I Mondiali del Signoraggio

Pubblicato il da Sandro Pascucci

Telecronaca di una ipotetica partita. Tutto il signoraggio minuto per minuto ai mondiali di calcio
<< Signore e signori, buonasera. Stiamo per assistere all'attesissima finale tra la squadra de IL GRASSO
BANCHIERE e la squadra ospite L'UMANITA'. Sugli spalti assiste ignaro IL RESTO DEL MONDO.
Ma ecco che mentre vi parlo esce dagli spogliatoi della Privata Banca Centrale la formazione di IGB©!
Sono:

1. Rothschild
2. Bernanke
3. Prodi [pausa, in perfetto stile radiocronistico]
4. Peterson
5. Draghi
6. Grillo [pausa]
7. Padoa-Schioppa
8. Bonino
9. Trichet [pausa]
10. Banca Mondiale
11. FMI (Fondo Monetario Internazionale)

Dalle galere sotterranee ecco sorgere la squadra de L'UMANITA'. Entrano in campo:

1. Kennedy
2. Marx
3. Lincoln [pausa]
4. Molinari
5. Auriti
6. Duisenberg [pausa]
7. Tutti i bambini del mondo
8. I diritti dell'uomo
9. la Costituzione [pausa]
10. ADUSBEF
11. Santa Romana Chiesa

Arbitra: Gesù Cristo.

