Itiresos : il Caso Dafiele, Daziele, Dachiele, Damiele...ma come ga...zo si chiama ?

Pubblicato il da Antonio Fadda

Pubblicchiamo un post ricevuto da un assiduo frequentatore del blog che discetta sul cosiddetto "Caso Dafiele", che altro non è che l' analisi, goliardico-caricaturale, delle dimissioni-farsa, da capogruppo dell' UDC in consiglio comunale, di Daniele Sanna. 

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daniele sanna

Ho letto,spensieratamente divertito, lo spassoso e ironico articoletto che riferiva a noi poveri mortali, senza arte nè parte nella politica ittirese, che dava conto sul controverso e difficilissimo argomento-problema di politica "internazionalittirese" e battezzato da Totoi come "Il Caso Dafiele Panna". Un argomento che ha, proprio all' indomani delle dimissioni di Daniele Sanna e della conseguente pubblicazione dell' articolo sulla Nuova Sardegna, scatenato, caso unico ad Ittiri da circa 6 anni, una serrata ed interessante discussione politica. Una discussione, catapultata in questo blog e ripresa poi anche da Vincenzo Masia per la Nuova, che consentiva agli addetti ai lavori ed ai semplici cittadini, in particolare giovanissimi attraverso facebook, di apprendere le motivazioni e le "contromotivazioni" addotte sia da Daniele Sanna sia da Giuseppe Pisanu noto Pisanello che ha dato una sua versione, mai smentita da alcuno.

E proprio questa mancata smentita la dice lunga sulla genuinità delle scuse portate da Daniele per motivare le sue dimissioni. Il consigliere Sanna non è stato in grado di dare seguito alle chiarificazioni e smentite richiamate da Pisanello il quale si domandava, e domandava a Daniele semplicemente che "...bastava parlarne nelle sedi opportune..". E non ha certamente torto. Ma allora ? Perchè Daniele si è incanalato in questa strettissimo sentiero, irto di pericoli, che non lo porterà da nessuna parte ? Perchè i responsabili della segreteria politica locale (se esiste una struttura del genere) non hanno proferito parola su questo fatto così grave sotto il profilo politico ? Perchè la dirigenza di livello provinciale e regionale che è intervuta su tutto e su tutti in Sardegna, ultimo il caso dell' UDC di Alghero, non ha spiaccicato una parola in difesa, o in accusa, del suo capogruppo nel consiglio comunale di Ittiri che, volenti o nolenti, è uno dei centri più importanti della nostra provincia e che ha dato la spinta finale per l' elezione di Milia ? Come mai è stato lasciato calare il velo della censura e della indifferenza su questa azione e discussione che aveva iniziato ad animare, lo ha scritto bene Totoi parlando del "Caso Dafiele", le serate e le notti nelle giornate prefestive ittiresi, dando sfogo alle più variegate tesi, sospetti, motivazioni e altro ? Come mai non c'è stata alcuna presa di posizione da parte dell' esecutivo di maggioranza del comune di Ittiri per dare risposte alle proteste, queste sì giuste, di Daniele Sanna ?

Insomma sono tanti gli interrogativi che, ne sono certo, resteranno senza alcuna risposta esauriente. Un pò come quella di Pisanello che ha risposto solo per metà lasciandoci con l' amaro in bocca. A quando una discussione seria ? Quando è che qui ad Ittiri si inizierà a fare davvero politica, cultura del confronto con intenti costruttivi ?

Non credo sia servita a granchè l' assemblea popolare degli iscritti al PD di Ittiri, avvenuta nella giornata di ieri, che è servita solo a radunare gli elettori in prospettiva delle imminenti elezioni nazionali e, credo a breve, regionali ?

 

 

 

 

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pro domo mia 11/14/2011 18:31


cosa è questa storia dei parcheggi! anche quelli fanno sparire? tottò ma tu non sai nulla?


democratico 11/14/2011 18:25


Ti ringrazio Vittorio....seguirò il discorso trà poco, ora mi sto informando dei parcheggi svaniti,a presto.


