Le dimissioni di Daniele Sanna da capogruppo UDC: cosa c'è dietro questo abbandono ? I retroscena, le cause, le motivazioni. .

Pubblicato il da Antonio Fadda

daniele-sanna.jpg   Il "gruppetto" che sovraintende a tutte le incombenze che riguardano l' Azienda Ittiri è ristretto. Molto ristretto. E' quasi riservato ai "privilegiati", ai "nobili" della politica alta, alle teste pensanti che sanno già tutto su quello che accade nella città ittirese e hanno le soluzioni a portata di mano. Non solo, sono in grado di anticipare gli eventi prima che questi accadano. Non hanno bisogno di nessun altro che possa inficiare e disturbare le loro sapienze. A che cosa potrà servire mai un capogruppo, di un partito politico che ha rappresentanza nella coalizione ed in consiglio  comunale, quale daniele Sanna ? Che cosa vorrà mai questo "Plebeo", non appartenente alla "casta dei giusti e dei puri" ? Se si decide di andare a Cagliari a trovare qualche babbeo per decidere sulle sorti della economia e dello sviluppo di Ittiri che c' hazzecca Daniele ? Ma, si potrà obiettare, non è il capogruppo dell' UDC che esprime, attraverso il voto dei cittadini di Ittiri, ben tre consiglieri comunali tra cui un assessore ? E che c' entra ! Il capogruppo è una nomina tanto per tappare la bocca ad un possibile rompicoglioni ! E' una "onoreficenza" che non ha peso ne influenza !  Ma come ? Non sono forse i capigruppo dei partiti che formano la maggioranza a discutere e decidere come sviluppare il lavoro della giunta e del consiglio comunale ? Le proposte politiche per una buona amministrazione non vengono fatte, elaborate ed applicate in sintonia con tutti i membri aderenti ai gruppi consiliari ed ai facenti parte delle segreterie politiche che devono vigilare sulla regolare realizzazione dei programmi di governo ? Macchè, quelle sono cose che vengono dette tanto per abbonire, per ammorbidire, per attutire le polemiche per una mancata nomina assessoriale.  Quì, cari miei, chi decide sono i "nobili" della politica ittirese. Quelli che hanno sempre la verità in tasca, quelli che sono stati destinati dal fato, con l' appoggio delle chiese politiche, a reggere le sorti di questa comunità ! Qui chi decide tutto è quel gruppo di shangai che, forte dell' autorizzazione venuta dall' investitura popolare, può fare il bello  ed il cattivo tempo !  Può decidere senza alcun coinvolgimento dei capigruppo, dei segretari della coalizione che ha vinto le elezioni, degli elettori stessi perchè loro sono "gli eletti", sono quelli ai quali è stato affidato il destino e le sorti di Ittiri ! Daniele chi ? Ah, quello che ogni tanto fa delle proposte che non vengono neanche prese in considerazione ? Quello che non conta niente.

g pisanu  Quello che l' altra sera si è portato appresso il proprio segretario di sezione ad una riunione di coalizione, che era utile per fare il punto della situazione, e che si è sentito opporre un diniego ed un rifiuto  a questa presenza qualificante. Un diniego ed un netto rifiuto opposto non da quei cattivonazzi mangiabambini degli ex comunisti ma da un (o più d' uno ?) consigliere comunale di quello stesso gruppo politico ! Un rifiuto addirittura autorizzato dalle alte sfere dell' UDC regionale e provinciale !

