Formula Ambiente : ditta socialmente inquinante.

Pubblicato il da Antonio Fadda

FADDELLI STRISCIA

(Valerio Faddelli di Straccia l' immondizzia)

 

Ittiri. Ma comelavà, comelavà, ma comelavà Oranha Zì Laden ?

Ma come si permettono questi mondezzari di Ittiri di Uri e di Villanova Monteleone, villici casinisti, di disturbare uno scenziato della politica nostrana, alta e colta, intellettualmente superiore a tutto e a tutti coloro che lo circondano e che non gli esce una, che è una, fandonia dalla bocca, ideologo e portatore sano di quel terrorismo d' assuncione, che fa tanto moderno e scìksss, al giorno d' oggi, nei salotti buoni dell' ittiri da bere, che tanti consensi alla causa comune ed alla santa sede madre portò nell' immediato passato, come si permettono questi energumeni della mondezza di contestare siffatto genio ?

Ma Comelavà, comelavà, ma comelavà babbonostro di Parenth City, antico e saggio avo politico pragmatico che preferisci danneggiare dei lavoratori onesti, che hanno solo un peccato originale, e cosiddetto mortale, sull' albero genealogico: quello di essere leggermente legati da affetto e fedeltà familiare a chi oggi è chiamato a reggere le sorti del nostro villaggio.

Del resto, è risaputo, nessuno può scegliersi i propri parenti.

Parenti serpenti !

Questi lavoratori, parenti o non parenti, amici, sodali, sostenitori aficionados, chiamateli come volete, a causa di questo Solone archimedico della tecnica d' assuncion&arrogance, rischiano di vedersi mettere alla gogna cittadina, e tu sai Zì quanto siano critici i nostri maleprimmazzos d' itiri..., solo perchè non si vuole porre rimedio, farcito con un pochino di onestà intellettuale, ed una pezza credibile e seria che possa riequilibrare le sorti di tutti !? Nessuno escluso naturalmente.

Io credo che gli ittiresi, che non hanno solamente l' anello ideologico al naso ma anche una buona dose di pazienza e comprensione umana, tutti indistintamente parenti e non parenti, siano propensi a pagare qualche euro in più di tassa mondezzara per fare in modo che possano lavorare tutti. Per evitare che vengano licenziati dei lavoratori, padri o figli di famiglia con un mutuo in essere e con delle scadenze importanti da rispettare, proprio in questo bruttissimo periodo di crisi non solo locale regionale e nazionale ma mondiale.

Ed è proprio notizia di venerdi o sabato il divieto opposto a qualche lavoratore da parte della dirigenza locale di Formula Disambiente a non presentarsi in cantiere in quanto il licenziamento è  ormai definito e perfezionato. 

Basta ammettere, con modestia e senso di responsabilità, di aver fatto una grossa cazzata, che rischia di degenerare creando ulteriori danni e complicazioni.

Ma Comelavà, comelavà, ma comelavà Oranha Zì Laden ?

Non è forse giunto il tempo di uscire da quel bunker di apparenza, parvenza, protagonismo, istrionismo sciocco ed inconcludente e scendere tra noi mortali ?

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Da La Nuova Sardegna.


ITTIRI. E' ripresa con uno sciopero di 24 ore, la protesta dei lavoratori di "Formula Ambiente", la ditta che si occupa della raccolta differenziata nei comuni di Ittiri, Uri e Villanova Monteleone che ha licenziato 5 lavoratori (tre di Ittiri uno di Uri e uno di Villanova Monteleone).  Ieri 12 operai su 19 hanno incrociato le braccia, e con sindacalisti ed esponenti di Sinistra Identitaria pro Ittiri e di Sardigna Natzione hanno manifestato, in piazza del Comune dove sono stati collocati degli striscioni contenenti parole quali "Parentopoli e Amicopoli" e distribuito volantini ai cittadini. «Lo sciopero rappresenta - affermano Sandro Ligia e Stefano Delrio, dirigenti regionale e provinciale del sindacato autonomo Fiadel - la risposta al comportamento tenuto dall'azienda che ha deciso, unilateralmente, di ridurre il numero dei dipendenti che operano nei comuni di Ittiri, Uri e Villanova Monteleone. Il taglio alla pianta organica è dovuta, si legge nelle lettere di licenziamento, alla riduzione dei servizi. Si apprende però, per dichiarazione del sindaco di Ittiri Tonino Orani, che parla anche a nome dei suoi colleghi di Uri e Villanova Monteleone, che «Non esiste alcuna richiesta né di aumento e tantomeno di riduzione dei servizi, i quali sono rimasti quelli previsti nel capitolato d'appalto». Nonostante la massiccia adesione allo sciopero il servizio di raccolta ha funzionato regolarmente in quanto l'azienda ha provveduto a sostituire gli scioperanti con operai provenienti da altri cantieri. «In questo comportamento - afferma Ligia - si ravvisa un atteggiamento antisindacale che denunceremo nei modi e nelle forme previste dalla legge». Duro l'intervento del sindaco Orani: «La cosa sta scivolando verso una deriva politica in quanto i lavoratori, oltre a farsi strumentalizzare dal sindacato Fiadel si sono messi nelle mani di forze politiche locali che non hanno esercitato alcun ruolo propositivo per risolvere il problema, parteggiando per alcuni lavoratori a discapito di altri».

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Tolla 05/15/2011 17:42


Embè ?


