L' On. Antonello Peru, sentito dal Giudice Dott.ssa Carla Altieri, si dichiara estraneo alle accuse mosse dall' ex presidente Aion Davide Casu mosso, a detta dei legali, da spirito di vendetta.

Pubblicato il da Totoi Fadda

 

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(fonte Sassari Notizie)

SASSARI. Oggi il Giudice per le indagini preliminari, Carla Altieri, ha interrogato per circa due ore il consigliere regionale Antonello Peru nell'ambito dell'inchiesta della Procura sui presunti maltrattamenti ai danni di pazienti affetti da Alzheimer. L'avvocato Marco Enrico, che ha assunto il patrocinio legale dell'onorevole assieme a Luigi Esposito, ha depositato una memoria difensiva lunga 7 pagine. L'obiettivo dichiarato è dimostrare la totale estraneità di Peru alle accuse di associazione a delinquere. Naturalmente, gli avvocati hanno anche chiesto la revoca della misura cautelare che da venerdì scorso relega il consigliere agli arresti domiciliari. Il Giudice si è riservato di decidere nelle prossime 48 ore. Quella con Giuseppe Dore non sarebbe altro che un'amicizia, o per meglio dire una frequentazione, avvenuta principalmente durante le “chiacchierate” del lunedì intorno ad argomenti vari: fisica, matematica e astrologia. Ma la linea difensiva dell'onorevole è soprattutto tesa a smentire le parole di Davide Casu, il grande accusatore e principale testimone (nonché indagato). L'ex presidente dell'associazione, allontanato dal dottor Dore, è andato dai carabinieri come “pentito” per le condotte assunte in passato, secondo l'accusa; secondo la difesa, invece sarebbe animato da uno spirito di “vendetta”. Casu ha tirato in ballo Peru per diverse ragioni, alle quali gli avvocati rispondono punto per punto, scrivendo che “non vi è stato alcun intervento  e/o pressione a favore dell'associazione. Ciò in quanto un eventuale interessamento avrebbe non solo ridotto al minimo i tempi di attesa (nella fattispecie concreta, più che raddoppiati) ma certamente consentito condizioni contrattuali più vantaggiose e non solo economicamente”. In altre parole, non corrisponderebbe a verità che Peru si sarebbe adoperato per far avere all'Aion il riconoscimento come Onlus in “un paio di giorni, contro i sei mesi ordinariamente necessari”: a norma della legge regionale 39 del 1993, “l'iscrizione al registro (del volontariato, ndr) è disposta con decreto del Presidente della Giunta regionale entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda”, e inoltre il decreto ministeriale 266/03 “prevede l'istituto del silenzio assenso nei 40 giorni successivi alla presentazione della domanda”. L'altro aspetto fondamentale è legato alla concessione, da parte della Asl di Sassari, di alcune camere all'interno dell'ospedale Alivesi di Ittiri, secondo Casu avvenuta nel giro di “pochissimi giorni”. Ma la difesa ribatte che, a fronte dei 30 giorni minimi necessari per evadere la richiesta, “la delibera 912 è stata adottata ben 67 giorni dopo la presentazione della domanda”. In più, “lo schema contrattuale (della durata di tre anni) ha previsto regole particolarmente rigide e comunque onerose per il comodatario: un costo di utilizzo di 1200 euro annui, un obbligo di ristrutturazione, decoro, pulizia, custodia, acqua, luce, fognature, riscaldamento a carico del concessionario”. Ancora a proposito dell'ospedale Alivesi, che secondo Casu l'associazione Aion Onlus avrebbe dovuto acquisire interamente: gli avvocati ricordano, anche attraverso una nutrita rassegna stampa, che per questa piccola struttura, così come per Thiesi, era già prevista la trasformazione in Lungodegenza: una destinazione d'uso per la quale Peru si sarebbe adoperato, in questo caso sì, in prima persona. Sulpresunto bando di ricerca ad hoc da 500mila euro, che sarebbe stato “blindato” dalla Asl in favore dell'associazione, la difesa di Antonello Peru ribatte che “né l'Aion, né il dottor Dore hanno depositato alcuna richiesta di partecipazione” ai finanziamenti.


