L' On. Pierpaolo Vargiu visita l' Ospedale Alivesi e, nell'incoraggiare il consigliere Giacomo Zara a proseguire nella sua iniziativa in difesa del nosocomio, assicura la sua presenza ed impegno.

Pubblicato il da Aurelio Claudicantis Ferris

 g zara

Ittiri, 21 giugno 2013.

Giacomo Zara (foto) era stato chiaro, alcune settimane fa: “ quando assumo un impegno lo porto sino in fondo e nulla e nessuno potrà impedirmelo”. Ed ha mantenuto il suo impegno e la sua parola, da vero galantuomo rispettoso come è delle esigenze di chi chiede attenzione e considerazione in materia di Sanità Pubblica. Una parola data è come un debito contratto prima di tutto con se stessi. E la parola data ed il conseguente impegno assunto dall' On. Pierpaolo Vargiu nei suoi confronti è stata ampiamente mantenuta, infatti nella giornata di ieri il Presidente della XII Commissione della Camera dei Deputati (Affari Sociali e Sanità) si è presentato puntuale all' appuntamento. Giacomo Zara, fautore ed organizzatore di questa iniziativa istituzionale, ha vestito i panni di Cicerone ed ha accompagnato i presenti alla visita guidata all' interno dell' Ospedale Alivesi. Una presenza abbastanza nutrita e qualificata, mai vista sino ad ieri, di amministratori di livello Provinciale, Regionale e Nazionale. Una presenza davvero di alto livello che vedeva attenti “ascoltatori” il Consigliere Regionale On. Pietrino Fois, presidente della Commissione Bilancio, alcuni dirigenti provinciali dei Riformatori Sardi, la Consigliera Comunale di Ittiri,

anch' essa di minoranza, Rag. Angela Desole, alcuni amministratori comunali.

Alle nostre sollecitazioni sulle motivazioni e sugli obiettivi che si intendono raggiungere il consigliere Giacomo Zara risponde :

<< Credo sia un mio preciso dovere, non solo nella mia qualità di consigliere comunale ma da semplice cittadino ittirese, difendere e sostenere il rilancio di questa nostra struttura ospedaliera. E' ormai da alcuni mesi che mi occupo, oltre alle tante altre piccole cose, del problema che riguarda il mancato rilancio dell’ Ospedale a causa di un lassismo politico che la dice lunga sulle strategie sin qui adottate. Non è certo il momento questo per aprire polemiche e ferite antiche, ma è doveroso dare uno sguardo al passato recente per comprendere che si è rischiata la chiusura, in modo inglorioso, di questa struttura. Nella mia qualità di componente, eletto dalla cittadinanza di Ittiri, del consiglio comunale mi sono sentito in dovere, a fronte della grande “distrazione” nei confronti del nosocomio, di investire del problema i miei elettori in primo luogo (i quali mi hanno esortato con parole e scritti ad andare avanti) e tutti gli organismi sia provinciali, regionali che nazionali del partito al quale aderisco e che rappresento in seno al Consiglio Comunale. Questa mia iniziativa, che è orientata al raggiungimento di obiettivi in ambito sanitario nell’ interesse della città di Ittiri e di tutti gli utenti del territorio che utilizzano i servizi erogati dall’ Ospedale Alivesi, è stata accolta con entusiasmo dai nostri rappresentanti politici a tutti i livelli.

Ne è una riprova la presenza oggi dei Deputati On. Pierpaolo Vargiu, presidente della XII commissione parlamentare, del Vice Presidente del Consiglio Regionale on. Michele Cossa (bloccato purtroppo da un guasto meccanico ma presente idealmente) che su mia sollecitazione intendono rendersi conto di persona di come stanno realmente le cose e quali siano le possibili soluzioni per un reale rilancio, riqualificazione e riposizionamento, nell’ ambito della ASL di Sassari, del nostro Ospedale, garantendo in primis i livelli occupazionali ed una maggiore qualità dell’ assistenza sanitaria. Credo sia importante per tutti noi – continua  Zara - compresi i cittadini di altri schieramenti ed idee politiche, stringersi attorno a questo nosocomio sanitario donato alla cittadinanza dal suo fondatore, Colonnello Alivesi, con lo scopo di dare sollievo e ristoro alla popolazione di Ittiri e Ossi.

Perché perdere eventuali opportunità di rilancio ? Resto davvero basito di fronte alla rassegnazione di alcuni i quali pensano che ormai tutto è perduto. Credo sia ancora possibile fare qualcosa di buono per questo Ospedale. La visita odierna ha proprio questa utilità.>>

 

A sostenere le tesi e gli obiettivi di Zara, aggiungendo qualcosa di sua pertinenza, l' attivo Responsabile del reparto di Lungodegenza di Sassari, Ittiri e Thiesi Dr. Antonio Uneddu che ha esplicitato tutte le gravi difficoltà presenti nei due nosocomi di Ittiri e Thiesi chiedendo maggiore attenzione e azioni risolutive. Più esaustiva e completa è stata la relazione verbale del Responsabile Sanitario dei due Presidi Sanitari di Ittiri e Thiesi Dott. Gianfranco Cesarani che ha ripercorso tutto l' escursus storico della situazione complessiva e delle criticità di cui soffrono i due Presidi Sanitari.

