L' Assessore all' Ambiente Gianni Simula risponde all' interpellanza del Consigliere Zampa Marras.

Pubblicato il da Antonio Fadda

g_simula_g.jpg

Risposta ad interpellanza di Zampa Marras su licenziamenti Medigas

LEGGO NELL'INTERPELLANZA, LA SOLITA ABITUALE, VOGLIA DI

PROTAGONISMO A CUI IL CONSIGLIERE DI MINORANZA MARRAS NON RIESCE

A SOTTRARSI NEANCHE IN OCCASIONI DELICATE E GRAVI COME QUESTA IN

DISCUSSIONE OGGI. E ANCORA UNA VOLTA DEVO AHIME' CONSTATARE CON

QUALE SUPERFICIALITA' E SCARSA COGNIZIONE DI CAUSA IL CONSIGLIERE

DI MINORANZA MARRAS AFFRONTA UNA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO

COMUNALE, SENZA ESSERSI DEBITAMENTE DOCUMENTATO E PRESUMO

BASANDOSI SOLO SU VOCI, CHE IN QUEST'ULTIMO PERIODO SI SENTONO IN

GIRO E CHE PARLANO DI QUESTO ARGOMENTO COINVOLGENDO TUTTO E

TUTTI IN MODO ASSAI CONFUSO.

REGISTRO LA SUA VIVA PREOCCUPAZIONE PER LA SORTE DEI LAVORATORI

INTERESSATI E DELLE LORO FAMIGLIE E LA RASSICURO, ANCORA UNA VOLTA,

CHE IL SINDACO E TUTTO IL GRUPPO DI MAGGIORANZA SONO ATTENTI E

ATTIVI CON TUTTI I MEZZI A LORO DISPOSIZIONE, DAL PRIMO GIORNO DI

INSEDIAMENTO IN QUESTO CONSIGLIO, PER CONTRASTARE L'EMORRAGIA

DELLA DISOCCUPAZIONE E L'EMERGENZA SOCIALE CHE COINVOLGE TUTTI I

LAVORATORI E LE IMPRESE DI TUTTI I SETTORI CHE OPERANO NEL NOSTRO

CENTRO. NON FOSSE ALTRO PER LA RESPONSABILITA' CHE GLI ELETTORI CI

HANNO CONSEGNATO CON IL VOTO DELLE ULTIME ELEZIONI E CHE VEDE NOI

SUI BANCHI DI MAGGIORANZA E LEI IN QUELLI DI MINORANZA. NON STO

QUI A SCIORINARE NUMERI MA DATO CHE LEI LI RIMARCA NEL DOCUMENTO,

LE DEVO RICORDARE CHE LEI E' STATO ELETTO CON SOLI 573 VOTI CHE

EQUIVALGONO A QUASI IL 10%.

DETTO QUESTO ENTRO NEL VIVO DELLA QUESTIONE PER FAR SAPERE AD

ELLA, CONSIGLIERE MARRAS, QUELLO CHE AVREBBE POTUTO SAPERE IN

MODO ESAUSTIVO E AGGIORNATO, SE SOLO AVESSE AVUTO L'UMILTA' DI

CHIEDERE, SUL PROCEDERE DELLA VERTENZA CHE VEDE ATTIVATA UNA

PROCEDURA DI LICENZIAMENTI DA PARTE DELLA DITTA FORMULAMBIENTE E

IN PRECEDENZA MEDIGAS. INFORMAZIONI CHE LE AVREBBERO PERMESSO DI

PRESENTARE UNA INTERPELLANZA DA DISCUTERE IN CONSIGLIO, PIU'

CREDIBILE, MEGLIO ARTICOLATA, CON UN SENSO COMPIUTO E SENZA

ILLAZIONE ALCUNA.

SE LA SMETTESSE DI FARE IL DON CHISCIOTTE E NON VEDESSE MOSTRI

DAPPERTUTTO E, ANZICHE' INSINUARE AI SUOI FEDELI SANCHO PANZA, CON

INSENSATE DICHIARAZIONI IL TARLO DI CHISSA' QUALE AZIONE ILLEGALE,

CONSULTASSE SERIAMENTE GLI ATTI UFFICIALI A CUI ELLA PUO' ACCEDERE

LIBERAMENTE, CAPIREBBE IN ANTICIPO E PIU' A FONDO MOLTE PIU' COSE.

MI RIFERISCO IN PARTICOLARE AL PUNTO 2 DELL'INTERPELLANZA IN CUI

CHIEDE COME MAI SI E' ARRIVATI AD INCREMENTARE LA PIANTA ORGANICA E

QUALE SIA L'ATTO AMMINISTRATIVO – CHE LEI SUPPONE, SBAGLIANDO, SIA

STATO ADOTTATO A SUPPORTO DI QUESTO AUMENTO DI PERSONALE.

