Il Prof. Nicola Glorioso, candidato alle prossime elezioni regionali con la lista Mauro Pili Presidente, espone la sua ricetta in materia di Sanità Pubblica. "Privilegiare la professionalità".

Pubblicato il da Ittiri Notte

 

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Il Prof. Nicola Glorioso è, lo diciamo per chi non lo conosce, un medico fuori dall’ordinario. E’ distante anni luce dai classici atteggiamenti di stampo antico che vedeva nel “Babbai” una persona distante, irragiungibile perché troppo in alto, difficile da avvicinare e stringere un rapporto più intimo, familiare, da padre a figlio. E’, come viene definito comunemente dai suoi numerosissimi pazienti, il “medico della, e per la gente”, disponibile quanto basta e sempre pronto a tenderti una mano. E’ un omone dalle possenti mani che ti sfiorano però con delicatezza infondendoti con la sua voce, accompagnata da quella caratteristica inflessione “continentale”, tranquillità e sicurezza. La sua stretta di mano è amicale, spontanea e sincera, fraterna.

<< Credo sia giusto – ci confida una sua sostenitrice - che la gente dimostri qualcosa che testimoni questa sua vita dedicata a noi. Credo sia doveroso da parte di tutti noi sostenere questa sua scelta politica attraverso una presenza concreta per consentirgli di condividere la sua passione medica misto al suo credo dello stare “con la gente” per fare del bene da quella posizione ottimale che è il Consiglio Regionale !>>

Così la pensano in molti. Chi lo conosce sa di cosa parlo. Chi invece non ha questo privilegio dovrà crederci sulla parola. Che sia un medico straordinario, fuori cioè dagli schemi cosiddetti “baronali”, propri della “casta medica”, lo dimostra il fatto che con grande modestia ed umiltà – cosa rara oggi – si è messo sin da subito a disposizione per rispondere alla raffica delle nostre domande. Ma chi è Nicola Glorioso ? E' presto detto: è Professore Ordinario di Medicina Interna, Cardiologo Responsabile Ipertensione Arteriosa e Malattie correlate presso la AOU (Azienda Ospedaliera Universitaria) di Sassari. Delegato alla “Programmazione, Acquisto e Gestione Tecnologie ed Attrezzature Sanitarie e scientifiche Università di Sassari. E' Istruttore di Vela. Una persona seria insomma, prestato alla politica, quella buona, quella del fare.

Il Prof. Glorioso, su insistenza dei suoi sostenitori ed estimatori più intimi, che in lui hanno individuato una sapiente e adeguata guida nella gestione della cosa pubblica, in particolare in quel settore strategico che è la Sanità pubblica, si è letteralmente catapultato e spinto in questa appassionante nonché snervante esperienza politica. << Nel settore della sanità – ci spiega - è necessario oggi più che mai, nell' interesse, non solo delle persone che hanno bisogno di cure mediche di un certo livello, ma anche volgendo lo sguardo al risparmio con l' abbattimento degli enormi sprechi oggi presenti, avviare una sana “pulizia”. Individuare cioè sin da subito i problemi, aggredirli e risolverli nell' immediato senza perdere ulteriormente tempo. Questa elementare “razionalizzazione della spesa sanitaria”, detta così in modo semplice, è oggi più che mai necessariaed urgente. Nella immediatezza si dovrà puntare sulle professionalità più avanzate ponendosi come obiettivo primario quello di “aprire” il mondo della sanità sassarese e del suo vasto territorio ai più innovativi modelli organizzativi. Modelli mutuabili da quelli di livello internazionale per fornire una seria e puntuale assistenza sanitaria. Quindi niente più code e interminabili liste d’attesa, ma diagnosi e servizi h 24, per dare servizi e ammortizzare, abbattendo i costi, le stesse apparecchiature diagnostiche.>>

Domanda: Ma come è possibile raggiungere risultati così ottimali in una sanità fortemente in crisi e con gravi dispersioni economiche se non veri e propri sprechi ?

Risposta: << Come già accennavo prima, attivando modelli di presenza qualificata su tutto il territorio, dal primo intervento alla lungo-degenza e rafforzando in termini moderni le specialistiche nei presidi cardine della sanità sassarese.Partendo innanzi tutto dal presupposto che occorre cancellare la gestione clientelare e antieconomica che caratterizza da tempo la sanità sarda in generale. Allontanare sin da subito interessi particolari di cui tutti sono a perfetta conoscenza. E' urgente, così come ben specificato nel programma della Lista Candidato Presidente Mauro Pili, prevedere il varo di un vero e proprio piano di “Efficienza Sanità” per consentire a tutti i nostri cittadini di godere appieno di quei diritti di cittadinanza e di protezione sanitaria e sociale, di cui già fruiscono i cittadini di altre Regioni più fortunate e più organizzate.>>

Domanda: Potremo un giorno godere di una adeguata ed efficace assistenza sanitaria nella nostra isola ?