p fiori  Cosa succede dunque in questo partito, composto da transfughi da altri partiti per via della ribaltolaggine locale, che è incapace di far valere il proprio "peso" politico ? Si vocifera che saranno in molti, pare tutti e tre gli eletti nell' UDC ittirese, a fare il salto dell' oca ed a passare, armi e bagagli, ad altre formazioni politiche in cambio di..... visibilità. Perchè sapete mica sono lì per pettinare le puzzole e lisciare il pelo alla gnocca di turno, nò, loro sono lì per difendere  gli interessi generali della città di Ittiri ! Sono lì perchè hanno a cuore le sorti di tutti i giovani disoccupati in cerca di una occupazione stabile e duratura, come dovrebbe essere anche  per i loro figli e parenti prossimi; sono lì per tutelare i circa 380 disabili ai quali sono stati tagliati i fondi  utili alla loro integrazione sociale ed alla tutela della loro salute; sono lì perchè intendono promuovere a tutti i livelli i prodotti tipici locali e di eccellenza; sono lì, insomma, perchè glieloharaccomandatoilmedico ! Che c' hazzecca Daniele Sanna, un semplice e modesto consigliere comunale che non viene ascoltato neanche dal segretario particolare di chi diciamo noi perchè qualcuno, con furbizia e maliziosità, ha creato terra bruciata intorno a lui ?

Questo è il nuovo modo di fare  e di intendere la politica oggi ad Ittiri ?

Ittiri, svegliati !

Con tag Prima Pagina

Commenta il post

Giammario 10/30/2011 13:43


"A Ittiri la politica si scatena nei blog". E' questo il titolo dell' articolo apparso oggi sulla nuova sardegna che richiama alcuni interrogativi posti da questo blog in merito alle dimissioni di
Daniele Sanna da capogruppo dell' UDC in Consiglio Comunale. Devo ammettere, dopo una attenta rilettura di tutti i commenti all' articolo di apertura di Totoi Fadda, che alcuni interrogativi sono
sacrosanti, altri di meno, e che comunque tutti aspettano ed hanno diritto alle risposte. L' unica è giunta da Pisanello che, fedele al suo essere aldisopradellepartisempreecomunque, non ha
certamente contribuito a fare chiarezza, anzi, ha forse ancora di più offuscato l' orizzonte politico aggravandone le motivazioni che hanno spinto Daniele ad andarsene. Ora molti hanno liquidato l'
azione di protesta del capogruppo UDC come una specie di tattica per "alzare il prezzo" in una eventuale trattativa. Ma è sbagliata questa analisi anche perchè Daniele non ha certamente bisogno
della politica per campare essendo un apprezzato piccolo imprenditore in un settore in continua evoluzione. Ma allora che cosa c'è che non và ? Come mai questa azione così dirompente ? La risposta
l' ha data Vincenzo Masia, corrispondente della Nuova da Ittiri, che nella chiusura dell' articolo dice : " In alcuni commenti si sostiene che Sanna, con le sue dimissioni, abbia dato una scossa
agli altri due consiglieri comunali dell' UDC "e alle loro correntine politiche". Le stesse correntine che stanno affossando, per mancanza di coraggio civile e politico, il continuo confronto nelle
sedi opportune che sono le sezioni. Le motivazioni dell' enorme potere che ha acquisito il "gruppo di Shangai" è proprio dovuto a questa specie di vigliaccheria politica che sacrifica al proprio
tornaconto politico, personale, di gruppo, di correntina, l' onore personale. Del partito dell' UDC già sappiamo.


Paolino 10/23/2011 15:31


Io da sempre, ed ho già 45 anni, credo nella politica della sinistra. Di quella politica che favorisce i cittadini più deboli, quelli che hanno bisogno di protezione e di particolari attenzioni
dato il loro stato di povertà e di insufficiente scudo economico e sociale. Ed essendo di sinistra difendo l' idea di base che ispira questa giunta, idea che ha ottenuto una stragrande maggioranza
di voti, che fonda il suo principio unico nel contenimento del degrado di cui soffre Ittiri a causa della gravissima crisi che da circa 13 anni attanaglia l' Italia ed in particolare la nostra
isola. Un degrado, badate bene, che è esteso in tutte le città della sardegna e della nazione intera ed al quale bisogna fare fronte comune. Tutte le altre piccolezze che accadono attorno alla
giunta, al consiglio, ai partiti, sono le solite frivolezze di chi crede di aver raggiunto il vertice della politica solamente perchè è stato delegato e comandato a governare il nostro paesino.
Quindi discutere a fondo sulle cause che hanno determinato la posizione di Daniele Sanna non ne vale davvero la pena. E' semplice : "me ne vado perchè non mi hanno dato niente" !
Basta, non c'è dietro una grande filosofia politica o un obiettivo che veda al primo posto gli interessi collettivi della nostra città. C'è solo l' ambizione personale, di famiglia. Il partito poi
non conta granchè perchè è incapace di formulare proposte serie. Hanno solo in testa una cosa : tutelare loro stessi interessi, dei figli, dei parenti. C' è il vuoto assoluto. Purtroppo per Ittiri.


