Ingrati ! Siete degli ingrati e malriconoscienti ! Ho fatto tutto io, ho organizzato tutto per bene, mi sono speso sino all' inverosimile e voi cosa fatte ? Mi accusate di papponamento !

Pubblicato il da Aurelio Fak

4) artigiani e commercianti

Un anonimo lettore (e chi sennò ?) ci ha inviato il testo che pubblicchiamo appena sotto. Abbiamo cercato di trovare “l' originale” nelle varie pagine di facebook ma inutilmente perchè non abbiamo le “credenziali” giuste per vedere in altre bacheche.

Il testo ha una sua valenza “morale” ed “intellettuale” nel medesimo tempo.

“Morale” perchè il testo, parrebbe, sia stato scritto dalla figura istituzionale più importante che annovera Ittiri al momento e che, con toni da vero Statista, richiama all' ordine i suoi cittadini “ribelli” dispensando lamenti e piagnistei; “Intellettuale” perchè si presume che uno che viene chiamato ad amministrare una comunità abbia la preparazione culturale, umanistica e democratica che gli consenta di capire, comprendere, interpretare ed intercettare le esigenze e le “mattane” dei propri amministrati.

Un vero intellettuale, dotato di una cultura appropriata, non avrebbe mai scritto il documento che vi presentiamo qua sotto e che ha tutto il sapore di quell' antica tecnica del “buttare” la discussione in sterili ed inutili polemiche per lasciare le cose come stanno e per “isolare” i cosiddetti “facinorosi, alias soloni” che si permettono il lusso di gridare che il Re è nudo.



29.07.2013

 

<<Non mi aspettavo certo elogi e pacche sulle spalle. So perfettamente che in queste situazioni a poco servono e poco importano i riconoscimenti personali, che non ho volutamente cercato ne provocato con la mia introduzione volutamente stringata e priva di enfasi.
Ma certo, sentire che non ci ho messo il cuore, che ho parlato di cose generiche non accadute a Ittiri, essere, assieme ai miei colleghi Sindaci, accomunato ai politici papponi incapaci, piagnoni e tutti gli altri epiteti gratuiti che ho letto nei commenti sull'assemblea. Beh proprio non me lo aspettavo.
Riepilogando: vi ho ricevuto con grande attenzione, ho redatto il vostro documento, l'ho sottoposto al consiglio dove si discuteva della vostra situazione, abbiamo redatto un altro documento del consiglio, ho organizzato l'incontro con il Prefetto, ho organizzato l'assemblea, invitando tutti quelli che potevo invitare, compresi Sindaci e Consigli Comunali del territorio per dare più risalto possibile alla vostra legittima vertenza. In una parola ho messo la mia persona e l'istituzione che rappresento al vostro servizio. I patti erano questi e li ho rispettati in pieno. Mi sarei aspettato almeno un minimo di correttezza. Certo, siete incazzati e non guardate in faccia a nessuno, ma non è trattando male e disconoscendo l'operato di chi sta convintamente dalla vostra parte che la situazione migliorerà. Se poi il vostro obiettivo ( o perlomeno quello di alcuni di voi) è quello di screditare tutto e tutti, accomunando tutti quelli che hanno responsabilità istituzionali e amministrative in un unico troiaio. Fate pure. Io continuerò a fare tutto quello che potrò fare per aiutarvi e sensibilizzare le altre istituzioni sull'urgenza di assumere determinati provvedimenti. Io continuerò a fare parlando meno possibile, mentre altri soloni continueranno a parlare a vanvera senza avere mai combinato niente ( non parlo di voi direttamente ma della pletore di pseudo commentatori che ci ritroviamo a Ittiri). Nonostante tutto e tutti, quindi, se lo vorrete stilerò il documento di sintesi dell'assemblea che come abbiamo deciso invieremo alla Regione e al Parlamento. Dopo di che sono a disposizione per qualsiasi iniziativa che abbia i connotati della legalità e dell'intelligenza. Altre cose non ne conosco. Saluti.>>

=======================================================================


Contrapasso

 

Non ci aspettavamo, noi commentatori della vastissima pletora di apprendisti soloni, dei grandi elogi oppure le solite pacche amichevoli di incoraggiamento sulle spalle. Sappiamo perfettamente, nooii, che in queste situazioni gravi a ben poco servono e pochissimo importano i riconoscimenti non dico personali…..ma che dico personali, ……planetari……ma che dico planetari…personali vah ! che non abbiamo mai cercato, e neanche provocato.

Credo sia normale, in un paese normale, rivendicare praticare e divulgare la normalissima e piena libertà di espressione e di opinione.

