Ittiri, al pari di Ozieri, può ambire a diventare sede di Distretto, seppur periferico ?

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"Il Distretto è un’articolazione organizzativa territoriale dell’Azienda dotata di autonomia tecnico-gestionale, nell’ambito degli obiettivi posti dall’atto aziendale ed economico-finanziaria nell’ambito delle risorse assegnate. Il Distretto ha contabilità separata all’interno del bilancio aziendale, ovvero nell’ambito del sistema aziendale di programmazione e controllo, con specifico riferimento al sistema budgetario ed alla contabilità analitica per Centri di Costo. Il Distretto svolge funzioni di tutela nei confronti della popolazione residente, della quale definisce i bisogni di salute, e di produzione/erogazione di servizi/prestazioni territoriali...

... All’interno del Distretto di Alghero sono definite strutture semplici distrettuali:

 
1) ·  Servizio delle cure primarie (medicina generale e pediatria di libera scelta;
        continuità assistenziale; assistenza sociosanitaria alla popolazione immigrata,
        specialistica ambulatoriale; prestazioni di assistenza integrativa e protesica);


2) ·  Servizio specialistico ambulatoriale;


3) ·  Servizio assistenza integrata ;


4) ·  Servizio domiciliarità e assistenza ai disabili e ai soggetti fragili (attività
        assistenziale per le persone disabili e i soggetti fragili – disabili adulti, anziani,
        soggetti affetti da patologie HIV, pazienti in fase terminale della vita)."

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Abbiamo estrapolato dall' Atto Aziendale della ASL di Sassari questa parte relativa al Distretto di Alghero. La lettura ci introduce e ci incanala verso un ragionamento che potrebbe avere un suo fondamento se ben sviluppato ed articolato e, se tutti se ne convincono, potrebbe rappresentare una buona base di discussione e di trattativa sia con il Dott. Giannico, direttore generale della ASL sassarese, sia con l' Ente Regionale e con l' Assessorato alla Sanità. Per fare cosa, vi domanderete. Semplice, per fare in modo che Ittiri ed il suo Ospedale, con le dovute modifiche e attribuzioni di responsabilità ad esperti, possa assumere un ruolo premiente nell' ambito della sanità provinciale ed in particolar modo all' interno del Distretto algherese. Una sorta, chiamiamolo così per facilitarci la comprensione, di sede di "distretto periferico", completo di tutte quelle funzioni, seppur dipendenti da Sassari o Alghero prima elencate, a norma della Legge regionale n. 10 del 2006. Una funzione di "piccolo distretto" collegato strettamente alla attività ed ai servizi che eroga anche l' ospedale di Thiesi al suo vasto bacino di utenza costretto oggi, per far fronte alle esigenze socio-sanitarie, ad enormi e gravi disagi a causa della distanza che lo separa da Sassari e da Alghero. Non ho idea se sia possibile realizzare un progetto del genere, so solo che i pazienti dell' interno, da Ittiri verso Thiesi e Bonorva, che devono richiedere prestazioni di particolare rilevanza (necessità di protocollare una domanda di concessione protesi ortopedica o ausili particolari, prestazioni sanitarie presso poliambulatori specialistici particolari presenti solo ad Alghero o Sassari ecc. ecc.) sono costretti a spostarsi verso il centro della cittadella sanitaria di Sassari oppure verso alghero.

Il "distretto periferico" accorcerebbe di molto le distanze ed eliminerebbe per sempre i disagi continui a cui sono sottoposti gli utenti dei centri che ruoterebbero attorno all' Ospedale di Ittiri. E' questa una discussione che dovrebbe essere analizzata in tutti i suoi aspetti, per valutarne la fattibilità, e che dovrebbe coinvolgere tutti quei soggetti che ne hanno maggiormente interesse a partire dalla Conferenza dei Sindaci.

Senza trascurare la "base" sociale rappresentata dall' associazionismo, dai partiti politici, dai medici di base, dai cittadini in generale.

 

 

 


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