche a tutti. Sepro che non sia l'ultima occasione persa per far risorgere questo martoriato paese. Grazie a tutti quelli che ci terranno informati


Giuseppe 03/17/2010 08:06


Nonostante la mia più totale sfiducia nei confronti di questa amministrazione e, in particolar modo nei confronti di Tonino Orani notoriamente noto come il "furbetto del partitino", apprendo la
notizia dell' assegnazione dell' appalto per la realizzazione della rete del gas metano anche ad Ittiri. Se tanto mi dà tanto invito sia l' amministratore del blog sia tutta l' opposizione in
consiglio a vigilare attentamente su alcune questioni fondamentali:
1- vi ricordate gli articoli pubblicati proprio su questo blog a proposito dei "GasGini"? e la reazione disordinata e scomposta dei Cavalleggeri dell' Orani ?
2- abbiamo conoscienza di come sia andata la gara e quali siano stati i punti salienti che ne hanno determinato l' assegnazione ?
3- avete letto i membri o chi siano i dirigenti di questa cooperativa ?
Ecco, sono semplici domande, non le dieci di Repubblica, alle quali è bene dare risposte chiare. Solo per sgombrare il campo da inutili e dannosi sospetti.
Mi riserverò in seguito di aggiornarvi sulle stonature e su quali siano o possono essere le ricadute economiche a "beneficio" di Ittiri (o solo di alcuni suoi illustri e ben individuati personaggi
sui quali la CPL Concordia è bene si informi...)


Sergio 03/16/2010 16:21


Eppure sono fiducioso che questa iniziativa possa dare ad Ittiri qualcosa di buono e di positivo.Specialmente ai giovani disoccupati che, come si suol dire, non hanno santi in paradiso per poter
trovare lavoro.
Confido nella sensibilità dei nostri amministratori i quali potranno, con questo appalto importante, garantire dei livelli occupazionali abbastanza alti consentendo a tutti, ripeto tutti noi
giovani disoccupati, di trovare uno sbocco sicuro.


Salvatore 03/16/2010 15:49


Era ora !
Almeno tutte le imprese di Ittiri, sia edili che tutte le altre,potranno finalmente rinpinguare le loro casse tragicamente vuote per mancanza di commesse di lavoro. In effetti è stata una
intuizione intelligente quella di realizzare un consorzio tra i comuni adiacenti al nostro e dare corso a questo investimento che, credo, genererà posti di lavoro per tutti gli artigiani di Ittiri
e per i tanti disoccupati.