La Vittoria di PirrOrani il "Chirigo" e la Soletta del "Pellume" del Seunis

Pubblicato il da Totoi Fadda

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(A cura di Totarco Daffa)

“Gli eserciti della politica Regionale e Locale  si separarono; e, da quel che si dice, PirrOrani, il Chirigo, rispose ad un sindaco che gli esternava la gioia per la vittoria che “un'altra vittoria così sui Cartaginagliaritani e sarò rovinato”. Politicamente si intende perché di suo non ha messo proprio nulla. Questo perché aveva perso gran parte delle forze che avrebbero dovuto sostenerlo nelle sue tesi autodidatte e che avrebbe dovuto portare con sé. Perse infatti per strada quasi tutti i suoi migliori sostenitori e i suoi principali esecutori d’ ordini; non c'erano altri, compresi quelli dell’ Oppositorio Verbo, che potessero essere arruolati a sostenere le sue tesi, ed i confederassociazionati itiresi non vennero invitati alla attiva collaborazione. Dall'altra parte, come una fontana che scorresse fuori dalla Città Regia, il campo cagliaritano guidato dalla combattiva De Franciscimento, Donna della Sovrana Sanità, veniva riempito rapidamente e a completezza di idee fresche, per niente abbattuti dal sit-in di protesta di Bustianu e Zampa, idee rafforzate dalla loro stessa convinzione sulla giustezza delle decisioni assunte in merito alla querelle, lunga secoli e secoli, dell’ Alivesinarabìa. “
PirrOrani, Re e Feudatario del regno Itirese, era Re di uno degli Stati nati dallo scioglimento dell’Impero di Gianny Senesario, oggi rappresentante del territorio nella Provincia Tattarina, e con il beneplacito silente di Giommy Errìu, plenipotenziario della Provincia con incarico de Gobernis, e che di tale Grande Condottiero Sindacale si riteneva il Successore Naturale. PirrOrani, si era messo in testa di sconfiggere Calaris e la Santa Sanità del Giannicchero,  la potenza governante del momento. Chiamato dal reggente Thiesino, avanti di qualche lunghezza governativa sull’ idea e sulle proposte di difesa del Tempio del Seunis, a dar manforte nella guerra contro i Cartaginesi di Cagliari, era sceso in audizione certo di sconfiggere i Commissari e Giannicchero insieme. Arrivato con nessun  uomo nella capitale Sarda, affrontò le Legioni di Cartaginagliari al Porto e lì si consumò la prima battaglia, vinta da PirrOrani e dal reggente Thiesino. Molte furono, al termine degli scontri di parole, le perdite. Nell' Esercito Cartaginagliari si contavano circa 4 milioni e mezzo di euro di perdite ed in quello di PirrOrani all’ incirca 22.000 utenti insoddisfatti di questa vittoria strana che, appunto, venne chiamata da allora la “Vittoria di PirrOrani”.  Lo scontro tra i rappresentanti dei Chirigos e dei Pellaj ed i Cartaginagliaresi rappresentò lo scontro tra le due massime espressioni delle tesi sanitarie dell’epoca. Da una parte la Falange del Seuinis, tipicizzata da uno schieramento rigido e compatto composto da tutti i sindaci di quel vastissimo territorio, dall’altra il solo Feudatatrio d’ Iteri, più flessibile e mobile nei ragionamenti, meno d’impatto immediato per innata prudenza, che avrebbero dovuto fondere insieme potenza e mobilità delle truppe messe sul campo di discussione che avrebbero dovuto rappresentare quei concetti assolutamente innovativi che avrebbero dovuto fruttare risultati di ben diverso tenore. Così però non fu e PirrOrani a questo punto ripiegò in quel d’ Iteri dove intraprese trattative non si sa con chi  e per cosa per averne l’ appoggio ma fece il grave errore, convinto di dare dimostrazione di potenza e capacità di aggregazione, di porre il bavaglio alla libera stampa accondiscendente, come risultato ottenne la ribellione di una parte dei cittadini  che si rivoltarono contro di lui costringendolo a ripiegare sul silenzio istituzionale. Così accadde anche al Reggente Thiesino dove i soldati del Seunis in perenne rivolta, pazientemente, lo aspettavano al varco e lo attaccarono nella piana di Giave esponendolo al ridicolo istituzionale. 
Il termine Vittoria di PirrOrani diventò, e tutt’ora è, esempio di una Vittoria ottenuta a così caro prezzo da essere totalmente inutile ma anzi deleteria, lasciando il dubbio che cercare un maggiore consenso tra gli attori sociali, le altre forze politiche e associative, e un confronto continuo sulle varie proposte in campo sarebbe stata cosa migliore, poiché la Vittoria Finale sarebbe andata a chi aveva, apparentemente, perso sul campo, ma forte di risorse migliori, originalità e ricchezza di argomentazioni, sarebbe stata in grado di assorbire una sconfitta senza traumi e trarne anzi forza e morale per resistere e vincere la battaglia finale sull’ Alivesi confortato dal Popolo intero. Sicuramente PirrOrani ha sottovalutato più che la De Franciscimento lo Spirito di Cartaginagliari ai quali ha contrapposto un Esercito messo insieme da...e con...argomentazioni disomogenee per ottenere un dato scopo. Non è stato preso nella dovuta considerazione lo Spirito di Corpo dei Commissari delle Legioni/Partiti Cagliaricentriche unite ed accomunate da accordi di potere e di poltrone. Legioni/Partiti composte da Cartaginodipendenti eletti a difesa di Cagliari e dunque con motivazioni diverse e con respiro più lungo della semplice battaglia che da queste parti si stà combattendo. E’ un dato di fatto che PirrOrani, rappresentante dei Chirigos bianco verdi, e l’ Esercito dei Pellai del Seunis non si riprenderanno mai più da questa “vittoria” mentre i Cartaginagliari, grazie alla “sconfitta”, getteranno le basi per un impoverimento della sanità locale che non avrà mai più eguali nella Storia.

