Ittiri Futura: idee, proposte, programmi.

Pubblicato il da Antonio Fadda



Sono molte le sollecitazioni che riceviamo, iniziate con la pubblicazione dell' articolo di Vicenza Càrbia Maxia, da parte di tantissimi cittadini ittiresi che chiedono se sia possibile raccogliere in un unico contenitore virtuale tutte le proposte le idee ed i programmi, fatte liberamente dai cittadini stessi, per cercare di contribuire a ridisegnare il futuro di Ittiri. Questo è lo spazio che si può utilizzare per i vostri post su “Ittiri Futura”. Creeremo una sorta di raccolta di suggerimenti e proposte, di idee e pensieri ad uso e consumo dei nuovi amministratori che scaturiranno dalle urne delle prossime elezioni che possono farli propri.

 Commento n° 10 inviato da Alessandro oggi alle 12h05.
 La nostra città ha bisogno di gente che sia capace di valorizzare tutte le nostre risorse, in tutti i settori,senza mettersi nulla in tasca o approffittare del momentaneo potere per arricchirsi. Come hanno sempre fatto. Chi sarà capace di realuizzare questo ? Tonino Orani ? Giommaria Deriu ? Manuela Soro ? Antonio Cossu ? Salvatore Sarria ? Gianni Senes ?
Sono davvero curioso di sapere chi e con quali programmi.

Commento n° 11 inviato da Bastianino oggi alle 12h12.
Direi di suddividere in settori tutti gli argomenti che si dovranno prendere in esame. Almeno noi che partecipiamo a questo blog. Limitando i nostri post alla discussione o tema preso in esame. Io lancio la prima pietra: Credo siano maturi i tempi per informatizzare tutta la nostra cittadina consentendo a tutti, da casa, con un semplice computer di avere tutti quei documenti che possono essere utili. Dalla certificazione che rilascia l' ufficio anagrafe sino alla modulistica utile per qualsiasi domanda che interessi la famiglia, la scuola, i nuovi nati, le gite, domande varie di allacci acqua, telefono,gas,energia e tantissimo altro ancora. E' una cosa realizzabile ? Cosa costerebbe prendere contatti con le aziende che fabbricano computer e forniscono programmi per la gestione dei collegamenti e sentire i costi, tempi di installazione e quanto altro ? Vogliamo parlarne ? Sto sognando o devo ricoverarmi da qualche parte ?

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Battista 11/08/2009 12:10


Ciao a tutti, vorrei dare anch'io a nome del
Psd'az Ittirese un contributto al dibattito aperto nel blog di Antonio Fadda (Ittiri dove vai?).Il titolo, da la possibbilita' di spaziare a 360 gradi.Pero' non vorrei in questo momento entrare nel
merito della attivita' dell'attuale amministrazione, ma della organizzazione del Partito sardo D'azione
Come primo punto vorrei evvidenziare l'approvazione del nuovo Statuto in Consiglio Nazionale il 25/10/2009 ad Alabirdi, apportando modifiche rivolte ai giovani di eta'comresa dai 16 a 30 anni.
Infatti ora si puo' costituire il Movimento Giovanile per dare a tutti la voce che meritano e in termini di contributo, "fondamentale" alle problematiche di tutta la Sardegna in prospettva
Europea.
Altro punto importante e l'articolo che prevede la istituzione di sezioni estere.
Possono pertanto aderire al P.S.daz conseguendo la qualifica di Sardista, gli Emigrati Sardi,i loro figli,nipoti e tuti coloro che si riconoscono negli ideali Sardisti indipendentemente dal luogo
di nascita
e/o di residenza.
Non di poca importanza la istituzione del responsabile degli Affari Esteri, che da al partito la possibbilita' di aprirsi all'Eurpa senza condizionamenti.
Nei prossimi giorni sara' celebrato il Congresso Nazionale Per eleggere i nuovi organismi del Partito Nazionale,subito dopo il congresso di Sezione locale.
Sara' da quel momento in poi, che inizieremo a parlare delle elezioni prossime,ed eventualmnte facendo le nostre considerazioni sulla attivita' della Giunta.
Saro' presente anche nei prossimi giorni per dare il mio personalissimo contributo al dibattito, ringraziando e "salutando l'ideatore e (amico) "Il Fadda"
a presto.