Ma chi è Antonello Peru ? Quale è il lavoro che ha sviluppato in seno al consiglio regionale per questa parte di territorio ?


Schea personale tratta dal sito della Regione Sarda:

On. Antonello Peru 

Nato a Sassari (SS) il 15 agosto 1964.

Titolo di studio: laurea in scienze politiche.

Proclamato consigliere in data 19/03/2009.

Fa parte del gruppo consiliare Il popolo della Libertà dal 26 marzo 2009.

E' componente della IV° Commissione permanente e della VI° Commissione permanente.

Incarichi precedenti ricoperti nella legislatura 

E' stato Segretario della I° Commissione permanente.

E' stato componente della VIII° Commissione permanente.

E' stato componente della Giunta per il Regolamento.

 


 

 

Le Proposte di legge

 

n. 34 del 01 luglio 2009, Istituzione dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione e degli enti locali della Sardegna (ARAN Sardegna).

n. 41 del 16 luglio 2009, Imprenditoria sportiva. Provvedimenti urgenti per favorire l'occupazione in ambito sportivo.

n. 45 del 22 luglio 2009, Istituzione del fondo regionale per le malattie rare.

n. 46 del 22 luglio 2009, Norme per la promozione della pratica sportiva delle persone disabili.

n. 52 del 23 luglio 2009, Modifiche alla legge regionale 29 luglio 1998, n. 23. (Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia in Sardegna).

n. 54 del 24 luglio 2009, Finanziamenti a sostegno dell'iniziativa "A scuola d'Europa".

n. 101 del 27 gennaio 2010, Norme per la promozione e il sostegno allo sviluppo degli asili nido in Sardegna.

n. 107 del 3 febbraio 2010, Disciplina delle concessioni di aree demaniali per l'esercizio e lo sviluppo delle attività di molluschicoltura, arsellicoltura, raccolta e pesca di frutti di mare e maricoltura nel mare territoriale della Sardegna.

n. 114 del 10 febbraio 2010, Norme urbanistiche per l'installazione di impianti eolici e fotovoltaici sul territorio regionale. Disciplina della produzione di energia da fonti rinnovabili.

n. 116 del 17 febbraio 2010, Interventi a favore della famiglia.

n. 123 del 2 marzo 2010, Istituzione da parte della Regione sarda della "Fondazione Giorgio Asproni".

n. 124 del 2 marzo 2010, Interventi a favore dei soggetti celiaci.

n. 165 del 15 aprile 2010, Interventi a sostegno della valorizzazione e incentivazione delle attività professionali intellettuali.

n. 175 del 17 giugno 2010, Modifiche al comma 3 dell'articolo 6 della legge regionale 7 agosto 2009, n. 3 (Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale) - Promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili.

n. 195 del 21 settembre 2010, Misure urgenti in materia di lavori pubblici: accelerazione dei tempi di realizzazione delle opere, sostegno al reddito dei lavoratori e sicurezza nei luoghi di lavoro.

n. 196 del 22 settembre 2010, Norme a tutela e valorizzazione dell'invecchiamento attivo.

n. 200 del 5 ottobre 2010, Disciplina delle attività estrattive.

n. 211 del 10 novembre 2010, Istituzione della continuità territoriale delle merci.

n. 212 del 10 novembre 2010, Misure per tutelare la salute dei lavoratori, promuovere il benessere organizzativo e contrastare il mobbing, il rischio psicosociale e lo stress lavoro-correlato.

n. 213 del 10 novembre 2010, Disciplina delle attività di informazione scientifica farmaceutica e istituzione dell'Albo regionale degli informatori scientifici del farmaco.