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Il Filosopho 02/08/2012 21:04

Intanto, mentre voi discorrete e cercate, nel vostro piccolo, di dare delle motivazioni contro l' accordo, di fare delle critiche, di sminuire quello che è stato concesso, il nostro sindèchè (così
lo chiamate in tanti, non io ) presenterà questa bellissima vittoria sull' ospedale a tutte le associazioni, meno due o tre che odia e che mai inviterà al suo tavolo, e se ne farà vanto personale
per quest' ottimo, bellissimo, positivissimo accordissimo sulla salvezza dell' ospedale di ittiri alla faccia di tutti quelli che si credono tanto e che invece sono proprio nulla in confronto a
lui. Potete stare per altri ventianni a discutere inutilmente. Ormai l' accordo è fatto, ed è proprio stato il sindaco in persona a gestire tutto e bene coinvolgendo tutti gli altri sindaci e
convincendoli ad accettare questo buon accordo. Smettetela quindi di atteggiarvi a grandi pensatori di sanità perchè ormai il lavoro grosso è bello e che fatto. Forza Tonino sei tutti noiiiii !!!

PD 02/06/2012 16:05

Fai dello sport,io ti consiglio la pallacanestro e salutare,così puoi parlare e confessarti con qualcuno di tua conoscenza,è,raccontarli le tue pene,e le ns(noi ittiresi)forse ti passano le
sofferenze.

UDDICCINO 02/06/2012 15:47

Va bene, va bene. Non scadiamo nella volgarità. Ma, mi domando ogni giorno che vedo i nostri governanti che entrano nella "loro" casa del popolo; ogni qualvolta che leggo le sviolinate false sulla
nuova; ogni volta che vedo un autocarro rosso scorazzare al corso; ogni volta che parliamo con i disoccupati che da anni e anni e anni non riescono ad entrare in un misero e davvero povero cantiere
comunale dove vengono chiamati sempre gli stessi; ogni volta che vedo gli operai che sostituiscono quelli della mondezza che lavorano alla faccia di altri che sono in lista di attesa o in attesa
che le promesse fatte da qualche politicone si tramutino in certezza; ogni qualvolta sento la voce, afona e anonimamente insopportabile di quello che "cammina con l' auricolare". Ebbene ogni
qualvolta vedo tutte queste cose mi viene semplicemente voglia di mandarli tutti aff...., di augurargli tutto il ma.....possibile, di dire che sono delle emerite teste di ca......., di...di...di...

PD 02/06/2012 14:53

Concordo con Totoi,teniamo alto il livello degli interventi giova ha nessuno cadere nelle volgarita.

