L' Uffici', Peppayn Fleur, Esce ?

Pubblicato il da Antonio Fadda

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Ma che cosa sta accadendo nel privè del Santa Cruz ?

Gli scambisti non riescono più a tenere dritta e ben tesa la barra  del comando ?

Che cosa c’è che disturba i suonatori del piffero, i badroni della gittà ?

Come mai non funziona il fuso che tesse la lana della coalizione ?

Si vocifera che ci sia una brutta maretta in casa UFFICI’, USSICI’, FOFFICI’.

E sì, pare che Jon Baichs Fleur Peppayn non stia partecipando più, così come invece detta la corretta militanza partitica, agli incontri preliminari, preparatori, forieri di idee e di strategie della sua parte politica. Incontri nei quali si elaborano tutte le alchimie strategico-politiche-governative che danno un senso alla militanza politica ed al forte senso di appartenenza. Non vuole più sedersi, il nostro Peppayn, al tavolo di lavoro ( i maligni dicono che forse non è abbastanza ben imbandito…) al quale siedono anche le eminenze e le menti più brillanti della politica miliese tra i quali spiccano per la loro lungimiranza e capacità di sintesi i vari Mourice Bruzz, Frenkye Saycs, Dany Sany e Youssef Sonny-San. A questi pezzi da novanta si aggiungono altri minori, i peones dell’ UFFICI’, i cosiddetti portatori d’ acqua.

Ebbene questi signori hanno il difficile compito ed onere di elaborare politiche programmatorie certo complesse, ma semplicemente semplici nella loro elementare applicazione, che devono poi trasmettere previa traduzione in politichese spicciolainu, al loro diretto rappresentante che siede nelle cadreghe del privè summenzionato.

Stando agli ultimi lanci di materiale bellico a cura di Radio Cionfra, Jon Baichs Fleur Peppayn non ci stà !

Sì, nò, non ci stà !

I voti sono suoi e della simulocratzia rampante e imperante che lo ha sostenuto, sorretto, spinto, incuneato, inserito, allevato ed eletto garantendogli ben cinque anni cinque di benessere economico, prestigio popolare per un proficuo e positivo e altruista e solidale e popolare e sensibile e attento e oculata gestione a favore  del popolo sovrano, delle masse, delle schiere ittiresaine ancora con l’ anello al naso e adoratori indefessi di Santarrasa. Ora però, pare, che la situazione, alla ripresa autunnale dell’ azione governativa, possa degenerare. Se il buon Murinorany, ‘o bello guaglione, non mette alcune pezze alla sua squadra e se non chiarisce, manuale Cencelli alla mano, chi rappresenta chi, e di quanti sodali partitici è composta la sua maggioranza e squadra e, soprattutto, a chi bisogna dare conto della propria azione di governo, la situazione potrebbe diventare pesantuccia. Nulla di problematico naturalmente, il sostegno popolare è ampio, oceanico, planetario.

Però molti si domandano se è questa la squadra, espressione reale e concreta, di quella variegata e composita sommatoria di varie colorazioni unite da un unico interesse primario che sia quello degli amministrati ? La compositarietà è coesa ?

Ma in definitiva, chi sono i nostri governanti che hanno raccolto un consenso così vasto che, negli annali della storia politica locale antica e a detta di molti anziani ittiresi dalla memoria di ferro dicono che  non trova parimenti ? Vediamo di analizzare bene le varie sfumature e le variazioni di tinta.

L’ ex DC all’ interno del PD vede protagonista incompreso e senza responsabilità la Mole Pisanelliana legato, così dicono, alla corrente Giacchista dalla quale pare non riceva altrettanta considerazione e dato in libera uscita verso lidi BRUZZICI’; gli ex del PCI sono rimasti orfani di rappresentanza e sostituiti in massa dagli ex DEMPROGR anti Senes, oggi in Provincia, che rappresentano le due grazie della politica regionale e condensabili in : SILPISS, SPISSIL, GIA’SIL, SILGIA’; sempre dentro il contenitore del PD brilla la presenza SORRAINA  BARRACCIADERA del bell’ Antoine Saù, una componente colta, lineare e coerente, bruciadera e poco ambiziosa; da non trascurare il colore rosso vivo dell’ IRASCIBILE movimento di sinistra, coerente e ligio alla parola data, sperando che dall’ altra parte non venga rimangiata (cosa che accadrà …); in ultimo, perdonatemi se dimentico qualche altra anima, il tono viola Vela di Peppayn Fleur Jon Baichs con una aggiunta piccantina del separatisticamente destroso alla supercazzola con scapellamento a destra e poi a sinistra benvoluto dalla componente Non-Conto-Niet.

