Il Caso del "Lager Alzheimer di Ittiri" (secondo alcuni ben noti giornali) . Dialogo con Davide Casu su Facebook. Ecco il fedele resoconto con tanto di autorizzazione alla pubblicazione

Pubblicato il da Totoi Fadda

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Conversazione con il testimone chiave del “Caso Dore”, Davide Casu, avvenuta nella notte del 18 settembre e terminata alle 00.39.

Ittiri, 18 settembre.


Questa mattina mi è stato chiesto, da parte di un amico, di contattare Davide Casu per verificare se fosse eventualmente disponibile a rilasciare una intervista ad un giornalista di “5 stelle TV Sardegna”, in merito a quello che ormai viene definito il “Caso Dott.Dore” e per mettere a confronto le sue dichiarazioni con altre, di diverso tenore, precedentemente raccolte.

Avendo su facebook un contatto diretto con Casu, per tutti il “supertestimone”, gli passo la richiesta. Questa è la discussione che ne è scaturita e che è stata autorizzata alla pubblicazione dallo stesso protagonista.


Totoi Fadda: Embè ? Non rispondi più al telefono ?

 

Davide Casu: quando mi hai chiamato?

 

Totoi : Stamattina tre volte. Mi rispondeva una ragazza alla quale chiedevo invano di farmi parlare con te.

 

Davide: controlla il n. xxxxxxxxxx

 

Totoi : Io chiamavo il n. xxxxxxxxxxx

 

Davide: mai visto

 

Totoi: Me lo hai dato tu quando sei venuto in ospedale.

 

Davide: Forse è il numero della associazione che non era mio, ma non mi ricordo.

 

Totoi: Ti chiamavo per dirti che 5 Stelle TV Sardegna ha intenzione di farti una intervista, per dare voce anche ad altre varie e diverse posizioni in campo sul Caso Dore ed hanno chiesto a me di contattarti per sentire se te la sentivi o meno.

(Davide tarda a rispondere, trascorrono almeno 15 minuti – lo sollecito)

 

Totoi: Embè, che mi dici ?

 

Davide: Non vedo le mie risposte

 

Totoi: Ma cosa vuoi che ti dica. Per dirmi questo hai impiegato 15 minuti. Innorabbona Davide !

Le tue risposte devono esserci perchè io le visualizzo sul mio PC.

 

Davide: Ti ho risposto anche per cinquestelle

 

Totoi: Non ho visualizzato alcunchè. Se vuoi, se mi autorizzi, posso passare il tuo numero ? Oppure se riesco a procurami il numero del giornalista te lo passo. Vedi tu cosa vuoi fare.

 

Davide: Dagli il mio, sii gentile se non ti disturba.

 

Totoi: No, non mi disturba. Credo che dare le informazioni complete, non a senso unico, sia un dovere di ogni cronista. Quando vuoi scrivi qualcosa anche per il blog. Lo spazio c'è tutto.

Il numero del cronista è xxxxxxxxxx. Si chiama Marco.

 

Davide : ma come vedi è impossibile visto che mi insultano da tutte le parti, e mi accusano di cose assurde, e oltre questo anche minacce da feudo barbaricino.

 

Totoi: Ma è un fatto normale. La tua tesi ha creato un gran polverone. Cosa ti aspettavi ? Lo sai benissimo poi che gli ittiresi siamo particolarmente critici. Ma ci fermiamo solo alle parole. Del resto, Davide, hai fatto entrare in galera un saccaccio di persone. Non possono certo ringraziarti.

Se le tue accuse sono vere, giuste, provate, di che cosa dovresti aver paura ? Il brutto è se poi alla fine viene fuori una bolla di sapone.

 

Davide: non li ho arrestati io ma la legge, e per quello che io ho dichiarato c'è ne ampia conferma oramai da piu direzioni, se poi non si dovessero dimostrare veritiere pagherò il giusto ma non mi butto in mezzo agli imbecilli perchè se dovessi dare adito alle minacce o alle cattive parole non finirebbe più, come abba a brou !