Il Presidente della XII Commissione Parlamentare, Pierpaolo Vargiu, che rappresentava anche l' On. Monchiero trattenuto a Roma dalla votazione di fiducia al Governo, si è reso disponibile a dare il proprio contributo affinchè la situazione possa modificarsi a favore della popolazione ittirese.

Su sollecitazione di Giacomo Zara si è intrattenuto a discutere, durante lo spostamento verso Thiesi, con il Dott. Cesarani affinando ancora di più la situazione.

<<Ho motivo di credere – sostiene Zara – che questa visita odierna potrà dare delle diverse opportunità alla nostra struttura sanitaria. Ci vuole però il concorso di tutti a partire dalla popolazione e dagli addetti ai lavori che, giustamente, lamentano turni di lavoro massacranti a causa della mancanza del personale adeguato e delle sostituzioni di quello assente per vari motivi.>>

Altra lamentela della gente presente è stata quella che imputa alla amministrazione una assenza “colpevole” e, forse, appositamente voluta per raggiungere alcuni ben precisi obiettivi che appaiono a parere di chi se ne intende, totalmente opposti a quelli che mettono al centro di ogni azione i bisogni di assistenza sanitaria vera e propria con servizi utili.

Si è interessato al problema Alivesi, assumendo impegni conseguenti, il Consigliere Regionale On. Pietrino Fois che ha voluto sapere e conoscere sin nei minimi dettagli quali fossero le criticità. Giacomo Zara ha esplicitamente chiesto che i presenti, a tutti i livelli, si rendano disponibili per far si che il nosocomio ittirese possa avere una via di uscita da questa situazione di impasse sanitaria.

Una cosa è comunque certa l' On. Pierpaolo Vargiu ha chiesto di aiutarlo ad essere utile nella soluzione di questo annoso problema e si è impegnato a non lasciare da soli gli ittiresi confidando nella piena collaborazione di tutti ed ha incoraggiato Giacomo Zara a continuare nella sua iniziativa in difesa e per il rilancio dell' Alivesi rassicurandolo sulla sua costante presenza ed attenzione.

Crediamo sia utile dire, per capirne il clima e la diversa intelligenza e sensibilità, che su sollecitazione di Zara il Sindaco di Thiesi, Dott. Soletta, ha accolto i deputati presenti attorniato da tutti i sindaci del Meilogu che hanno, ognuno per le proprie competenze, messo al corrente l' On. Vargiu su quali siano gli interventi più urgenti da fare per difendere l' Ospedale “Seunis” e tutti gli utenti dell' intero circondario che soffrono la grande distanza da Sassari e da Ozieri.

Non ci resta che confidare negli impegni assunti e nella serietà e costanza di Giacomo Zara che si è fatto garante delle iniziative future per trovare soluzioni ottimali a favore di questo nostro bistrattato ospedale.

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Ex PD 06/25/2013 12:22


Sin dal suo ingresso in sezione ha dimostrato di essere quello che effettivamente è (totoi lo chiama coglioncello) cioè una persona ambiziosissima che per raggiungere i suoi scopi calpesta
chiunque gli si para davanti. Ha costituito una fortissima corrente composta principalmente da un nutritissimo numero di tesserati (così controlla il partito); in consiglio ha isolato sin da
subito i suoi possibili antagonisti sia interni che esterni (con  minacce velate e altro, basta leggere i resoconti registrati) e ne controlla ogni movimento e decisione avendone il completo
controllo; nella cosiddetta società civile ha il pieno controllo delle associazioni presenti ad Ittiri ed ha escluso, se non totalmente azzerato, le altre che non gli garbano (infatti molte sono
assenti dall' elenco delle associaizoni sul sito del comune). Distribuisce contributi economici solo a quelle "amiche", è riuscito ad entrare nelle simpatie del gruppo dirigente e ne controlla,
attraverso parenti e stretti amici collocati all' interno, l' associazione nota come quella dei "Massoni". Uno come questo può fare tutto quello che vuole nella sua città e nel suo partito. E'
riuscito a mettere su una organizzazione che lavora solo per lui. Sarà il prossimo consigliere regionale di Ittiri e continuerà a soffoccare questo paese, il partito e le associazioni per almeno
altri 20 anni ! Ma non l' avete voluto a tutti i costi ? Non gli avete forse, e gli abbiamo dato tutti noi, un fiume di voti ?