La squadra dei banchieri è sponsorizzata in tempo reale dalla stampa a go-gò di banconote, mentre la squadra dell'UMANITA' poco prima dell'incontro ha fatto ricorso per l'ennesima volta all'autotassazione.
Una cannonata israeliana tra la folla inerme indica l'inizio della gara e già ci sono polemiche riguardanti l'esistenza o meno dell'arbitro. Si decide di eliminare l'arbitraggio, in modo che la partita ne guadagni in realismo.
~•~
I primi istanti di gioco vedono un signorotto medioevale che detiene la SOVRANITA' MONETARIA e palleggia in solitario coniando monete su cui ha potere di alterare le percentuali di metallo prezioso e scialba lega. Il suo potere di imprimere sulla facciata di queste monete un valore nominale superiore al valore intrinseco determina da parte del pubblico uno slogan tipico di questi primi tempi: "SI-GNO-RA-GGIO, SI-GNO-RA-GGIO, SI-GNO-RA-GGIO". Il contadino che lo contrasta è comunque abbastanza
tranquillo sia perché tale potere/percentuale si aggira "solo" sulla DECIMA parte del tutto sia perché una volta che ha in tasca la moneta ne è sia portatore che possessore, cosa che si perderà da li a poco, col proseguo della disputa.
Infatti ecco Peterson si impossessa della Sovranità Monetaria e scatta in avanti. Con una mossa fulminea segna un bellissimo goal fondando la Banca d'Inghilterra interamente privata! E' una mossa eccezionale, cari ascoltatori e segnerà il resto della partita! Siamo appena nel 1694esimo del primo tempo e già gli uomini di IGB conducono per 1 a 0! Ora i banchieri potranno stampare un pezzo di carta e scriverci su ciò che vogliono e  prestarlo senza che nessuno sappia quanto oro ci sia a coprire quel pezzo di
carta straccia! Ora la palla è al L'UMANITA' e Lincoln inizia a stampare dei greenbacks
esenti da interessi! Un bel gesto ma al 1865esimo viene preso a tradimento da un tale Booth che gli spara alla nuca! Gli uomini di IGB© sostengono che si tratta di un fallo involontario. Lincoln muore dimostrando però che è possibile avere del denaro senza ricorrere a banchieri strozzini.
La partita prosegue e al 1885esimo Marx contesta il primo goal dei banchieri. Sostiene infatti che fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di
speculatori privati che si affiancano ai governi e, grazie ai privilegi
ottenuti, sono in grado di anticipare loro denaro! Tra il pubblico in tribuna d'onore dove siedono tutti i politici del mondo Bertinotti fa orecchie da mercante e D'Alia consulta annoiato il mensile "la
Vela e le Sarde in umido". Fassino si alza ed esclama adirato: «Giù le mani
da Bankitalia! Bankitalia non si tocca!».
Di nuovo è Kennedy a prender su e stampare una bellissima banconota intestata al popolo americano e con copertura in argento ma eccolo abbattuto mentre sfila per le vie di Dallas con una macchina cabriolet in pieno Novibre. Siamo al 1963esimo e un tale Lee Harvey Oswald viene arrestato. In realtà il signor Oswald è una bravissima persona però con un vizio triendo: si mangia le unghie. Quel giorno aveva affittato un cannocchiale per vedere meglio Kennedy in parata a Dallas e per reggere il cannocchiale lo aveva
sistemato su una carabina (una vecchia Mannlicher Carcano 91/38), poi, per mangiarsi un'unghia, aveva tirato per sbaglio 3 volte il grilletto in 5 secondi e mezzo.. Purtroppo un proprietario di locali notturni, un certo Jack Ruby, ha riconosciuto il signor Oswald e, ricordandosi di una pizza non pagata l'estate prima, lo raggiunge e lo fredda con diversi colpi di pistola. In seguito l'autopsia rivelerà che si trattava di due burattini
teleguidati dalla Svizzera. Ora l'azione passa ai banchieri che hanno schierato a sorpresa un tale Nixon
come punta. Nixon dichiara, al 1971esimo, inconvertibile il dollaro e tanti saluti al secchio! A tal proposito Nixon verrà espulso da li a poco per il caso Watergate (che in romano vuol dire: "se lo so' bbevuto").
Al 1992esimo avviene un fatto insolito! La Bonino, accompagnata da Monti, Draghi, Padoa-Schioppa e altri abbandona il campo per recarsi sul panfilo Britannia (della regina inglese) ormeggiato a largo di Civitavecchia. Approfittando della temporanea superiorità numerica, due tifosi de L'UMANITA' (tali Falcone e Borsellino), si avvicinano pericolosamente all'area di rigore dei banchieri. Sia Giovanni che Paolo vengono però eliminati da delle trappole esplosive che poco sportivamente i banchieri aveva sistemato nell'area piccola! In sostituzione dei vacanzieri del Britannia scende in campo il fuoriclasse Soros! Con uno splendido assist di Ciampi (Governatore di Bankitalia S.p.A. ora in tribuna come ex Presidente della Repubblica) Soros segna un goal che vale il 30% del potere di acquisto della lira in poche ore! Così svalutata la lira, la metà delle società italiane saranno vendute agli inglesi, olandesi, americani, proprio in concomitanza con il rientro dei vacanzieri del Britannia che tornano in campo con il nuovo listino prezzi aggiornato proprio con i nuovi sconti del 30%. Ora la palla è ad Auriti che compie splendide e ardite azioni in solitaria e dimostra l'esistenza giuridica del Valore Indotto, e al 1993esimo denuncia
il Governatore della Banca d'Italia (che d'Italia non è). Tra i politici, Ciampi si sistema meglio sulla seggiola. Il guardalinee del Tribunale di Roma Proc. Ettore Torri riconosce vere le accuse di Auriti ma fa proseguire
il giuoco dicendo "che è stato sempre così". Ascoltiamo l'intervento del Prof. Auriti: «Scusi - e ho detto "Eccellenza" - prima di tutto faccio notare che la continuazione del reato è un aggravante, non è un esimente... quindi lei dice: È stato sempre così. Poi, secondo punto: io ammetto la buona fede, per carità! Però dobbiamo chiarire: fino a quando non t'ho fatto la denuncia! Dopo che t'ho fatto la denuncia, come la mettiamo? Qua il reato seguita!!». Al 1998esimo Beppe Grillo confabula col prof. Auriti e inizia un
