La critica di un cittadino contribuente

Pubblicato il da Cittadino di Ittiri

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Da cittadino contribuente che paga regolarmente le tasse che servono anche per lo stramaledetto stipendio per chi amministra malamente questa “città”… mi sento offeso e poi umiliato. Il sindaco che invita i cittadini nel suo ufficio, forse per essere poi “sculacciati” oppure per dirgli che cosa?... questa è una vera intimidazione… Ma veniamo ai fatti avete visto le strade di penetrazione agraria? Vi abbondano ogni genere di rifiuti, dal rifiuto inerte al polverulento e all’ingombrante, dallo speciale al pericoloso infettivo ecc ecc. le strade interne che versano in uno stato pietoso sporche e piene di buche, gli stessi rifiuti vi stazionano anni interi… (ho le prove con documentazione fotografica datata) Gli ingressi per l’abitato di Ittiri per quelli che giungono da Sassari -Alghero -Thiesi sono a dir poco una VERGOGNA!!!! Confrontate Ittiri con tutti i paesi del circondario… solo a pensarci mi viene i magone… gli altri tutti ben tenuti e ben puliti, mentre Ittiri Sporco e “Male Conzu” e questo secondo il sindaco sarebbe amministrare bene?... Allora io dico al posto di certi politici che tral’altro non sanno cosa significhi nel vero senso della parola “LAVORO” (chi vuole intendere che intenda) a Ittiri ci starebbe bene un buon Commissario Prefettizio per almeno 2 o trecento anni… almeno amministrerebbe imparzialmente.
I pochi lavori pubblici che riescono che sono riusciti a fare, fanno ridere i polli, avete notato i marciapiedi che partano dall’altezza delle scuole del Corso Vitt. Emanuele sino all’incrocio dell’ex mattatoio, sarebbe bastato il restringimento del marciapiede di appena soli 50 cm ed allargare la carreggiata per agevolare e mettere insicurezza il traffico veicolare, la qualità dei materiali utilizzati per gli stessi lavori poi non ne parliamo… hanno utilizzato dei materiale che oramai vengo solo utilizzato nei rioni così detti “di poco conto” per non dire di periferia, e non in un bel centro come poteva essere quel tratto di carreggiata, nel centro di Ittiri dove l’arte e la cultura imprenditoriale dei “Maestri d’Opera” l’han fatta da padrona per almeno un secolo a Sassari Alghero e nei paesi del circondario, caro Dott. Orani, nei lavori della via più importante di Ittiri andava utilizzato prima il cervello per poi utilizzare il materiale del luogo, questo serve per dare continuità alle opere già esistenti e per creare perché no un po’ di economia interna sviluppo ed occupazione.
Dulcis in fundo, l’albero di natale posto nella Piazza del Comune di Ittiri, infilato in un fusto puzzolente (tambulana) inquinato da prodotti tossici e nocivi come vi era evidente un adesivo incollato all’esterno recante il segnale di pericolo nonché i segni del percolato resinoide che ne ha indelebilmente segnato il trabocco, tutto questo forse per invitare i bambini per ammirare e toccare il fusto, trascurando poi l’eventualità che gli ignari minori con le mani “porche” andassero a stropicciarsi gli occhi dopo tanta meraviglia…
I questo caso a Striscia la Notizia direbbero: CHE FIGURA DI MERDA…
P.S. Scusi sig. Sindaco per l’anonimato, queste cose non gliele posso dire nel suo ufficio in quanto ho paura delle sculacciate…
Saluti a Tutti

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Leonardo M.C. 01/10/2010 10:50


Sulle denuncie a danno del sindaco inoltrate alla magistratura per danni ambientali mi suona davvero nuova. Eppure controllo minuziosamente tutte le delibere di giunta e del consiglio. Di questo
non vi è traccia alcuna, almeno per la nomina di un legale di fiducia.
Credo di essere nella condizione di tantissimi altri cittadini che questi fatti non riescono a raggiungerli anche perchè la stampa addomesticata locale non ne fa nessun cenno.
Sarei curioso di saperne di più dunque inviterei chi ne fosse informato, tra i quali Crociato, di farcene partecipi, a titolo informativo, al fine di darne la più ampia pubblicizzazione.
Forse dopo questo tipo di controinformazione i dirigenti alti, Silvio lai, Giacomo Spissu, Giovanni Giagu e tutti gli altri sia di livello provinciale che regionale, prendano coscienza e
conoscienza della inaffidabilità amministrativa e morale di questa squadra di governo incapace nel gestire una piccola comunità come quella di Ittiri.