Giovanni Antonio 05/10/2011 16:13


Eh, caro Gesuino, sono sì di sinistra. Sono quelli che hanno sfasciato il PCI-DS-PDS ed ora vorrebbero sfasciare(o lo hanno già fatto?) il PD. E sono tutti complici quelli che al momento reggono le
sorti ed il destino di questo partito. Credo vi siano tante piccole correnti o fazioni che, apparentemente, fanno vedere di farsi la guerra intestina ( Oraniani contro Basiliani; Marmellattiani
contro Giaghiani...) ed invece quando si tratta di gestire il potere (posizioni assessoriali, piccole assunzioni nei cantieri, qualche progettazione, qualche licenza edilizia, assunzione al gas,
alla monnezza, negli uffici comunali ecc. ecc. ) sono tutti uniti e vanno d' amore e daccordo. Come alle elezioni di qualsiasi livello o referendum. Sono tutti uniti e compatti contro i mostri
pedofili che vogliono - secondo loro - impiantare il nucleare in Italia, in Sardegna e ad Ittiri, che vogliono rubarsi l' acqua. Insomma per le grandi occasioni moralizzano gli altri dicendo che
sono affamatori di popoli, nelle piccolezze quali quelle relative alla nostra povera cittadina, si trasformano in gerarchi, dittatori, torturatori, ambiziosi con obiettivi ben precisi per
raggiungere i quali sono disposti a passare sul cadavere di...chicchessia.
Un bell' esempio per davvero. E la gente, il loro popolo, continua a seguirli, a votarli, a sostenerli, a supportarli in tutto e per tutto, a crederli ancora. E nessuno fiata. Tutti zitti.
Aumenteranno la tariffa della Tarsu ? Paghiamo lo dicono i compagni !
Ed il popolo guarda e fa finta di non vedere e, alle volte, gira lo sguardo da tutt' altra parte per non essere coinvolto. Tanto questi o altri al comando niente cambierà. Mai.
Buongiorno Ittiri!


Gesuino 05/10/2011 09:10


Ho riletto il volantino dei lavoratori licenziati e sono rimasto meravigliato dell' atteggiamento che ha assunto la nostra amministrazione comunale. Si legge : "...dopo numerosi tentativi di
risolvere i nostri problemi per mezzo di una normale trattativa sindacale, ci siamo resi conto della totale inutilità dei nostri sforzi di portare la nostra azienda - che si chiama formula
ambiente, e agli amministratori dei comuni di Ittiri, Uri e Villanova Monteleone - a discutere in modo civile e responsabile intorno ad un tavolo per scongiurare dei licenziamenti..." ecc. ecc.
Mi pare di capire che una amministrazione di sinistra, guidata da personaggi che da alcuni lustri militano nel più grande partito di quel schieramento; da altrettanti amministratori, che non stanno
facendo onore ai loro genitori in quanto figli di illustri personaggi che hanno contribuito a fare grande il Socialismo ittirese - Dedola e Fiori-; un partito alleato ad organizzazioni che hanno
contribuito a combattere il fascismo e le arroganze di quel regime. Ebbene come è possibile che oggi, questi cosiddetti eredi leggittimi di quella cultura giusta equa e solidale, possano fare finta
di niente di fronte ad un così grave problema ? Come è possibile ignorare il grido di aiuto di questi lavoratori e delle loro famiglie ?
Oggi sono stati licenziati in cinque e domani ? A chi toccherà andare a casa ?
Parenti o non parenti sono sempre di lavoratori che parliamo. Di bilanci familiari in pericolo a partire da chi ha un mutui casa, da chi ha delle rate varie da affrontare, da chi deve onorare
prestiti e quanto altro accesi e avviati nel periodo florido e sicuro.
Che cosa aspettano il sindaco, il vice sindaco e gli assessori a prendere il toro per le corna, all' ittirese, e battersi davvero per difendere i nostri lavoratori licenziati ?
Sono o non sono di sinistra !


Greggio 05/10/2011 08:02


....ma, ma... il primo ittirese mi sembra davvero un....volpino ! Eh sì, sistema la famigliola come e quando vuole Lui, gli altri bravi compareggiano anche loro a piacimento e... io pago ! Da
cittadino mi devo accollare le spese da sostenere per collocare la parentela. Bella cosa davvero ! Ma noi ittiresi quando è che ci leviamo la benda dagli occhi e guardiamo le cose come stanno per
davvero ? Sino a quando noi cittadini staremo zitti zitti e accuattati, questi faranno tutto quello che vogliono.
Io direi di occuppare il comune insieme a questi lavoratori licenziati, di avvisare le televisioni, i giornali nazionali e tutti quelli che si occupano di dare le notizie. Avviserei anche la
magistratura che, prima o poi, dovrà pur accorgersi che qualcosa gira male in questo paese del Bengodi !
Chiamateci, noi ci saremo.


Ricci 05/09/2011 18:56


Ah, ah, ah, ottima rappresentazione ironico-satirica di una questione davvero grave. Comunque mi trovo daccordo, sono disposto a pagare qualche euro in più sulla tariffa della nettezza urbana a
condizione che i lavoratori non vengano licenziati. E visto che questa situazione vergognosa è stata creata da certa politica, ben specificata da Valerio Sfaddelli, è bene che tutti gli ittiresi
(cugini, parenti stretti, alla lontana, maleprimmatzos, bighinos...) sappiano, dalla bocca di Colui che Assunciona & Arrogantha, che ha commesso un errore di presunzione !
Se la FIADEL e la CGIL organizzano una manifestazione di protesta forte saremo al loro fianco !