La violenza, a chi giova ?

Pubblicato il da Antonio Fadda

 

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Sarà un 19 ottobre non facile da dimenticare.

Sofferenza e stanchezza mista a rabbia e delusione e una domanda, un interrogativo al quale sarà necessario dare risposte sincere al più presto possibile.

Una domanda che ci frulla sempre in testa: quale è il risultato raggiunto?

Siamo riusciti a portare a casa un minimo di considerazione e di beneficio per le nostre aziende agricole ?

Riusciremo a garantire, con i metodi di martedì 19, l' aumento, seppur di pochissimi centesimi di euro, il nostro latte ?

E' stato giusto l' atteggiamento violento e questo modo indisponente, volgarazzo, per affermare il diritto sacrosanto dei nostri Pastori ad avere una vita migliore ?

Felice Floris, sul quale si stanno abbattendo, ritengo ingiustamente, critiche severe visto l' epilogo, ha qualcosa da dire ?

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Era questo il risultato che ci si aspettava ?

Quelle scene da peggior guerriglia urbana fatta di fumo, confusione, voci e grida di disperazione miste alle voci delle forze dell' ordine che cercavano di sedare i più facinorosi; voci e pianti delle mamme e mogli dei Pastori Sardi, accompagnati alcuni dai loro figlioletti, scene che ci fanno ripiombare negli anni più bui ed oscuri della nostra storia repubblicana. Lanci sconsiderati di bottiglie e quanto altro all' indirizzo del Palazzo della Regione (nuovo Mulino al Vento di Don Chisciottesca memoria) !

Che cosa è successo ai nostri lavoratori della Terra. Che mai sarà passato per la testa di questi uomini generosi, testardi e duri sul lavoro, sinceri e leali con il prossimo, sfruttati e bistrattai da secoli, titolari di piccole e organizzatissime aziende agricole, alcune di dimensioni minime, che garantiscono loro quello stretto necessario e indispensabile sostentamento familiare. Cosa mai avrà determinato una azione ed un comportamento così disfattista, contrario alla loro indole che è, notoriamente, armata di sola pazienza ? Crediamo che a questi quesiti dovrà dare risposte la magistratura e le conseguenti indagini che verranno avviate per individuare eventuali responsabilità.

Il nostro pensiero va a Roberto Fresi, 43 anni, di Valledoria (SS) che rischia di perdere un occhio dopo essere stato colpito in volto da un candelotto lacrimogeno. I chirurghi della clinica oculistica del S. Giovanni di Dio di Cagliari stanno tentando di salvargli la vista.


013.jpg Gli scontri pare siano iniziati quando gli agenti hanno caricato il corteo con l'obiettivo di disperdere i manifestanti. I pastori hanno risposto con il lancio di pietre e tentando di bloccare la strada con i cassonetti della spazzatura. La sassaiola ha costretto la polizia al lancio dei fumogeni, contro i manifestanti che, si erano assiepati dietro alcuni palazzi in viale Colombo.

Si contano i danni ed il bilancio della giornata è di cinque fermati tra i manifestanti: si tratta di cinque giovani, uno dei quali è ferito leggermente al capo.


009.jpg Quale sarà, ci domandiamo, l' epilogo nei prossimi giorni ? Come verrà chiusa questa piattaforma di rivendicazione che vede, su fronti contrapposti, varie posizioni contrastanti ?

Si rende conto Felice Floris che questi fatti daranno un altro sapore alla lotta, che già vede molti delusi all' interno del Movimento Pastori, i quali non si aspettavano un atteggiamento così violento che solo del male può fare ai Pastori Sardi ?

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Con tag Prima Pagina

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Saverio 10/22/2010 08:44


L' analisi fatta su quanto è accaduto a Cagliari è rispondente a quanto mi è stato riferito da chi c'èra. Quel giorno la tensione e la "voglia" di farsi sentire, anche in modo duro, era palpabile.
Molti erano i manifestanti, perlopiù giovani, ai quali prudevano le mani. Vedersi di fronte un muro di poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa che ne impedivano
l'ingresso per accedere alle sale della regione nemica era di per sè una provocazione.
Proprio a loro, che sacrificano dalla mattina presto sino a tarda notte sia al freddo che al caldo, veniva proibito di dire a gran voce quello che pensavano della politica agricola sino ad oggi
dispensata ?
Era una occasione davvero ghiotta quello di entrare nel palazzo che decide, attraversare i lindi uffici strapieni di funzionari e impiegati ben pagati, vedere e toccare con mano, sino a stritolarne
l' essenza, il Potere. E ci hanno provato, seppur impauriti, a sfondare questo muro umano in divisa, anche loro terrorizzati dall' orda barbarica e barbaricina, impauriti da questi Sardi incazzati
che difendevano le loro terre, il loro salario, la loro vita stessa, la loro soppravvivenza.
Due paure che si scontrano cosa mai possono generare ?
Confusione, fumo, chiasso, terrore, spavento, smarrimento e lotta. Lotta dura.
Chi è rimasto a terra è dovuto soccombere alla forza.
Cosa mai potrà accadere da ora in avanti ?
Credo che la palla, la prima mossa, sia passata ad Andrea Prato.