Puppino de Filippisi 10/22/2011 21:45


Egr. Sig. Giuseppino, mi dispiace mi creda ma devo confermarle il fatto che tutti noi, veramente una fortissima maggioranza di ittiresi, hanno l' anello al naso ma non perchè sono stupidamente
stupidi, nò, solo perchè le nostre scelte politiche e di partito le facciamo sempre in base alla nostra "appartenenza" di fede, o dei nostri genitori (mio padre a distanza di tantissimi anni
trascorsi alla SIR di porto torres è ancora fortemente cgiellino e con la tessera dell' ex PCI, l' ultima che ha fatto prima della trasformazione...)che non vogliono tradire, nonostante tutte le
cose che si fanno a livello nazionale, regionale, provinciale (lì almeno pare vada un pò meglio grazie al sindaco di Sassari)e soprattutto locale. Ecco perchè abbiamo ancora l' anello al naso e la
testa ancora dentro il sacco ! Guardiamo le cose che ci accadono intorno con gli occhi dell' innamoramento dell' ideologia e della forte appartenenza ad una idea politica che era di Enrico
Berlinguer. E credo sia tempo che tutti noi, quelli che crediamo ancora in una certa sinistra, apriamo gli occhi e chiamiamo le cose con il proprio nome. Detto questo non posso non darle ragione.
Daniele ha sempre visto la militanza politica come un trampolino di lancio verso risultati, non politici o di obiettivi nobili, di carattere personale e professionale. Ma dobbiamo dire che dentro
quel palazzo non c'è nè uno, sia di maggioranza sia di opposizione, che sia seduto in quei banchi per difendere gli interessi della popolazione (i peones baccucchi con l' anello al naso!). Sono
tutti lì dentro per fare le cose semplici dalle quali non possono sottrarsi ma anche e soprattutto per far fare carriera agli impiegati amici, per far fare salti di promozione e di responsabilità
ai sodali che li sostengono (legati alle associazioni, ai sindacati, alle lobby di partito e di corrente ecc. ecc.) e per rafforzare posizioni politiche interne che portano ad un maggior incremento
di voti per i soliti noti. L' operazione relativa ai fatti che hanno coinvolto Giommaria Deriu hanno una matrice comico-ludica. Infatti chi esortò il sindaco fiori, attratto dagli incarichi a
favore dei suoi protetti, fu un signore che oggi imbavaglia le notizie relative ad Ittiri e che quasi per scherzo inventò situazioni che convinsero l' allora sindaco a far fuori Giommaria che,
serio com' è, sottrasse il suo prezioso appoggio alla maggioranza spalleggiato da altri. Su Peppino Fiori spunta sempre, ricordiamocelo, la questione monte coinzolu ancora non chiarita del tutto a
noi poveri buzzurri ittiresi. Chiedete lumi al sindaco che è meglio.
La giunta non cadrà, statene certi. Daniele rientrerà nei ranghi perchè verrà "addolcito" da Milia, a modo suo come siamo abituati a vedere da troppi anni.


