Il "Caso Dore". Da questa situazione ingarbugliata ci pare di capire che ci siano tutti gli ingredienti per affermare che siamo di fronte al fenomeno della Emulazione ? Può essere pericolosa ?

Pubblicato il da Totoi Fadda

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"L'emulazione è la più sincera forma di ammirazione", ma essere se stessi, a prescindere se piacciamo o meno, è il più alto segno di rispetto nei confronti del nostro modo di essere e della nostra unicità.
Rimanere ciò che siamo, senza aver paura di non aderire a modelli imposti da altri, è indice di sicurezza e di personalità.
L'emulazione è comunque un desiderio "corretto" di migliorarsi, e attuarlo, non comporta nessun tipo di offesa nei confronti di chi viene emulato, ma attenzione, se cercate di avvicinarvi al modo di fare di qualcuno, copiandone lo stile, i suoi gusti e il suo modo di agire, non affermate poi di essere voi ad essere stati emulati.. perché evidenzierebbe una disonestà intellettiva atta a nascondere ciò che più temete venga evidenziato dal vostro comportamento.
 


Dalla emulazione alla persecuzione il passo è breve ?

 

 


Il concetto di fondo di tutti gli atti in senso lato persecutori è quello della molestia alla persona fisica, intesa come condotta invasiva dell’altrui tranquillità, inaccettabile nell’ordinato vivere civile, cui conseguono livelli diversi di reazione apprestata dall’ordinamento giuridico, a seconda del diverso grado di incidenza di siffatta condotta nella sfera privata altrui.
Per lungo tempo la molestia ed il disturbo sono stati considerati eventi minori nel quadro dei rapporti di contenuto negativo tra consociati.
I numerosi fatti di cronaca hanno progressivamente condotto ad attribuire importanza a fenomeni che nella legislazione erano si previsti, ma, appunto, quali fattispecie di importanza secondaria sotto il profilo della tutela da predisporre per i soggetti passivi.
Prima di passare all’approfondimento del nuovo reato di “stalking”, sembra utile procedere ad una panoramica di tutti quei comportamenti che possono essere considerati a diverso titolo persecutori.

 


Dalla persecuzione alla Minaccia è un' altro passo breve ?
Minaccia (art. 612 c.p.)
612. Minaccia 



Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa [c.p. 120; c.p.p. 336], con la multa fino a euro 51.
Se la minaccia è grave, o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d'ufficio.


La minaccia costituisce una forma di molestia alla tranquillità e alla libertà altrui di specifica rilevanza per la sua intrinseca abitudine a recare turbamento.
Essa è ravvisabile in ogni comportamento valevole a limitare la libertà psichica altrui e pertanto è ritenuta costituita da ogni manifestazione esterna che, a fine intimidatorio, rappresenta in qualsiasi forma al soggetto passivo il pericolo di un male che possa essergli cagionato dall’autore del fatto o da altri per lui, nella persona o nel patrimonio.
La minaccia consiste nel prospettare ad una persona un male ingiusto il cui avverarsi dipende dalla volontà dell’agente; non è sufficiente, infatti, prospettare il verificarsi di un male. Occorre che sulla verificazione di questo l’agente debba poter influire, nel senso che deve essere lui a poterlo determinare od essere lui a non volerlo impedire. Questo aspetto distingue la minaccia dal semplice avvertimento, che contraddistingue di liceità, ad esempio, il comportamento del medico che avvisa il paziente sulle conseguenze nefaste della prosecuzione della sua alcoldipendenza.
Si è precisato che, poiché l’evento da cui dipende l’esistenza del reato consiste nel turbamento della psiche del destinatario, che si realizza con la stessa rappresentazione del male futuro, il nesso tra la condotta e l’evento dipende proprio dalla disponibilità di quel male da parte di chi lo prospetta.
Il danno ingiusto prospettato può riguardare un bene giuridico qualsiasi, come quelli della vita, dell’incolumità fisica, dell’onore, del pudore, della libertà, ed anche del patrimonio, ove si profili un nocumento economico quale conseguenza di una possibile azione pregiudizievole dell’agente.


La ratio del reato è quella di proteggere la libertà morale di un individuo contro le inaccettabili intromissioni altrui. Il bene giuridico protetto è quello della tranquillità morale individuale.