PER SUA CONOSCENZA E QUELLA DEI PRESENTI DEVO PRECISARE CHE:

NON ESISTE NESSUN ATTO AMMINISTRATIVO SAPIENTEMENTE OCCULTATO

CHE ABBIA SUPPORTATO CON UN ULTERIORE STANZIAMENTO ECONOMICO DA

PARTE DEL COMUNE L'INCREMENTO DEL NUMERO DEI LAVORATORI.

L'IMPORTO DOVUTO DAL COMUNE PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA E'

E RIMANE QUELLO PREVISTO NELL'OFFERTA CON CUI CNS SI E'

AGGIUDICATO REGOLARMENTE LA GARA D'APPALTO. IMPORTO

INCREMENTATO ANNO PER ANNO DELL'AUMENTO ISTAT PREVISTO PER LEGGE.

GLI ULTERIORI AUMENTI RIPORTATI IN BILANCIO, SEMMAI, SONO DA

ADDEBITARSI ALL'INCREMENTO DELLE SPESE DI CONFERIMENTO CHE, IN DUE

TEMPI, MAMMA REGIONE CI HA OBBLIGATO A SOSTENERE E RIGUARDANO IL

CONFERIMENTO DEL SECCO CHE PER UNA NORMA CONTORTA E MAL

FORMULATA VA TRATTATO E SELEZIONATO, ANCHE QUANDO COME NEL

NOSTRO CASO NON E' NECESSARIO, E DELL'UMIDO CHE NON CONFERIAMO

PIU' A MORES MA PER VOLERE E OBBLIGO DELLA REGIONE AL SITO DI

CHILIVANI CON ONERI PIU' ALTI PER IL COMUNE DI ITTIRI.

PER QUANTO RIGUARDA IL NUMERO DEI DIPENDENTI LE DEVO PRECISARE

CHE NON E' IL COMUNE CHE ASSUME, MA LA DITTA CHE ESEGUE I LAVORI E

IL CONTRATTO D'APPALTO NON PREVEDEVA CHE CI DOVESSERO ESSERE

SOLO 19 DIPENDENTI, COME ERRONEAMENTE VIENE RIPORTATO DA LEI

NELL'INTERPELLANZA, MA CHE I DIPENDENTI DELLE DITTE CHE OPERAVANO

IN PRECEDENZA NEI PAESI DI ITTIRI URI E VILLANOVA, CHE IN TOTALE

ERANO 19 (9 A ITTIRI 5 A URI E 5 A VILLANOVA) DOVEVANO PASSARE TUTTI

ALLA DITTA CHE SI AVREBBE AGGIUDICATO LA GARA.

IN QUELLA OCCASIONE E PER CONOSCENZA DELLE DITTE CHE HANNO

CONCORSO ALLA GARA, FU ALLEGATO UN ELENCO DEI NOMINATIVI IN QUEL

MOMENTO IN FORZA LAVORO E SOPRATUTTO, COSA PIU' IMPORTANTE PER LA

VALUTAZIONE DEI COSTI DA PARTE DELLE DITTE CONCORRENTI, DEI LIVELLI

CONTRATTUALI IN ESSERE AL MOMENTO DELLA GARA. QUINDI DA 19 UNITA'

E' PARTITA L'AZIENDA AD OPERARE E NEL TEMPO PER MOTIVI

ORGANIZZATIVI, PRESUMO, HA INCREMENTATO IL NUMERO DEI DIPENDENTI.

LE PRECISO CHE UNA AZIENDA PRIVATA, PUO' DECIDERE LIBERAMENTE IN

QUESTO SENSO E SI FIGURI SE UN AMMINISTRAZIONE, CHE IN NESSUN

MODO PUO' INTERFERIRE, SI OPPONE IN QUESTI TEMPI BUII AD UN

INCREMENTO DI POSTI DI LAVORO. ALTRESI' LA DITTA PUO' DECIDERE CHI E

IN QUALE CANTIERE ASSUMERE E SE HA SCELTO ITTIRI PRESUMO SIA

PERCHE' E' IL CENTRO CHE DA SOLO RISULTA PIU' GRANDE SIA PER NUMERO

DI ABITANTI SIA COME ESTENSIONE RISPETTO A QUELLI DI URI E VILLANOVA

MESSI INSIEME.

AL PUNTO 3, ELLA CONSIGLIERE MARRAS, SI CHIEDE COME MAI L'AZIENDA

INTENDE PROCEDERE CON LA RIDUZIONE DI PERSONALE.