giro di campo parlando di una certa apocalisse morbida, banche centrali, oro.. non si capisce bene, la gente ride ma non capisce.. poi il Grillo scompare per un pezzo e ricompare con una barca nuova, ingrassato e parlando di tritarifiuti da lavello, panchine in tecnicolor e altre stronzate, tra  cui furti di nanetti in giardino, abbigliamento per cani e iorroidi. Il n.10 Auriti lo guarda deluso (forse anche disgustato) e prosegue da solo la sua azione che lo porta, al 2000esimo circa, ad avvicinarsi alla curva della tifoseria di Guardiagrele e stampare moneta popolare! Forse ci siamo! Il popolo comincia a capire cos'è la moneta e cos'è la SOVRANITA' MONETARIA! Ma ecco che degli ultrà dei banchieri travestiti (o no?) da finanzieri,
carabinieri e poliziotti invadono armati la curva-Guardiagrele e sequestrano le banconote!
Auriti non ci sta e pretende il dissequestro e la restituzione! Ovviamente la ottiene ma ormai il progetto SIMEC è concluso. Il pallone è intanto finito tra i politici. Siamo al 2002esimo ancora del
primo tempo e Tremonti lo prende e lo lancia in una rimessa laterale a favorire i banchieri ma inaspettatamente Duisenberg lo stoppa di testa e deride il Tremonti chiedendogli se lo capisce o no che stampando banconote da uno o due euro il popolo italiano perderà il diritto di signoraggio su tali pezzi (oggi in metallo e quindi di proprietà dello Stato e non dei banchieri). Tremonti si rimette a sedere tra le occhiatacce e i fischi dei colleghi politici. E' ora Jean Claude Trichet (già invischiato in un processo in Francia sulla bancarotta del Credit Lyonnais, quando era ministro delle Finanze) a fare un pressing a uomo su Duisenberg. Il Duisenberg cerca di sottrarsi e va a fare un tuffo nella piscina della sua casa di campagna. Non risalirà più e verrà trovato invece morto nel salotto, da una moglie sconcertata e molto dubbiosa sulla effettiva dinamica della tragedia.
Segnaliamo quasi al termine del 2005esimo anche una azione di Molinari, ex-questore di Genova. Aveva da poco denunciata la Banca d'Italia quando un cuoco, approfittando di un momento di stop del gioco, lo ha accoltellato a morte, rendendo vana la sua azione, proprio a 10 giorni dall'udienza del
processo! E' ora la volta della Banca Mondiale a farsi sotto con prepotenza. A metà campo dichiara che concederà prestiti solo a quei Paesi i cui Governi accettino la privatizzazione di tutti i servizi idrici, acqua potabile in primis. C'è un tentativo di contrasto da parte di Tutti i bambini del mondo ma la Banca Mondiale li calpesta selvaggiamente con un "Ma chi ve conosce?". Ai bordi dell'area di rigore I Diritti dell'Uomo inciampano su se stessi, scoprendo il goliardico scherzetto dell'ONU che aveva legato loro i lacci degli scarpini (tra l'altro spaiati). La Banca Mondiale segna un altro punto a favore dei banchieri, dribblando I Diritti dell'Uomo e spernacchiandoli con un "Ma chi te se incu.. !?" Sulle tribune i vari tribunali internazionali, le ONG e tutte le varie associazioni pro-omo approfittano del momento di scarsissimo interesse
agonistico per tagliarsi le unghie. La possibile svolta della partita ormai segnata potrebbe arrivare dalla
Costituzione ma quella italiana sibra in preda ad una crisi di identità e la si vede in un angolo, confusa e ignorata, fin dall'art. 1 dove inutilmente afferma che l'Italia è una Repubblica diocratica, fondata sul lavoro e che la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Purtroppo non è specificato Sovranità Monetaria, ossia la palla, ossia il VERO contendere della partita! Sibra messa meglio la Costituzione Americana perché parla espressamente del potere del Congresso
di battere moneta ma dal 1913esimo la Federal Reserve l'ha rinchiusa nel locale docce, approfittando con sodomistica goduria delle terga americane! Ma attenzione signori ascoltatori! Colpo di scena! In sordina l'ADUSBEF segna un goal importantissimo che potrebbe riaprire le sorti della partita e capovolgere il risultato! Purtroppo solo Beppe Grillo ha assistito all'azione e ora tace omertoso, per non danneggiare i suoi amici banchieri. Ed ecco che puntuale arriva la Cassazione, che annulla il goal e ammonisce
tutti (specialmente i Giudici di Pace della Repubblica italiana) a tentare nuove azioni contro le Banche Centrali. Solo Maastricht può parlare di moneta, nessun altro. Alcuni tifosi tra i più attenti si chiedono chi cazzo abbia convocato questo "Maastricht" in Italia. Probabilmente è pure senza permesso di soggiorno.
Tutto l'odio della gente è puntato sugli occupanti di 4 gommoni che chiamiamo STRANIERI mentre dovrebbe essere cacciato a viva forza "proprio e solo" questo signor Maastricht. Comunque l'azione dell'ADUSBEF è sospetta di fuori gioco o per lo meno di doppio gioco. Infatti non si sa chi detiene il tesserino di questo giocatore. A proposito di sospetti: un controllo a sorpresa trova la Sacra Romana
Chiesa positiva al controllo anti-doping. Le analisi rivelano una forte presenza di IOR nei suoi conti correnti e finanziamenti vari. Lo IOR è responsabile di morti sospette che avvengono per lo più sotto ponti inglesi
e che vedono vittime uomini di mezza età capaci di impiccarsi con le mani legate dietro la schiena.
Purtroppo il primo tempo si chiude con un evento in favore del sistema bancario mondiale.
Infatti dopo la metà del 2006esimo la punta Giacinto Auriti, forse per le arrabbiature, forse per l'essere stato messo in disparte, forse l'età.. si spegne senza vedere l'esito della finale (ma chi lo ha conosciuto sa di
certo che ha sempre avuto fiducia nella vittoria finale de L'UMANITA'). Il pubblico ignorante neanche si avvede della gravissima perdita. Si chiude così il primo tempo della partita tra I GRASSI BANCHIERI e
L'UMANITA' per la Coppa SOVRANITA' MONETARIA, con grandissimo vantaggio per
i banchieri privati sovrannazionali. Speriamo che nel secondo tempo vengano rimpiazzati le numerose e importanti perdite della squadra de L'UMANITA' e si trovino nuove spinte e idee per capovolgere il risultato e portare a casa il priio: la libertà per tutti i popoli del mondo dal GIOGO medioevale de Il Grasso Banchiere©.
Dedico questo pezzo goliardico al mio maestro Giacinto Auriti che, per come l'ho conosciuto io, è persona di spirito. (sandropascucci)