Vittorio 11/13/2011 08:49


Caro Democratico io non nego che la questione di Daniele sia seria, anzi sono uno di quelli che a qualche consigliere comunale ha detto che forse era meglio fare una volta per tute chiarezza e se
c'era da muovere accuse ai nostri era bene farlo subito e farlo sapere alla gente. Credo che anche tutti gli altri militanti dei partiti che ci amministrano debbano essere messi nelle condizioni di
sapere come vanno le cose lì dentro. Perchè vedi, caro Democratico, chi oggi è chiamato ad amministrare rappresenta solo se stesso e la sua famiglia. Non hanno neanche rinnovato la tessera, non
versano le quote che spettano alla sezione, non informano di nulla sulla loro attività, cosa si potrebbe fare di meglio per la nostra gente. Il caso di Daniele Sanna poteva essere, come ancora lo
è, un modo per togliere il tappo a questa padella dove tutto bolle ma nulla schizza fuori. Sul fatto che la dirigenza dell' UDC ad Ittiri non esiste è dato dal fatto che alle dimissioni del loro
capogruppo non sono seguite, come avviene in un qualsiasi normale partito democratico davvero, una discussione politica per capire ed interpretare gli umori ed i rapporti interni. Invece nulla. Lo
sai perchè ? Perchè Peppino minaccia di andarsene (cosa che farà comunque) svuotando di voti il serbatoio di Sergio Milia che, anche se non lo sopporta a causa delle sue insistenti richieste, è
costretto a tenerselo stretto. Non capisco come mai nessuno dei dirigenti più capaci, Maurizio e Franco, Giuseppe Sanna e gli altri seri, non abbiano preso l' iniziativa.


democratico 11/12/2011 22:09


Bravo Vittorio, tu le cose le sai bene .
Ti posso assicurare di certo che da una cosa seria(Daniele) ora si passa alla farsa. La dirigenza U.D.C non esiste, ma! e gestita da don Peppino a livello padronale,
infatti fa fa economia nel gas è asfalta il corso(buono)
ma! sono balle( vedi ANAS).
Pisanello anche lui eterno indeciso racconta frotole sul fatto ma! gli fa comodo cosi, perchè non dice il perchè
e passato all'UDC credo non certamente gratis.


Seraffine 11/12/2011 21:47


Che la gente, il popolo, non partecipi più alle riunioni e discussioni pubbliche è vero. Ne è la prova del fallimento della riunione organizzata dalla giunta comunale al teatro dove, illudendosi di
essere in parlamento, si cercava di tirare le somme sulla gestione e sulle cose sin qui fatte. Eravamo si e no circa 30 persone che in quell' ampissima sala dava l' impressione di essere in tre !
Come sempre si è discusso sul nulla. I presenti erano tutti quelli che hanno preso qualcosa da questi signori. Mariti e mogli degli afficionados, qualche credulone in attesa di sistemazione, il
superpremiato responsabile politico, quello che si fa tutti i cantieri comunali con la moglie che, di tanto in tanto, riesce a scroccare qualche progettazione piccola piccola, l' impiegato novello,
ed i fedelissimi. Di altro, cioè di consistente, di rappresentanti della cittadina, di amministrati, neanche l' ombra ! E questo dovrebbe farci riflettere. Ha ragione Masia quando dice che non c'è
più partecipazione alle azioni dei nostri amministratori. Non c'è più nessun interesse. Danno il voto per abitudine e tradizione. E quando il partito va in mani particolari questi si prendono i
voti e fanno tutto quello che vogliono. Come stanno facendo. Che cosa possiamo pretendere di più ? Una sacrosanta discussione seria. Sui problemi di Ittiri e sul suo futuro in previsione di una
ulteriore stretta fiscale e chiusura dei cordoni della borsa pubblica. Voluta questa dal partito di Bersani ovvero dal partito che esprime la maggioranza del nostro governo ittirese.


