Il Volontariato ittirese e la politica : perchè non la smettono con i goffi tentativi per "controllare" questo delicatissimo settore ?

Pubblicato il da Abbadorzu Onlus

 

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Comunicato Stampa


 << La politica stia lontana dal Volontariato e dal libero associazionismo >>

E' questa la parola  d’ ordine della Associazione Abbadorzu Onlus, che ha diramato un proprio documento.  << Siamo indignati ed offesi dal comportamento singolare del Sindaco Orani che, in dispregio delle elementari regole della buona educazione istituzionale e del rispetto della dignità sia personale che associativa dei nostri volontari, si permette di invadere pesantemente un settore, quello del volontariato, che della propria autonomia decisionale ne ha fatto un pregio ed un valore. Mentre da parte nostra si cerca di creare un disegno progettuale collettivo, individuando un obiettivo ben preciso da raggiungere, attraverso le azioni e le buone pratiche quotidiane assistiamo, ad opera del Sindaco, ad una cattiva ed inopportuna politica di intromissione e di opposizione nonchè la volontà di favorire la frammentazione e le divisioni in un settore nevralgico ed in continua espansione quale quello del volontariato. Quello che non viene fatto emergere con forza – continua il documento di Abbadorzu Onlus - è che i cambiamenti nella società ittirese in questi anni, hanno trasformato anche il nostro modo di essere volontari. E proprio per non rischiare la frammentazione di questo mondo dobbiamo scegliere in fretta la strada migliore da percorrere che è quella di sradicare dalle nostre organizzazioni il controllo asfissiante che la politica locale, già da troppo tempo e il più delle volte per interposta persona, tenta di imporre. Crediamo che ognuno deve fare la propria parte, per le competenze che gli spettano. La politica deve amministrare al meglio la comunità, cosa di cui noi da sempre dubitiamo, e deve smetterla di fare continuamente distinzioni tra i belli ed i brutti, suddividendo le organizzazioni di volontariato in "bravi" ed in "cattivi". Non solo nel settore del volontariato ma in tutte le espressioni libere nel campo artistico e culturale. E’ tempo che l’ associazionismo, ed il coraggio sociale e civile è dalla loro parte,  si liberi da tutti i lacci, alcune volte troppo stretti, che lo tengono avvinghiato pericolosamente alla politica. Il volontariato sociale e culturale dovrà essere un 'contenitore' capace di fare sintesi di tutta la progettualità futura di cui si sente il grande bisogno, favorendo quelle ricadute positive in termini occupazionali per il volontariato e in generale per tutto il terzo settore. Crediamo fortemente che sia tempo di tracciare quelle che noi definiamo le "Linee guida per la semplificazione amministrativa e la valorizzazione delle associazioni e tutti gli attori del Terzo settore nell'ambito dei servizi alla persona e alla comunità”.  Altro che dividerci, dobbiamo essere tutti uniti tenendo lontana certa politica soffocante e inconcludente. Ecco allora – continua il documento - l’ esigenza nello smarcarsi da certe pratiche proprio per evitare che i nuovi mandarini  del politburo poco democratico e molto invasivo possa inquinare ed avvelenare ancora una volta la nostra preziosa e laboriosa comunità. >>  

Ittiri, 25.11.2011

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pro domo mia 11/30/2011 14:22

Avviso ai naviganti.... oggi consiglio comunale.
odg: spostare il bilancio per dare i contributi( che brutti) agli amici, per le feste natalizie. un consiglio x V.M ci saranno scintille, l'ospedale e in secondo piano, cerchiamo di essere
partecipi.

Maria Baingia 11/30/2011 08:42

C'è poco da scherzare o da ridersene. A quanto leggo c'è una ingerenza pericolosa nelle associazioni che dobbiamo capire e cercare di fermare. Se ognuno di noi avvicina le associazioni o i loro
dirigenti ed iniziamo a dirgliene quattro ben dette forse si accorgono che devono reagire. Qui succede la cosa opposta invece, quando una associazione viene esclusa dalle decisioni e dalle
organizzazioni delle cose che interessano la città, sono più contenti perchè la torta viene spartita in pochi. Non si mettono il problema che invece è bene sapere perchè una associazione non c'è e
perchè non viene invitata alle riunioni. Ad Ittiri ce ne sono tante di queste cose e invece vengono chiamate in comune solo le solite, quelle che vuole chi siede lì. Forse è meglio dire basta. Che
ne ditte ?