giuseppino 10/22/2011 21:11


signor Puppino lei ha centrato in pieno l'argomento! noi non abbiamo l'anello al naso e sappiamo benissimo che le ragioni delle dimissioni di Daniele Sanna, quelle "ufficiali", non chiariscono per
niente tutti i dubbi che abbiamo! volutamente non ce le hanno fatte conoscere. e sappiamo anche, perchè la storia del nostro paese ce lo insegna, che quando in maggioranza alcuni dissentono dal
gruppo, ci sono sempre ragioni personali mascherate dall'interesse collettivo. guarda caso quelli che si lamentano sul programma sono sempre senza incarico! sarà una coincidenza? se avessi l'anello
al naso potrei anche credere a Babbo Natale! Il sindaco Fiori è andato a casa dopo aver tolto l'assessorato a Giommaria Deriu o sbaglio? e potrei fare altri mille esempi ma non voglio scendere nel
dettaglio di persone e nomi che al contrario protestavano sempre e poi si sono mostrate d'accordo non appena ottenuto il tanto desideraro "ruolo" o "poltrona" che dir si voglia. ci siamo rotti le
palle di questi atteggiamenti. questo modo di fare "politica" non va bene per niente. che ci facciano sapere quali sono le cose che non vanno dell'amministrazione, loro che sono dentro il palazzo e
che siano coerenti con le loro idee, chi non condivide non può mostrare solo i denti e basta, perchè il messaggio è ambiguo: vuoi mordere o hai fame? se vuoi mordere mordi e passa all'opposizione
se hai fame mangia e non prenderci per i fondelli facendo credere alla gente che si difendono gli interessi di tutti. guarda caso,poi i nomi che ho letto nei precedenti post, di tutti gli
"incazzados" coincidono con tutti quelli che non hanno ruolo. e dai.......! non prendiamoci in giro! quanto agli incarichi in giunta, mi risulta che Peppino Fiori abbia preso molti più voti di
Daniele Sanna, e allora, per quale motivo dovrebbe essere lui assessore al posto suo? le battaglie si vincono in trincea, è il popolo che decide e la scelta del sindaco è stata coerente con il
risultato elettorale. mi dispiace per lui, ma se non ha preso molti voti evidentemente non ha saputo presentarsi adeguatamente agli elettori! e adesso sta continuando a lanciare messaggi ambigui,
correndo il rischio di sparire per sempre dalla scena politica ittirese. forza! scatto di reni e coerenza, questo chiediamo! altrimenti ritiratevi in buon ordine, certe messinscene non ci incantano
più


Puppino de Filippisi 10/22/2011 16:58


Eh ! Caro Giuseppino, va bene che noi ittiresi abbiamo ancora l' anello al naso, la testa dentro il sacco, le bende davanti agli occhi e quant' altro si vuole perchè ce lo impone la fede nella
politica di sinistra che tanto ha fatto per tutti noi, ma non siamo mica fessi eh !
Le dichiarazioni di Daniele Sanna sulla nuova sono parole pesanti come macigni che andranno a pesare sui rapporti interni all' UDC ittirese nel prossimo futuro. Non cerchiamo di prenderci in giro
da soli, non è necessario perchè già ci pensano gli altri, cerchiamo invece di vedere bene le cose.
Da che cosa nasce questo malessere politico di Daniele ? Non è chiaro, questo è vero, ma noi che seguiamo assiduamente tutte le vicende che accadono in seno al consiglio comunale, grazie anche al
blog e non solo alla nuova che pubblica quando non può farne a meno, possiamo azzardare, come già è stato fatto negli interventi precedenti, solo delle ipotesi.
La prima è che Daniele si sia stufato di non contare granchè. Non conta in consiglio, non conta in giunta dove non ha possibilità di proporre o di vedere approvate alcune sue richieste, non ha peso
nel cuore di Sergio Milia, non ha spazio nella segreteria particolare (specializzata nella politica della divisione e della "cacciata" dei militanti). Insomma cosa ci stà a fare Daniele come
capogruppo di un partito che non gli dà nè voce nè responsabilità nè incarichi ?
Quindi la sua posizione è coerente con la sua politica ed il suo programma al quale i suoi elettori, i votanti di Daniele, hanno dato ampia fiducia e che si aspettavano una assunzione di
responsabilità assessoriale per poter godere di un certo privilegio. Del resto cosa pensate che facciano gli altri assessori ? In qualche post critico ho letto molte verità. Daniele da tutti questi
giochetti è stato tagliato fuori.
Eppoi perchè deve lasciare il partito ? Ancora è nella fase della discussione critica, dell' attirare l' attenzione di chi comanda con la speranza di venire ascoltato e sopratutto coccolato.
Andrà in assessorato a Cagliari a far parte della segreteria particolare di Milia creando in questo modo un collegamento positivo ai fini elettorali ? Verrà in qualche modo premiato ?
Vedremo. Su Peppino Fiori non credo vi sia nulla da aggiungere: ha avuto moltissimi consensi, in cambio o per premio o per accordi assunti in sede di trattativa è diventato assessore (erano solo in
due allora...), poi si è aggiunto Pisanello che, con un bel tocco di palla, avrà nei prossimi mesi e comunque prima delle prossime elezioni regionali (i voti bisogna anche tenerseli e saperli
"commerciare") un incarico o una soluzione abbastanza soddisfacente che ne rabbonirà gli animi. Dobbiamo aspettare ancora poco e poi vedremo quali saranno i risultati.


