дезинформация мафии в Ittiri: Da, disinformatzia! Muanteniere puopulo con tuesta dientro saccu!

Pubblicato il da Totoi Fadda

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Ittiri.21 febbraio 2012

 

Questa mattina presto, erano già le 6, all' apertura del giornale di partito, alla pagina riservata alle notizie provenienti dalle cittadine della provincia di Sassari, molti nativi ittiresi dopo la lettura dell' articoletto dal titolo emblematico :” Botta e risposta a Ittiri – E' scontro sull' Alivesi”, sono entrati completamente nel panico più assoluto, tragico e nel medesimo tempo confusionario.

Nei bar aperti sin dalle 5 del mattino i clienti sono rigorosamente in ordinata fila per due, in attesa di leggere e di apprendere il verbo Maxiano Mattiniero delle “pure” notizie, quelle “vere” per intenderci e rispondenti a quella che è la “realtà” Pravdiana degli accadimenti avvenuti ad Ittiri in quest' ultimo mese. Fatti accaduti in relazione alla affollatissima, frequentatissima, zeppatissima assemblea popolana e casareccia organizzata, con inviti selezionati e selezionandi, dal Sindaco-Borgomastro Sig. Dott. Tonino Orani, con tutte le associazioni ittiresi (tutte ? Proprio tutte, tutte ?), dei cittadini, dei consiglieri di maggioranza e di quelli della opposizione. Naturalmente, e non si comprende la motivazione visto che l' obiettivo era quello di creare un fronte unitario, ad esclusione di almeno tre / quattro associazioni considerate “non adeguatamente compatibili” e "non collaborative" come da delibera, e con l' esclusione, “a priori”, di Zampa Marras capogruppo nel consiglio comunale ittirese.

Alla prima lettura della notizia, intanto si sono formati dei capannelli e gruppi di sostenitori ed anche di dissenzienti, si sono verificati crisi di pianto generalizzato. Le martoriate vie interne di Ittiri si sono riempite di prefiche per favorire lo scorrere fluente delle lacrime dei nostri operai che si recavano, come tutte le mattine, per tutelarsi e mantenersi quel poco di lavoro che è loro rimasto; una isteria collettiva intanto ha invadeva le piazze, le più belle di Ittiri, sembrava di essere al centro dell' ennesima organizzazione di una immancabile e fallimentare “Notte Bianca” prontamente ribattezzata, dai soliti e ben noti maligni, “ Mattino Nero”. Addirittura molti, ormai brutalmente coinvolti ed avvolti dallo sconforto totale, hanno cercato di imbrattare i muri delle facciate vicine al bar in segno di forte protesta ed indignazione.

Fortunatamente, e di questo ringraziamo sempre il Buon Signore, erano presenti alcuni dirigenti di associazioni adeguatamente allineate che hanno evitato il peggio. Si è prontamente costituito un “Comitato per la Difesa il Rilancio e la Riqualificazione della Giunta Pastrocchio” che vede coalizzati, in un unico disegno di ampio e grande respiro, la destra e la sinistra con intingoli di centro. I poeti di Stato, quelli pluripremiati, hanno subito coniato e scritto in versi, rigorosamente in rima sighida, decantandone le gesta, il grande sacrificio intellettuasinino esternato. Il poemetto filosofeggiante dal titolo emblematico :” In accordo con l' azione del sindaco” ha messo in evidenza le grandi ed innate capacità del nuovo partito, il TPDZ, noto come il Trio Pisanu  Desole  Zara che hanno speso parole gentilissime, bellissime, favorevolissime, leccaculissime a sostegno della Pirrorata declassante conseguita in quel di Cagliari. Il TPDZ ha voluto ribadire a viva voce e convintamente, se mai ce ne fosse bisogno, che era necessario, prescindendo da tessere di partito e da schieramenti creare una unità di intenti a difesa dell' Alivesi ! Qualcuno, rimasto anonimo, al sentire queste esternazioni di una profondità viscerale, dal fondo della sala ha lasciato andare una sonora scorreggia, non sappiamo se prodotta di bocca o di culo. Alle associazioni convocate, alle quali è stato assegnato un ruolo davvero importante, di rilievo storico oseremmo dire, che è la funzione propria di “Postini Istituzionali”, è stato demandato il compito di “divulgare” tra i cittadini i risultati ottenuti grazie “...all' impegno delle istituzioni, ma anche grazie al contributo di tutta la cittadinanza che ha dimostrato la determinazione e la ferma volontà di lottare in difesa dell' Alivesi” !

Oplà. Ed il gioco è fatto !

Il pianto e la disperazione, alla lettura di quest' ultimo periodo, è ormai incontenibile. A nulla sono valsi gli argini eretti dalle squadre dei pompieri e della ProteCiNa prontamente accorsi. La marea di balle, ormai trasformatosi in uno tzunami, ha ormai invaso pericolosamente la ridente e felice cittadella, trascinando con sè e inesorabilmente soffocandola la verità, contaminando tutto il tessuto socio-culturale e avvelenando in modo irrecuperabile quel poco di comprendonio ancora vivo in quei cittadini, la maggioranza per la verità, che confidavano in una rinascita di questa comunità e della sua economia partendo proprio dalla grande ed unica “frabbica” (flessione ittirese) che è l' Ospedale Alivesi. I pochi resistenti, bollati ormai come “Zampisti” e per questo relegati d' ufficio nel recinto degli esclusi, continuano a dire ed a sostenere tesi diametralmente opposte che, se ben lette e analizzate, danno davvero una spinta propulsiva alla sanità locale. Ma qui da noi, compresa certa stampa, non ha importanza quale sia il risultato migliore. L' importante è mantenere le mani sulla città. Senza se e senza ma. Direbbero al cremlino : дезинформация мафии в Ittiri !

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