Geriatrio Femorio 10/17/2009 11:01


Strano,
perchè dici che il commento è deludente ?


strano 10/15/2009 13:52


questo commento non fa ridere per niente, anzi è deludente


Geriatio Femorio 10/13/2009 16:23


In risposta ai quesiti sollevati dalla lettera della signora Vincenza, arricchiti dall' intervento postato dalla lista Civica Gioventù, approfittando dello spazio disponibile su questo bellissimo
blog, lanciamo quella che sarà la vera lista alternativa ( non quelle sino ad ora presentate ) che concorrerà alle prossime elezioni comunali.
Lista Civica Anziani per Ittiri è il suo nome. Vogliamo che i cittadini ittiresi tornino ad essere i veri protagonisti della vita politico-geriatrica e amministrativa della nostra cittadina. Siamo
un movimento non troppo autonomo, come è comprensibile a causa dei problemi fisico-psicologici di cui siamo portatori, che non ha bisogno di alleanze perchè ricchi di saggezza e di voti, condizioni
di alcun tipo e compromessi che castrano ( se ce ne fosse ancora bisogno, ma non nel nostro caso grazie al viagra ). Il nostro movimento e Lista Civica Anziani ha origine dalle esigenze dei
cittadini ittiresi di una certa età e cerca di ascoltarle, seppur con l' ausilio dell' apparecchio acustico fornito dalla ASL, comprenderle attraverso gli autorevoli interpreti della lista
antagonista Gioventù per Ittiri e rappresentarle, naturalmente con catetere e padella, quale kit di dotazione pre-elettorale a favore dell' anziano, al seguito. Si fonda sui valori innegabili del
rispetto della persona anziana; la partecipazione attiva, non solo alle gite, alla vita politica; la solidarietà per i nostri simili e per quelli che lo diverranno nel corso dello scorrere degli
anni; la trasparenza negli atti amministrativi e la legalità nei concorsi e nelle selezioni. Questa nostra filosofia di vita trae origine dal nostro ambiente-territorio-locazione, dalla tradizione
millenaria e dalla cultura ittirisina di cui è dotata ampiamente la nostra ricca e fiorente comunità. La nostra è una realtà nuova anche se siamo anziani, libera con l' appoggio delle nostre
badanti, giovane nel senso di data di costituzione, che pensa al futuro aspettando l' ultimo anelito e che si propone di dare alla città di Ittiri un'amministrazione stabile utilizzando
naturalmente le grucce o quanto altro passa la ASL, solida nelle sue fondamenta, senza vincoli lacci e lacciuoli, attraverso un programma coraggioso e condiviso dagli anziani ittiresi che
rispecchia i bisogni impellenti della nostra attuale realtà.
Siamo tutti anziani e anziane tra i 60 e i 100 anni, animati da un grande entusiasmo e da una sana terapia di mantenimento in vita e sincera genuità dovuta all' originalità delle idee. Abbiamo
iniziato a realizzare questo progetto sin dal lontano 1886, consapevoli che la strada da percorrere è stata lunga e faticosa. La nostra scommessa è quella di dimostrare alla cittadinanza ittirese
che per vincere le elezioni e amministrare bene è necessario, anzi di fondamentale importanza, essere per forza iscritti al Partito Deigiusti. Nessuno di noi, al momento, possiede tessere, se non
quella che rilascia la diabetologa o il cardiologo, ma fin dall'inizio abbiamo deciso di non chiudere la porta a nessuno ( bè altrimenti chi ci cerca!), siano essi tesserati e non. Molti di noi si
riconoscono, infatti, nell'ideologia del Pannolone che ha radici democratiche, ma anche cristiane, ma anche atee, ma anche agnostiche, altri simpatizzano per il Catetere Fisso con spruzzatine di
socialità aclista e trasformista, altri ancora fanno riferimento ai partiti dell' Autonomia Personale e indipendentisti dell' Ausilio Protesico della Sardegna. Insomma, grazie a Dio non manca
nessuno, tutti abbiamo un DNA ed una estrazione popolana-culturale diverso ma tutti crediamo nel medesimo identico obiettivo e crediamo che la nostra scommessa si possa, se ci viene concesso dell'