giuseppino 10/22/2011 15:59


ma che bella discussione! da quanto risulta dall'articolo sulla nuova sardegna mi pare che Daniele Sanna si sia dimesso da capogruppo dell'UDC in consiglio comunale, e non dall'UDC "partito".
quindi di che malumori andate parlando? se ci fossero malumori o mal di pancia in maggioranza, come qualcuno ci vuole far credere, allora mi chiedo: ma perchè non si dimette dal gruppo e passa
all'opposizione? come cittadino non mi stanno bene le azioni poco chiare,le mezze minacce rivolte al gruppo che governa il paese, perchè magari dietro a queste prese di posizione "a metà" si
nasconde solo la voglia di mostrare i denti per alzare il prezzo di una contropartita che si pensa non sia stata chiusa, o che si vuole riaprire a tutti i costi. la gente così non capisce! il
messaggio di Daniele Sanna non è coerente! se non trova spazio e non condivide l'azione dell'UDC in consiglio deve lasciare il partito, se non condivide l'azione dell'assessore Fiori e della
Giunta, bene, che abbandoni la maggioranza; cosa vuol dire dimettersi da capogruppo?? che peso ha? chi ne prende atto? cosa farà per contrastrare azioni politiche che non condivide? troppo comodo.
mi risulta che l'Assessore Fiori non gli abbia neanche risposto. Nessuna importanza è stata data ad una mossa che evidentemente di importante non ha niente. Fiori è stato eletto con un notevole
consenso e sta lavorando come suo solito fare: in mezzo alla gente, ascoltando tutti e dando risposte. Speriamo che continui così! il livello di apprezzamento per il suo lavoro è molto alto. tutto
il resto è noia


Maria Vittoria Montalcini 10/20/2011 17:57


Gira e rigira si torna sempre alla questione fondamentale : "La Questione Morale". E credo, per quel poco che ho visto e capisco, che ad Ittiri è un problema. Un problema grosso, tutti sanno cosa
accade, come avvengono alcune deliberazioni, come vengono salvati certuni e vessati e torturati altri. Tutti sappiamo chi sono i Capetti e chi sono invece i peones della politica. Ma c'è un' altra
cosa importante da dire, ed è grave anche questa, tutto il paese sa, tutti gli ittiresi sanno come funziona il meccanismo e, come se niente fosse, tutti stanno zitti e fanno finta di non sapere
nulla. Quando venne fuori il problema della mondezza nessun cittadino di Ittiri si indignò più di tanto, dissero solo che "tanto sono tutti uguali", che tanto "se c'erano altri avrebbero fatto di
peggio", che chi va ad amministrare "mandighinzada". Quindi "tutti onesti ma la roba manca !" Come diceva povero Cosseddu. Quindi la questione morale si ripresenta puntuale. Qui non si tratta di
atti disonesti ai danni della cittadina ma si tratta semplicemente della miseria umana che per poter contare ed apparire e per soddisfare l' ambizione personale si tratta su tutto. Anche su monte
coinzolu, sulla monnezzamina, su qualche assunzioncina, sugli scrutatori e tralascio tutto l' altro per amore e carità cristiana.


democratico 10/20/2011 12:37


Straniero e fu fundicu hanno toccato un tema(moralità)

Io la definirei (falsa moralità), perchè include la propria frustrazione per risolvere i suoi è, i loro problemi.