 

Totoi : E' vero, su questo hai ragione, ma è poco credibile che Giuseppe, un professionista serio, affermato, affidabile dal punto di vista medico, tuo amico intimo sin dall' infanzia, si sia potuto macchiare di tutto questo. Sono in molti a chiedersi cosa abbia fatto scattare la molla nella tua testa, cosa ti abbia fatto di così grave tanto da rovinargli la carriera.

 

Davide: non gli ho rovinato la carriera, e se nel frattempo sarebbe morto qualcuno, vuoi per un attacco di cuore vuoi per un altro qual si voglia motivo non rovinava solo se stesso, ma a piangere sarebbero stati come sempre gli innocenti, e prima di prendere questa decisione glielo detto tantissime volte ma lui è ostinato non ascolta nessuno, gli è sfuggito di mano tutto per mania di grandezza, carriera.

 

Totoi: Mah, Davide in associazione c'eri tu, ne eri il presidente quindi sapevi, e sai, molto più di altri. Ma permettimi di dirti che io conosco la famiglia di Giuseppe, persone per bene, come la tua, come il tuo povero padre, gran lavoratore e attento alla famiglia. Così era ed è la famiglia di Giuseppe. Mi sembra molto strano che si sia potuto allevare un figlio con questa crudeltà. Non ci posso credere. Tutte le testimonianze della città di Ittiri tendono a sottolineare questo fatto, la serietà e credibilità di Giuseppe Dore. Nel tuo caso, dispiace dirlo, c'è nei tuoi confronti (solo nei tuoi confronti) una ostilità dovuta al tuo passato un pò "burrascoso". La gente non ha dimenticato.

 

Davide: Non vedo a che passato tu ti stia riferendo ma ho 41 anni e grazie a Dio non ho mai rubato non mi sono mai drogato non ho ucciso nessuno non mi hanno mai visto accapigliarmi con nessuno, la mia fedina penale è pulita, forse conosci un'altra mia vita?

 

Totoi: Io ti stò conoscendo solo adesso. Sia di persona sia per sentito dire. E ti dico che il sentito dire è davvero pesante.

 

Davide: Comprendo che le persone coinvolte sono tante ma ho tanti amici ancora e se non salgo ad Ittiri e per il mio senso civico.

 

Totoi: Ancora non mi hai detto quale è stata la molla che ti ha fatto scattare e decidere di denunciare tutti.

 

Davide: Non tutti, e qui che sbagli. La molla risale alla settimana prima di natale 2011 dove Giuseppe ha gonfiato la faccia di Antonietta, madre di Carolina Greco, e lì che ho bisticciato e ci siamo allontanati a vicenda tutto il resto lo ha fatto la macchina della giustizia, volevo bloccare solo le violenze ed invece e venuto fuori un putiferio, ma che cavolate.

 

Totoi: Davide qui si parla di Aziende farmaceutiche e di baroni della medicina che da esse prendono soldi e che tu sei uno strumento in mano loro.

 

Davide: Dai siamo grandi le favole sono nella mente di chi ancora non conosce Giuseppe come lo conosco io da circa 30 anni e so e conosco il suo pensiero ma non gli giustifico la violenza insegnata a quei poveri esseri che sono venuti per un credo, ed hanno purtroppo ancora la mente offuscata. Chiedi a Cosimo Sarra perchè picchiava la moglie, chiedilo al figlio di Di Carlo, chiedilo al paziente affetto da SLA.

 

Totoi: Si sostiene che il violento fossi tu. Ed è proprio per questi motivi (oltre ad altri che ancora non sono stati detti) che sei stato espulso.

 

Davide: Allora 5 mesi di indagini sono state fatte da persone che non capiscono niente ? Ed io sono un genio da nobel ad aver preso in giro tutti ! Altro che psiconeuroanalisi sarei come minimo presidente della repubblica se fossi cosi subdolamente geniale", un pazzo da internare".

Da internare dovrei essere, altro che a piede libero.

 

Totoi: E' vera la notizia che si stanno preparando altri arresti ? Hai denunciato qualcun altro ?

