Ecco cosa è il Gal Logudoro Goceano. Le sue funzioni e potenzialità.

Pubblicato il da Antonio Fadda

fotogal.jpg

Per avere nozioni chiare e informazioni concrete abbiamo estratto, dal sito del Gal Lodugoro Goceano, la scheda di presentazione dello stesso.

_________________________________________________________________________

Il territorio

Il territorio del Gal Logudoro Goceano si estende su una superficie di 1.629 kmq. I comuni interessati sono 30 suddivisi nelle 3 subregioni geografiche situate nell’area a sud-ovest di Sassari:

  • il COROS, che comprende i centri di Florinas , Ittiri , Monteleone Rocca Doria, Osilo , Romana , Villanova Monteleone ;

  • il MEJLOGU che comprende Banari, Bessude, Bonnanaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Cossoine, Giave, Mara, Padria, Pozzomaggiore, Semestene, Siligo, Thiesi, Torralba;

  • il GOCEANO che comprende Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai, Nule;

Nell’area risiede una popolazione di circa 50.000 unità con una densità di 30 abitanti per kmq.

Il territorio può vantare un patrimonio ambientale e naturalistico di grande rilievo le cui peculiarità sono testimoniate soprattutto da due S.I.C. (Siti di Importanza Comunitaria): la Catena del Marghine Goceano e l’Entroterra e Zona Costiera tra Bosa, Capo Marrargiu e Porto Tangone. Sono numerose le aree caratterizzate da sorgenti e corsi d’acqua che insieme alla vegetazione hanno consentito importanti insediamenti agricoli e zootecnici.

L’area del Logudoro Goceano ha visto alternarsi vicende storiche che fin dai tempi remoti hanno prodotto notevoli testimonianze riportandoci tracce uniche ed originali; tali ricchezze ambientali rappresentano tuttora uno dei motivi principali che animano e giustificano i flussi turistici soprattutto durante la stagione estiva.

Il settore produttivo maggiormente rappresentato è quello agricolo che ricomprende il 50% delle imprese dell’area. Le coltivazioni più diffuse risultano quelle dell’ulivo e della vite.
Il comparto più importante risulta il lattiero caseario dove spicca il sistema locale di Thiesi con circa 270 unità produttive; la tipologia appare comunque diffusa e dimostrata, ad esempio, dal dato relativo alla produzione del latte ovino pari al 38% del totale provinciale.
Uniformemente diffuse appaiono le produzioni di panetteria e dolci tipici che attingono sistematicamente alle tradizioni isolane custodendone nel contempo gli aspetti più originali e genuini.

__________________________________________________________________________________

logo_piccoloGAL.gif

Il GAL Logudoro Goceano, attraverso l’attuazione del Piano di Sviluppo Locale, si propone di attivare strategie innovative per lo sviluppo del territorio. Un vasto territorio che può vantare un patrimonio ambientale di grande rilievo, sia per le spiccate caratteristiche di naturalità che lo caratterizzano, che per le risorse storiche e culturali. Il GAL ha come obiettivo principale la valorizzazione del territorio e delle sue risorse produttive fondamentali (Agroalimentare ed Artigianato in particolare) attraverso il pieno coinvolgimento delle popolazioni, delle Istituzioni e dell’Associazionismo.

A tal fine il GAL riunisce partners che sono espressione istituzionale del territorio e delle categorie imprenditoriali.