Baingio 10/21/2010 15:53


Credo che mariella fadda abbia esagerato nell' intervenire così a muso duro. Ha detto bene giuseppa: i carabinieri e la polizia sono fatti di persone come noi che rischiano la loro vita e la loro
incolumità in difesa, alcune volte sbagliate queste difese, delle istituzioni e delle persone. Non dimentichiamoci che la protesta ha assunto dei toni davvero duri e si temeva il peggio. E' proprio
grazie alla presenza di quel cordone di protezione che non si è degenerato ancora di più. Il linguaggio usato oltretutto non è da signora (..."burocrati di merda..."!)e questo mi dispiace per
totoi.


Giuseppa 10/21/2010 12:52


Poco ho seguito la vicenda dei pastori e sinceramente poco ne capisco.
Quello che so l' ho appreso in questo blog e sono d' accordo con le analisi e le domande che ha posto totoi. Che poi sono interrogativi ai quali tutti noi, e credo anche le mogli dei pastori se li
pongano ogni giorno, stentiamo a dare risposte.
Quelle giuste almeno. Non siamo qui a discutere chi abbia per primo iniziato a fare lo stupido. Una cosa è certa; i lavoratori che sono impiegati in polizia e nei carabinieri, nella loro qualità di
tutori dell' ordine, non al soldo dei politici regionali, devono tutelare l' ordine la disciplina e la buona educazione. E credo che questo abbiano fatto. Dispiace per quel pastore che ha subito
gravi danni che pare, così si è sparsa la voce qui ad ittiri, abbia perso purtroppo l' occhio a seguito di un lacrimogeno.
Ma era proprio necessario arrivare a tanta violenza ?
Non era meglio fare, si, la manifestazione ma senza tirare troppo la corda ?
In mezzo ai pastori c'èra forse qualche d'uno che con loro non c' entrano nulla e che lo fanno per politica ?
Non era forse utile fare dei servizi d'ordine efficienti per difendere la categoria e le proposte ?
Ora che cosa faranno sia i pastori che i nostri politici che devono decidere ?
Speriamo che tutto vada per il meglio. Auguri ai pastori.


Salvatore 10/21/2010 08:32


L' intervento di mariella fadda (che è poi la figlia di totoi fadda inventore di questo blog) è secondo me inappropriato e ingeneroso ed è dettato solo da astio nei confronti non si sa di chi (del
babbo ? della polizia ? dei consiglieri regionali ?). Dovrebbe imparare, se ne ha la voglia e la capacità, a distinguere i fatti e a dire la verità. Il problema sollevato dal padre è chiaro, si è
posto una domanda giusta: tutta questa violenza (non ha importanza chi abbia iniziato per primo...) farà del bene al movimento dei pastori ? riuscirà a far chiudere in bene questa piattaforma di
rivendicazione ? saranno ascoltati, da oggi in avanti, con attenzione oppure verranno emarginati a causa della loro "violenza"?
Resistenza a che cosa poi. E' una semplice e giusta rivendicazione di una categoria che deve essere ascoltata ed aiutata (visto che non sono bastati gli aiuti ricevuti sino ad oggi...), punto e
basta. Non siamo mica in cile o in altre parti del mondo dove lo Stato è alla rovina davvero e, in alcuni casi, la violenza è l' unico modo per difendersi. Non certo per attaccare.


mariella fadda(movimento pastori sardi) 10/20/2010 17:07


cosa sara' successo ai lavoratori della terra???? che ca...stai dicendo???i pastori stavano manifestando pacificamente come sempre,la polizia ha caricato con lacrimogeni ad altezza d'uomo,per
permettere a qualche consigliere di andare via!!ebbe' poverini!!questo e' in atto di rappresaglia,contro gente che era li per la lotta alla sopprevivenza per il pane,si puo' dire.e' questo il modo
di rispondere alle nostre richieste della regione?prima di parlare appura bene i fatti,da chi c'era,e non dai quotidiani o dalla televisione che adesso vuole screditare l'mps..il blog o lo fai bene
o evita di fare l' avvocato a questi burocrati di merda!!io vivo il malessere ogni giorno,non si dorma la notte pensando al domani.prima di parlare e di muovere critiche assurde e
ridicole,informati o vai anche tu a manifestare.e' troppo facile criticare stando comodi sulla poltroncina!!!resistenzia sempre ,forza pastori!!!