Questo si e visto durante le trattative per formare le liste scorse in quanto si sà,
che alcuni eletti oggi in maggioranza, andavano trattando con più chiese contemporaneamente vedi ( F.I e G.Deriu)
pur di sconfigere Tonino, per poi tornare indietro per avere un posto al sole.

Credo che Daniele questo lo sappia.
Haiò Daniè facci sapere.


straniero 10/19/2011 22:02


certo cagliari... ma!siamo sicuri chè sia statto dato l'ordine del bavaglio per Daniele,io penso di no!che si sia stancato delle buffonate si.ci sono delle cose serie di cui ci si deve interrogare
l'Ittirese su il corpontamento di alcuni amministratorichè, dovrebbero vergogniarsi è se hanno dignità morale starsene ha casa.cito un esempio: chi ha dato l'ordine di tracciare i parcheggi in un
certo rione a un privato cittadino? mi viene in mente una frase di un grande ns sindaco tanto tempo fà,che in un consiglio comunale si rivolse a un assessore con una frase che si può deffinire
storica"assessore lei è una persona immorale" forse dobbiamo rifletere sulla morale di chi oggi ci amministra, in modo particolare di alcuni consiglieri,pronti al cambio di casacca pur di appagare
la propia fustrazione di apparire è:risolvere le sue essigenze.


Fu Findicu 10/19/2011 17:07


Ma come fate a scherzare su di un fatto così importante per il destino di Ittiri Città ? Ma come si può perdere tempo a ironizzare su delle dimissioni che quì o si fà Ittiri o si muore ! Ma lo
sapete che questo è un fatto drammatico ? Che tutte le maestranze delle nostre floride aziende locali si sono fermate, i lavoratori imbeccati e guidati saggiamente dal sindacato hanno indetto un
mese di sciopero della fame ? Non avete ancora capito che anche le piante dei carciofi hanno abbassato la loro produzione e tutti i ricchi agricoltori rischiano il collasso ? E gli ulivi ? Lì anche
le piante delle olive hanno drasticamente abbassato la produzione e si rischia che i molini sociali e non fermino anzitempo la produzione di questo preziosissimo nettare ! E voi state lì a
schdrzare su Bobaoran, i cloni eccetera eccetera. Smettetela e cerchiamo di comprendere le ragioni di tutti i nostri amministratori che ogni giorno, con fatica e spirito di sacrificio, sottoponendo
le loro famiglie a enormi privazioni, si battono per la nostra città ! Lo fanno per i nostri giovani, vecchi, anziani, disoccupati, poveri e di tutta la maggioranza degli ittiresi che stanno bene !
Ma siete matti ? Mi causa meraviglia il Sig. BOBA che, dall' alto della sua laurea, nelle uniche parole che è riuscito ad pronunciare vista la grande emozione tradita dall' assenza di accenti e
virgolettature, si presti a giochetti del genere. Eh che diamine ! Quì è in gioco il destino funesto di Ittiri, quì siamo di nuovo di fronte ad un caso come quello di "Santarrasa" che fregò, con
grande intelligenza gli ittiresi creduloni e boccaloni ! Cari miei, stiamo al passo e cerchiamo di dire cose serie.
Comunque, se Daniele Sanna si è dimesso qualche motivo grosso ci deve essere. Non è possibile che uno va via così, tanto per creare confusione. Non ci credo. E non ci credono neanche a Cagliari
perchè quelli, anche se si rendono conto che l' UDC di Ittiri è una grande famiglia di maleducati, sanno perchè è andato via! Eccome se lo sanno !


Wakka Wakka 10/19/2011 11:02


Subito dopo la decapitazione però grazie ai fortissimi poteri di Bobaoran si rigenerano tutti i tessuti lesi e, miracolo dei miracoli, ricresce una testa nuova ! Uguale, pari pari, a Joans Leigh
Milk. La saqa continua...