di Sandro Pascucci
Fonte: signoraggio.com

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Giorgio 07/26/2010 22:47


Complimenti molto bello!!! e soprattutto molto realistico purtroppo!!!
comunque grazie!
Giorgio


Antonio da Ittiri 07/17/2010 18:58


Eccovi una notiziola... Giornata nera per il popolo italiano. Esternazioni sia Mr. Draghi che Mr. Ortis, (ki bo bezat su male ‘e sa tropea…) che hanno tenuto le loro lezioni sul Miglior Mondo a
Venire, quello della grande finanza e della distruzione degli Stati nazionali che pretendono sacrifici sociali, e che il “pilastro” della società sono le banche... ( se lo dicono loro…)
Riguarda Mario Draghi, l’inalterabile, l’imputrescibile... (chiedetelo a F. Cossiga cosa è e chi è Draghi: UN VILE AFFARISTA che è stato socio della Goldman & Sachs la più grande banca d’affari
americana ) governatore di quella banca (privata) chiamata anche Bankitalia che per statuto è chiamata a vigilare e reprimere gli abusi degli… istituti bancari che operano nel Paese, istituti che,
però, sono azionisti e proprietari della stessa Banca d’Italia. (ah, qui veleggiamo verso il sesto anno di non applicazione della legge 262/2005 che imponeva a quegli enti di lucro di restituire
allo Stato la proprietà dell’ (ex) istituto nazionale di emissione della moneta…).
I Signori del Denaro, se debitamente e lautamente coinvolti nell’economia “nuova” (basata sui tagli sociali, la disoccupazione, la flessibilità, la mobilità, la precarietà e così via…), presteranno
- ad interesse – i capitali per "incrementare" il PIL.
Sulla scia della primigenia occupazione di Mr. Draghi: la svendita e lo spezzatino di tutte le industrie strategiche pubbliche nazionali, dal 1992, dalle intese del Britannia, in poi – ha rinnovato
un dettame all’Eni. L’ “ente” - già abbondantemente privatizzato dal duo Ciampi-Draghi - si deve privare della rete del gas, anzi, di tutta la Snam, nel nome della Direttiva Mondialista delle
“liberalizzazioni del mercato”.
Cioè un altro pezzo d’Italia da mettere in gioco nelle squassate borse dirette dagli atlantici.
Un dettame, si badi bene, direttamente ispirato dal “fondo di investimento” (manco a dirlo: “americano”…) che, grazie alla già citata coppia di banchieri-politici, detiene una fetta non
indifferente delle azioni Eni.
Insomma. Non demordono.
Il crack del 2008, gli arrancamenti delle economie più deboli – Grecia docet – oggetto di speculazione delle banche d’affari (come la Goldman & Sachs, già diretta da… Draghi), la pesante crisi
sociale che investe tutti i produttori (i lavoratori, le vere imprese) strozzati dall’usura, sono acqua fresca.
Per Lor Signori l’importante è devastare gli Stati nazionali. E “sostenere” i “pilastri” bancari del “libero mercato”.