I Soci del GAL

Partner Pubblici:

C.C.I.A.A. , ComunitÀ Montana N° 1, ComunitÀ Montana N° 5, ComunitÀ Montana N° 7; e i comuni di Anela , Banari , Benetutti , Bessude , Bonnanaro , Bono , Bonorva , Borutta , Bottidda , Bultei , Burgos , Cheremule , Cossoine , Esporlatu , Florinas , Giave , Illorai , Ittiri , Mara , Monteleone Rocca Doria , Nule , Osilo , Padria , Pozzomaggiore , Romana , Semestene , Siligo , Thiesi , Torralba , Villanova Monteleone ;

Partner privati:
Confcommercio , A.P.I. Sarda , Confesercenti , Confindustria , Legacoop , C.I.A. , Coldiretti , C.N.A. , Confartigianato , U.P.A. , Confcooperative , A.G.C.I. , Porto Conte Ricerche ;

Con tag Prima Pagina

Commenta il post

Antimeridionale 06/22/2011 22:29


Vorrei fare una puntualizzazione e visto che l'argomento riscuote, giustamente, interesse dei cittadini, dare qualche informazione in più. Il PSL della nuova programmazione si può trovare al link
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_26_20100729161658.pdf. Se si osserva la parte finanziaria e tutte le misure previste parliamo di finanziamenti pubblici per oltre 15 milioni di euro.
Questi sono ovviamente relativi a co-finanziamenti delle misure che porterebbero complessivamente investimenti per circa 27 milioni di euro!!Ora rispetto ai farraginosi bandi regionali i bando del
GAL potrebbero essere molto più snelli rapidi e calati sulla realtà locale. Nel Veneto e in generale nelle regioni del Nord alcune misure sono partite immediatamente,addirittura già nel 2008,
ovvero subito dopo l'approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013. Non sia mai che al Sud si raggiungano tali livelli di efficienza, ma almeno che i tempi siano ragionevoli ancorché in
periodi come questo!!Ora per tenervi informati è possibile consultare l'andamento dei vari GAL sardi al link http://www.regione.sardegna.it/speciali/programmasvilupporurale/gal/notizie/. Come è
possibile vedere molte strutture, sebbene in ritardo, hanno predisposto dei bandi. Il nostro, vuoi per l'impegno "elettorale" del nostro presidente, vuoi per assenza di progettualità, di idee, di
grinta o l'inerzia di tutti gli altri amministratori la situazione è sotto gli occhi di tutti.


Battista 06/21/2011 19:16


Vorrei poter capire da qualche amministratore del GAL che cosa sino ad oggi, di concreto, è stato fatto e quali sono stati in vantaggi dei territori, delle popolazioni, dei prodotti tipici locali,
delle peculiarità culturali e storiche dei comuni aderenti e quali siano stati gli sbocchi occupazionali a favore dei "cittadini normali" non di quelli intruppati.
Grazie.


Giuseppe M. 06/21/2011 18:27


Come accade ormai da circa 6 anni o più, data di insediamento di questa giunta che ha la fortuna di non avere una opposizione concretamente interessata alle sorti del paese, tutto viene tenuto
nascosto. Il cittadino, il disoccupato, il diplomato, il laureato in cerca di occupazione non deve essere informato di nulla sino a cose fatte. E quando le cose son già fatte è ormai troppo tardi
per qualsiasi reazione, protesta, ricorso. Insomma questi continuano a fare quello che hanno imparato dalla loro militanza: accentrare tutto e decentrare solo sui loro prescelti. Le domande che si
pone Antimeridionale sono più che motivate e giuste.
Cosa succede dietro le quinte ?


Antonio Fadda 06/21/2011 19:01



Potrei concordare su alcune cose, ben conoscendo la filosofia amministrativa che ispira alcuni nostri mattacchioni e cosiddetti amministratori, con il giudizio severo di Giuseppe M. ma credo sia
giusto ed onesto ricordare che sono stati banditi nel febbraio 2011, con scadenza a marzo, dei bandi per alcune figure professionali proprio in previsione di una riorganizzazione complessiva del
GAL Logudoro Goceano e che erano :


1) 1 posto di Direttore;


2) 1 posto di responsabile amministrativo e finanziario;


3) 1 addetto alla segreteria amministrativo-finanziaria;


4) 4 animatori.


Tutto pubblicato sul BURAS.


Lo ha ricordato anche Antimeridionale nel suo post iniziale. Ad onor del vero.