Windu 10/19/2011 10:43


Nel film muore in Episodio 2: La guerra dei Cloni, ma nella realtà è ancora vivo. Nella battaglia dei Jedi (la Guerra dei Cloni), Mace Windu lo decapita!


Jango Fett 10/18/2011 21:53


Per chi non lo sapesse Boba è un clone. E' il clone del grande cacciatore di taglie Joango Fett che risiede sul pianeta Kamino per conto di Sith Dooku. Jango è utilizzato come matrice (sa madrighe)
per dare vita ad una miriade di cloni che verranno usati dall' Impero Galattico. Jiango ad un certo punto della sua vita tiene per sè un clone non modificato adottandolo come figlio e lo chiama,
appunto, Boba. Il nostro, figlio di chi sarà ? Di chi è clone ? A voi la risposta.


Kloaka Maxima 10/18/2011 21:33


@Boba: uuummmm, ahhhh, ahhh, ancora, ancoraaa, ancoraaa ! uhmmmmmmm, uhmmmmm, aaahhhhh, aaahhhhh, spingi, spingi, leva, leva, pone, pone, poneeee, ahhhhhh !
Grazie Boba mi hai dato momenti di vera felicità e pura goduria ! Grazie ancora.


boba 10/18/2011 07:37


bella discussione


Giuliano Serrada 10/17/2011 22:25


Finalmente leggo qualcosa di buono e di ordinato. Ragionamenti a tratti mielosi e amicali, quasi fraterni a tratti critici e severi. Comunque sempre ben calibrati e rispettosi gli uni degli altri.
Non vedo killer prezzolati, al soldo del comandante di turno, che inveisce contro tutto e tutti, a chie dò dò, tanto per creare confusione. Finalmente leggo delle discussioni certamente severe e
fortemente critiche ma tutte nell' ambito del confronto civile. E su questa discussione piace anche me dire la mia, magari sbagliando analisi, ma comunque spassionata. La nostra vita sociale ormai
viene fatta più al bar, al campo sportivo e qualche volta al corso, nella passeggiata domenicale, ed è in questi luoghi che si sentono i commenti, le storie, le critiche sulla amministrazione
comunale e su chi noi stessi abbiamo votato e dato il mandato per rappresentarci. Daniele Sanna, non ha importanza qui ricordare la sua storia politica che comunque sia è da rispettare, non ha
certamente tutti i torti se ha dato le dimissioni da capogruppo. In un primo momento, come ha ricordate bene Pisanello, ha detto che le dava per motivi personali e familiari. Ma era una
giustificazione che metteva solo una pezza, una brutta pezza, che denunciava un malessere politico assai grande. Poi ha detto la verità. E sì, Pisanello, ha detto la verità : me ne vado perchè qui
non sono ascoltato, ogni volta che propongo qualcosa mi viene puntualmente bocciata, il partito non viene fatto contare perchè tutte le discussioni, i ragionamenti, i problemi e le relative
risposte vengono gestite, cosa mai vista prima d' ora, da qualche segreteria particolare che ascolta, e quì ha ragione totoi fadda, "gli avvelenatori" dello stagno politico. Che sono i nemici di
Ittiri ed i nemici dell' UDC ! Tutti gli addetti ai lavori sanno a chi mi riferisco. Nel partito di Casini c'è un casino nero ! La democrazia e la democraticità delle discussioni è pari allo zero.
Non si può decidere in sala giunta. Si deve discutere e decidere tutti insieme, la maggioranza è sovrana, dentro l' organizzazione politica. Chi non segue questa regola è fuori dal partito. E'
sempre stato così.
Ma queste cose Pisanello le conosce benissimo. Tanto è vero che uno dei motivi per cui non è stato nominato vice sindaco è proprio perchè qualche avvelenatore ha rafforzato le posizioni fioranie,
alleandosi ed icollandoselo addosso, posizioni che erano nettamente contrarie per ordine di qualcuno dentro la giunta stessa. Ora mi pare evidente che un minimo di discussione e di chiarimento si
debba fare. Ma non per far restare le cose così come sono adesso. Bisogna dare una svolta. Un cambiamento. Bisogna ringiovanire la rappresentanza in giunta e bisogna anche dare il giusto merito ha
chi ha determinato con i suoi preziosi voti (leggi pisanello) l' elezione di questo sindaco.


