Fantapolitica o realtà ? La Sederona di tedesconia e Re Giorgio I°

Pubblicato il da Antonio Fadda

FANTAPOLITICA O REALTA’  ?

 

Ottobre 2011.

La serata, qui a Berlinen, è davvero fredda. La sederona Anghela Cazzhen arr Culen, è seduta al suo solito posto di lavoro nel severo e grigio ufficio di err cancelliera. Ha un dilemma, è indecisa se alzare o meno la cornetta del telefono rosso, quello che la mette in contatto con tutti i Grandi dell’ Europa, e comporre il fatidico numero. Vuole a tutti i costi salvare la sua nazione, Tedesconia, e con essa l’ euro. A due anni di distanza dalla crisi greca si era realizzato ciò che era impensabile : c’èra un fuggi-fuggi generale dai bond italiani dell’ era berlusconista. Si scappava velocemente e con terrore  da quella che era una economia delle più forti e solide dell’ Europa. Bisognava fermare, bloccare, arrestare questa tendenza perché si rischiava una precipitazione ed un coinvolgimento del resto dei paesi europei, compresa Tedesconia !

Alza, con preoccupazione, il telefono rosso, è una serata ancora più fredda, e forma il numero che la mette in contatto diretto, su una linea sicura da intercettazioni Travagliesche, con l’ ottuagenario Capo di Stato tricolore Giorgio I° da Napoli. La sederona Anghela Cazzhen arr Culen affronta subito di petto, molto sviluppato e prosperoso, la questione europea. Non ha importanza, per lei, se trasgredisce quella fondamentale regola che impone a tutti i leader  europei di non occuparsi e di non interferire sulle vicende politiche degli altri paesi membri. La sederona è decisa, non gli importa un bel nulla quella regola non scritta, parla con il portafoglio in mano a Re Giorgio I° da Napoli e sollecita il suo intervento per sollevare dall’ incarico il primo ministro italiano Silvio er Bandana detto il Sardo.

L’ otto novembre er Bandana perde la sua maggioranza. Giorgio I° da Napoli nomina in fretta e furia, un nuovo senatore a vita che, subito dopo, nominerà Premier della Nazione Italiana. Ormai l’ anno 2011 volge faticosamente al termine. La sederona, con la complicità del bassotto Bruno francese e dai partiti italiani, cosiddetti democratici e progressisti, ha piazzato alla guida dei governi dei paesi dell’ europa dei leader a lei graditi. Lei e Braghettakorzy hanno instaurato uno stile di rigore alla Franco-Tedesconia.  E’ sotto gli occhi di tutti noi, non è cambiato nulla e nulla cambieerà nel futuro perché gli investitori rimangono ancora dubbiosi. L’ Europa, con o senza er Bandana, è sempre alla ricerca di denaro. Il problema era dunque non la crisi economica di portata mondiale prima che europea, ma quell’ omino, duro da digerire in europa perché molto pratico di finanza, di tecniche di speculazione, di giochetti strani che impediva, tra una pompatina e l’ altra, sia alla Tedesconia che alla sua finanza, di farla da padrone in Europa. C’è voluto Giorgio I° da Napoli, con tutti i suoi sostenitori pronti a tradirlo alla prima occasione, a dare man forte alla sederona che così potrà fare, come sta facendo, quello che vuole in Europa, a suo uso e consumo !

E’ politica fantastica ? E’ realtà reale ? Chissà. Ai posteri, come si suol dire, l’ ardua sentenza !

 

 

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