Risposta:<< Credo proprio di si a patto però che alla guida di questo spinosissimo settore vengano chiamate le persone giuste e motivate. Il segreto per raggiungere risultati ottimali, al pari di altre regioni italiane, è proprio da ricercare in quelle persone dotate di virtù particolari e di quella naturale disposizione al bene. Persone oneste, rette, integre, che eccellono per bravura tecnica e che abbiano tutte quelle facoltà per produrre un determinato effetto.La differenziazione sui costi che la nostra regione affronta per lo stessa prestazione sanitaria, ad esempiocon il Trentino ma anche in altre regioni d' Italia, è dovuto al fatto che quelle altre regioni sono più "virtuose". L' anomalia Sarda consiste sia nei costi delle prestazioni a carico del servizio sanitario,che hanno raggiunto una insostenibilità pericolosa, sia nel fatto che a fronte di questo elevato costo ci siano servizi molto carenti e a tratti scadenti, tranne naturalmente le dovute rare eccezioni.>>

Parla chiaro il nostro interlocutore, senza peli sulla lingua come è sua abitudine e senza alcuna sudditanza verso soggetti estranei, ma contigui alla sanità, che condizionano fortemente quelle azioni virtuose da intraprendere per alleviare il peso economico sulla Sanità a discapito di tutti i Sardi. Il Prof. Nicola Glorioso è considerato dai mediocri, ed a torto, un medico a volte scomodo, che va controcorrente. E' invece un professionista serio, lo dimostrano le migliaia di pazienti che gli affidano la loro vita, e che ha sempre rifiutato in toto la burocratizzazione della medicina che è stata relegata, in alcuni particolari settori, a “rappresentante” di interessi, di casta o di industria, lontani dalla missione primaria che è l' interesse del malato, del cittadino. Non ha tutti i torti se si pensa che tale situazione ha determinato una pericolosa diminuzione dell’attenzione verso il paziente e verso l’uomo in generale. Il suo attaccamento e sensibilità per le problematiche di salute della gente non è solo quello di un medico per i pazienti, ma anche l’amore di una persona che vuole che la “sua” Isola si allontani sempre di più dai periodi bui e comunque di “miseria sanitaria” che ha sempre penalizzato la gente di Sardegna. Ecco perché ritiene di vitale importanza, individuare modi e tempi di lavoro, nell' ambito delle prestazioni e dei Servizi Sanitari, prediligendo la professionalità, cosa che oggi in alcuni settori è totalmente assente.

prof-nicola-glorioso.jpg<< Penso ad un rete efficiente di “Elisoccorso Sardo” e del 118, oggi totalmente scoordinato, che sia integrato nelle strutture sanitarie, con il coinvolgimento diretto attraverso uno stretto collegamento organizzativo con tutte le forze di polizia, carabinieri, vigili del fuoco. E' necessario ed urgente instaurare una cultura nuova in campo medico che corrisponde alla sana abitudine verso il professionismo attivandoappropriate scuole di formazione costante per la classe medica. Ripensare alla Medicina d' urgenza. In questo quadro possono trovare collocazione e compimento temi quali la riscoperta e la valorizzazione dei piccoli ospedali che taluni vorrebbero semplicemente eliminare, con buona pace per le pari opportunità delle popolazioni delle zone interne. L’obiettivo per noi è quello di conciliare il principio di solidarietà con le esigenze di efficacia, di efficienza e di corretto uso delle risorse. Attivare e integrare gli interventi sanitari con quelli dell’istruzione, con le politiche attive, di formazione, di avviamento, di inserimento lavorativo, di concertazione e cooperazione tra i diversi livelli istituzionali, tra questi e i soggetti del Terzo Settore, elementi fondamentali della catena sociale e assistenziale in Sardegna.>>

Lasciamo il Prof. Glorioso convinti che sia senz'altro l' uomo giusto da responsabilizzare nella gestione complessiva della Sanità Sarda. Una convinzione rafforzata dal fatto che è un uomo al quale non piacciono i “giochetti” e le “tergiversazioni inutili”, è amante di quella politica del fare e di quel decisionismo tanto preteso ed atteso dalla nostra Sardegna.



 











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ANTONIO 02/20/2014 11:04


quanto ti ha dato

Ittiri Notte 02/25/2014 21:34



Toh ! il solito sarefran@hotmail.it



con un  IP : 88.35.39.73. ne vuoi ?