n. 223 del 17 novembre 2010, Norme per favorire la creazione di alloggi da destinare alla locazione temporanea.

n. 225 del 18 novembre 2010, Misure per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere.

n. 227 del 18 novembre 2010, Norme per la promozione delle pari opportunità nell'ordinamento regionale.

n. 228 del 19 novembre 2010, Norme per la valorizzazione del capitale umano e del patrimonio culturale della Sardegna. Disciplina del sistema educativo regionale di istruzione e formazione.

n. 230 del 24 novembre 2010, Ordinamento dei segretari degli enti locali nella Regione autonoma della Sardegna.

n. 246 del 3 febbraio 2011, Norme per lo sviluppo del termalismo.

n. 251 del 17 febbraio 2011, Istituzione del programma affitti di emancipazione per i giovani.

n. 252 del 17 febbraio 2011, Norme a sostegno delle giovani famiglie con figli a carico (pacchetto per giovani famiglie).

n. 253 del 17 febbraio 2011, Istituzione del Fondo di opportunità per i giovani.

n. 255 del 21 febbraio 2011, Strumenti di salvaguardia, promozione e maggiore fruibilità turistica del patrimonio storico e archeologico della Sardegna.

n. 263 dell’11 marzo 2011, Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 15 luglio 1988, n. 25 (Organizzazione e funzionamento delle compagnie barracellari).

n. 271 del 23 marzo 2011, Testo unico delle leggi in materia di turismo.

n. 273 del 15 aprile 2011, Proroga dei termini di cui alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 4 (Disposizioni straordinarie per il sostegno dell'economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo).

n. 296 del 14 luglio 2011, Fondo di garanzia per le associazioni sportive dilettantistiche.

 


Proposte di legge statutaria

n. 4 del 18 novembre 2010, Disposizioni per l'introduzione delle pari opportunità nell'ordinamento regionale.


Mozioni

n. 3 del 08 aprile 2009, Di solidarietà alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto.

n. 11 del 18 giugno 2009, Sul trasferimento dallo Stato alla Regione delle competenze in materia di motorizzazione civile.

n. 34 del 19 gennaio 2010, Sulla emergenza idrico-sanitaria del Rio Cedrino e dei comuni della bassa Baronia, con richiesta di convocazione straordinaria del consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

n. 39 del 15 febbraio 2010, Sugli uffici di tutela del paesaggio degli enti locali.

n. 58 del 22 aprile 2010, Sul Piano di ripartizione automatica dei canali televisivi nel digitale terrestre proposto in uno schema di deliberazione dell'Autorità garante per le comunicazioni.

n. 65 del 24 giugno 2010, Sull'inserimento, da parte del Ministero dell'ambiente, del cosiddetto "Parco nazionale del Gennargentu" nell'elenco delle aree protette nazionali, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 del Regolamento.

n. 81 del 08 settembre 2010, Sulla riscrittura dello Statuto di autonomia della Regione autonoma della Sardegna.

n. 86 del 16 settembre 2010, Sull'uso dell'indumento chiamato "burqa" e di qualunque altra analoga umiliazione della dignità delle donne.

n. 111 del 2 marzo 2011, Sul trasporto marittimo Sardegna-Continente-Sardegna-isole minori, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

n. 116 del 23 marzo 2011, Sulla vertenza Eurallumina e sulla sua necessaria e rapida soluzione.

n. 123 del 7 aprile 2011, Sulla realizzazione della scuola di formazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna e sull'istituzione della relativa direzione generale, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell’articolo 54 del Regolamento.

n. 136 del 13 luglio 2011, Sulla necessità di adottare misure straordinarie ed urgenti per fronteggiare i gravi ritardi nelle erogazioni delle risorse in agricoltura e sulle anomalie nei rapporti fra AGEA, ARGEA e gli operatori agricoli, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell’articolo 54 del Regolamento.

n. 138 del 26 luglio 2011, Sulla costituzione del fondo regionale di garanzia per l'agricoltura e provvidenze per l'agricoltura, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

n. 148 del 21 settembre 2011, Sul riconoscimento del valore legale del titolo acquisito dai docenti abilitati e abilitandi in Scienze della formazione primaria (infanzia e primaria), e docenti abilitati per l'insegnamento dello strumento musicale A177 nella scuola secondaria di primo grado, ai fini dell'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.