apolotico 07/17/2010 18:37


Il governo potrebbe, se solo volesse (ma non lo vuole fare), risparmiare immediatamente circa 90 miliardi di Euro l’anno, invece di rimettere le mani nelle tasche dei lavoratori. Il che significa
tagliare le tasse – non tagliare i servizi – fare infrastrutture, ricerca, innovazione. Ma questo è solo l’inizio. Lo Stato può e deve recuperare migliaia di miliardi di Euro dalla Banca d’Italia
S.p.A. e dai suoi azionisti privati. Praticamente tutto il debito pubblico, che è ormai superiore ai 1.800 miliardi di Euro.
Dal disavanzo di bilancio, o deficit, dello Stato. È il problema più impellente, secondo il governo, la BCE e la Commissione Europea. Il deficit di bilancio si ha quando le uscite superano le
entrate. Lo Stato spende più di quanto incassa. Quest’anno, il deficit è del 4% circa.
Lo Stato finora ha colmato questo deficit comprando denaro dalla banca centrale di emissione, la Banca d’Italia (che ora è inserita nel Sistema Europeo delle Banche Centrali) e pagandolo con titoli
del debito pubblico gravati di interesse (a carico dello Stato, ovviamente). Anno dopo anno, questa emissione di titoli del debito pubblico per comperare denaro da Bankitalia ha prodotto un debito
pubblico pari al 110 % del PIL. Ossia, l’enorme indebitamento pubblico dell’Italia nasce così: un anno il 3, un anno 5, un anno l’8%… tutti si sono sommati, e ora abbiamo un indebitamento del 110%.
La media europea è il 60%. La BCE, le società di rating, la Commissione Europea ci ‘impongono’ di ridurre il deficit entro il 3% e il debito al 60%. Da qui tasse a non finire che hanno ammazzato
l’economia (grazie anche alla globalizzazione), quindi hanno depresso il PIL, quindi hanno peggiorato il rapporto deficit/PIL, e via così, in una spirale di autodistruzione.


Antonio da Ittiri 07/13/2010 13:41


Bankitalia: debito pubblico da record, a maggio 1.827 miliardi, 15 in più rispetto al mese precedente
Il debito pubblico italiano sale a maggio e tocca i 1.827,1 miliardi di euro, aumentando di 15 miliardi rispetto al mese precedente e raggiungendo un nuovo record in valori assoluti. Dalla fine del
2009 il valore del debito italiano è salito di 65,8 miliardi, segnando un incremento del 3,7%. E' quanto riporta il supplemento Finanza Pubblica al bollettino statistico della Banca d'Italia. Ad
aprile il debito si era attestato a 1.812,8 miliardi segnando già un incremento rispetto ai 1.797,7 miliardi del mese precedente. Penso che oramai tutti gli italiani, come tutti i cittadini europei
ed americani siano caduti negli artigli delle banke centrali che continuano col le loro “Tipografie” a stampare (Carta Straccia) danaro senza riserva aurea, cioè dal nulla, i soldi stampati vengono
prestati allo stato, diventano Debito Pubblico, che noi cittadini restituiamo con le nostre tasse ricavate dal nostro sangue e dal nostro sudore… Avete mai pensato come sarà possibile per noi
cittadini restituire questa montagna di soldi che è il debito pubblico. Le Banke Centrali oramai sono diventate padrone della nostra vita, della nostra salute, dell’acqua e del cibo, del nostro
lavoro, delle nostre case e della nostra felicità… meditiamo… Antonio da Ittiri