Bittoriu Beltri 02/06/2012 09:00

Fa bene totoi a richiamarci alla più elementare educazione. Ma, si sa, in politica l' educazione viene sempre lasciata fuori dalla porta. Ad esempio, non sò se voi partecipate ai consigli comunali
di ittiri, è proprio in quell' aula, che dovrebbe essere rispettata perchè rappresenta la più alta istituzione sacra del luogo, che si consumano i più atroci e vergognosi attacchi maleducatamente
terroristici ed offensivi. E nessuno, dico nessuno, dei membri più in "vista" della maggioranza, compreso il Sindaco, si sottrae al "vizio" delle famosissime "samunadoras de bazza" che, con la
scusa dell' intervento "politico", muovono offese personali cercando di ridicolizzare gli "oppositori". Con questa loro tecnica inibiscono i più vigliacchi consiglieri ad astenersi da interventi di
dura e giusta critica su argomenti di varia natura. E' dunque certamente accettabile il richiamo ma non credo sia appliccabile in quanto i primi a "sciaquarsi la bocca nella merda" sono proprio
alcuni autorevolissimi membri della giunta. Addirittura il più "puleddinesco" e volgare del gruppo è proprio quello che diventerà sindaco di Ittiri alle prossime elezioni. Erede leggittimo, con
mero e misto imperio, dell' attuale reggente. Con queste premesse lascio immaginare a tutti voi come sarà Ittiri negli anni a venire. Il tizio manderà in giro le "ronde puleddine" per smerdazzare a
destra e a manca tutti quelli che oseranno mettergli i bastoni ttra le ruote motrici ! Sull' ospedale devo dire solo due cosette che mi pare di aver letto da qualche parte : il problema si risolve
solo in un modo, Non Ammalandosi ! Perchè se malauguratamente incappiamo in questa disgrazia rivolgiamo al Signore le nostre preghiere e ...amen.

PD Due 02/05/2012 21:23

Eh, caro PD (uno ?)facile a dirsi "discutiamone nella sede opportuna"! Non è così semplice. A causa della tecnica politica inventata di sana pianta da Gianni Senes (che riuscì a troncare di netto
il filo ideologico che li teneva incollati all' ex PCI) poi ripreso da Orani e Cònàto, che con quella stessa tecnica fecero fuori dal Partito lo stesso Gianni, i quali si "impossessarono" del PD
soffocandone nella culla politica i potenziali oppositori o altrimenti considerati "rompicoglioni". Fatto questo imbonirono e fecero eleggere uno del gruppone di Boiki (escludendo quei candidati
che avrebbero dato fastidio tipo Mario Frau che ha le palle e le capacità) con il quale si assicurarono in giunta un pieno ed incondizionato sostegno a vita. Delle donne scelsero quella
sponsorizzata dal Senatore che ne reclamava il diritto. Qualche altro tassello è stato aggiunto, leggi Pisanello, che ha messo a tacere eventuali dissenzienti in quel partito comandato dal Fiori.
Come si può discutere nelle sedi opportune con questi presupposti e con questo tipo di organizzazione terroristica dove, appena ti giri di sghimbescio, te la mettono dentro il culo ? Ecco perchè l'
Onorata Famiglia perpetuerà per altri 10 anni (due legislature piene) la propria influenza e presenza alla guida del comune. L' Orani andrà premiato per la sua grande affezione al partitone e la
sua fedeltà a quell' oscuro personaggio che lo sostiene a tutti i livelli in barba alle esigenze degli ittiresi, ubriacati dalle feste perpetue, che come asini annuiscono e seguono la strada già
tracciata. Sempre la stessa, che è quella che porta dritto dritto in vialivesi, reggenza del prossimo Sindèchè! Dormiamoci su e rassegniamoci all' evidenza. Solo una persona può dare una sonora
lezione a questi terroristi, se avrà la capacità di aggregare attorno alla sua persona il maggior numero di adesioni da parte dei partiti scontenti e con un buon salutare appettito : siede in
giunta provinciale. Basterebbe chiamarlo e parlarci. Da adesso, non una settimana prima delle elezioni! Caro PD, la scuola è quella. E da quelle classi verrà la Liberazione Nazionale dei Cònàti
politici.

