Il saluto del Capitano Francesco Baldino comandante della Compagnia Barracellare di Ittiri

Pubblicato il da Totoi Fadda

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Finalmente anche la Città di Ittiri avrà la sua Compagnia Barracellare. Tra i suoi compiti principali, oltre allo svolgimento dei controlli di routine, quello di presidiare controllare e soprattutto prevenire quanto avviene nelle nostre campagne già da troppo tempo in balia dei vandali. Una decisione importante, voluta fortemente dagli operatori delle attività dell' agroalimentare ittirese, dagli allevatori e dai singoli cittadini da sempre alla mercè di azioni delinquenziali, che avrà il compito non facile di controllare e prevenire atti vandalici nei poderi dei nostri concittadini. 

A comandare la Compagnia è stato chiamato il Capitano Francesco Baldino, che ha l' esperienza e la preparazione adeguata all' incarico avendo trascorso buona parte della sua vita professionale nell' Arma dei Carabinieri, che ha servito fedelmente e con onore raggiungendo il meritato traguardo della pensione lasciandosi dietro dei buoni ricordi. Un livello professionale di alto grado e sensibilità sociale che gli ha consensito di non trascurare, e questo è un pregio che pochi hanno, l' aspetto umano nei rapporti con le comunità, a volte difficili e complicate quale quelle dell' interno della Sardegna, dove ha diretto i suoi uomini.

Il Comandante Francesco Baldino, Franco per tutti noi, è anche un grande appassionato e cultore delle "cose di Ittiri", di quei piccoli gesti quotidiani che lo riportano alla sua giovinezza e che non ha mai dimenticato di curare e seguire. Innamorato della poesia ittirese (ereditata dal padre, poeta a tavolino) e della cultura Sarda nella sua complessità saprà, come ha sempre fatto nel corso della carriera, gestire al meglio la "sua" compagnia barracellare.  

  Pubblicchiamo il suo intervento tenuto nella sala consiliare al momento della sua nomina. (testo fornito dal gentilissimo ed attento Zampa Marras).

 



IL SALUTO DEL COMANDANTE DELLA COMPAGNIA BARRACELLARE DI ITTIRI,
Capitano Francesco Baldino



" Saluto il sig. sindaco, i sig.ri Assessori e i sigg. Consiglieri tutti.

Non è la prima volta che mi capita di parlare davanti ad una assemblea civica, è accaduto in altri tempi e nei comuni in cui sono stato comandante, ma esclusivamente per motivi di servizio.
Ringrazio il sindaco e tutta l’amministrazione per la fiducia riposta su di me per il compito affidatomi ovvero la creazione della compagnia barracellare di Ittiri che oggi come un bambino, si appresta al compiere il primo passo. Spero di ripagare la vostra fiducia.
Tutti, immagino mi conoscete. Sono Francesco Baldino, Franco per tutti, Ittirese da sempre. Sono un militare in congedo da tre anni, quale S.Ten. di complemento (r) dell’Arma dei Carabinieri. Ho trascorso 40/anni della mia vita in divisa, 34 dei quali nel grado di sottufficiale. Da giovane carabiniere sono stato al battaglione di Milano, rientrato nel 76 in Sardegna e spedito diritto nel Nuorese a Oniferi. Dopo 2 anni di Scuola Sottufficiali a velletri e Firenze, nuovo rientro in Sardegna e qui in prima nomina inviato a Bono nel Goceano, poi in Gallura una bellissima realtà, mentre gli ultimi 15 anni di servizio a Sassari. Sono stato comandate di stazione, di Sezione, di nucleo etc….insomma, avviso il sindaco che sono avvezzo a trattare con sindaci ed amministratori…. Rammento a me stesso, che non sono nuovo ad avventure come questa, durante la carriera nell’Arma, ho chiuso la Stazione di Bortigiadas e aperto quella di Aglientu. Ho aperto la sezione di P.G c/o Procura Minori a Sassari ed ora i Barracelli di Ittiri. Insomma anche qui il primo. Spero di fare bene come allora.
Non so, se il nostro comune in altri tempi abbia avuto una compagnia Barracellare, non lo so, ma ora ci apprestiamo a farla. Ripeto oggi si nasce, spero che questo neonato sia accompagnato, e accudito da chi di dovere, ovvero da voi sigg. amm/ri. Da parte mia inizierò in punta di piedi con quel poco che ci potete dare. Ma non fateci mancare il necessario ne oggi ne in futuro.
Spero di trovare dei buoni e bravi collaboratori.
Voglio aggiungere, dicendo alla popolazione Ittirese, di accettare ed essere contenti di questa realtà chiamata ad operare sul territorio in modo del tutto volontario, questo tengo a rimarcarlo, tutti i futuri Barracelli sono volontari e presteranno la loro opera a titolo gratuito. Dai cittadini, vorremo solamente collaborazione ed essere visti come degli amici e non dei nemici, ripeto, non siamo i nemici di nessuno. Da noi chi vorrà potrà solo avere rispetto, collaborazione, consigli e quanto altro ci è consentito.
Ma cosa faremo? Cosa sono questi Barracelli. Lo sto scoprendo pian piano anche io. Di certo saremo impegnati nel controllo del territorio, non con fini repressivi ma preventivi e ripeto, di collaborazione con tutti, in particolare con gli allevatori, gli agricoltori e tutti i tenutari di beni e quanto altro nell’agro. Collaborazione ci sarà certamente con l’Arma locale, con il comando della Forestale, della Polizia Municipale, ma prima di tutto collaborazione con codesto sig. Sindaco e consiglio comunale a cui il comando è sottoposto. Tutti insomma abbiamo dei capi.
Saremo per quanto possibile custodi dei beni del comune, che man mano censiremo e indicheremo nei nostri itinerari, vigileremo sul territorio, sui siti archeologici, sull’ambiente, in particolare cercheremo di impedire l’abbandono di rifiuti sulle cunette delle strade, nei gretti dei fiumi torrenti, nelle stradine interpoderali e angoli nascosti delle campagne. Saremo di supporto alla Forestale nel controllo delle norme sulla caccia e sulla pesca, in particolare saremo di supporto sempre alla Forestale, ai VV.FF. e la Protezione Civile nella prevenzione e lotta contro gli incendi estivi, insomma non staremo con le mani in mano, e seguiremo il dettato dei tanti compiti sanciti nella legge regionale nr. 15.07.1988 n.25 che non voglio certo elencare.
Alle persone che mi saranno affidate, e chiudo qui, dirò che bisognerà conoscere leggi e norme, per quel tanto che basta per essere dei buoni Barracelli, ma dirò loro, che per bene che esse si potranno conoscere, non potranno mai essere fatte valere se ognuno di loro non avrà tanto e tanto buon senso. Questo deve guidarci sempre tutti.
Spero di non essermi dilungato e vi ringrazio per l’attenzione."

Francesco Baldino.

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