Claudia Zuncheddu, grazie all' intervento di Zampa Marras presenta una interrogazione in Consiglio Regionale che discuterà dell' Ospedale di Ittiri e di Thiesi

Pubblicato il da Totoi Fadda

claudia zuncheddu

 

OSPEDALE DI ITTIRI INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE

 

Interrogazione Zuncheddu – Sechi – Cocco D. - Uras Cugusi con richiesta di risposta scritta sulle gravi carenze assistenziali dei presidi ospedalieri di Ittiri e Thiesi e sulle forti richieste di rassicurazioni da parte della cittadinanza residente circa gli impegni presi dall’Assessorato Regionale alla Sanità e dalla ASL di Sassari sui servizi da attivare e ripristinare, e il mancato interesse sulle istanze avanzate a tutela dei cittadini disabili e/o indigenti del territorio 

Premesso che 

- la stampa recente, a seguito delle lotte portate avanti da comitati spontanei di cittadini residenti nei territori di Ittiri, Thiesi e dintorni, ha riportato alla ribalta le problematiche che tutt’ora affliggono l’ospedale di Ittiri;

- la carenza dei servizi ospedalieri nell’area interessata, crea forti preoccupazioni tra la cittadinanza, tanto da ritenere opportuno avanzare delle proposte alle autorità competenti, sia a livello locale che regionale, come:

1.L’attivazione in tempi celeri di tutti i poliambulatori specialistici previsti (Cardiologia, Odontoiatria, Diabetologia, Ecografia, Ginecologia, Logopedia, Oculistica, Pediatria e Pneumologia, Oncologia, ORL, Neurologia, Dialisi, Medicina dei Servizi e Psichiatria);

2.L’attivazione immediata del Pronto Soccorso con strutture idonee alla sua funzione e personale medico e paramedico specializzato; con un minimo di sei medici, e dotazione di tutte le attrezzature necessarie per le emergenze;

3.Destinazione dell’attuale Divisione di Medicina a “Reparto di lunga degenza per post-acuti” che necessitano di cure riabilitative. Il servizio dev’essere garantito da personale qualificato e numericamente equo e dotato di ausili e tecnologia.

4.Potenziamento della Radiologia, sia in termini di personale medico che di tecnologia avanzata;

5.Riorganizzazione del Centro Prelievi, al fine di superare i disagi dei cittadini per le lunghe attese;

6.Creazione di una Residenza Sanitaria Aziendale, all’interno dell’ex divisione di Pneumologia, per gli indigenti, i disabili e le persone non assistibili a domicilio. Tutto ciò al fine di decentrare e alleggerire l’eccessivo carico di lavoro della Asl di Sassari;

7.Attivazione di un Servizio Informativo e Operativo a favore dei cittadini disabili, per il disbrigo di tutte le pratiche, dalla richiesta di riconoscimento dell’invalidità civile alla richiesta di protesi ortopediche.

Tenuto conto che

- il 31 Gennaio 2012 nel corso di un incontro con l’assessore regionale alla Sanità, la cittadinanza è stata rassicurata sul rischio di chiusura dell’ospedale di Ittiri;

- da tale incontro è scaturito il forte malcontento della cittadinanza che denuncia la necessità del potenziamento della struttura ospedaliera esistente;

- i residenti hanno ribadito che, riconoscendo i limiti delle risorse finanziarie disponibili e la profonda crisi economica e sociale in corso, le soluzioni per le emergenze, prospettate alla commissione, accettate dai sindaci e avallate dal direttore generale Asl di Sassari, nonostante fossero modeste, non sono state prese in considerazione. Tutto ciò in violazione del diritto inalienabile dei cittadini alla salute. I cittadini ritengono che l’Assessorato Regionale alla Sanità e la ASL di Sassari debbano attivarsi con atti concreti per dar seguito alle promesse fatte ai residenti;

Constatato che

- in base a quanto emerso sia dalla commissione regionale sanità che dall’incontro con l’assessore alla Sanità, le concessioni rispetto ai punti sopra indicati riguarderebbero:

1.Il potenziamento dei servizi esistenti per un’adeguata erogazione dei servizi sanitari nel territorio;

