BAGASSOPOLI ?! Ovvero gli italiani (di sinistra) brava gente ma dalla memoria corta. Dimenticare per meglio sentenziare.

Pubblicato il da Antonio Fadda

 

censura.jpg 

 

Milano, 10 febbraio.


Da una parte abbiamo, e non è cosa da poco, un voto popolare che ha indicato, possiamo condividere o no ma è così, in Berlusconi il proprio uomo della provvidenza; autorizzato quindi a reggere le sorti di questa nostra italietta lasciata, è proprio il caso di dirlo, in mutande dai pochi per fortuna e arraffazzonati governi di sinistra; dall' altra abbiamo un uomo, sempre Berlusconi, indagato per concussione e prostituzione minorile.

E' questa infatti l' accusa mossagli dal procuratore Edmondo Bruti Liberati e dai suoi sostituti che hanno aperto proprio ieri (9 febbraio) un nuovo fascicolo che vede solo lui indagato. Questa posizione processuale viene dunque separata dagli altri protagonisti di questa curiosa, comica e pruriginosa vicenda che sono Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora.

Ma quali sono i reati contestati a Berlusconi ?

Vediamoli:

1) La Concussione che consiste nella famosissima telefonata che B. ha fatto alla questura di Milano per far rilasciare la avvenente Karima el Mahroug – spacciatasi per nipote del dittatore egiziano;

2) La Prostituzione Minorile che consisterebbe nel presunto incontro ravvicinatissimo di B. con la stessa Karima in arte Ruby.

Ora viste le accuse, i capi di imputazione, ognuno di noi è ovviamente libero di fare le proprie considerazioni.

C'è chi crede ai giudici in modo totale, aiutato anche dalla appartenenza a degli schieramenti opposti al PDL, e c'è invece chi non crede ad una sola parola di quanto i magistrati vanno a processare.

Credo che questa situazione possa essere definita, non a torto, la nuova Bagassopoli tutta italiana. E segue, sempre ad opera della stessa procura, quella che venne definita l' assassina della prima repubblica : Tangentopoli che, fenomeno quantomai stranissimo e mai tali segreti furono svelati, coinvolse tutti i partiti dell' arco costituzionale – che sparirono dalla circolazione definitivamente – fuorchè, preso solo di striscio a causa di qualche compagno che sbaglia, il più grande partito della sinistra europea che era l' allora PCI.

Il protagonista di quella stagione nera oggi siede in parlamento, prima eletto nelle fila di quel partito che dicevamo, successivamente, fattosi il proprio partito, eletto dal popolo: i cosiddetti giustizialisti.

Va tutto bene eh.

Niente da recriminare o da dire.

E' questa la vera democrazia.

Ognuno deve essere libero di far circolare le proprie idee, i propri partiti, le proprie organizzazioni associative, il proprio pensiero.

Ad eccezione che questo voglia farlo Berlusconi però.

E quest' altro fenomeno inspiegabile è sotto gli occhi di tutti: dal giorno della sua discesa in campo tutti i magistrati di una certa colorazione politica, i poliziotti, i carabinieri, gli investigatori privati, gli 007 nostrani, i cosiddetti intellettuali con la puzzetta sotto il naso, i tuttologi, gli esperti di costume e di gossip e chi più ne ha più ne metta, si sono preoccupati di salvaguardare la democrazia italiana, secondo loro in pericolo, cercando di trovare una qualsiasi cosa che potesse far dimettere questo bagassiere internazionale dalla sua carica di primo ministro per fare spazio a chi ?

Non ci è dato sapere questo.

Viene invocata una aggregazione di Salvezza Nazionale composta dai saggi della repubblica, da personalità con forti doti di onestà, castità, religiosità, giustezza e fedeltà alle proprie mogli. Sapete chi sono ?

I soliti Dalema, Veltroni, Casini, Fini, Rutelli, Di Pietro, Franceschini, Bindi, Travaglio, Santoro, Concita, Soru ecc.ecc.ecc.

Sono davvero questi quelli della Salvezza Nazionale ?

Possiamo solo intuirlo guardandoci bene intorno, analizzando gli articoloni di alcuni giornaloni scritti da ispirati scrittoroni che sia in RAI ( la nostra televisione, degli abbonati dico...) sia sulla carta stampata , sul web, sui blog e forum discettano, notte o dì, su questo brutto vizio antico del B.: Schiavazzatore Mascariato !

Ma non eravamo noi di sinistra quelli che sostenevamo la libertà sessuale ?

Quelli dei pacs ?

Quelli delle comuni ?

Quelli che gridavano “l' utero è mio e me lo gestisco io “?

Quelli dell' amore libero ?

E ora, di fronte ad una persona di una certa età che ha la possibilità, beato lui, di sollazzarsi mantenendo alto il morale e la nomea degli italiani, conosciutissimi in tutto il mondo per la loro predisposizione e benevolenza verso il gentil sesso, senza che questa pratica infici o danneggi la politica governativa, cosa facciamo ?

Ci indigniamo.

Restiamo basiti e sgomenti.

Siamo diventati tutti moralisti !

Eh ! se potessero parlare le pareti, e le scrivanie a mò di letto, di tutte le sezioni di partito , rigorosamente di sinistra, sparse per l' Italia, ne sentiremmo delle belle ! Altro che salotti e bunga bunga.

Ecco, è proprio questa finta indignazione, questo corrugarela fronte ed il  labbro inferiore, questo inarcare le sopracciglia in segno di disprezzo che tradisce quella vera ed unica BAGASSOPOLI !

Con tag Prima Pagina

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

Tito 02/11/2011 15:45


Bellissimo articolo del fadda !
Non delude mai. Quando lo leggo mi diverto tantissimo perchè dice le cose in modo chiaro ed ironico. E sono cose che vediamo e sentiamo tutti i giorni in televisione. Ed ha ragione da vendere
quando sostiene che la sinistra (ha detto noi di sinistra....quindi coinvolgendo anche se stesso!) ha la memoria corta. E cita una pura verità quando tira in ballo le scrivanie delle sezioni del
PCI sparse su tutto il territorio nazionale. Io aggiungo anche i tavoloni ed i banchi, riferendomi alla sezione di Ittiri dove con velocità e famelicità, venivano consumati rapporti intimi tra
compagni e compagne. Si, perchè tutti eravamo per la libertà sessuale, per la libera scelta del partner, per le famose comuni (alla francese) dove si stava tutti insieme, maschi e donne, donne e
donne, maschi e maschi. Siete mai andati alla valle della luna quando era davvero una bellissima valle ? Si era davvero così. Liberi, aperti, pronti a tutte le esperienze. Cosa mai ne saprà Eco,
Zagrebesky, Saviano e compagnia bella ? Niente. Non ne sanno proprio niente. E se sanno, mentono quando si scagliano in quel modo contro il premier Berlusconi.


Antonio Fadda 02/12/2011 11:26



Grazie Tito, sono felice che tu ti diverta però, forte della tua memoria certamente più lucida rispetto alla mia,  hai introdotto un argomento interessante, a proposito dei tavoloni e banchi
delle sezioni, che certamente non macherà ( a latere di questo blog ) di suscitare indignazione e basimento da parte di qualche ex o attuale dirigente che ci bollerà come sporcaccioni! Come tu
ben sai le cose "brutte" bisogna solo dirle agli avversari, mai rivolte verso la sacralità del Partito-Madre.


Comunque hai perfettamente ragione, sui tavoloni...