ulteriore tempo, vincere alla grande. Ovviamente partiamo svantaggiati, si sà, rispetto ai partiti politici tradizionali, la nostra arma è una sola: fare come hanno fatto quelli che ci amministrano
da ormai 65 anni che tradotto papale papale vuol dire: far finta di ascoltare e dare voce sorda ai problemi e ai bisogni della gente e cercare di metterli davanti a tutto, partendo dalla fine.
Lanciamo un accorato appello ed un invito: diffidate dei partiti politici e di coloro ( li conosciamo tutti uno per uno partendo dall' inizio della radice familiare) che in nome di essi non hanno
mai fatto nulla per la comunità ma solo salvaguardato i propri interessi personali e familiari ( accippicchia questo va bene per intero!). Abbiamo una nostra sede dove ci riuniamo e discutiamo
delle nostre cose: al Corso nelle belle giornate, in piazza del comune, oppure qualche volta se le gambe ci reggono o si riesce a trovare passaggio in macchina al bocciofilo, oppure ancora nelle
sale piene di salutare fumo da tabacco dei circoli. Abbiamo anche noi elaborato un' idea, come sostengono i militanti attivi della Lista Civica Gioventù, che è anche una forte scommessa per il
futuro che noi probabilmente non riusciremo a vedere vista l' età: l'informatizzazione degli ausili e delle protesi ! Il nostro candidato sindaco è un novantenne ittirese, completamente nuovo nello
scenario politico della nostra comunità, oserei dire un giovane novantenne, è un ex agricoltore e attualmente è parcheggiato nella piazza comunale ( altro non c'è ), verrà presentato a tutta la
popolazione d' Ittiri una volta messo a punto il suo fisico e definito il programma di rilancio di Ittiri e di tutti i suoi abitanti, compresi quelli che credono di menar il can per l' aia.
Riteniamo, noi della Lista Civica Anziani per Ittiri, sia opportuno e fondamentale dover presentare prima il programma eppoi il candidato alla carica di sindaco, in quanto vogliamo che l'uno non
debba e non possa rispecchiare la personalità e le caratteristiche dell'altro, insomma seguendo un filone già ben collaudato sino ad oggi da chi ci ha amministrato. Infatti vogliamo che la gente
scelga la persona anziana ma anche l'idea originale presentata, i valori irrinunciabili che essa rappresenta e gli obiettivi ben definiti che vuole realizzare.
Insomma non come adesso ...non ha senso presentare un "cavaliere senza cavallo e la truppa ....segue".
In questo, noi anziani, vogliamo differenziarci dagli altri ed evitare di fare le cose "a sa ittiresa, ti lu naro primu chi mi lu nezas".
Se siete interessati a capirne di più, visualizzare il nostro vecchio e stantio simbolo, discutere a voce alta con noi puoi visitare il nostro profilo su itirybook oppure mandare le vostre e-mail
all'indirizzo vecchicateterittiri@tiscali.it.
In ogni caso a Capodanno inizieremo a presentare alla cittadinanza il nostro programma e il nostro candidato sindaco e a Natale concluderemo i lavori.
L' incontro verrà coordinato e moderato dal presidente della Lista Civica Gioventù per Ittiri unitamente a tante altre personalità politiche del nostro comune. Subito dopo abbiamo in programma una
grande gita guidata a Sa Domo, la casa di riposo di Ittiri, per gustarne i costi e predisporre il futuro. Altre iniziative per animare la campagna elettorale sono in fase di programmazione per
coinvolgere la gente. Sentirete, se non avrete la sfortuna di perdere l' uso dell' udito, molto parlare di noi e i partiti tradizionali dovranno fare i conti con il nostro entusiasmo non più
giovanile ma determinato e la vivacità dovuta alle iniziezioni di adeguato e appropriato medicinale.
Per ora non possiamo anticipare altro perchè abbiamo timore di Fiuto Security che si aggira furtivo in questa bella piazza dove siamo “buttati” .
Chiediamo scusa se siamo stati troppo lunghi nell' illustrare le nostre idee e ringraziamo l'amministratore per lo spazio occupato su questo eccellente blog e invitiamo tutti a visitarci su
itirybook.
A prestissimo, speriamo.