SE ELLA OGNI TANTO SI TOGLIESSE L'ELMETTO, SI ACCORGEREBBE CHE

TUTT'INTORNO CI SONO AZIENDE, ALCUNE STORICHE, CHE OGNI GIORNO,

SOPRATUTTO IN QUEST'ULTIMO PERIODO, CHIUDONO O PROCEDONO A

DIMINUZIONI DRASTICHE DI PERSONALE, E TROVANO ALLA BASE DELLE

LORO DECISIONI, MOTIVAZIONI E RAGIONI CHE NOI POSSIAMO ANCHE

RITENERE ASSURDE, MA CHE NON POSSIAMO IN ALCUN MODO

CONTRASTARE, SE NON NEL CASO SPECIFICO, CON GLI OBBLIGHI

CONTRATTUALI CHE RIGUARDANO ESCLUSIVAMENTE IL LIVELLO DEL

SERVIZIO SVOLTO. (ARGOMENTO CHE RIPRENDERO' IN SEGUITO)

DETTE QUESTE COSE, ARRIVO ALLE SUE CONSIDERAZIONI, DOVE DICHIARA

CHE PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO DOVRANNO ESSERE LESI I DIRITTI

DEI 19 DIPENDENTI CHE LEI ERRONEAMENTE DICHIARA ESSERE PARTE

INTEGRANTE E IMMODIFICABILE DEL CONTRATTO. VEDE,SU QUESTO PUNTO

CI SONO PARERI ASSAI DIFFERENTI E PURTROPPO ANCHE SU QUESTO DATO

NON DECIDE NE' LEI NE' TANTOMENO IO O IL SINDACO.

ANCHE QUI LA DEVO PURTROPPO RIPRENDERE E FAR NOTARE LA SUA POCA

CONOSCENZA DELLE NORME CONTRATTUALI IN VIGORE.

ULTIMAMENTE E CON LA VICENDA FIAT (ieri) E MERIDIANA (oggi), ALCUNE

NORME SONO CAMBIATE IN MODO ASSURDO E SONO MENO VINCOLANTI PER

LE IMPRESE, CHE PURTROPPO POSSONO RIDURRE SE NON CANCELLARE

DIRITTI ACQUISITI IN TANTI ANNI DI LOTTE SINDACALI E PURTROPPO

POSSONO INVIARE LE COMUNICAZIONI DI LICENZIAMENTO COME E A CHI

CREDONO, GIUSTIFICANDOSI CON MILLE RAGIONI SEMPRE OPINABILI

(PER TUTTA RISPOSTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CHE CHIEDEVA DI

ALLENTARE LA MORSA DEI LICENZIAMENTI, MERIDIANA HA RISPOSTO CON

ULTERIORI 75 COMUNICAZIONI DI LICENZIAMENTO E TUTTE NEL SETTORE

MANUTENZIONI, COME SE GLI AEREI NON NE ABBIANO NECESSITA', CHE SI

AGGIUNGONO ALLE 910 COMUNICATE 3 GIORNI PRIMA) FORTI DEL FATTO

CHE I LAVORATORI UNA VOLTA MESSI IN MOBILITA' SONO FUORI

PRODUZIONE E A CARICO DELL'INPS.

CERTO I LAVORATORI SI POSSONO OPPORRE CON RICORSI, CHE GRAZIE

ALLE SNELLE PROCEDURE DELLA GIUSTIZIA ITALIANA, DURANO SPESSO

LUNGHI ANNI DI VERTENZE IN SEDE DI GIUDIZIO.

NEL CASO SPECIFICO ABBIAMO L'OBBLIGO DI RICERCARE TUTTE LE VIE

POSSIBILI PER EVITARE A TUTTI I COSTI CHE ARRIVINO COMUNICAZIONI DI

LICENZIAMENTO, SENZA FARE DISTINZIONE ALCUNA O PREFERIRE UNO

PIUTTOSTO CHE UN ALTRO. CHIUNQUE E PER QUALSIASI MOTIVAZIONE

DOVESSE USCIRE DAL MONDO DEL LAVORO, ANDREBBE AD INCREMENTARE

IL NUMERO GIA' ALTISSIMO DEI DISOCCUPATI, E QUESTO NON CE LO

POSSIAMO PERMETTERE.

NON ENTRO NEL MERITO DELLE SUE ELUCUBRAZIONI SULLA RIDUZIONE DEL

CANONE, MENO MALE AD AMMINISTRARE CI SONO PERSONE RESPONSABILI E

SE LEI FOSSE UN AMMINISTRATORE SERIO, INFORMATO E CONSAPEVOLE DEI

TAGLI CHE IL GOVERNO STA ATTUANDO NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI,

NON FAREBBE DEMAGOGIA SUI SOLDI DELL'ENTE E DEI CITTADINI. NE'

TANTO MENO MI SOFFERMO SULLA PARTE DELL'INTRPELLANZA DOVE ELLA

SUGGERISCE LA RESCISSIONE DEL CONTRATTO, COME SE TALE POSSIBILITA'

FOSSE COSI' SEMPLICE. DOVREBBE SAPERE INVECE, CHE UN EVENTUALE

RESCISSIONE VA' ATTUATA A NORMA DI LEGGE E SUPPORTATA DA

SEGNALAZIONI RIPETUTE DI INADEMPIENZE CONCRETE E GRAVI SUL

SERVIZIO E SULLE NORME CONTRATTUALI.

