I Lavoratori della Terra ed il Fotovoltaico. La Proposta.

Pubblicato il da Antonio Fadda

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Una delle tante soluzioni a portata di mano dell' Assessore Andrea Prato e della Giunta Regionale per tendere una mano concreta, risolutiva forse, senza alcun intento d' elemosina Istituzionale, agli Agricoltori e Pastori Sardi potrebbe partire dagli incentivi sul fotovoltaico.

Come ?

Credo sia estremamente semplice, lo dico naturalmente da profano.

La proposta che segue, formulata da tantissimi allevatori, è stata da noi raccolta in occasione di un incontro tra lavoratori ed allevatori, a margine della manifestazione cagliaritana, ed è quella che cercheremo di illustrarvi di seguito.

Diteci dove diciamo castronerie.

Ci dicano gli esperti del settore se questa proposta è realizzabile ed in che tempi.

Si dovrebbe concedere - è questa la proposta-  al fine di incentivare il risparmio energetico ed un conseguente "guadagno" per attutire i costi di gestione delle Aziende Agricole Isolane, un contributo in conto capitale per  la  installazione, sulle coperture Aziendali, di impianti fotovoltaici compatibili pari al 20% nelle cosidette zone normali,  ed il 25% nelle zone svantaggiate.

A questo si deve aggiungere la decisione di lasciare invariato l' incentivo già previsto per il 2010 a favore di tutti i titolari di azienda che presentaranno la richiesta entro e non oltre il mese di dicembre 2010 per l' installazione, in deroga,

per l' anno 2011.

Si potrebbe, e si dovrebbe secondo il sentire comune dei diretti interessati, dare sostegno economico anche per dare corso ai lavori indirizzati alla eliminazione dell' amianto, ancora presente in alcune aziende agricole, per una quota pari  al 10% che potrà, o dovrà, essere sommata all' incentivo per il fotovoltaico ed esclusivamente per le superfici interessate.

Un ruolo preminente dovrà avere l' AGRIFIDI  che dovrà garantire la sostenibilità dell' investimento.

Cosa ne pensate ?

Sarà attuabile una simile proposta ?

Potrà essere una delle tante vie d' uscita per aiutare la categoria dei Pastori Sardi già fin troppo martoriata ?

Potrà essere una valida alternativa, o supporto in parallelo, al costo del latte sottraendo potere all' industria che specula forse un po troppo sui bisognni del comparto ?

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Pastore 10/04/2010 13:39


Carissimo Antonio complimenti perchè sai sempre cogliere argomenti sui quali poter discutere e ragionare, anche se avvolte qualcuno prende spunto per utilizzare questo spazio in maniera del tutto
personale, mi riferisco a qualche commento oltremodo offensivo che in altre occasioni e su argomenti diversi ho avuto modo di leggere, comunque devo ringraziarti per le occasioni di discussione che
sai trovare, cosi come con il "fotovoltaico" che a mio avviso rappresenta il futuro dell'innovazione anche con l'applicazione in agricoltura;
Penso che hai toccato tutti i punti chiave affinché l'Assessorato Regionale all'Agricoltura possa redare un bando in tal senso, contestualmente propongo un integrazione al bando relativamente al
mantenimento dell'attività agrozootecnica; condivido a pieno ciò di cui tratti soprattutto per agevolare giovani sotto i 40 anni e le zone svantaggiate!! A chi dovesse venire in mente che questa
sarà l'ennesima occasione di creare cattedrali nel deserto con i soldini della collettività, posso dire che prima di parlarte è fondamentale che alla basa ci sia la giusta consapevolezza di ciò che
si dice, penso inoltre che nel fare l'imprenditore agricolo e/o PASTORE sia importante avere capacità, ragion per cui sarebbe utile evitare discorsi su: aiutiamo le aziende che non hanno neanche
l'elettrificazione!! A tal proposito si potrebbe sponsorizzare un bando che serva a questo, anche se in tempi non troppo lontani le occasioni ci sono state! Spero che questo messaggio possa essere
d'invito affinché si possa uscire dalla mentalità dell'assistenzialismo e migrare con forza verso il miglioramento della capacità di fare impresa!!!Forza Sardegna, Forza Pastori . . .


Antonio Fadda 10/04/2010 16:16



Ringrazio Pastore per il suo contributo. Come mia abitudine, non essendo un tecnico del settore, giro la richiesta (so che Prato ha già letto) a chi di dovere con la speranza, una volta passata
la bufera politica in Giunta Regionale, di incassare una risposta adeguatamente soddisfaciente per tutti i lavoratori del settore. Sarebbe comunque  di vitale importanza "incassare" ancora
interventi, farciti di proposte, su questo importante problema da parte della vostra categoria. Quindi, se potete, sollecitate i Pastori a dire la loro su questo tema ( senza peraltro perdere di
vista quello più importante che rappresenta il futuro del comparto).


 


 



roberto 10/01/2010 11:54


Gli aiuti in questo modo vanno sempre ai soliti che da sempre usufruiscono di benefici e contributi a pioggia da parte della Regione, al fine di realizzare opere (vedi stalle e sale mungitura) mai
utilizzate o destinate ad altro uso (...locali per spuntini, ecc).
Qualcuno all'Assessore gli ha detto che nel 2010 il 90% delle aziende agricole sarde non sono servite da energia elettrica, e in alcune zone per l'allaccio l'ENEL chiede prezzi impossibili, anche
20-30.000 euro?
Qualcuno all'Assessore gli ha spiegato che per installare il fotovoltaico in azienda occorre che questa sia dotata dell'allaccio alla rete elettrica, altrimenti gli agricoltori e i pastori dove se
l'attaccano il fotovoltaico?
Non sarebbe meglio se si finanziassero aiuti per abbattere i costi dell'allaccio alla rete elettica per le medie e pèiccole aziende che non ne sono dotate, anzichè favorire sempre quelle grosse che
hanno sempre beneficiato di tutto?


Giuseppe 09/30/2010 12:48


Potrebbe essere una buona idea questa proposta. Però bisognerebbe creare una graduatoria per favorire soprattutto i giovani, ai nuovi insediamenti, per dare un colpo contro la disoccupazione.
Bisognerebbe favorire in particolar modo i giovani sotto i 40 anni, le zone svantaggiate e quelle aziende che abbiamo un indirizzo zootecnico.Gli impianti da finanziare dovrebbero avere un massimo
di 100 watt. Solo così qualcosa si potrà smuovere a favore della nostra categoria dimenticata da tutti.
Grazie