E’ normale, in un paese normale, richiamarsi a quella antica pratica di quel sacrosantissimo diritto alla libera interpretazione e raccontazione vedendo ed esponendo i fatti (i fatti) sotto un’ altra ottica, con una diversa visione degli accadimenti, una visione a tratti critica, originale, ispirata alla pseudo satira ed ironia, alla normale rappresentazione, in chiave normalmente tragicomica di una serata volutamente fatta nascere male, gestita altrettanto male, coordinata in modo approssimativo e compassionevole quasi con sufficienza, e non certo per colpa esclusiva del Comitato Artigiani e Commercianti di Ittiri che hanno, a giudizio esclusivo e personalissimo di chi scrive, solo subìto.
Lamentarsi del fatto di essere stato accusato di….. “ non ci ho messo il cuore”, e piagnucolare sul fatto che…” ho parlato di cose generiche non accadute a Ittiri”, ed…”essere, assieme ai miei colleghi Sindaci, accomunato ai politici papponi incapaci, piagnoni e tutti gli altri epiteti gratuiti che ho letto nei commenti sull'assemblea. Beh proprio non me lo aspettavo”.

Vorremmo sapere, noi soloni della pletora, chi sarà mai il consigliere organizzativo, quello che ne cura l’ immagine e scrive gli interventi. Ma davvero doveva essere organizzata in quel modo una assemblea di piccoli imprenditori, artigiani e commercianti, attività produttive di ogni specie e tipo (che hanno dietro di loro tutta una antica storia familiare e di bottega) e di cittadini che era attesa e che doveva instillare nei cuori dei tanti presenti, con la disperazione nel cuore, una goccia di speranza ?

Una assemblea così importante che doveva dare, non dico soluzioni immediate da estrarre dal cilindro, ma doveva almeno (questo avrebbe dovuto fare un vero Amministratore della Cosa Pubblica), far accendere un barlume di ottimismo e di speranza iniziando non solo a proporre cose concrete ma cercare di inchiodare alle loro responsabilità i politici ai vari livelli che erano presenti, impegnandoli, per il prossimo futuro a lavorare concretamente a favore di questa categoria di cittadini e convincendoli a non andar via dall' assemblea se prima non avessero sottoscritto un documento di solidarietà e di protesta a difesa di questi cittadini.

Da veri Amministratori Pubblici della Cosa Pubblica questa doveva essere, a giudizio di questo solone, la risultanza finale.

Sono state invece elencate cose già risapute sin dagli anni ’90, se non prima. Naturalmente fuori tema.

Eppoi che cosa vuol dire che :” vi ho ricevuto con grande attenzione, ho redatto il vostro documento, l'ho sottoposto al consiglio dove si discuteva della vostra situazione, abbiamo redatto un altro documento del consiglio, ho organizzato l'incontro con il Prefetto, ho organizzato l'assemblea, invitando tutti quelli che potevo invitare, compresi Sindaci e Consigli Comunali del territorio per dare più risalto possibile alla vostra legittima vertenza. In una parola ho messo la mia persona e l'istituzione che rappresento al vostro servizio. I patti erano questi e li ho rispettati in pieno”.

Ma si può sapere, ci domandiamo noi soloni e pseudo commentatori dell’ultim’ora, che cosa avrebbe dovuto fare un rappresentante politico, eletto democraticamente ed a pieni voti dal proprio Popolo, compresi tantissimi di quelli che oggi chiedono solidarietà e sostegno ?

Oltre a quelle cose elencate qualche altra cosina si poteva fare, bastava impegnarsi un pochino ino ino di più. A me, a noi, sembra molto poco quello che è stato fatto. Ma è una opinione personalissima, credo legittima in un paese normale e democratico, che può piacere o meno.

“Nonostante tutto e tutti, quindi, se lo vorrete stilerò il documento di sintesi dell'assemblea che come abbiamo deciso invieremo alla Regione e al Parlamento. Dopo di che sono a disposizione per qualsiasi iniziativa che abbia i connotati della legalità e dell'intelligenza. Altre cose non ne conosco. Saluti.”

Ma certo che dovrà scrivere il documento di sintesi, concordandolo con il Comitato, è un suo dovere precipuo così come lo è il rispetto per le intelligenze altrui, anche quando la pensano in modo diametralmente opposto o che claudichino leggermente.

In un paese normale questo accade tutti i giorni.

Quì da noi pare di no. Chi decide cosa è giusto fare e cosa nò sotto il profilo della libera opinione ? Forse quel famosissimo e conosciutissimo milite ignoto cinese ?

Vi domanderete ma chi è questo milite ignoto cinese !

Non lo conoscete ?

Beh, ve lo dico io : Chi Cha Tzè !

Con tag Prima Pagina

Commenta il post