Francesco M. 01/09/2010 12:02


Ho letto con molto interesse sia questo post che quell' altro firmato da Edi e riferito allo sperpero di denaro pubblico.
Devo dire che sono davvero indignato per le mancate risposte di questo sindaco, sempre più pieno di sè stesso e lontano dalla gente, e per le grandi bugie che ha detto usando quel
corrispondente-servo ed il giornale per ingannare ancora una volta la popolazione.
Inviterei Crociato a proseguire nella sua opera di informazione che secondo me è paragonabile alla controinformazione che veniva data dai collettivi giovanili ed alternativi negli anni sessanta per
controbattere e contrastare le falsità che venivano propinate allora su argomenti di una certa importanza nazionale.
Credo sia un servizio importante che consente a noi che siamo fuori dalla politica ma attenti osservatori di tenerci aggiornati e di contribuire, nel nostro piccolo, a disarcionare questi
fannulloni e arraffatori.
Grazie per quello che fate.


Salvatore 01/07/2010 18:11


Le cose dette da Crociato sono di una gravità inaudita che mettono davvero a nudo tutta l' azione sin qui intrapresa da questa giunta che, a ragione, qualcuno ha definito "per scherzo".
Crociato ha messo il dito su delle piaghe ancora aperte e che sono un danno per Ittiri ed i suoi abitanti.
Abitanti che stranamente stanno fermi ed immobili in attesa di chissà chi. La grande fortuna di questi saccheggiatori della cosa pubblica è dovuta al fatto che non esistono dei partiti organizzati,
con strutture efficienti e funzionanti, con gruppi dirigenti che possano elaborare delle argomentazioni, come quelle sollevate da Crociato,alle quali dare gambe per poter camminare.L' opposizione
in consiglio comunale purtroppo si è limitata agli interventi di Manuela Soro ai quali il sindaco risponde, complice il falso giornalista della nuova, con interviste pilotate sul quotidiano locale.
Non basta.
Inviterei comunque Crociato ad illuminarci su questa associazione che ha citato nel suo intervento, dicendoci di cosa si occupa, e se sia coinvolgibile, in un progetto prossimo futuro in previsione
delle elezioni comunali di maggio.
Ittiri ha necessità del contributo di quanti abbiano a cuore le sue sorti.
Questi che amministrano attualmente non sanno quello che fanno.


