I primi risultati dell' incontro con Dott. Giannico da Parte di Sardigna Natzione e la Segreteria Generale del CSS. Una vera vergogna, a detta di tanti, il silenzio colpevole del Feudatario.

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g marras

Pubblicchiamo il documento redatto dalla Segreteria Generale della Confederazione Sindacale Sarda sui primi risultati conseguiti, in termini di impegni precisi e di urgente intervento presso la Regione Sarda e la Commissione Regionale alla Sanità per effettuare le modifiche a quella sottospecie di accordicchio stipulato dai Sindaci nella precedente audizione.

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L’OSPEDALE “ALIVESI “ DI ITTIRI E’ SALVO

PRIMI RISULTATI DELLA LOTTA DEL PRESIDIO PERMANENTE

 

La Confederazione Sindacale Sarda esprime soddisfazione a seguito dell’incontro odierno col Direttore Generale della ASL N°1 di Sassari dr. Marcello Giannico.

La delegazione, formata dai rappresentanti del Presidio Permanente - che da 44 giorni occupa simbolicamente l’ospedale di Ittiri - dr. Giampiero Marras consigliere di SNI e capogruppo consiliare di Sinistra Identitaria pro Ittiri e Andrea Simula Segretario della Sezione di Sardigna Natzione di Ittiri, dr. Giacomo Meloni Segretario Generale Nazionale della Confederazione Sindacale Sarda e Marco Mameli della Segreteria Naz.le della CSS, ha espresso apprezzamento sulle linee guida illustrate dal dr.Giannico relativamente al Piano di riconversione della funzione ospedaliera ordinaria dell’ospedale di Ittiri che dovrà essere organizzato in Centro Polifunzionale secondo la direttiva regionale DGR 31/2 del 20/07/2011. Viene confermato il Reparto di Lungodegenza già in essere da diversi anni ed indispensabile come servizio per la comunità di Ittiri e per il territorio vasto.L’ospedale di Ittiri verrà dotato di uno sportello unico sanitario amministrativo; nello stesso ospedale funzionerà un Centro prelievi con apertura quotidiana ed un Ambulatorio Infermieristico quotidiano. Vengono confermati gli interventi specialistici esistenti di neuropsichiatria infantile, endocrinologia, cardiologia, diabetologia potenziata con diabetologia territoriale con attività day service, neurologia, oculistica e otorinolaringoiatria. Per quanto riguarda l’oncologia sarà attivato su Ittiri e Thiesi anche un supporto domiciliare delle cure per i malati terminali. La fisioterapia avrà una struttura riabilitativa di nuova istituzione con attività di riabilitazione esterna e di tipo domiciliare. La radiologia tradizionale ed ecografia viene confermata con in più un collegamento diretto via telematica con il costituendo Dipartimento Radiologico e Dipartimento cuore di alta specializzazione presso gli ospedali di Sassari. Viene messo in atto con ogni consentita urgenza il piano di intervento sulla dotazione di nuove tecnologie e la messa in sicurezza dei locali dell’ospedale in quanto per entrambi gli interventi già sussiste una dotazione finanziaria di due milioni e 500 mila euro sia per l’ospedale di Ittiri come per l’ospedale di Thiesi, con la differenza che la situazione edilizia dell’ospedale di Ittiri è prevalentemente buona, per cui tutto ciò che viene risparmiato in direzione di questo intervento strutturale, si chiede che venga utilizzato per una migliore dotazione organica del personale dell’ospedale di Ittiri dove sussistono ancora figure a tempo determinato. Ovviamente questa modifica non è sufficiente, ma può concorrere all’ammontare complessivo delle spese per l’assunzione del personale. Poiché dal Piano regionale Sanitario era stato rimosso il servizio di Pronto soccorso, si è raggiunta L’intesa per cui il Direttore Generale Dr. Giannico inserirà nella proposta di Piano l’istituzione di un “Punto di primo Intervento" anche nell’ospedale di Ittiri. Entro venerdì 24 c.m. detto piano verrà spedito all’Assessore Reg .le, alla Commissione Consiliare competente del Consiglio reg. le e ai Sindaci del territorio; parimenti si terrà informato il Presidio Permanente e la Confederazione Sindacale Sarda che si è impegnata a sostenere e seguire la pratica nelle Sedi competenti. Pur esprimendo complessivamente un giudizio positivo sull’incontro odierno, il Presidio Permanente presso l’Ospedale di Ittiri “Alivesi”continuerà fino alla pubblicazione delle Delibere di competenza della ASL N°1 di Sassari che tradurranno in atti concreti gli impegni solennemente presi dal Direttore Generale.

 

CAGLIARI, 22/02/2012 Il Segretario Generale della CSS

Dr Giacomo Meloni

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Sebastiano 02/24/2012 11:37

Leggo e riporto dal sito di Alguer Notizie :

Abdullah Affanghalla

E' senz' altro male consigliato quello che si firma con il nome ed il cognome di chi tutti noi sappiamo. Se il massimo raggiungibile è contenuto nei risultati presentati l' altro giorno nei locali
dell' ex prefettura allora dobbiamo dire che Ittiri è davvero alla frutta ! Se abbiamo perso la capacità di mobilitazione ( e ne sono testimoni i fallimentari richiami ad assemblee popolari deserte
- ma non si domandano il perchè- ), di coinvolgimento pieno della nostra gente, che ha tutto l' interesse che l' ospedale funzioni a pieno ritmo garantendo il salvataggio delle vite umane, se
abbiamo perso la capacità di sensibilizzazione dei nostri amministrati, bè allora c'è qualcosa che non va. Si è perso il contatto diretto con la propria cittadinanza che esprime il proprio
gradimento politico verso quella parte politica per "abitudine Storica", non perchè chi oggi siede su quegli scranni, abbia capacità planetarie.