Battista S. 11/29/2011 22:44

E' facile per Lei caro Gianuario, che vive a Sassari, fare discorsi belli ! Qui ad Ittiri siamo in Russia ! Ancora siamo legati alla tradizione di famiglia. Ai nostri antenati che erano tutti di
sinistra perchè la destra o i democristiani erano da combattere. Con le buone e anche con le cattive ! Prima la chiesa era schierata con la DC ed il PCI aveva solo dalla sua parte i lavoratori, i
poveri, i disoccupati, i diseredati, quelli che avevano bisogno. E la lotta si faceva. E vincevano sempre i comunisti. Oggi questi due colossi si sono alleati. La chiesa e la ex DC sono fusi con
gli ex Comunisti ed è chiaro che abbiano tutto in mano ! Due grossi poteri che si uniscono ne fanno uno grandissimo che è difficile da scalzare. Si sperava in F.I. ma quelli lavorano per la
sinistra da sempre. Giocano a perdere. Si confidava nell' UDC, un partito che vede anche lì ex DC, ex PCI, ex PSI, ex PSDI, ex PSDAZ, ex Sardigan Natzione. Insomma quello poteva essere un partito
che crescendo avrebbe rotto quest' asse di ferro ! Invece ? Bè sono riusciti a tappargli la bocca con qualche caramellina. Peccato poteva diventare grande come partito alle prossime. Il controllo
sulle associazioni di volontariato non poteva mancare, sono tutta gente di chiesa. Quindi......Non resta altro da fare che un nuovo partito. Chi ha idee si faccia avanti !

Gianuario M. 11/29/2011 19:01

Non sono ittirese, non abito qua e non ho nessun interesse o amici sia nella politica che nel volontariato. Sono anche io un volontario, anzi, presiedo una associazione che opera e lavora a sassari
ed operiamo nei servizi alla persona per gli anziani ed i disabili. Ora, sarà perchè Sassari è un comune più grande ed importante di Ittiri ma posso testimoniare che tutte le proposte e le
decisioni che vengono assunte su come ogni iniziativa deve essere organizzata e da chi, viene fatto dalla Consulta del Volontariato. Successivamente, in piena collaborazione ed in piena autonomia,
si prospetta tutto all' amministrazione che può essere daccordo oppure no, dipende dalle risorse economiche. Però lascia piena autonomia, così come deve essere, a tutti noi membri di questo
importante organismo. E fa bene a richiamare tutti ad assumeere toni pacati il sig. fadda che nel suo articolo di fondo dice delle cose importantissime che sono da valutare e da sostenere. Il suo
appello alla condivisione ed alla piena collaborazione tra le associazioni è fondamentale ed è vitale per tutte le associazioni. Sbagliano quelle organizzazioni che si prestano ai giochetti del
sindaco o della politica che, notoriamente, per tenere in mano il potere si avvalgono di associazioni amiche e le approvvigionano di soldi a pioggia e di locali e di altro. Lo sappiamo e lo abbiamo
visto in altri tempi qui a Sassari. Invito tutti a discutere. Per tutti intendo prima di tutto le associazioni, che discutano prima tra di loro, si chiariscano, si diano una struttura organizzativa
con competenze e responsabilità condivise che possano far maturare un arricchimento del volontariato. Di questo passo non cambierà mai nulla. Perchè vedete, cari amici di Ittiri, è proprio grazie
all' associazionismo che si sviluppano le idee e le proposte innovative e di rilancio di ogni paese. Lascio a voi la decisione sul vostro futuro. Auguri.

Leonardo 11/29/2011 18:45

Non credo sia inutile parlarne comunque di questo gruppo di shangai come lo ha chiamato masia sulla nuova. E' utile perchè aiuta a capire come si muovono questi pellegrini. E sì, pellegrini perchè
stanno sempre a questuare in chiesa, in convento, in tutte le sagrestie della provincia. Tutto per chiedere. Hanno piazzato mogli e cognate in qualche associazione che distribuisce la pasta per
controllare meglio come funziona l' elettorato, hanno piazzato figli e nipoti in altre associazioni per tenerle sotto controllo, hanno favorito alcuni gruppi per tenerseli buoni e poi per chiedere
al momento giusto. Questi sono dappertutto, credo avesse ragione un ex consigliere di democrazia proletaria che li definì, alle ultime elezioni comunali,mafiosi ! Il bello della questione è che la
gente stà zitta ! Non un filo di protesta si leva dal Popolo. Anzi in alcune discussioni al bar li difendono dicendo che chi pastorighinza mandighinza, come fanno tutti. Così dicono e stanno fermi
e non vanno in comune con l' asinello per sederli a cavallo e accompagnarli fuori del paese! Vedremo domani cosa faranno per l' ospedale. Io credo niente, come sempre. Non è più semplice chiamare a
raccolta le associazioni, tutte questa volta, e riunirle nel piazzale dell' ospedale mettere una tenda e fare i turni per l' occupazione vera e propria sino a quando qualcosa si muove? Cosa
costerebbe, niente io credo. Arraffoni !

pro domo mia 11/29/2011 17:06

Condivido il comento di democratico, aggiungo l'ospedale.
ma il segretario del PD cosa fa dorme o ha altro da pensare, va b'è che anche lui era uno di quelli di DEM prog, o no| le menti pensanti UDC si coricano con il loro ass/re, SEL dove sta o dorme.