CROCIATO 01/07/2010 15:28


Un paese che non c’è più
Mi chiedo se che dopo quattro anni di amministrazione della giunta capitanata dal sindaco Orani, andando in giro per le vie del nostro paese pardon “città” e del nostro territorio, conveniate con
me che Ittiri è ormai un paese senza vita, carente di quasi tutto, dagli spazi pubblici per i nostri figli, alle strade malmesse, al centro abitato in pieno abbandono, sporco e degradato. Per noi
cittadini contribuenti, il periodo di prova di questa amministrazione è ormai largamente superato, i risultati inesistenti. La totale mancanza di programmazione sta ha determinare la "morte del
paese”; a Ittiri, non è stata realizzata alcuna opera pubblica degna di rilevante importanza sociale, è deprimente osservare lo squallore degli ingressi all’abitato, dei parchi giochi allestiti
presso Missingiagu e zona “Nuragheddu”, dove si dovrebbero accompagnare i nostri figli per brevi momenti di svago, e che invece sembra un pollaio; per non parlare delle strade del centro abitato,
dove tranne gli interventi malamente fatti in via Marconi, ed i nuovi marciapiedi del corso Vittorio Emanuele eseguiti con materiali è a dir poco, di poco gusto e “Scadenti” , tutto il resto delle
strade è pieno di rattoppi e buche compreso la via principale del centro abitato, vergognosa è la situazione dell’ingresso del cimitero, la scuola del corso Vitt. Emanuele che sembra una prigione,
le strade di immediata periferia e le strade di campagna rispecchiano il menefreghismo di questa amministrazione, persino la fontana secolare di Paulis è secca e l’amministrazione comunale non ha
mosso un dito per riattivare il flusso dell’acqua, per non parlare delle zone artigianali di Monte Coinzulu e di Paulis, la prima malamente nata in una zona impervia con delle opere pubbliche e
private ormai da anni mai completate mentre le opere di urbanizzazione della zona di Paulis non esistono per niente, in quanto quelle già eseguite sono tutte ormai da rifare senza che queste siano
state mai neanche utilizzate, invito qualche cittadino a verificare i marciapiedi ed i cordoli stradali stanno sprofondando, l’asfalto posato sulla terra senza nessuna massicciata, l’impianto
elettrico ormai fatiscente con le colonnine posate su un supporto che mal sopporta il suo stesso peso vedesi qualche contattore da anni è caduto e abbandonato a se stesso, l’impianto fognario ed il
depuratore non esistono proprio altrettanto dicesi per l’impianto telefonico.
Dunque, guardando i risultati fallimentari dei quattro anni di amministrazione, non è più accettabile per i cittadini “questo tirare a campare" del sindaco e degli amministratori. Manca ogni minimo
confronto politico con i cittadini, nonostante la ripetuta disponibilità di qualche gruppo a collaborare in maniera costruttiva " vista la situazione in cui versa il paese" vedi la proposta di
progetto di viabilità e accesso dalla strada provinciale Ittiri-Sassari-Alghero presentato dall’associazione A.I.S.T. in data 21 OTT. 2008 per la quale vi hanno aderito con le firme 205 cittadini
di Ittiri . Non sono bastate, al Sindaco e alla sua maggioranza, le vergognose figure fatte nel periodo natalizio con le mancate luminarie ed il conficamento di un alberello rachitico in una
TAMBULANA puzzolente inquinata riciclata incautamente ed illegalmente da qualcuno che forse se ne voleva disfare per non pagare i costi per la bonifica che la legge impone. Eppure tante persone più
volte chiedono agli amministratori, che fanno finta di non sentire, vedi l’esempio della petizione presentata dall’associazione ittirese A.I.S.T. le cose che dovrebbero fare non le fanno mentre
fanno le cose che non dovrebbero, uno dei tanti esempi è il senso unico di via Alivesi ove tutta la cittadinanza si lamenta ma non viene ascoltata, i pali della luce che crollano al suolo e non
vengono per niente sostituiti e altri ancora in fase di crollo e non vengono messi in sicurezza, continuando così i cittadini mentre passano per le vie del centro abitato dovranno essere dotati di
elmetto antinfortunistica. Tantissime persone giornalmente si lamentano in giro e nei luoghi di dove le persone si incontrano oramai l’argomento preferito è quello delle lamentele verso
l’amministrazione della giunta Orani.
La gente è stanca di abbaiare alla luna, visto che il comune non da le dovute risposte, Il cittadino per fare sentire il suo grido di dolore cosa deve fare? Presentare denuncia alla Procura della
Repubblica al Prefetto di Sassari o presentare una petizione firmata da tutti i cittadini offesi al Parlamento Italiano relativamente ai danni soprattutto ambientali che si stanno ripetutamente
verificando nel nostro comune. Si sa in giro che le forze dell’ordine hanno interrogato Dirigenti e Amministratori del Comune, su denunce inoltrate da qualche cittadino coraggioso. Ci auguriamo che
il Sindaco sappia prendere atto del suo malgoverno e della situazione in cui versa una cittadina di circa 10.000 abitanti, che non merita di morire.


Veronica 01/06/2010 17:10


Concordo con le critiche di questo cittadino che le canta, e bene, al sindaco "per scherzo" di Ittiri.
Dico per scherzo perchè solo un burlone come tonino è capace di partorire una falsità dietro l' altra.
Come si fa a parlare di risparmi per 5.000,00 euro sulle mancate luminarie (sostituite da quel vergognoso e povero alberello conficcato in una Tambulana che presumibilmente conteneva sostanze
nocive alla salute pubblica !) quando poi ammette di aver speso 1 milione di euro, nel bilancio 2009, per sostenere i servizi sociali.
Ma i soldi che la regione e lo Stato eroga per questi settori sono in conto ?
Potrebbe dirci una volta per tutte dove e come li ha spesi questi soldi ?
A favore di chi ?
Stà tappando buchi da qualche parte ( La Casa di riposo ?).
Perchè in giro non si vede tutto questo grande lavorio e benessere dovuto alle spese che vanta il sindaco-burlone.
Intanto incassa i vari gettoni, prebende e altro derivanti da una miriade di incarichi.
Naturalmente nell' interesse e per "il bene del paese".