Antonio da Ittiri 07/04/2010 20:21


Moneta al Popolo
Il G8 e il G20 ormai sono utili quanto un semaforo spento. Nessuno ormai ci crede più. Neppure i leader delle grandi potenze del mondo che fra qualche foto di gruppo, una partita dei mondiali e
tante pacche sulle spalle se la spassano a zonzo in incontri spensierati qua e là per il globo come quattro amici che si ritrovano per un una cena fra risate, sorrisi, strette di mano, volti di
cera paralizzati degni del Madame Tussaud.
Tante parole confuse senza capo o coda e tante promesse tipo salviamo l’Africa, sconfiggiamo l’HIV e la malaria (quando ancora solo pochi hanno sganciato quanto promesso 10 anni fa), tagliamo i
deficit (ma senza dire come…) e altri bei fioretti che fanno fine e non impegnano. Insomma il nulla totale. Nessuna tassa alle banche e nessuna sanzione per chi ha provocato il collasso del secolo.
Nulla.
La sostanza drammatica però è che a due anni dalla più grave crisi finanziaria ed economica, nessuna soluzione e nessun accordo è stato adottato per evitare il baratro. Si va avanti a s'afficu e
Deus... e ognuno pensa per sè e sorride per quanto riesce di fronte all’abisso. Anche stavolta il nulla è uscito dai “grandi” della Terra. Per fortuna che qualcuno ha osato far notare il proprio
disappunto e prefigurare la realtà a questi signori incipriati che cazzeggiavano a Toronto.
Il fallimento della politica come dimostrato dal G8/20 dove i governi non sono giunti a nessuna soluzione. I paesi rimangono ossessionati dall’inflazione piuttosto che pensare a quello che è in
atto, ovvero una terribile deflazione, predicando i tagli alla spesa e al deficit.
Quale sarà il risultato di questa inezia politica che ha “paura” di riappropriarsi della SOVRANITA’ MONETARIA a favore degli stati e che non sia come avviene adesso a favore delle Banke Centrali
private, riappropriarsi della Sovranità Monetaria si abolirebbe il fasullo debito pubblico e la carta moneta appena stampata dovrà essere dei cittadini che l’accettano, cioè la moneta appena
stampata invece di debito pubblico diventerebbe CREDITO PUBBLICO. Sicuramente "L'ORDINE NUOVO" il principio di base errato è che la sofferenza imposta sulle persone, sul popolo, sia il modo per dar
prova di leadership in tempi difficili. Questo equivarrà ad un massacro politico ed economico che farà davvero fallire stati o potrà creare i terreni fertili per nuovi Hitler. E chi pagherà il
prezzo del trionfo dell’ortodossia? Decine di milioni di lavoratori disoccupati, molti dei quali resteranno senza lavoro per anni, alcuni dei quali non potranno mai più lavorare.
Antonio da Ittiri