2.L’istituzione, in entrambi i nosocomi, del servizio di primo intervento garantito per le 24 ore e della dotazione di un’ambulanza del tipo Msab (mezzo di soccorso avanzato di base) e di tipo India con adeguate apparecchiature per le emergenze e personale infermieristico specializzato;

3.La garanzia dei servizi di neuropsichiatria infantile, oculistica, cardiologia, Orl, diabetologia territoriale con day service, ortopedia, neurologia, chirurgia, oncologia e radiologia;

4.L’assunzione nei rispettivi presidi di Ittiri e Thiesi, di sei medici a tempo indeterminato e di quattro a tempo determinato, per il servizio di lungodegenza, consentirebbe di decongestionare l’affollamento dei reparti del Santissima Annunziata di Sassari;

Preso atto che

- dalle soluzioni inadeguate, proposte dalla ASL di Sassari e dall’assessore Regionale alla Sanità, emerge un grave disinteresse che nega il diritto alla salute innanzitutto degli indigenti e dei cittadini disabili, costretti ad affrontare sacrifici economici e pendolarismi per potersi curare.

Tutto ciò premesso

si interroga l’Assessore Regionale alla Sanità per sapere

- quali iniziative concrete siano state predisposte od eventualmente già intraprese da questo Assessorato per attuare i punti su indicati alle lettere;

- quali siano i tempi previsti per rendere operativi i suddetti servizi;

- se intenda predisporre ulteriori misure per garantire i servizi sui quali non è stata ancora intrapresa nessuna iniziativa o misura urgente quali il rafforzamento della Radiologia, la riorganizzazione e potenziamento del Centro Prelievi, la creazione di una Residenza Sanitaria Aziendale a favore degli indigenti, l’Attivazione di un Servizio Informativo e Operativo a favore dei cittadini disabili;

- se fra gli impegni presi dall’Assessore sia contemplato un piano di messa a norma della struttura, teso a garantire la tutela, la riqualificazione e il decoro urbanistico degli ospedali pubblici.

 

Cagliari, 17/02/2012

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Bastianina 02/20/2012 16:33

Molte volte è difficile per tutti noi, cittadini di Ittiri, capire come funzionano le cose. Da una parte abbiamo un signore dell' opposizione, Zampa Marras, che si batte come un leone per difendere
l' ospedale di questo paese senza che abbia nessun interesse particolare, tantomeno di posti di lavoro, incarichi dirigenziali o altro. Dalla' altra abbiamo un' altra opposizione alla quale pare
non gliene freghi nulla dell' ospedale tanto e vero che non si è neppure affacciata all' ingresso. Poi abbiamo una giunta comunale che fa la guerra a Zampa perchè è sempre sui giornali ed appare
nelle televisioni ! A questa giunta, viste le proposte che hanno accettato a cagliari, importa meno dell' opposizione delle sorti del nosocomio. Insomma non ci si capisce più nulla ! Chi dovrebbe o
potrebbe fregarsene si batte e lotta chi invece dovrebbe occuparsene con attaccamento e determinazione se ne sbatte due paio di palle !
Ecco eprchè dico che i nostri ringraziamenti dovranna andare, quando sarà il momento, a Zampa ed al suo partito. Non solo ma anche alla Zuncheddu che nonostante sia di cagliari si stà battendo per
questo nostro piccolo ospedale che vorrebbero ridimensionare e ridurre di importanza. Voi ci capite qualcosa ? Ad esempio non si sono visti i sindacati, non si è vista la chiesa, non si sono visti
i partiti. Dove sono finiti ?

Johnny 02/19/2012 12:55

L'iniziativa della Zuncheddu è positiva e per questo Le rivolgiamo un sincero ringraziamento. Speriamo che possa sortire qualche positivo risultato. La Zuncheddu ha fatto quello che invece dovevano
fare i rappresentanti del Sassarese al vertice dei vari partiti politici che continuano a brillare per i loro silenzi e per il loro sostanziale disinteresse. Spero che i cittadini di Ittiri e del
circondario si ricordino di loro quando andranno a votare per il rinnovo del Consiglio Regionale, dando loro un voto equivalente al loro interessamento e alla loro capacità di governo. Sassari si
lamenta dello sprapotere di Cagliari e noi ci lamentiamo dello strapotere di Sassari rispetto ai centri del suo interland.