democratico 11/29/2011 16:44

forse e vero, stiamo abbaiando alla luna.
daltronde cosa possiamo pretendere da chi vedeva i partiti come fumo negli occhi.
non dimentighiamoci quando hanno distrutto il loro partito, perche lo volevano sotto il loro controllo,ora ce l'hanno.
le associazioni pure, sin chè non le distrugono, il mitico ex presidente di quella gloriosa ass/ne proviene sempre da li( dem-progresso).
i nostri assessori stanno pensando per icavoli loro, per ritirarsi la probenda mensile, assessori che sono assenti mesi è continuano ha percepire la diaria di carica(cosi si paga il mutuo).
i partiti sono completamente spariti, cosi non li controlla nessuno ciò che non fanno. Boiki a fatto il botto col loro assessore che dice: uno e far politica. l'altro e amministrare.ora son fermi i
lavori del gas,Ittiri e rimasta tutta piena di trincee, l'importante che si sia datta la proroga per monte coinzolu, paghiamo di più per la raccolta differenziata e il servizio non a
migliorato,tutto procede bene come da coppione, ma dove vogliamo andare.eppure dirigenti seri ci sono ,sia nel P.D che nell'Udc,e SEL come partiti di maggioranza compresa la minoranza ma! niente si
muove.alla faccia della crisi,ad ogni avenimento la finiscono in ristorante,o facendo spuntini, forse a raggione Berlusca che i ristoranti e pizzerie sono piene? fatte un favore ritiratevi che
siete ancora in tempo,sè vi rimane un poco di dignità se mai l'avette avuta.

Mattia 11/29/2011 15:27

Non c'è proprio niente da fare. E' inutile protestare, scrivere accorati appelli, articoli di ogni tipo e contenenti messaggi impliciti ma chiari, è inutile appellarsi all' intelligenza delle
associazioni, al momento vacante, è inutile fare articolesse con buoni propositi a "favore della comunità". Sarà tutto inutile. Sino a quando questi avranno il consenso popolare, l' appoggio
incondizionato ed interessato, fortemente interessato, del Partito e di alcuni suoi uomini più in vista ed altri nascosti, sino a quando gli assessori saranno zittiti dai rimborsi mensili, sino a
quando l' opposizione starà in dormiveglia come adesso (eppure l' Ing. Giommaria Pisanu è l' ex presidente di una gloriosa associazione), non succederà proprio nulla ! E' inutile protestare. Così è
e così faranno sino alla fine. Rassegniamoci tutti. Del resto li abbiamo votati no ?

Francesco 11/29/2011 13:37

Il nostro paese merita questi amministratori. Ne fanno di cotte e di crude e tutti stanno zitti. Bene, dico io, poco quello che ci fanno ! Devono farne ancora di peggio secondo me per fare in modo
che ci svegliamo da quest' incubo. L' intrallazzamento con il volontariato è poco in confronto al fatto dello scandalo della mondezza, dell' accisa dell' enel servita a pagare gli stipendi dei
parenti stretti, di qualche assunzione strana, di incarichi e di altre cagate che questi fanno. E tutti zitti ! Peggio per noi. Poi l' ospedale, sono fermi agli ordini che hanno ricevuto da Silvio
Lai e dalla Dirindin. Ve l' immaginate in mano a quali loschi personaggi siamo ? E fa bene l' opposizione a darsi da fare. Era anche ora di muoversi !

Matteo 11/29/2011 11:51

Se avessero pensato ad amministrare bene invece di stare appresso alle associazioni avrebbero fatto meglio. Solo che da piccoli uomini ci si può solo attendere piccole azioni e bassezze. Se
avessero impiegato lo stesso interesse per difendere l' ospedale e per mantenere aperto l' ex uff. di collocamento e le scuole superiori, avrebbero fatto il loro dovere appieno e si sarebbero
meritati i voti anche alle prossime. Invece stanno lì a dare fastidio alla gente ittirese. Provate a fare domanda per una licenza edilizia ! Ve le lecchereste le dita ! E' una vergogna che una
cittadina come la nostra abbia dei poveri amministratori inadeguati ed incompetenti. Vergogna, vergogna !

Sereffina 11/28/2011 21:12

Lo sanno tutti ad Ittiri, ma anche a sassari e uri che questa giunta ha sotto il suo diretto controllo le maggiori associazioni che eseguono i suoi ordini. Dalla proloco alla protezione civile, dal
balletto ad altri gruppetti e gruppi dove ha inserito i parenti prossimi, gli amici e quanti possano condizionare la loro attività. Perchè la nostra città sa fare solo le solite e ben conosciute
imbeccillate ? proprio perchè è così che vogliono. E non lasciano spazio alle altre associazioni che potrebbero avere delle idee più originali e belle da vedere. Non aiutano quelle associazioni che
non sono schierate con loro. Hanno in mano tutto, la cultura, il lavoro, la mondezza, i produttori, il volontariato, i balletti (escluso qualcuno). Insomma questi hanno messo le mani sulla città.
Quindi di che cosa ci meravigliamo ?