NON MI PRONUNCIO SUL COSPICUO FINANZIAMENTO REGIONALE A FONDO

PERDUTO ADDIRITTURA, DI CUI AVREBBE USUFRUITO LA DITTA PERCHE' NON

CONOSCO LA REALE FONDATEZZA DI QUESTA SUA AFFERMAZIONE E PERCHE'

IO RAPPRESENTO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E NON ENTRO IN MERITO

IN NESSUNO CASO DEI FINANZIAMENTI ALTRUI.

L'AZIENDA TRA L'ALTRO HA ESPRESSO UNA INFORMALE LAMENTELA PER

ESSER STATA CHIAMATA IN CAUSA CON AFFERMAZIONI GRATUITE E

INSINUAZIONI SULL'UTILIZZO IMPROPRIO DI DENARO PUBBLICO, COME

QUELLE DA LEI DICHIARATE, E POTREBBE VALUTARE COME E IN CHE SEDE

TUTELARE LA PROPRIA IMMAGINE.

PERSONALMENTE MI OCCUPO SEMMAI DEI FINANZIAMENTI DA FAR ARRIVARE

A FAVORE DEL NOSTRO COMUNE PER POTER REALIZZARE PROGETTI E OPERE

A BENEFICIO DI TUTTI I CITTADINI.

MI FA SPECIE PERO' CHE ELLA SEMPRE PRONTO A DIFENDERE TUTTO E TUTTI

ALMENO A PAROLE, IN QUESTO CASO PARTICOLARE, CEDA ALLA

SCONSIDERATA OPZIONE CHE IN ULTIMA RATIO "E' MEGLIO LICENZIARE GLI

ULTIMI PIUTTOSTO CHE ADOTTARE FORME DI DIFESA DEI POSTI DI LAVORO,

DI TUTTI I POSTI DI LAVORO, FORME CHE SONO PREVISTE E

REGOLAMENTATE DA LEGGI AD HOC. E SI CONTRADDICE RIPETUTAMENTE

NELLA SUA INTERPELLANZA ORA IN DIFESA E PREOCCUPATO PER TUTTI ORA

IN DIFESA DI ALCUNI COME SE VOLESSE ARRAFFARE CONSENSI DA TUTTO E

DA TUTTI, IN MODO INSENSATO E CONFUSO.

ANCHE IN QUESTO CASO LA SUA INDOLE POPULISTA LE FA DA PADRONE.

IN CONCLUSIONE ELLA CONSIGLIERE MARRAS, CI INVITA A NON RIMANERE

IMMOBILI E DISARMATI DI FRONTE A QUESTA INCRESCIOSA SITUAZIONE.

EBBENE, SE LEI LA SMETTESSE DI FARE IL MORALISTA E USCISSE DAL

FORTINO DEL 'DESERTO DEI TARTARI' IN CUI E' RINCHIUSO E SI INFORMASSE

MEGLIO, SAPREBBE E SI CONVINCEREBBE CHE NON SIAMO RIMASTI

IMMOBILI IN TUTTO QUESTO TEMPO, PERFINO I SINDACATI CHE

RAPPRESENTANO I LAVORATORI CI RICONOSCONO APERTAMENTE

INTERESSAMENTO E PARTECIPAZIONE.

ABBIAMO PARTECIPATO ATTIVAMENTE ALLA DISCUSSIONE TRA SINDACATI E

AZIENDA SENZA LESINARE LA NOSTRA PRESENZA E SENZA IL BISOGNO DI

UTILIZZARE NE' UNGHIE NE' DENTI, MA CON IL BUON SENSO E TUTTI I

MEZZI E LE IDEE POSSIBILI, QUESTO E' IL NOSTRO RUOLO, STIAMO

CONTRIBUENDO A TROVARE SOLUZIONI CHE GARANTISCANO 2 COSE CHE

PER NOI SONO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA E DA CUI NON VOGLIAMO

PRESCINDERE

1) MANTENERE IL LIVELLO QUALITATIVO DEL SERVIZIO

2) MANTENERE IL LIVELLO OCCUPAZIONALE E DI REDDITO DI TUTTI I

LAVORATORI

DORMA PURE TRANQUILLO E STIA CERTO CHE NON CEDIAMO A NESSUN

RICATTO, SIAMO DI TEMPRA FORTE, QUELLA CHE LEI ERRONEAMENTE

CHIAMA PAGA SOLIDALE, E' UNA PROPOSTA CHE L'AZIENDA HA MESSO SUL

TAVOLO DELLA DISCUSSIONE PER OVVIARE AI LICENZIAMENTI.