 

Davide: La mi denuncia e inerente solo alle violenze, e risalgono a marzo, le denunce che ho fatto ora sono di diffamazione e non hanno niente a che vedere con Giuseppe.

 

Totoi: Stamattina si è sparsa questa voce: pare siano in programma altri arresti eccellenti. Mah ! Radio cionfra a volte non funziona bene. Se volessi pubblicare qualche stralcio di questa nostra conversazione saresti favorevole ? Mi autorizzi ? Posso scriverne ?

 

Davide: Se lo fai senza stravolgere va bene, anche perchè ritengo che la mia posizione sia nel giusto. Ai posteri l' ardua sentenza ma nel momento che vengono pubblicati nel tuo blog, e ne sei il responsabile, altre diffamazioni gravi senza che tu le censuri, senza che abbiano un base di fondamento provato, prendo le dovute decisioni.

 

Totoi: Nel blog le discussioni ed i commenti sono liberi e aperti (forse è un limite questo) e tutti possono esprimersi. Molti scrivono in forma anonima (quelli non li lascio filtrare) altri sono corredati da mail (anche se sono fittizie). Non posso essere responsabile di tutto quello che scrivono gli altri. Nel caso dell' intervista di Lucia M. mi sono fatto rilasciare una dichiarazione firmata su quanto andava dichiarando.

 

Davide: Ma non sulla mia persona se mi danno del pezzo di merda non mi interessa, ma violenza carnale e assurdo. A nos' intendere in paghe

 

Totoi: Notte Davide, a domani.

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MARIA 09/21/2012 11:02


Mi aspettavo una valanga di commenti, nonche' una risposta , speravo , esauriente dal supertestimone: che illusa!!!! Silenzio, tutti zitti, "tantu gia' est male anzenu", che ennesima
delusione.....che pero' mi fa capire il perche' le menti che riescono ad architettare sporchi piani e congetture, mentre li "confezionano" sappiano gia' di averla vinta: loro sanno di trovare
terreno fertile, dove i loro luridi "semi", possono tranquillamente attecchire......Quello che sto pregando con tutte le mie energie, fin dall'inizio di questa assurda vicenda , e' che chiunque
abbia avuto un ruolo , da quelli al"piano superiore", fino alle pedine piu' piccole, ed anche tutti quelli che, credendo di vivere una serie di puntate "di Beautiful", hanno sparato giudizi e
condanne che, il cielo ci salvi!!, tutti, tutti quanti paghino, in vari modi, ma soprattutto in questo: provando sulla loro pelle, nella loro vita, una situazione come questa.......Allora, solo
allora......forse riusciranno a capire.......

MARIA 09/20/2012 00:01


ah!!! scusate ma dimenticavo di aggiungere che : io non sono un'amica d'infanzia e ne tantomeno una parente del dott. Giuseppe Dore.....anzi fino a dicembre scorso non lo conoscevo ne' di nome
ne' di fatto......e se lui fosse un mio amico o parente ma lo riconoscessi colpevole di qualche malefatta non esiterei a denunciarlo....e voi?????