Per concludere:  perderà l’ UFFICI’ il proprio rappresentante nel privè ? Resteranno a bocca asciutta senza un incarichino?

Vedremo a settembre, alla ripresa dei giochi amministrativo – politici.       

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Calogero Latte 08/29/2010 15:48


Minghia !
E chè stà minghiata, ahhhh !
Noi abbilittati siamo a gestire la Cosa Nostra, ahhhh!
Siamo quelli che rappresentano lu popolu nostru, quelli che votati sono stati ahhhh !
E proprio dalla maggioranza popolare. Minghia ! fettusi! figghi di una buona e vecchia maddre bottana !
Ahhh !
Chista è cosa nostra, ahhh!
Chista iè robba della famigghia bedda nostra, ahhh !


Mike Bongionno 08/29/2010 15:39


Hai, hai, hai, eh ! sig.ra Peppayn, mi è cascata sul monte coinzolamine eh !

Anvedi aò, stò assessore!
Er mejo de la junta Oraina; er più de li quartierini ar cimitero ; er ciavateurs cor sedere de noantri !
Er bullo de seggio mijia.
Ma, se sà, l' affari sò affari micca sò bruscolini !
Er belo de tutto è l' onesta de intellettuali de l' artri partitti. Tutti a stà zitti ! Tutti mutti e ciecchi !
Nun vedo, nun sento e nun parlo. Ai visto stì burinacci !
Ma che famo, na jiunta de barbari moderni ?
Famose dù fili de spaghetti e tutti a magnà su le spale dè stì poveri ittiresi che ancora c'è credono in stì vizziosi.
A peppaaaa !
E veni a quà, dar lo popolino tuo che te demo nà rinfrescata dè bona educazione.
Ma che fà la diriggenza der tuo partito bello ? Dorme ?
Nicchia ? Stà a fà le seghe mentali a maurizio ?
Dò stà er cappo, seggio, che fà stà a sistemà le cose a modo suo ?

Iemmos cazzos, nosotros ittiresos, de cumprendonio ischidados, abemos cumprendidos todos los trabaglios loscos abertos da esta junta comunèra chi as las proprias fundamentas in todoso los
intrallazzos esistentes para lo s parentaes e los amigos elettores:
- à lu gas para todos bittiresos;
- à los trabascadores de la mondèza, parente e amigos istrettos;
- locales caffetteras pro alcolistas abbonados biaggiadores de s' ascia;
- manofestaciones pro allegrettare los pollos de idda nuestras;
- biaggios en continente e ass' estero para ballarittar duos passos de balu tundu.
Viva los bittiresos ch' amministran de nos' otros interessos.


Alighiero Noschese 08/29/2010 13:48


E passato poco meno di tre mesi, si comincia già a intravedere i connotati della creatura di Tonino.
Non avevamo dubbi, che venisse fuori il mostro senza testa.
Le scelte sulla composizione della Giunta, non la si può capire, se non foss'altro l'interesse personale di qualche Assessore.
Inizieremo da un argomento molto caro al sig Assessore ai Lavori Pubblici.
"Monte Coinzolu", ancora possiede un lotto che mai è stato costruito, per trasferire la sua attività fuori dal paese.
Tante altre cattegorie Artigianali si sono trasferite,(aquistando dopo di loro) ma forse a loro non interessa, trasferire la sua attività, forse gli scopi sono di ben'altra natura.
Come mai nei cinque anni precedenti non è riuscita a sottrarli, e poi rivenderli?, non chè le alleanze Tonino le ha fatte col "demonio" a costo di lasciarlo vendere?.
Altrimenti, voglio proprio capire, come mai l'Assessorato ai Lavori Pubblici, e non l'Assessorato alle Attività Produttive, Artigianale, oppure alla Cultura Spettacolo,magari, pure alle Tradioni
Popolari.
"Prima puntata"