E' UNA FORMA DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE E AI LAVORATORI PREVISTA E

REGOLAMENTATA DALLA LEGGE E DA FONDI STATALI E PER ORA OLTRE ALLO

SPETTRO DEI LICENZIAMENTI E' L'UNICA PROPOSTA IN DISCUSSIONE.

CERTO SE I SINDACATI AVESSERO UNA LINEA COMUNE E UNITARIA, CON

PROPOSTE ALTERNATIVE A SALVAGUARDIA DEL LAVORO E DEI LAVORATORI,

ANZICHE' DIFENDERE IRRESPONSABILMENTE QUESTA O QUELL'ALTRA

POSIZIONE, NON DAREBBERO ADITO A USCITE PLATEALI DELL'AZIENDA

DALLA DISCUSSIONE COME E' SUCCESSO NELL'ULTIMO INCONTRO SVOLTOSI

A URI, E CONTRIBUIREBBERO AL RAGGIUNGIMENTO DI UN ACCORDO IN

TEMPI PIU' BREVI. IL TIMORE PER NOI AMMINISTRATORI E' CHE SENZA UNA

CONTRATTAZIONE SERIA SI ARRIVI ALL'IRREPARABILE E AD AZIONI A CUI

NOI NON POTREMO IN NESSUN CASO METTERE RIMEDIO.

PER QUANTO CONCERNE LE SEDI OPPORTUNE E LE REAZIONI CHE ELLA

CHIEDE AL SINDACO, LA INFORMO CHE QUALSIASI ACCORDO DOVESSE

ESSERE FATTO, ANDRA' FATTO E REGISTRATO NELLA SEDE ISTITUZIONALE

DELL' UPL E LE PARTI INTERESSATE SONO ESCLUSIVAMENTE L'AZIENDA E I

LAVORATORI, CHE SI ASSUMERANNO IN QUELLA SEDE TUTTE LE

RESPONSABILITA', OGNUNO PER LA SUA PARTE, DI UN EVENTUALE

DISACCORDO CHE CREDIAMO PORTEREBBE A DISASTROSE CONSEGUENZE,

O COME NOI VIVAMENTE AUSPICHIAMO AD UN ACCORDO CHE TUTELI I

LAVORATORI, NESSUNO ESCLUSO.

IN ALCUN MODO E' PREVISTA IN QUESTA DELICATA OCCASIONE LA PRESENZA

DELLE AMMINISTAZIONI.

ALLE AMMINISTRAZIONI SPETTA IN TUTTI I CASI LA VIGILANZA ASSIDUA DEL

RISPETTO DELLO SVOLGIMENTO PUNTUALE E IN REGOLA DEI SERVIZI NELLE

MORE DEL CONTRATTO. LE ASSICURO CHE OGNI AZIONE POSSIBILE SARA'

MESSA IN CAMPO, COME FATTO FINORA, PER ASSICURARE A TUTTI I

CITTADINI CHE NE SONO I DIRETTI FRUITORI, IL REGOLARE SVOLGIMENTO

DELLE OPERAZIONI DI RACCOLTA.

DOPO QUESTA, CREDO, ESAUSTIVA E ARTICOLATA RISPOSTA, LA INVITO

CONSIGLIERE MARRAS, A RISPONDERE A NORMA DI STATUTO COMUNALE,

COME DA LEI CITATO ALL'INIZIO DELLA SUA INTERPELLANZA, CON UNA

SEMPLICE DICHIARAZIONE DI SODDISFAZIONE O INSODDISFAZIONE,

RINUNCIANDO A FARE PROCLAMI INSENSATI E DEMAGOGICI CHE A POCO

SERVIREBBERO SE NON AD ALIMENTARE CONFUSIONE E FALSE ASPETTATIVE

NEI LAVORATORI CHE OGGI RISCHIANO REALMENTE UN POSTO PREZIOSO DI

LAVORO E CHE NOI TUTTI E CON TUTTI GLI STRUMENTI A NOSTRA

DISPOSIZIONE E NEL RISPETTO DELLE LEGGI IN VIGORE CERCHEREMO DI

SOSTENERE E TUTELARE.

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE : GIANNI SIMULA

Con tag Prima Pagina

Commenta il post

Giorgio 03/26/2011 17:39


Intanto complimenti a totoi per il video, spassosissimo, di Gigi Proietti cha canta "nun me romp'èr cà" che, presumo, sia dedicato ed indirizzato a chi tutti noi ben sappiamo. Volevo dire alcune
cose se mi permettete. La prima è che credo sia necessario raccontare quello che altri non possono o non vogliono raccontare e, lasciatemelo dire, Ittiri su questo terreno è una prateria
sconfinata. E totoi questo lo fa benissimo. Gli interventi di "cristina", senza alcun significato logico, rappresentano quella forma di malvivenza, più vicina al brigante post-unitario che al
moderno criminale. In questo inferno di odio che dilaga nella nostra cittadina e rende non difficile, ma semplicemente impossibile, parlarsi da una sponda politica all' altra non mi si dica che
tutti hanno le stesse responsabilità !
A mio parere è stata alimentata, fino ad esplodere in modo paranoico, schizofrenico e parossistico, questa presunta "superiorità antropologica", che dilaga nella casa politica di "cristina", e che
fa vedere ogni persona che non sta dal lato "giusto" della barricata come un incrocio tra un delinquente ed un cretino.
Totoi non è ambedue le cose, neanche una. Ha del coraggio da vendere comunque.