Totoi Fadda 02/05/2012 21:44



Rinnovo l' invito a mantenere la discussione nei giusti limiti e toni, senza arrecare offesa ad alcuno. Sono bandite le male parole e le ingiurie, le offese personali e la diffamazione. Il Blog
è, dovrebbe, essere un luogo di libero incontro dove pensieri, idee e appartenenze politiche anche diverse e distanti possono trovare spazio per un pacato e libero confronto. Utilizzare il post
nei commenti per screditare una persona, un partito o un' organizzazione generica non è tollerabile ne accettata. Verranno rimossi, come ho già provveduto a fare per altri ricevuti e prontamente
intercettati e cancellati, alla pubblica vista  e verranno tenuti in "decantazione" per circa tre mesi nel nostro archivio per essere poi cancellati del tutto. Ricordo che l' indirizzo IP
del messaggio viene registrato e tenuto da questo blogger per un tempo illimitato. Buon proseguimento.



PD 02/05/2012 16:03

Bravo PD2,concordo con te, perche non prendiamo coraggio x discutere nella sede opportuna! il dopo, proprio quello ci deve preoccupare se abbiamo dignita politica dobbiamo riaprire la vera
discussione democratica senza sè e ma, cancellando le lobby familiari.....

PD Due 02/05/2012 14:46

La materia delicata dell' Ospedale è stata trattata come è abituato l' individuo : con arroganza e presunzione ! Come ha fatto con la mondezza, con l' accisa imposta agli ittiresi che non sanno che
cazzo sia, con la linea del gas, con le assunzioni nei cantieri comunali, con la distribuzione dei soldi per le associazioni, con le licenze edilizie, con i parcheggi nelle vie amiche e potrei
continuare per tanti anni quanti sono quelli della sua amministrazione ! Tutto questo succede sotto gli occhi degli ittiresi che sono quasi ipnotizzati dai balli e dalle feste che questo bell'
imbusto organizza con sapiente scelta dei periodi e dei momenti. Questo passa il Convento (quello che ci attende per il dopo-Orani sarà terrificante...) e questo dobbiamo purtroppo mangiare !
Smettettela però di santificare un diavolo.

Baingio 02/05/2012 14:37

Credo che "Bastianino" abbia le idee un pò confuse. E usa bene il suo dissenso dalle cose che vengono scritte in questo blog (migliore in tutto e per tutto rispetto all' altro che appartiene alla
casa del PD...) per creare in chi legge un sentimento di solidale difesa nei confronti di Orani che, purtroppo per tutti noi, non è considerabile nè è considerato (anche fuori Ittiri) un buon
Sindaco. L' accusa diretta al cosiddetto "Articolista" fa davvero ridere perchè, è bene che si sappia, la funzione di ogni "organo" o "strumento" che distribuisce informazione, che cerca di
analizzare i problemi più disparati che interessano una cittadina, devono essere "per forza" critici e severi. Alcune volte anche "ostili" proprio per sottolinearne l' importanza e la gravità degli
atteggiamenti negativi e dannosi per la comunità stessa. Come ad esempio il caso della riunione fantomatica con tutte le associazioni di ittiri. Siccome io ero presente in quanto rappresentante di
una delle tante associazioni ittiresi posso dirvi che non c'erano tutte e quelle che erano presenti non sapevano neanche da quale parte entrare in argomento non sapendo di cosa si stesse parlando !
E lì ha avuto buon gioco il sindaco che spalleggiato dal comitato pro ospedale e da qualche altra associazione ballerina ha accennato a larghe linee quale fosse il problema e ci ha invitato a stare
pronti nella eventualità di una mobilitazione popolare per manifestare. Di cosa parla dunque "Bastianino" ? Come mai, ad esempio, non è stata discussa tutti insieme anche la proposta di difesa
dell' alivesi preparata da Sardigna Natzione e distribuita per tutta la città di Ittiri ? Per motivi di "ostilità" politica ? Ma fateci il piacere !!