Antonio da Ittiri 07/03/2010 19:23


SARCASMO
Alcuni politici (tutti), ad esempio uno per alcuni (tutti): il Presidente Gas Inerte dell'Addus-Bluff, deplora la natura del nostro attuale sistema bancario e monetario e ne illustra gli effetti
negativi, per poi appoggiare falsi programmi o proposte di legge il cui vero scopo è di consegnare ai banchieri il potere in tutti gli organi di controllo nazionali.
Esaminate ogni proposta di legge in se stessa. Informatevi!
Il Senatore della Repubblica sarcasticamente sopra citato, commette un crimine, ignorando coscientemente come tutti gli altri suoi colleghi parlamentari (associazione a delinquere) la Legge dello
Stato N° 262 del 28 dicembre 2005. (leggetela!)
Qui ho usato solo un po' l'arma del sarcasmo, l'arma dei negazionisti del signoraggio, ma non ho negato la verità non ho affermato il falso.
Il sarcasmo è l'arma di cui si avvalgono normalmente i banchieri e i loro servi come lo sei tu “A SI BIRI”, vedi la risposta in diretta televisiva di Bersani: "ma quanto sei forte" rivolta a
Tremonti che evidenziava che una nuova emissione di denaro avrebbe costituito un ulteriore aumento del debito pubblico, identica tecnica dei fakes negazionisti di interDet, vedi: [negazionisti del
signoraggio]
Essi hanno compreso perfettamente che il Cittadino medio italiano è in grado di sopportare qualsiasi tipo di attacco tranne il sarcasmo. Si adotta, quindi, il sarcasmo per annullare gli sforzi
delle persone oneste che tentano di dire la verità riguardo alla politica monetaria.
Si adotta il sarcasmo per mettere a tacere coloro che si sono levati per dare l'allarme a una precisa minaccia portata dal sistema bancario alle istituzioni di Stato e quindi al Popolo.
Si adotta il sarcasmo per nascondere il fatto che gli organi di propaganda politica sia di sinistra, che di destra (la casta asservita) lanciando i loro finti strali contro i PADRONI, non
pronunciano mai una parola contro i "PRIVATI BANCHIERI INTERNAZIONALI" proprietari delle banche centrali.
Il Cittadino deve restare indifferente al sarcasmo dei negazionisti, sostenendo ciò che è semplice buon senso, deve prepararsi a sostenere i propri principi contro tutto il sarcasmo che una mente
diabolica può escogitare.
ATTACCHI PERSONALI
Un'altra arma subdola a cui ricorrono i negazionisti è quella degli attacchi personali su internet mediante siti e blog asserviti contro coloro che, dopo aver scoperto la verità, si prodigano per
diffonderla.
Accade molto spesso che una persona che abbia esposto alcune semplici verità sul web venga successivamente citata in modo distorto.
Se non si ricorre esplicitamente alla distorsione degli articoli per timore di conseguenze legali, ne vengono scelti alcuni spezzoni per darne un'impressione superficiale, evitando l'essenza di ciò
che l'autore ha trattato.
Le persone oggetto di attacchi di questo tipo non hanno alcuna possibilità di replicare, perché i siti e i blog che pubblicano gli attacchi sono chiusi al contraddittorio e ai fatti esposti dalle
vittime della diffamazione, a meno che queste vittime non dispongano di fondi sostanziosi per promuovere un'efficace azione legale.
I commenti che leggerete sono palesemente falsi, quindi i nomi che firmeranno i commenti sono i famosi fakes della rete creati ad arte per contrastare la verità.
Non apparirà mai un nome e cognome corrispondente ad una persona reale.
Uno dei modi più sottili di applicare l'arma degli attacchi personali è di ignorare completamente i punti del problema sollevato dall'articolista perché a essi non si è in grado di ribattere,
mentre la risposta si trasforma in un attacco contro lo stesso articolista.
Quando il Cittadino lettore si accorge di questo espediente, è saggio da parte sua esaminare a fondo le effettive affermazioni dell'articolista, perché, probabilmente, esse sono la verità e ogni
tentativo di confutarla non potrebbe che renderla ancora più evidente.
Un illustre scienziato scriveva, riguardo alla questione monetaria:
"Mentire a pagamento è il miglior modo di fare carriera".
Da molto tempo, molti si chiedono come sia potuto accadere che tanti individui assolutamente mediocri, se non addirittura inetti, siano diventati così importanti e abbiano avuto un così grande
"successo".
L'Italia è piena di così detti "pezzi grossi", "esperti" e falsi leader in campo politico, religioso e commerciale, le cui dichiarazioni vengono enfatizzate dai media, per eliminare così la
semplice verità e il buon senso.
Antonio da Ittiri
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ITALIA1-MISTERO
Negazionisti del signoraggio
Wikipedia inattendibile
http://www.signoraggio.it - http://www.signoraggio.net - http://signoraggio.org
http://www.democraticidiretti.org


Marta 06/25/2010 02:00


Ciao, in rete gira questo dossier sulle frottole del signoraggio:
http://digilander.libero.it/togiga/signoraggio.pdf

e un gruppo facebook che debunkera le sciocchezze dei complottisti:
http://www.facebook.com/pages/Signoraggio-informazione-corretta/279217954594

la teoria del complotto del signoraggio è una bufala di stampo neonazista

http://signoraggisti.blogspot.com
http://it.wikipedia.org/wiki/Teorie_del_complotto_sul_signoraggio

A si biri