MARIA 09/19/2012 21:47


Sarei molto curiosa di sapere perche' se il superpentito gia' da dicembre stava per allontanarsi...cosi' dice lui....dall'A:I:O:N:, ed a Gennaio era gia' fuori, perche' allontanato da dott.
Dore...cosi' mi risulta....vorrei sapere perche', avendolo io contattato in quanto era il referente dell'associazione, nonche' presidente, prima di Natale, mi ha rimandato gentilmente a dopo le
feste....e verso meta' gennaio mi ha dato il numero di un'altra responsabile dicendomi che lui doveva partire a causa di impegni dell'associazione
stessa.                            Ora perche' non mi ha
avvisata, messa in guardia, diffidata dall'accostarmi ad una associazione  cosi' pericolosa??? perche' non mi ha detto di stare attenta e di non cacciarmi nei pasticci con l'avvicinarmi al
dott. Dore ed i suoi collaboratori?? Mi piacerebbe tanto che lui mi rispondesse ....o forse non mi importa piu' di tanto perche'sarebbe da parte mia il solo scopo di dimostrare qualcosa a tutti
gli scettici......io so solamente cio' che ho visto , conosciuto e vissuto in prima persona , a partire da meta' gennaio scorso: medici eccezionali, con una vera vocazione di prendersi cura delle
persone ammalate, come non se ne incontrano piu' neanche per sbaglio......persone attente a voler capire che cosa e' questa innovativa terapia battezzata Psiconeuroanalisi,......familiari
entusiasti del favorevole decorso delle patologie dei propri cari a tal punto da volersi costituire in associazione per  1) poter essere d'aiuto e sostegno a tutte le famiglie che volevano
intraprendere la terapia 2) divulgare a tutto il mondo che c'era questa possibilita', perche' tutti hanno il diritto di sapere e di sciegliere la cura che piu' ritengono opportuna  .......mi
son trovata subito a mio agio e dopo qualche tempo, dopo aver letto e condiviso lo statuto con tutti i nobili propositi che l'A:I:O:N: si proponeva, ho deciso orgogliosamente di farne
parte..............   Se dovessi tornare indietro rifarei esattamente la stessa cosa, anzi, a maggior ragione, perche' tutto cio' che sta succedendo mi e' servito per capire esattamente
in che mondo stiamo vivendo, essendone prima un po' ingenua....   Io non ho mai incontrato il superpentito e non sapevo nemmeno che faccia avesse, fino a qualche giorno fa.....e fino a
poco tempo prima che scoppiasse tutta questa sporca faccenda, ero convinta che lui, forse insieme a qualcun altro dell'associazione, era in giro per le regioni d'italia, per motivi riguardanti
l'Aion stessa..............................................................................................

Da Facebook 2 09/19/2012 16:29


Ci ha pensato lui a rovinare la carriera e far piangere un sacco di innocenti ingiustamente,brutto
bastardo si vede chiaramente che parla per invidia,si e parato il culo lui poverino stava temendo che qualcuno morisse all' improvviso (dalle sue percosse),che persona saggia, non
si reso conto che ha fatto più strage che il mostro di Firenze.brutto pezzente assassino.Essere infame non altro che un'annulità

Da facebook 1 09/19/2012 16:23


lo trovo assurdo tutto questo! e contesto il fatto di Carolina,nel mese di dicembre come è stato
dichiarato dall'accusatore la madre non era ancora in terapia con giuseppe(che doveva seguirla dal mese di maggio- giugno) I vicini di Carolina vedevano il dott casu entrare
conosciuto come educatore e si vociferato che è stato visto durante il trattamento della sua preterapia tra l'altro in assenza della figlia (che non doveva essere presente con loro in camera)
trattando la signora Antonietta con modi molto bruschi e violenti si parla di strizzamento dei polsi, stiramento delle braccia e scuotimento della persona a quanto si è detto l'educatore casu è
stato visto a casa di Carolina anche dalla fisioterapista che si occupava della sign.Antonietta.Il dott.Dore era allo scuro di tutto non sapeva dell'infiltrazione di casu in questa casa e tanto
meno conosceva la preterapia che lo stesso casu eseguiva nei malati chiedendo inoltre la parcella per il suo lavoro svolto. Come il vero medico è venuto a conoscenza dei fatti lo ha allontanato
immediatamente anche dall'associazione prima che potesse creare danni maggiori.A nessuno risulta che abbia detto al suo amico Giuseppe di smetterla, e tutto il contrario.Premettiamo dire che i
casi di violenza si sono svolti solo nelle case dove si è infiltrato il finto medico educatore, tutti gli altri non parlano vi violenze subite dal medico perché Dore assisteva i malati con tanto
amore e incoraggiava i famigliari ad usare calma,serenità e pazienza,

Giuseppina 09/19/2012 12:30


Un resoconto che chiarisce poco, anzi aggiunge qualcosa di ulteriormente grave perchè tira in ballo persone ben definite.