La minaccia è anche uno degli elementi di condotta materiale costitutivi del reato di atti persecutori. I due reati hanno in comune l’elemento psicologico doloso e la natura di illecito pregiudizievole per la libertà morale dell’individuo. Ma la minaccia è soltanto un aspetto, e per di più eventuale, dell’altro più complesso illecito penale, il quale può essere configurato, quanto ad elemento materiale, anche unicamente da plurime condotte di molestia, di per sé non finalizzate all’intimidazione.


La consumazione del reato avviene quando il soggetto passivo avverte la minaccia, la quale viene udita, letta, veduta o riferita.
L’elemento soggettivo necessario ad integrare il reato è quello del dolo. Esso si configura per la cosciente volontà di minacciare ad altri un ingiusto danno, diretto a provocare l’intimidazione del soggetto passivo, senza che sia necessario che in tale volontà sia compreso il proposito di tradurre in atto il male minacciato.
Il secondo comma dell’art. 612 prevede due circostanze di natura speciale per il delitto di minaccia: la gravità della minaccia e l’uso di un’arma.
Il fatto è grave quando grave è il danno minacciato. La valutazione in proposito non concerne la minaccia nel suo valore assoluto ma quale risultato di un apprezzamento che tenga conto di tutti gli aspetti della vicenda e sia pertanto, ad essa relativo. Di solito è considerata grave la minaccia di morte.


Perchè abbiamo accennato a queste regole fondamentali della nostra vita civile ?

Perchè siamo convinti che vi possano essere serissimi motivi, nell' interesse della ragazza che da questo blog ha mosso accuse ben precise, tali da auspicare un pronto  allertamento di chi ha competenza nella intercettazione e nella prevenzione di atti di violenza di qualsiasi tipo. Non si vuole fare del facile e gratuito allarmismo ma siamo convinti che se si interviene per tempo, bloccando sul nascere eventuali atti intimidatori, i fattacci accaduti sino ad adesso ai danni della ragazza, soggiogata e terrorizzata da atti persecutori e minacciosi, non si sarebbero verificati. 

Si è dato corso intanto, grazie a tutti gli amici, alla creazione di un "cordone di protezione" attorno alla ragazza che viene osservata in continuazione proprio per evitare atti di violenza sia fisica che psichica.

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burriccu 09/18/2012 23:10




Che simaptico discorso Signor Fadda sarei portato anche a crederle. Facciamo una cosa, perchè non va a spiegarlo ai magistrati e vediamo che cosa dicono ?.
Potrebbe fare di piu' proporre la sua idea a Monti e inserire la psiconeuroanalisi come una cura alternativa ai farmaci , farebbe risparmiare come ha detto lei un sacco di soldi allo stato, lei
puo' immaginare !.

C'è un problema tuttavia. Questi signori le riderebbero dietro perchè la cura Dore è soltanto una sporca truffa e non funziona.

Totoi Fadda 09/19/2012 11:32



Non lo dico io, se anche Lei caro Burriccu (uno che si firma in questo modo cosa potrebbe mai insegnare agli altri?) si fa un bel giretto su internet e confronta le spese che vengono sostenute
per dare corso ai tantissimi e variegati "piani farmaceutici o altrimenti detti Terapeutici", mi darebbe ragione.


Solo che non può.


I magistrati, dei quali Lei ha certamente paura e lo si intuisce dalle sue affermazioni, sanno fare benissimo il loro lavoro. Li lasci stare, li lasci lavorare in santa pace, credo abbiano tutti
i dati di cui hanno necessità per valutare. Non è escluso, ma è la stessa storia della magistratura che ce lo insegna, si possa trattare anche di un errore madornale. Ma attendiamo l' evolversi
della situazione.


Sul caso Dore, che curava e si spera continui a curare senza l' impiego di medicinali, cosa può dire Lei caro Burriccu ? Non è daccordo che sia giunto il tempo di far risparmiare le casse delle
ASL e dello Stato, e non sia tempo che è meglio tutelare e bene la salute dei nostri cittadini più anziani limitando l' uso di farmaci che tantissimo male fanno all' organismo ? Lei è davvero un
simpatico Burriccu sà ? Su Monti non mi faccia dire. Si applichi, faccia ricerche su internet, troverà tutto quello che Le serve per maturare l' idea giusta, se ne ha la capacità.


Che sia una truffa la cura Dore lo dice Lei.