Sergio 10/12/2009 13:37


In risposta ai quesiti sollevati dalla lettera della signora Vincenza, approfittando dello spazio disponibile su questo blog, lanciamo quella che sarà la vera lista alternativa che concorrerà alle
prossime elezioni comunali.
Lista Civica Gioventù per Ittiri è il suo nome. Vogliamo che i cittadini ittiresi tornino ad essere i veri protagonisti della vita politica e amministrativa della nostra cittadina. Siamo un
movimento autonomo che non ha bisogno di alleanze, condizioni e compromessi. Ha origine dalle esigenze dei cittadini ittiresi e cerca di ascoltarle, comprenderle e rappresentarle. Si fonda sui
valori del rispetto della persona, la partecipazione, la solidarietà, la trasparenza e la lagalità. Parte dal nostro ambiente-territorio, dalla tradizione e dalla cultura della nostra comunità. È
una realtà nuova, libera, giovane, che pensa al futuro e si propone di dare alla città di Ittiri un'ammimistrazione stabile, solida, senza vincoli, attraverso un programma coraggioso e condiviso
che rispecchia i bisogni della nostra attuale realtà.
Siamo tutti ragazzi e ragazze tra i 20 e i 40 anni, animati da un grande entusiasmo e da una sana e sincera ingenuità. Abbiamo iniziato dalla fine del mese di maggio a realizzare questo progetto,
consapevoli che la strada da percorrere è lunga e faticosa. La nostra scommessa è quella di dimostrare alla cittadinanza ittirese che per vincere le elezioni e amministrare bene non bisogna essere
per forza iscritti al PD o ad altri partiti. Nessuno di noi possiede tessere, ma fin dall'inizio abbiamo deciso di non chiudere la porta a nessuno, tesserati e non. Molti di noi si ricconoscano,
infatti, nell'ideologia del PDL e hanno radici democratiche-cristiane, altri simpatizzano per il centro-sinistra e per il socialismo riformista, altri ancora fanno riferento ai partiti autonomisti
e indipendentisti della Sardegna. Insomma, non manca nessuno, tutti abbiamo un DNA diverso ma tutti crediamo nel medesimo obiettivo e riteniamo che la nostra scommessa si possa vincere. Ovviamente
partiamo svantaggiati rispetto ai partiti politici, la nostra arma è una sola: ascoltare e dare voce ai problemi e ai bisogni della gente e cercare di metterli davanti a tutto. Invitiamo a
diffidare dei partiti politici e di coloro che in nome di essi non hanno mai fatto nulla per la comunità ma solo salvaguardato i propri interessi personali e familiari. Non abbiamo una sede per
poterci riunire e discutere, come loro, ma sfruttiamo quella che è l'altra nostra scommessa per il futuro: l'informatizzazione, di cui si fa menzione anche in questo blog. Il nostro candidato
sindaco è un quarantenne ittirese, completamente nuovo nello scenario politico della nostra comuntà, è un Ingegnere meccanico e attualmente insegna presso l'Università di Cagliari, verrà presentato
una volta messo a punto e definito il programma. Riteniamo opportuno e fondamentale dover presentare programma e candidato sindaco nello stesso momento, in quanto vogliamo che l'uno rispecchi la
parsonalità e le caratteristiche dell'altro. Non vogliamo che la gente scelga "solo" la persona ma l'idea, i valori che essa rappresentae gli obiettivi che vuole realizzare. ...insomma non ha senso
presentare un "cavaliere senza cavallo". In questo vogliamo differenziarci dagli altri ed evitare di fare le cose "a sa ittiresa".
Chiunque voglia conoscerci, visualizzare il nostro simbolo e discutere con noi può visitare il nostro profilo su facebook oppure scrivere all'indirizzo gioventittiri@tiscali.it, in ogni caso a
Natale presenteremo alla cittadinanza il nostro programma e il nostro candidato sindaco, nell'ambito di un incontro a cui parteciperanno tre sindaci "per eccellenza" e altre personalità politiche
del nostro territorio. Subito dopo abbiamo in programma altre iniziative per animare la campagna elettorale e coinvolgere la gente. Sentirete molto parlare di noi e i partiti dovranno fare i conti
con il nostro entusiasmo e la vivacità della nostra iniziativa.
Per ora non anticipiamo altro.
Chiediamo scusa e ringraziamo l'amministratore per lo spazio "rubato" su questo blog e invitiamo tutti a visitarci su facebook.