Giovanna Maria 03/26/2011 17:11


Mi trovo pienamente in sintonia con Peppe che ha dato una visione reale e chiara di quello che sta accadendo ad Ittiri. La disonestà antropologica a cui si fa riferimento è rispondente in pieno ai
personaggi rappresentati in questo blog da "cristina", che tutti noi già conosciamo (non si spiegherebbe altrimenti il fenomeno satanico della Disonestà Politica e Disonestà Antropologica di cui si
parla). Con questi banditi talebani la politica ad Ittiri è purtroppo andata in piena regressione e sta determinando una situazione che, più o meno a lungo termine , porterà a scontri davvero duri.
Scontri che comunque faranno chiarezza finalmente su chi siano veramente questi "ineleganti" che hanno perso, è verissimo, ogni sensibilità alla onestà ed al corretto comportamento civile.
Amoralità, Lussuria e Cattiveria la fanno da padrone in questa nostra poverissima società festaiola.


Peppe 03/26/2011 12:35


Invito Totoi a non confondere la disonestà politica con la disonestà antropologica di questa fantomatica “Cristina”. Gli esseri umani sono portati alla vigliaccheria perchè vivono una paura
ancestrale e intrinseca, perdendo anche l'eleganza e la sensibilità umana. La politica ha invece tolto ogni limite sensibile alla disonestà, si è dunque allontanata dal senso umano delle cose e
deve pertanto essere punita...
In questo paese di Ittiri la politica appare annessa al regno di satana, essa è la cattiveria, l'amoralità e la lussuria ...


Barbara 03/26/2011 11:03


Ah, ah, ah ! bella risposta totoi!
E' quello che si merita questo asino che pare sia interessatissimo e schieratissimo nel difendere posizioni non si sa bene di chi e che parla come uno che è parte interessata della giunta.
Addirittura è convinto che gli ittiresi, che non sono stupidi come pensano loro o vorrebbero farli apparire, comprerebbero tutti in massa un' altro giornale (l' Unione che è di destra magari). Sono
convintissima che alcuni articoli del blog sono rivelatori di verità ancora nascoste e che il cronista locale ha paura a tirare fuori perchè Coniglio.
Sappiamo benissimo chi è questa Cristina: è un omaccione che è pieno di se stesso e basta. Come dicono negli ambienti ittiresi "una mincia piena e abba".


Cristina 2 03/26/2011 10:13


Cristina uno, a quanto pare (e non fa niente per nasconderlo) soffre maledettamente di qualcosa. Ha qualche rododendro pizziccoso che, collocatosi tra la spina dorsale ed il cervelletto, gli vieta
di pensare a fondo, di riflettere come un buon padre/madre di famiglia e poi di trasmettere alla mano la scrittura fluente, corretta, comprensibile. Ma è una pia illusione la mia perchè mi rendo
conto che questi ragionamenti non sono alla sua portata. Non sarò certamente io a fare l' avvocatessa di totoi (questo duddudadda è convinto sia la stessa persona...) che è capacissimo di
rispondere a tono a questi terroristi del Blog, ai talebani ittiresi convinti di tenere in mano la città di Ittiri. Una cosa è comunque certa, senza questo blog alcune mandrillerie non le avremmo
mai sapute. Sulla monnezza parentale ha azzeccato in pieno, ed era appena il 2009, ed oggi se ne possono vedere le conseguenze. Su monte coinzolu stà per scoppiare la bomba e, si spera, qualche
magistrato dovrà pure accorgersi che sta accadendo qualcosa di strano. Sulla COMEDIL si è accennato qualcosa ma il grosso dovrà pur venire. E non si parli d' altro perchè c'è da far arrivare un
cellulare. Ecco perchè invito totoi a non demordere, a continuare a scrivere ed informare. Sulla corrispondenza su un quotidiano regionale (cosa che ha già fatto negli anni '70 e '80) l' illazione
potrebbe tramutarsi in cruda realtà per qualcuno. La/Il Folle Cristina uno può comprare solo topolino, altro non è in grado di leggere.
Gli ittiresi sanno benissimo quale giornale leggere e non sarà certamente "quella" famiglia a comandare sugli ittiresi.