Io, che non me ne intendo, non esprimo giudizi, attendo l' esito del processo. Lei che sa tutto, ci anticipi l' epilogo. Burriccu.



bingiu 09/18/2012 16:56


Lei mi fa sorridere signor Fadda perchè propone un blog dove vuol fare "il giornalista ittirese" ma purtroppo la sua imparzialità lascia molto a desiderare.
Mi dica, ha qualche convenienza personale a comportarsi in questo modo ?.

Totoi Fadda 09/19/2012 11:24



Caro Bingiu non voglio fare, anche perchè non lo sono e non ne ho le capacità, il "giornalista ittirese".


Non avendo ancora messo il paraocchi però, e non volendo girare la faccia verso altre direzioni per non vedere (si rilegga cosa rispondo a quelli che mi dicono :"ma chi te lo fa fare?") così come
invece intende fare Lei (che senz' altro è migliore di tutti noi uomini liberi) cerco di scrivere quello che penso io (non suggerito da altri come invece fa bene, molto bene, Lei) e di riportare
eventuali testimonianze discordanti tra di loro per dare un quadro il più possibile fedele alla realtà. Non è facile, mi creda, il problema è che incontro persone come Lei che "giocano" a
confondere, occultare e chissà quanto altro. Ed uno che si comporta in questo modo, come Lei, questo sì ha dei forti interessi. Vero ?


Infine da quando in quà uno come me, insignificante quanto vuole (Lei è certamente un essere superiore, lo si può intuire), non ha il diritto di gestire (bene o male non ha importanza), nell' era
internettiana, un proprio blog  sul quale scrivere a proprio piacimento discettando (certamente male secondo il suo punto di vista) su argomenti vari ? Ma da dove viene Lei ? Bingiu.



bingiu 09/17/2012 23:05


si si certo certo


http://genitoritosti.forumup.it/post-5148-genitoritosti.html


Totoi Fadda 09/18/2012 08:40



In quel post una utente che si firma Kodia esterna il proprio pensiero racchiudendo nei due punti essenziali le proprie perplessità. E sono due domande scomode ed imbarazzanti sia per l' Ordine
dei Medici di Sassari sia per la giusta informazione. E' ipotizzabile che un parente di un disabile con patologie di Alzheimer assista impassibile alle percosse inflitte al proprio caro ? La
chiave di lettura stà nella tecnica di curare senza farmaci. Stà quì la nota dolente che non vuole nè può essere digerita dai grandi affaristi dell' alzheimer (cliniche private, baroni della
grande medicina, case farmaceutiche ecc.ecc.) che vedono in dott. Dore un "nemico" ed un "intralcio" per i loro affari. Il calcolo credo sia semplice basta moltiplicare il numero dei pazienti e
dei disabili con patologie così invalidanti per il costo unitario di un "Piano Farmaceutico". Avremo cifre da capogiro che nessun barone, medico, clinica, aggregazione vuole lasciarsi sfuggire.
Con Dore tutto questo avrebbe avuto fine ! Si parla tanto di malasanità, di sperchi. Ecco, bastava iniziare da lì.


Sulla iscrizione nell' albo regionale del volontariato quelle che sono riportate sono delle semplici balle colossali. Informarsi prima di cadere nei tranelli.


 


 



bingiu 09/17/2012 13:00


la realtà è che abbiamo una sanità che fa schifo altrimenti questi scandali non scoppierebbero

Totoi Fadda 09/17/2012 18:45



Non c'è relazione tra la sanità e questo scandalo. Al momento c'è la denuncia di un ex dirigente, autodenunciatosi per aver usato violenza sugli anziani (reo confesso), che ha allargato questa
accusa a tutti i dirigenti, familiari, parenti, medici, apprendisti stregoni, politici  ecc.ecc. Sarà il processo a dipanare tutte le matasse, intanto chi ci rimette sono tutti i personaggi
coinvolti compresi i disabili in cura. Di questi purtroppo non se ne parla. Che fine hanno fatto ? stanno bene ? chi li accudisce ?



Gavinu 09/16/2012 19:43


Si guarda sempre dalla parte sbagliata. Quello che cosa mai potrà entrarci con le violenze fatte e imposte dal socio mai arrestato che ha ammesso di aver picchiato ? Si cerca allora di deviare l'
opinione pubblica dalla realtà. Siete dei fessi ?

bingiu 09/15/2012 22:43


Rocky Rambo e Dore

bingiu 09/15/2012 22:41


Rocky Rambo e Dore
http://www.cittagiusta.it/rassegna/immagini-choc-del-maestro/