barbapapa 08/22/2010 23:31


COSA E' ACCADUTO IN QUESTO PAESE?
E' DIVENTATO CITTA' DI ITTIRI!
SPARITA LA PASSEGGIATA, GRANDE KERMESSE QUOTIDIANA DOVE SI DAVA SFOGO OLTRE CHE ALLE PROPRIE NATICHE ANCHE ALLA APPARENZA, PRINICIPIO SULLA QUALE E' SEMPRE STATO FONDATO IL PAESE.
ADESSO TUTTI PASSEGGIANO CON LA MACCHINA, LA MOTO DI GROSSA CILINDRATA, IL MOTORINO SMARMITATO TUTTI SONO MONTATI SU DELLE RUOTE, ANCHE I BAMBINI, DI NOTTE LI POTETE VEDERE SCORRAZZARE PER LE VIE
DEL ,PAESE IMPAZZITI, MA DOVE SONO I CARABINIERI?
UNA VOLTA D'ESTATE CI SI POTEVA SEDERE SOTTO CASA A PRENDERE IL FRESCO E A SPETTEGOLARE ADESSO NON PIU' PERCHE' C'E' IL RISCHIO CHE TI METTANO SOTTO, E NON SI PUO PIU' SPETTEGOLARE PERCHE' C'E'
RUMORE E NON CI SI SENTE L'UNO CON L'ALTRO....
PAESE DELLA TRADIZIONE.... MA QUANDO MAI, ? LE VIE DEL CENTRO STORICO ABBANDONATO AL PROPRIO DECLINO GRAZIE AGLI SCAVI ARCHEOLOGICI QUOTIDIANI DI ABBANOA, PAESE ORMAI POPOLATO DA TOPI GRANDI COME
GATTI APPASSIONATI DI SECCO DIFFERENZIATO, PAVIMENTO DEL CENTRO STORICO RIFATTO CON CEMENTO ARMATO, TOMBINI APERTI, CASE PERICOLANTI, ESCREMENTI DI CAVALLI E DI CANI, RANDAGGI E NON ... PAESE
SPORCO DI GIORNO E DI NOTTE, MA PULITO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A PRENDAS.
COSA C'E' DI BELLO AD ITTIRI?
ITTIRITMI, MA GLI ITTIRESI NON CI VANNO!!!

DOV'E' FINITO QUEL "BEL PAESE"???
E' DIVENTATO IL PAESE DEL RUMORE, DEGLI ADOLESCENTI INSODISFATTI, MA FATTI DI ALTRO!
ECCO COS'E' UN PAESE CON ATTORNO UNA PISTA DI AUTOMOBILISMO
SIGNORI USATE IL TELEFONINO PER CHIAMARE I CARABINIERI, C'E' UNA COSA CHIAMATA SCHIAMAZZI NOTTURNI PUNIBILE PER LEGGE!!!
L'UFFICIO POSTALE... DIO MIO, DI NOTTE E' DIVENTATO UN PISCIATOIO PUBBLICO!!!
PIAZZA MARCONI? PUNTO DI INCONTRO DEI SU CITATI VANDALI!
IL CORSO VITTORIO EMANUELE? LA PARTENZA E L'ARRIVO DELLA SUDDETTA PISTA ATOMOBILISTICA!

IL MERCATO CIVICO SEMBRA IL MERCATO DI BEIRUT (MAGARI)!!!
OH CAVOLO FATTE QUALCOSA, NONNO ZAMPA PENSACI TU PER FAVORE!!!!


BALOCU 08/22/2010 11:31


Un tempo esisteva, per le bravate del paese, la figura de “su maccu ‘e sa ‘idda”. una figura tutto sommato tenera e innocua e pure gli scherzi erano per lo più innocui, anche se cattivi, visto che
provenivano da famiglie alla pari.
Ora “sos maccos” sono concettualmente spariti, ora si danno alla politica, stanno sui scranni delle amministrazioni e guadagnano pure quattrini, con la boria degli incompetenti che han la forza di
voler per forza apparir normali.
Ma “su macchine” in custu casu chi est de trinases zenias ’ per l'appunto "fuori dal normale", media e diffusa in sos maccos ki l’ana votadu est de “kentu pizos”, con un tasso d'incidenza e di
indecenza sempre più alto, figli di un astio montato come maionese impazzita da campagne politico “a sa tzega”, lievitate sull'insicurezza sociale crescente.
L'unica classe che avrà successo in politica, non è inutile ripeterlo, rimane quella dei cretini; categoria in triste sviluppo demografico, anche se a fertilità nulla. Gli altri restano quel che
sono, dei poveri imbecilli a sperare successi e soldi che via via mediamente si dileguano sotto la spinta della crisi.
Ma questa “Bidda”, contrariamente che agli altri centri dove vi è l’alternanza politica, non si vuole proprio intenderlo, almeno finché i forconi della rabbia non saranno tirati a lucido. Narat su
dicciu: “ne cun maccos e ne cun santos”