Antonio Fadda 03/26/2011 10:34



Cara Cristina Due grazie per le tue difese e le belle parole e grazie per avermi collocato come prossimo corrispondente di qualche giornale. Devo deluderti però non è rispondente alla realtà e,
anche volendo, non ho più il tempo per farlo. Grazie comunque.


A Cristina Uno avrei tante cose da dire, e sono brutte, bruttissime. Mi limito ad invitarla (o invitarlo) a dedicare più tempo alla sua persona, sotto il profilo psicofisico che, da quanto
traspare dalla scrittura, ha necessità di una "revisione" generale approfondita.


Dal punto di vista politico devo dire che questa fantomatica Cristina Uno ha delle forti lacune in tema di democrazia, rispetto delle persone e abitudine al libero, pacato, ragionato confronto
con il resto del mondo.


Se si fa vedere gli rinfresco la memoria su due o tre cosette che dovrebbe sapere, che ha perso ormai di vista e che lo aiuterebbero a superare questo momento di crisi esistenziale che lo portano
a ragliare contro tutto e tutti. Solidale sono io !



cristina 03/25/2011 18:30


IL PROSSIMO CORRISPONDENTE DI UNA TESTATA REGIONALEEEE?????? AHAHAHAHAHAHA NON MASTA LA MERDA CHE DIFFONDI IN QUESTO CESSO DI BLOG, CI SAREBBE DA FARTI PAGARE LA SOPRATASSA PER L'INTASAMENTO DEL
DEPURATORE COMUNALE!!!!!!!! IMMAGINATI SE DIVENTI CORRISPONDENTE, ALLORA CI SARA' UNO TSUMAMI DIMERDA A LIVELLO REGIONALE!!! ALMENO UNA COSA C'E' DI BUONO, GLI ITTIRESI SAPRANNO QUALE GIORNALE NON
DEVONO COMPRAREEEEE!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHA


Gesuino 03/24/2011 18:01


Noto che molte volte si scade sempre nel volgare, capisco che i maleducati debbano essere rieducati ma farsi trascinare in polemiche che non portano a nulla è da stupidi.
Comunque sia la questione dei lavoratori che possono essere licenziati deve essere risolta. Ormai tutto il paese sa benissimo che la responsabilità è di qualche politicastro della maggioranza che
ha voluto strafare per dimostrare tutto il suo potere in famiglia. Lo sappiamo come vanno queste cose da stupidotti però il dramma resta e deve essere in qualsiasi modo portata a buon fine per
evitare alle loro famiglie dei danni di non poco conto. E' comunque necessario dire, ma questo spetterebbe ai consiglieri di opposizione, come realmente sono avvenute le cose, quanto ci costa
questo atto di arroganza e di malapolitica ( malamonnezza parentale ). Una cosa è comunque certa, il maleducato o la maleducata che usa parolacce nel blog fa davvero una magra e miserevole figura
che dimostra tutta la sua incapacità ad un serio e pacato confronto con chi non la pensa esattamente come Lui/Lei.


Giovanna Maria 03/24/2011 08:43


Questa Cristina, la numero uno, scrive come scriverebbe un maschiaccio male educato. Da per certo che quel Buccigrosso, come lo chiama Cristina Due sia davvero il messia in terra ittirese. Credo
sia sbagliato esprimersi in quel modo. Poi come sempre viene tirato per la giacca il blogger totoi che si deve sorbire tutte quelle invettive sulla mandronia e sui parcheggi dell' ospedale !
Direi a Cristina Uno, da donna a donna, quello strumento che hai citato, e che tanto dovrebbe piacerti da come lo tratti bene, dovresti infilarlo con dolcezza e attenzione, senza se e senza ma e se
non ora quando, in una delle tue tre narici.


Cristina Due 03/24/2011 07:57


Toccato !
Barbara ha toccato un nerbo scoperto e la risposta del Groggi Buccigrosso non si è fatta attendere. Chissà se in quel di Berlino, come si suol dire, c'è un magistrato che possa vedere da vicino le
cose che accadono in questo sperduto pese del bengodi.
Come spesso accade a chi soffre di attacchi di panico viene tirato in ballo sempre l' autore del blog, che a tutti i costi vogliono far zittire, chissà poi perchè. Da voci pare che il prossimo
corrispondente di una testata regionale, che ha collegamenti con altri giornali di carattere nazionale, pare debba essere proprio lui, si lui quello che odiate e che ancora non siete riusciti ad
isolare. Se queste voci sono vere ci sarà da ridere ? da piangere ? Avremo finalmente la possibilità di leggere un briciolo di verità sulle cronache di Ittiri ?
Si usa poi quella brutta parolaccia: "minchiate", che riporta alla mente la Mafia (con la emme maiuscola). Che questi si siano messi in testa di essere su un film dove tutto è "cosa nostra" e loro
sono i boss che controllano il paese ?


cristina 03/23/2011 21:32


Belle cagate che scrivete in questo blog!!! Perché no andate a vedere come è stato assunto qualcuno che è parcheggiato all'ospedale e non fa un cazzo dalla mattina alla sera???? ...anzi perché
prima di scrivere queste minchiate su questo blog di merda non si fa un esame di coscienza???????????