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Giuseppe 08/08/2012 21:47

Il nostro primo cittadino è abituato a trombare con il sedere degli altri. Prima con quello di Senes che ha fatto fuori dal consiglio comunale, poi con gli ex assessori della precedente giunta (più
intelligenti), adesso con il fattaccio dell' Aion e prima ancora con la questione dell' ospedale. E' uno furbo, spregiudicato, ambizioso. Raggiungerà certamente i suoi obiettivi ma non sarà mai nel
cuore della gente, del popolo ittirese.

Ex PD 08/08/2012 16:35

Ma, scusate, la lungodegenza dell' ospedale di ittiri non era una conquista del nostro sindaco? Vi ricordate come ha presentato l' evento ? Tutti riuniti nei locali dell' ex convento, le
personalità locali, le associazioni, le opposizioni (che rivendicavano il loro interessamento per salvare la struttura). Insomma tutti quelli che potevano essere reclutati per dire ed acclamare
questo grande risultato : finalmente niente ospedale di comunità ad Ittiri ma una bella e funzionale e moderna Lungodegenza !! Invece cosa leggo oggi sulla nuova. Che questo risultato è tutta opera
di Antonello Peru che si è preso l' Ospedale si comunitò per Sorso, con tutti i benefici che questo comporta e tutto l' indotto, e ha predisposto per Ittiri la lungodegenza e, in prospettiva l'
attivazione del centro di Psiconeuroanalisi. Quindi che cazzo ha fatto il sindaco per Ittiri ? Nulla, come sempre ha organizzato una festa per distrarre noi poveri ittiresi dai fallimenti politici.
Grazie On. Peru, Le auguro di uscirne indenne, così come credo sia, da questo ingarbugliato caso di sospette truffe e violenze.

PD due 08/08/2012 00:07

Se l' on. Peru aveva in mente questo per Ittiri, va tutto a suo vantaggio e avrebbe dato una lezione a questi poveri amministratori che non vedono aldilà del proprio naso. Avrebbe anche ottenuto un
buon consenso elettorale cosa che da adesso in poi sarà difficile. Aspettiamo gli esiti dell' indagine e del processo.

Uno del PDL 08/07/2012 23:30

L' on. Peru poteva essere, ma credo che nel prossimo futuro possa ancora esserlo, forse l' unico politico che stava prendendo a cuore le sorti della nostra cittadina in particolare sotto l' aspetto
sanitario. Il progetto, se di progetto si trattava, o l' idea di fare in modo che l' Alivesi potesse diventare un polo di eccellenza in materia di demenze e di Alzheimer, credo fosse ambizioso e
credo anche che avrebbe ribaltato Ittiri a livelli mondiali in questo delicato settore. Un settore che, stando a recenti studi americani, nei prossimi decenni avrà purtroppo milioni e milioni di
persone affette da demenze di questo tipo e altamente invalidanti. Questo poteva significare per la nostra struttura una completa trasformazione e riqualificazione e rilancio avendo già una branca
specialistica in attività, la Psiconeuroanalisi, che avrebbe prodotto anche nuovi e vitali posti di lavoro all' interno della struttura ma anche nell' immediato indotto (servizi alla persona,
trasporto disabili, cure e riabilitazione ecc. ecc.)
Tutto questo ci è stato privato da un brutto sentimento che è la gelosia e l' invidia. Tutta ittirese a quanto ne sappiamo. Sapremo recuperare ? Ai posteri l' ardua sentenza.