Perchè lamentarsene. Dobbiamo sorbircelo sino alla fine. A meno che....

Genoveffa 06/23/2013 10:22


Essendo presente e testimone anche io a quella esternazione del "Don Contone" (come lo ha definito qualcuno) posso affermare che è stata una scivolata ed una caduta di stile volutamente cattiva.
Certo, la natura è beffarda sul serio e bisogna che qualcuno o alcuni provvedano nel più breve tempo possibile a dotarsi di un "Breve di ordinanza". Io dico che ormai è alla frutta. Beve troppo e
non sa più controllare il cervello. Peccato, un così bell' uomo !

Micheli Patatu 06/23/2013 10:09


Ce ne fossero di più di amministratori come Zara, Ittiri sarebbe sicuramente un paese migliore.

Maria 06/23/2013 09:19


Secondo me è stato davvero bello vedere un politico di livello nazionale che non ha nessun interesse ad Ittiri occuparsi, grazie al sig. Zara, del nostro ospedale. Io sono di Ittiri, disabile
avendo avuto un incidente d'auto, e quella mattina avevo accompagnato mia madre a fare un esame in radiologia, ero in mezzo ai visitatori, proprio dietro il sindaco il quale, e questo mi dispiace
perchè mi ha offeso nella mia dignità di donna disabile, alla richiesta del sig. Zara di andare a visitare gli uffici nella zona storica gli ha risposto in un modo strano ed offensivo all'
indirizzo di non so chi. Volevo gridargli in faccia che cosa avesse da dire sulla disabilità e perchè un presunto intellettuale come lui si esprimesse in un modo così vergognoso. Mi ha trattenuto
mia madre ed una amica presente che mi hanno spiegato contro chi ce l' avesse. Spero che il sindaco stia sempre in salute e non abbia mai la sfortuna che ho avuto io che cammino male. Molte volte
però la natura è beffarda e si accanisce sugli stolti e gli adusi alla cattiveria.


L' ospedale deve continuare ed esistere e su questo siamo con il sig. Zara. Auguri.


 

Totoi Fadda 06/23/2013 10:15



Maria da certi coglioncelli ci si può aspettare di tutto. Ed è vero quello che dici, la Natura è Beffarda (la letteratura dell' ultimo secolo ci da ragione) e, come sempre, darà ampia
soddisfazione punendo chi fa un uso improprio della cattiveria.



Angelo F. 06/23/2013 09:05


Da ittirese, con tutte le critiche che posso fare al comportamento di certi dipendenti scorbutici e maleducati, mi trovo daccordo con l' iniziativa di Zara che vuole difendere questa struttura.
Non posso essere daccordo con la giunta comunale che ha fatto di tutto per dimenticare che esiste ad Ittiri un' ospedale che va difeso e rilanciato. Mi viene il sospetto che sotto sotto ci sia
qualcosa che non va e che qualcuno stia coltivando il suo orticello personale fregandosene della gente e dei malati.


Di politici ne abbiamo visti tanti girare dentro l' ospedale e tutti si sono detti favorevoli alla sua difesa senza però fare granchè. Speriamo che almeno questo politico possa dare qualcosa di
concreto.


Sono daccordo con Zara e con la sua azione che mette davanti a tutto l' interesse della nostra città.

Silvietto Poppia 06/23/2013 08:03


E' stato uno spettacolo vedere i due "bravi" sorreggere "Don Contone" in evidentissima difficoltà per essere stato surclasssato da Giacomo Zara proteso e determinato sempre di più a difendere
questo ospedale. Mentre "Contone" si concentra sulla realizzazione della truffa affaristica Plus-Carrozzone politico, il positivo Giacomo concentra tutte le sue forze sulla realtà delle cose e
mobilita i suoi politici in difesa di Ittiri e dei suoi cittadini. I due zerbini rosso-funerario, privi di palle e fegato, si accucciano ai suoi piedi maleodoranti e stanno zitti zitti e
aquattati in attesa del premio. Ormai credo che gli ittiresi siano maturi per capire che questi sono pieni di nulla. Dal movimento della Zona Franca a quella del movimento Pastori al movimento
Artigiani e Commercianti tutti, indistintamente, hanno capito di che pasta fetida sono composti. Sarà resa giustizia a tempo debito ? Complimenti a Zara, prosegua perchè è sulla lunghezza d' onda
della città silente ma osservatrice.  

Asoru 06/23/2013 01:13


Nel vedere solo chi fa silenzio, "accucciato ai piedi del padrone" (o dei padroni), si aveva quasi la sensazione che l' Ittirese, quello vero, che si batte senza risparmio di forze per il bene
comune, fosse (tranne alcuni rari "esemplari") "estinto". Ebbene è una soddisfazione inimmaginabile ricredersi. Il cuore degli Ittiresi veri è ancora vivo e pulsante.