Abbadorzu Onlus

La sgradevolezza del commento, di cui ci si sgomenta se la fonte è davvero ascrivibile a chi ricopre una sì importante carica, si accompagna anche ad una buona dose di incompetenza arricchita dalla
grave difficoltà di relazionarsi con il Popolo (tant'è che le assemblee sono sempre deserte, poco frequentate... salvo basirsi dopo). Crediamo invece che ogni forma di protesta in difesa di un bene
comune ( che in minima parte - solo in minima parte - questa amministrazione è riuscita a tutelare) quale quello dell' ospedale debba essere sostenuto e rafforzato. Bene ha fatto l' assessore Fiori
ha firmare la petizione a sostegno della vertenza. Dobbiamo porci però una domanda : perchè ci si innervosisce così tanto se, grazie alla protesta ed all' occupazione messa in atto da Zampa e dal
suo movimento, si ottiene qualcosina in più rispetto a quanto già concesso ai sindaci del territorio, sul ruolo dell' Alivesi nel panorama della sanità a carattere provinciale ? Dov'è il problema ?
Anzi bisognava e bisogna cavalcare questa forma di lotta, che ci riporta alla mente tante battaglie sostenute dagli ittiresi nei secoli scorsi, per ottenere il massimo a difesa di questo nostro
nosocomio che è fonte di lavoro e quindi di ricchezza per tutta la comunità. Tutti noi abbiamo fiducia nell' intelligenza di chi ci amministra e confidiamo in una futura presa di posizione a
sostegno della lotta di Zampa, al coinvolgimento dei nostri rappresentanti in consiglio provinciale per la elaborazione di tutte quelle forme di intervento che possano generare il massimo dei
risultati a favore della nostra cittadina. Perchè questo astio ?

Torino Cògnami

Mentre da tutte le parti del mondo, si cerca di svelenire gli animi, di essere tolleranti e pazienti con i molesti e con coloro che vengono considerati inattendibili; mentre tutti i cristiani,
praticanti o meno, cercano di essere comprensivi e solidali nel sostenere le giuste lotte e rivendicazioni e cercano di essere disposti ad accettare anche le eventuali cazzate degli altri; mentre
tutti gli esseri umani sono orientati verso un atteggiamento amicale nei confronti del prossimo, qualcuno non vuole essere e fare tutto questo. Nel ragionamento relativo alla sanità di Ittiri è
utile leggersi il commento postato in coda all' articolo. Che è quì sotto e che riporta la firma di Tonino Orani e che come potete vedere, così recita :

"gente che perde tempo e ne fa perdere agli altri con il solo scopo di dimostrare che esistono anche loro. Tutto quello che è detto in questo comunicato è stato già acquisito a suo tempo e
comunicato alla cittadinanza."

Ma se non esistono con chi se la stà prendendo il fantomatico Tonino Orani ? E' il nuovo Don Chisciotte della Mancia ?

Torino Cògnami 02/23/2012 21:30

Ho postato questo mio commento sul giornale on line di Alguer Notizie che ha pubblicato l' articolo sulle risultanze dell' incontro con il Dott. Giannico. Per rendervene partecipi e per consentire
eventualmente a tutti voi di esternare il vostro pensiero ve lo propongo.
" Mentre da tutte le parti del mondo, si cerca di svelenire gli animi, di essere tolleranti e pazienti con i molesti e con coloro che vengono considerati inattendibili; mentre tutti i cristiani,
praticanti o meno, cercano di essere comprensivi e solidali nel sostenere le giuste lotte e rivendicazioni e cercano di essere disposti ad accettare anche le eventuali cazzate degli altri; mentre
tutti gli esseri umani sono orientati verso un atteggiamento amicale nei confronti del prossimo, qualcuno non vuole essere e fare tutto questo. Nel ragionamento relativo alla sanità di Ittiri è
utile leggersi il commento postato in coda all' articolo. Riporta la firma di Tonino Orani e così recita :
" gente che perde tempo e ne fa perdere agli altri con il solo scopo di dimostrare che esistono anche loro. Tutto quello che è detto in questo comunicato è stato già acquisito a suo tempo e
comunicato alla cittadinanza." Poche parole secche che cercano di liquidare in una "nuvola del niente" 44 giorni di sacrifici nel presidiare giorno e notte un ospedale con lo scopo di raggiungere
un risultato ottimale per la cittadinanza. Chi invece dovrebbe difendere ad oltranza la cittadinanza fa di tutto per sminuire il lavoro degli altri consapevole che il risultato conseguito è
certamente superiore a quanto sino ad ora avuto. Ma mi domando se davvero tutti i problemi dell’ ospedale Alivesi sono stati risolti come mai il suo assessore preferito, Peppino Fiori, ha firmato
proprio l’ altro giorno la petizione della raccolta firme a Difesa, Rilancio e Riqualificazione della struttura sanitaria ? "
Ecco. Cosa ne pensate ?