Bastianino 02/05/2012 14:22

L' ostilità dell' articolista nei confronti di Orani è troppo evidente e non perde occasione nel citarlo in tutti i pezzi che scrive, anche se non ha alcuna attinenza. Lo ha trasformato in un'
icona negativa che non corrisponde alla realtà delle cose. Per quanto riguarda l' ospedale il rimprovero è sempre lo stesso : "non ha coinvolto a sufficienza tutte le parti sociali...". Cosa non
vera visto che, è stato pubblicato anche dalla nuova, ha incontrato tutte le associazioni che a discrezione della giunta potevano essere coinvolte. Inoltre il Sindaco ha dimostrato coraggio e
determinazione nell' assumersi le responsabilità nelle decisioni sia con il direttore generale dell' asl sia con la commissione regionale e l' assessore alla sanità intascando quello che ha potuto
per difendere l' ospedale di Ittiri. Cosa mai ci sarà da rimproverare, da recriminare, da accusare. Bene fa l' intera giunta ad ignorare questo blog e a non partecipare alle discussioni che, fino a
prova contaria sono tutte e sempre a senso unico.

Il Sanitario 02/05/2012 10:11

Come sempre accade veniamo coinvolti in discussioni inutili su argomenti e decisioni che erano già state concordate preventivamente con i sindaci dei nostri territori e che hanno presentato,
complice una certa stampa genuflessa, il risultato come una enorme e grossa vittoria ! Totoi Fadda è un volpino e non a caso ha pubblicato, se avete la pazienza di leggere e capire, proprio a
fianco di questo resoconto sulle malefatte di Pirrorani anche uno studio (del 2005 ma sempre attuale) sulla lungodegenza, sulle acuzie e sulle post acuzie, sulla riabilitazione. Leggetevele bene le
cose e poi possiamo discutere sui benefici, sui costi, sulla utilità e sul ruolo di Ittiri e di Thiesi (i quali sono il doppione l' uno dell' altro..). Non avete ancora capito che della sanità in
questa parte del territorio non importa a nessuno ? Sapete che vuole papparsi tutto Alghero (e se notate tutti gli schieramenti ed i politici regionali sono orientati a nuove costruzioni e nuove
specialità...) e Sassari che vuole mantenere tutto sotto controllo ? Prima di ogni altra riflessione leggete e pronunciatevi su quanto riportato. Si tratta del solito e vecchio inganno a danno
degli ittiresi che richiama alla mente la filastrocca di "Santa Rasa" !

Nerone Sanitario 02/05/2012 09:58

Mi è piaciuta molto la trasposizione della testimonianza di Plutarco, il Giorgio Bocca di quel periodo, sulla guerra contro Roma di Pirro dalla quale prese proprio consistenza il famoso detto : "è
una vittoria di Pirro" per testimoniare che si è vinto una battaglia ma si è persa l' intera guerra finale compresi i risultati davvero magri raggiunti ! Però credo che di più non fosse possibile
raggiungere. Si è raschiato davvero il barile della sanità regionale per poter ottenere questo risultato che consentirà ad Ittiri di avere ancora l' ospedale e tutti i servizi in esso funzionanti.
Credo che abbia fatto bene il sindaco Orani a conseguire ed a sottoscrivere prontamente questo risultato per evitare forse soluzioni peggiori. Il più penalizzato credo sia Thiesi che nonostante il
suo vasto ambito di competenza (sono tantissimi i comuni che gravitano nel suo ospedale) ha un bacino di utenza proporzionalmente inconsistente rispetto a quello ittirese che ha maggiore
popolazione in un territorio con meno distanze di collegamento. Ed è proprio questa facilità di raggiungimento che può fare la differenza con Thiesi. Siamo ad un quarto d' ora di macchina da
Sassari quindi i trasferimenti saranno molto più facili e frequenti. I medici dovranno percorrere molta meno strada per raggiungere il proprio posto di lavoro. Insomma in fin dei conti è un ottimo
accordo. Credo che di più non si potesse ottenere. Una nota di merito per Tonino Orani che ha saputo gestire, nell' emergenza, il problema dell' Ospedale. Gli ittiresi dovrebbero essere contenti.

Teresa 02/05/2012 09:44

Mi pare che i risultati raggiunti, tutto sommato, siano positivi per la nostra cittadina che avrà un reparto di lungodegenza dedicato alle persone che hanno necessità non solo di cure specifiche ma
anche di quella necessaria riabilitazione a cui un reparto di lungodegenza è deputato. Non è una vittoria ma comunque un buon risultato che può aiutare Ittiri nel mantenimento della struttura
aperta e di avere, un domani, nuove assunzioni. Dovremo attendere qualche tempo per vederne i benefici. Che comunque ci saranno statene certi.