I giochetti furbi del Feudatario coadiuvato dai "SenzaPalle" dello Ambizionismo traditore. La delusione di un dirigente del PD nonchè fondatore del Movimento Boiki di Ittiri.

Pubblicato il da Totoi Fadda

Pensavamo, poveri ingenui !,  che la pratica antica delle Epurazioni utilizzata per allontanare o isolare i nemici interni, fosse finita da tempo. Con l' affacciarsi  nelle segreterie dei partiti, della intelligenza umana, ci eravamo illusi che questa antica pratica di stampo stalinista fosse stata dimenticata e messa finalmente da parte. Il tutto per dare corso ad un confronto serio e schietto, alla luce del sole, con gli antagonisti politici.

Così non è a quanto pare.  Per rendervi conto di come ancora le cose siano rimaste invariate, a causa di politici trogloditici e con la convinzione di comandare su tutto e tutti ( il brutto è che ci riescono davvero...), e per sottolineare la bassezza di altrettanti individui che antepongono, al rispetto e all' amicizia, il proprio tornaconto personale e la propria ambizione sfrenata per raggiungere uno scranno in comune, vi presentiamo una lettera, accorata e pregna di sdegno, su alcuni fatti che hanno modificato l' assetto interno al PD di Ittiri.

Tutto si svolge, ed è quì la vergogna, all' interno di una mansarda signorile e lontana da occhi ed orecchie indiscrete. Una riunione conviviale e politica, fatta di abbuffate e magnate pantagrueliche, di epurazioni e di compravendite, di "licenziamento politico", senza l' avvio di un salutare dibattito chiarificatore, ai danni di uno dei più importanti dirigenti nonchè fondatore del Movimento Boiki  noto a tutti noi e che corrisponde al nome di BasilioFais.

Il più serio di tutti, insieme ad altri pochi, ancora in circolazione dentro la sezione del PD ittirese.

La lettera, regolarmente e civilmente firmata, è visibile sulla pagina facebook del Circolo PD Boiki di Ittiri.

Chi è a conoscenza dei personaggi pubblici che pullulano, disossandolo, l' interno del palazzaccio di Santa Cruz sa chi siano le persone citate in una forma ammiccante senza nomi. Persone che non fanno certo una bella figura e che, grazie alla amnesia degli ittiresi di quel partito, saranno sempre alla guida delle sorti di questo nostro povero paesone.

Buona lettura a tutti.   

 

 


 

 

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( Basilio Fais, cultore della poesia Sarda con Tidiane

Cuccu. Tidiane è l'erede senegalese del vecchio

Editore e Poeta Sardo Tziu Antoni Cuccu da San Vito)


Una triste storia

 

 

L'input di questa triste storia si ha in una riunione di segreteria del circolo territoriale PD Ittiri, in una calda serata d'agosto del 2012. In quella riunione nasceva l'idea-proposta di esautorare il tesoriere in carica, del circolo, perché non dimostrava attaccamento al partito. Il segretario, allora in carica, non si mostrò favorevole (almeno apparentemente) a questa geniale idea. La cosa ebbe, comunque seguito e dopo alcuni informali incontri, fra alcuni componenti del nostro gruppo, si decise di dare luogo all'operazione. Viene convocata in gran fretta una riunione di gruppo, presso una nota mansarda, con un maldestramentecamuffato ordine del giorno urgente. Vi erano le condizioni, venne detto in quell'incontro, da chi relazionava, per l'azzeramento del direttivo locale del PD e per l'elezione di un nuovo direttivo, dove le componenti sarebbero state paritarie e con la nomina, alla carica di segretario, di un componente del nostro gruppo che risultava essere graditissimo al Sindaco di Ittiri.

Nessuno, stranamente, si oppone a questa proposta e si andò, a fine settembre, in direttivo allargato per definire i dettagli del percorso indicato. In quella sede si concordarono le modalità per l'individuazione di una rosa di nomi da poter inserire in una proposta unitaria di direttivo e si decise di dare mandato ad una commissione interna con l'incarico, esplorativo, di trovare nuove disponibilità a far parte del direttivo e la conferma o meno ad impegnarsi da parte degli uscenti.  

Nell'immediato, il segretario della riunione, diede lettura dei nomi facenti parte di tale commissione e si decise di aggiornarsi a un prossimo direttivo (i nomi in questione erano stati precedentemente concordati, non si sa da chi e con chi!!!!!!, altra stranezza!!!!). Questa commissione, nata con un incarico esplorativo si trasformò, ben presto, in uno strumento di epurazione selettivo e mirato. Una volta insediatasi, infatti, si attribuì più restrittivi criteri di scelta per la composizione della lista e decise che, Basilio Fais, non poteva far parte della rosa di nomi da proporre per l'elezione del nuovo direttivo perché non dimostra attaccamento al partito????.  

Tutto ciò avvenne, ancora stranamente, senza che alcuno dei componenti presenti in commissione si degnasse di informare, l'escluso, di quanto si stava decidendo sulla sua persona. Di seguito, in una situazione normale, ed ecco un'altra stranezza, ci si sarebbe riuniti, nella solita mansarda, per vagliare i nomi scelti e la loro corrispondenza, numerica, al criterio di lista paritaria. Invece, tutto sotto traccia fino al direttivo dove è stata conclusa la prima parte dell'operazione (stendo un velo pietoso sullo svolgimento di quel direttivo e sul comportamento di quelli che, in teoria, dovevano essere dalla mia parte).  

Oggi che, con la elezione del nuovo gruppo dirigente del PD locale e dei suoi organi esecutivi, lo scenario e la posta in gioco dell'operazione, appaiono chiari a tutti, mi corre l'obbligo di fare una ulteriore e personale considerazione.  

Degli effetti di questa penosa vicenda ciò che mi fa male, non è il non far più parte del gruppo dirigente locale del PD, ma il trattamento che i miei amici (tali pensavo voi foste) hanno adoperato nei miei confronti. Una carognata che non ha precedenti e che non si riserva neanche al peggiore dei propri nemici. Uno sgarbo personale che mi ha ferito nel mio intimo, regalandomi, anche, alcune notti insonni. Mi avete, barattato, umiliato e venduto per una poltroncina (non pensavo di valere tanto).  

Credo, comunque, che nello scambio, ad averci guadagnato, sia stato chi vi ha rifilato la poltrona. Che tristezza, Ragazzi/e, che meschinità, che insano ambizionismo* (che predicare bene e razzolare male.  

Con questo mio sfogo non intendo chiedere spiegazioni o giustificazioni, sul vostro comportamento; il vostro lungo, imbarazzato e codardo silenzio mi ha dato tutti i chiarimenti del caso.  

Non è , altresì, mia intenzione chiedere riconoscenza per aver contribuito a che diversi di voi siano a rappresentarmi nei vari livelli del PD regionale, provinciale e comunale (non ho mai fatto niente, nella mia esperienza politica, per avere qualche tornaconto personale, anzi....).

 

Certo, però, un po di rispetto, da voi, me lo sarei aspettato.

 

Con MUTATA stima.

Basilio Fais

 

*Ambizionismo
Condizione/Posizione intellettuale, e non, che genera podismo in carriera e automatiche posture genuflesse davanti a superiori di grado. (Vedi: Leccaculismo)

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