Vittorio 11/12/2011 21:05


Ci è stato detto di non partecipare a questo blog. Ci è stato detto di non parlare con chi ha ideato questa specie di giornale virtuale. Ci hanno anche detto che quello che viene scritto quà è
tutto falso e frutto della fantasia del cosiddetto blogger ittirese. Ma quando mi guardo intorno, dentro l' istituzione, dentro il movimento, quando ne parliamo tra di noi, quasi di nascosto, ci
rendiamo conto che un fondo di verità in alcune cose sono state dette. Non leggevo già da circa un mesetto gli argomenti del blog. Ma ho letto la Nuova Sardegna nella quale si diceva che la
politica si fa nei blog e non più nelle sezioni. E questo corrisponde alla verità. Vi si diceva anche, e in questo Vincenzo Masia ha perfettamente ragione, che Ittiri non è più Lui, non è più quel
paese i cui abitanti animavano le sezioni politiche e avevano la capacità di dialogare e proporre contribuendo a rafforzare l' ideale e quel senso di orgoglio e di appartenenza. E questo
corrisponde alla verità. Il fatto che Daniele non dica la sua chiarendone i contorni ancora foschi ed i retroscena, vuol dire che è stato imbavagliato a dovere prima dai suoi e poi anche da chi
sappiamo. E questa è una verità che conosco io. Ebbene dico che sino a quando tutti noi, a partire da chi crede nel partito, stiamo zitti e non diciamo la nostra, non ha importanza dove venga
detta, da qualsiasi parte va anche bene, non cambierà mai nulla! E questa banda di disperati e affamati di potere la faranno sempre da padroni. Da oggi cercherò, tempo e lavoro permettendo, di
essere più presente per dire la mia su qualsiasi argomento. Non è questo quello che intendo io per Democrazia e Partecipazione.


Giommaria 11/12/2011 16:06


Leonarda credo abbia azzeccato il tema e cioè che la Politica ad Ittiri è morta. Defunta. E non ci sarà per i prossimi decenni nessuno che possa ranimarne le membra. Men che meno il PD che, per
come è stato ridotto, non ha oggi le intelligenze giuste per aprire un nuovo corso ed una nuova stagione politica all' insegna della crescita qualitativa. Quella quantitativa c' è già visti gli
ultimi risultati. Quella porzione di partito che avrebbe dovuto ravvivare la discussione, gli ex malpancisti di Boiki (dico ex perchè sono stati abbondantemente soddisfatti nella pancia...), è
totalmente svanita nel nulla del partito e del loro blog ormai vuoto di commenti intelligenti e di interventi illuminati. Ma che cosa è successo ? Perchè c'è il totale disinteresse per la nostra
società ittirese ? Eppure ci sono tantissimi giovani disoccupati; una condizione sociale da analizzare a fondo partendo dai nostri numerosissimi cittadini disabili; un aumento, in termini numerici
e di gravità, di tumori che costringono i nostri cittadini a fare i viaggi della speranza in continente; un arresto grave delle nostre produzioni più importanti nel settore agro-alimentare e la
loro difficoltà ad imporsi nei mercati che contano. Insomma gli argomenti non mancano. Vedo che mancano le idee e la passione. Peccato ! Voleva forse dire queste cose Daniele ? Si riferiva forse
alla assenza totale di politiche di valorizzazione e di rilancio della nostra città ? Ebbene lo dica e lo sbandieri apertamente. Non resterà da solo ! Ed il partito perchè zittisce e nasconde
anzichè favorire il dissenso che è foriero di discussione e di maturazione ?
Si, Leonarda, la Politica è morta.


Leonarda 11/12/2011 14:56


Quello che emerge dal discorso di questo anonimo estensore è che ad Ittiri la Politica, quella che contribuisce a fare grande una comunità, è letteralmente morta.
Parto dalla riunione di ieri sera che ha visto gli stati generali, mica tanto generali poi..., riuniti attorno al sindaco Orani per celebrarne le gesta. E che gesta ! Sul filone del "io me la canto
ed io me la ballo" si è assistito ad una miserrima riunione di compari (tutti rigorosamente selezionati e premiati da questi marpioni) che hanno confermato piena ed incondizionata fiducia in questo
esecutivo. Potrebbe anche starci questa decisione, ma la discussione politica ? La sintesi dell' attuale condizione socio-politica di Ittiri dove stà ? Le prospettive future a favore delle nuove
generazioni dove sono state discusse e sviscerate ? E' ancora di moda la discussione a senso unico ? Insomma cari concittadini se abbiamo, anzi, se avete le palle ebbene tiratele pure fuori perchè
se ne sente fortemente il bisogno ! Che cosa si sta insegnando ai nostri giovani militanti, se ce ne sono, che si deve essere eletti per poter risolvere i propblemi di posto fisso, di sistemazione
familiare, di arricchimento personale a sbafo e sulle spalle dei cittadini ? Quando avrete, avremo, il coraggio di discuterne sul serio ? Ecco perchè è bene che sia sulla stampa sia sui blog
(quest' ultimo forse troppo irraggiungibile ai più vista la povertà degli interventi) si sviluppi una volta tanto una concreta discussione rimettendo tutto in discussione. Anche le posizioni
Nazionali del PD se necessario !