Barbara 03/23/2011 15:06


Ha ragione giovanna maria, forse è meglio che si vedano le cose sin dall' inizio. Sin da quando è stato bandito l' appalto del servizio di n.u.
Le cose non si spiegano. Come è possibile che l' azienda Medigas abbia assunto a caso e, per miracolo o per intercessione del Nostro Signore Santissimo, ha proprio azzeccato, senza neanche
immaginare che andava a pescare dentro quelle famiglie ? Ma questa...questa è davvero pura fortuna ! E mio marito che è a spasso da tre anni voleva fare la domanda ! Poveri illusi che siamo. E
quello parla di ricercare tutte le vie possibili per evitare a tutti i costi ( e che costi !) che arrivino comunicazioni di licenziamento !
Ed ha il coraggio anche di dare le colpe alla regione al governo e a tutta l' opposizione che si permette di fare domande ed interrogazioni scomode !
Bella figura che fà il prossimo sindaco di Ittiri !


Giovanna Maria 03/23/2011 13:15


E' un intervento che, letto velocemente, da una buona impressione e fa apparire l' amministratore come un benefattore, un sano padre di famiglia, uno che ha a cuore le sorti di tutti i lavoratori,
della popolazione, del mondo intero.
Ma se andiamo ad analizzare i fatti con precisione e ripercorrendo tutte le fasi dell' appalto, quindi anche la scelta di una azienda piuttosto che un' altra (erano tre, una esclusa, le altre in
piena regola) ci possiamo rendere conto che l' illustrazione buonista dell' assessore Simula non corrisponde alla vera realtà delle cose e non regge. Molti di voi dovrebbero andarsi a leggere chi
sono i membri dei consigli di amministrazione di qualche organizzazione.
Dispiace dire che siamo sempre alle solite. Lo ha scritto bene chi mi ha preceduto : chi vince pare abbia il diritto di fare quello che vuole e può in materia di gestione del personale e di imporre
delle assunzioni !
Il tentativo di Gianni Simula è quello di far passare sul groppone dell' intera cittadinanza la spesa che si dovrà sostenere per pagare gli stipendi, le tredicesime, gli assegni familiari, i
contributi, le ferie e le malattie pagate, anche ai cinque padri di famiglia "sponsorizzati" non si sa bene da chi ed assunti dall' azienda che si occupa del ritiro della N.U.
Ora, posto che i cinque lavoratori hanno diritto come tutti a lavorare, ammesso che l' azienda avesse bisogno di altro ulteriore personale, come mai se andiamo a leggere ed analizzare uno per uno i
nominativi ed i collegamenti genealogici di ogni singolo operaio, inspiegabilmente ci portano in direzione di ben note e precise e conosciute e famose famiglie ittiresi che, sfortunati e poverini,
reggono ormai da qualche ventennio le sorti ed il destino di questo nostro straccio di paese ?
Non pare anche a Gianni Simula ed a quasi tutti i membri della giunta comunale di esagerare con la filosofia del "metterla didietro al paese" ?
Come mai, ad esempio, non è stato bandito un regolare concorso o selezione pubblica per titoli ed esami per assumere il personale occorrente come diceva alcuni giorni fa quel ragazzo padre di
famiglia che abita con la nonna della propria moglie e versa in gravissime condizioni economiche ?
Capisco che i bisogni siano tanti, gli elettori bisogna mantenerli, che non si può aiutare tutti. Ma che diamine, Assessore questo è davvero troppo !
Non prova un minimo di vergogna ?


Sebastiano 03/23/2011 08:58


E' stato molto abile l' assessore a rigirargli la frittata, proprio sull' elmetto, al consigliere Marras che deve arrendersi all' evidenza : non assume nè tantomeno licenzia il comune ma bensì l'
aziende che ha l' appalto. Inoltre la storia dei parenti è davvero debole. Da sempre con l' alternarsi delle amministrazioni, chi ha amministrato perchè ha vinto le elezioni, determina chi e in che
modo deve svolgersi e applicare il criterio di selezione per le assunzioni. Anche questa amministrazione non si è sottratta a queste regole non scritte. Se diamo uno sguardo a tutte le
amministrazioni succedutesi nel corso degli anni qui ad Ittiri possiamo notare che ogni dipendente rappresenta un periodo d' amministrazione ed un colore. Non dobbiamo essere ipocriti, hanno sempre
fatto tutti così. Gli attuali non si differenziano in nulla. Dov'è il problema ?