A presto


Curioso 10/11/2009 17:20


L' idea di strano, che ho appena letto, non è cattiva.
Da una parte si avrebbe la possibilità di seguire i lavori del consiglio stando comodamente a casa e vedere, tutto in diretta, le varie posizioni sugli argomenti presi in discussione, dall' altra
visto che ormai nessuno segue più i lavori del consiglio ( ed è un male perchè autorizza chi ci amministra a fare di testa propria...)si avrebbe una maggiore platea di cittadini.
Sull' inventario delle proprietà del comune e sulla pagina a disposizione dei cittadini per muovere critiche e rimostranze contro i dipendenti nei vari servizi sono sì delle bellissime idee ma
credo irrealizzabili: sul patrimonio si verrebbero a scoprire segreti incofessabili e dannosi per alcuni amministratori, sulla qualità dei servizi verrebbero alla luce i limiti di alcuni
responsabili che non sanno coordinare.
Però speriamo che questo sindaco prima di andar via, per incasinare chi dovrà prendere il suo posto, possa avviare qualche soluzione....


Redazionale a Strano 10/11/2009 17:13


Chiediamo scusa a Strano che ieri ha inviato un suo commento interessante che, per organizzazione e per facilitare la raccolta dei guidizi, delle idee e delle proposte a favore di Ittiri, siamo
obbligati a spostare in questa rubrica dal titolo : Ittiri Futura ..
Questo il testo di strano:
sarebbe ancora meglio se le sedute del consiglio, fossero riprese e mandate su you tube. E nel sito del comune fosse più approfondito per quanto riguarda costi di gestione ed inventari delle
proprietà del comune. E ancora meglio, magari nel sito del comune si aprisse una pagina nella quale i cittadini possano dare anche un giudizio sulla qualità dei servizi forniti dagli uffici e dai
dipendenti del comune.
Commento n° 12 inviato da strano ieri alle 08h31


Lobinu 10/11/2009 16:56


L' idea sulla informatizzazione totale dei servizi comunali, a partire dai più importanti e strategici quale l' ufficio anagrafe, è abbastanza condivisibile.
Credo anche sia una cosa che si possa realizzare in tempi brevissimi utilizzando, così come già qualcuno ha accennato, fondi che il governo metterà a disposizione delle amministrazioni che ne
faranno richiesta.
Vorrei segnalare che sarebbe utile dare corso anche alla messa in rete di tutta la documentazione storica riguardante la nostra cittadina. Infatti avendo lavorato per qualche periodo nell' archivio
storico del comune, è davvero un peccato non salvare tutti i documenti del 1700 e anche di periodi antecedenti, che parlano della nostra storia, dei suoi personaggi attraverso le delibere della
giunta e dei consigli comunali del periodo.
Le scolaresche ma anche i singoli cittadini potranno così conoscere la storia di Ittiri.
Ma queste nostre discussioni verranno recepite da chi di dovere?
Mah! Ci credo poco.


Bruschetta 10/11/2009 11:44


Penso che la informatizzazione sia diventata una legge dello stato proprio in queste ultime ore. Quindi le risorse ci sono, basta chiederle per tempo facendo prima un piano o un programma di
intervento.
La proposta è buona e va a favore della popolazione. Questo si chiama Innovazione e Progresso ( bel nome per una lista civica !)e tutta la cittadinanza può avere dei benefici.
Speriamo nei prossimi amministratori. L' importante è che non abbiano la testa dentro il sacco come questi.


Sonia 10/10/2009 12:38


Magari avessero informatizzato tutta la città ! Sarebbe un grande servizio a favore della popolazione, in particolare a favore dei più deboli quali gli anziani ed i malati. Certo è che anzichè
andare a fare la fila all' anagrafe o all' ufficio tecnico o in altri servizi del comune, trovarsi i documenti direttamente a casa e poterli stampare con tranquillità, credo sia il massimo della
comodità.
Speriamo che i prossimi amministratori ( che non siano questi eh !) possano recepire questi messaggi e trarne le conseguenze dovute.


Salvatore 10/10/2009 11:23


L' informatizzazione dell' intera cittadinanza credo sia una cosa positiva ed anche realizzabile in tempi brevi. Basterebbe già da adesso bandire una gara a carattere nazionale per tastarne i costi
ed i tempi di fattibilità. Le risorse economiche probabilmente potranno essere reperite sia a carattere regionale, nazionale ed europeo. Le cose basta volerle fare. Però credo che questi
amministratori abbiano il paraocchi e non vedano aldilà del proprio naso.
Immaginiamoci quale risparmio di tempo per i cittadini, ma anche per i dipendenti comunali impiegabili in altre mansioni utili alla collettività, che avrebbero tutti i servizi a portata di
clik.
Si quindi alla informatizzazione ed all'ammodernamento dell' amministrazione comunale.