pisanello 10/16/2011 22:17


Non sono un lettore assiduo di questo blog che, peraltro, ritengo utile alla cittadinanza ittirese quando si tratta di confrontarsi su argomenti che riguardano la comunità locale, come nel caso in
questione relativo alle dimissioni del consigliere UDC Daniele Sanna da capogruppo del partito di cui anch'io faccio parte.
Intervengo al dibattito perchè tirato per la giacca da alcuni commenti di questi giorni.
Intanto vorrei ricordare al firmatario del commento n° 2, quando dice che Pisanello nella sua storia politica locale non ha mai avuto incarichi in giunta, che il sottoscritto quando militava nella
D.C. è stato assessore allo sport, cultura e spettacolo con l'allora sindaco Ambrogio Mura, mentre quando militava nel partito popolare italiano ha ricoperto l'incarico di vice-sindaco con delega
al personale nella giunta guidata da Leonardo Fiori.
Mi premeva precisare non per l'importanza o meno che si possa dare all'essere o non essere in giunta, ma semplicemente per correttezza politica, anche perchè chi legge deve conoscere la verità dei
fatti.
Detto questo, entrando nel dettaglio della conversazione, le dimissioni di Daniele Sanna da capogruppo dell'UDC stanno sollevando un polverone che secondo la mia modesta opinione non ha motivo di
esistere.
L'amico Daniele nell'ultimo consiglio comunale del 03/10/2011, inserendosi nello spazio dedicato alle segnalazioni, riferiva al sindaco ed al consiglio che, per motivi personali e di lavoro, si
dimetteva da capogruppo dell'UDC. Non ha aggiunto altro, chi vuole controllare è agli atti.
Mi sorprende quindi quanto affermato dallo stesso nell'articolo della Nuova Sardegna del 12/10/2011 quando dice "facevo il capogruppo di me stesso" in quanto il contatto con gli altri due esponenti
del gruppo erano pressochè inesistenti.
A dire il vero, proprio in quanto capogruppo, Daniele aveva il preciso compito di organizzare, di volta in volta, riunioni di gruppo dove collegialmente i tre consiglieri del partito andavano ad
analizzare i vari problemi inerenti l'amministrazione.
Tutto questo d'accordo con la segreteria provinciale.
Bisogna ricordare che l'UDC locale, in questa fase precongressuale, ha azzerato gli organi direttivi del partito e nelle more della celebrazione dei congressi ha affidato ai consiglieri comunali
l'espletamento di tutte le operazioni politiche che dovessero presentarsi, non da ultimo la riunione di coalizione di venerdì u.s.=
Posso affermare senza essere smentito che personalmente e in diverse occasioni, ho pregato Daniele di convocare riunioni di gruppo per discutere dei problemi del paese e delle decisioni da prendere
in consiglio comunale, cosa che purtroppo mi è riuscita solo una volta.
Attenzione quindi a quello che si dice al di fuori delle sedi istituzionali, perchè poi ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.
Secondo il mio modesto parere è bene che i problemi, semmai ce ne fossero, vengano risolti all'interno del gruppo in modo sereno e trasparente, credo personalmente di non aver mai fatto mancare la
disponibilità a parlarne e discuterne nelle sedi appropriate.
Nessuna diatriba uddicina quindi, ma qualche piccola incomprensione che indubbiamente potrà essere ricucita;
l'importante è essere chiari e sapere cosa si vuole e dove si vuole andare.
Grazie.
Giuseppe Pisanu


Antonio Fadda 10/17/2011 21:48



A nome dello staff che opera e lavora in questo blog ringrazio Pisanello per la sua gentilezza e disponibilità a "mettersi in gioco". Riteniamo che la vita vera, quella più genuina, la
sperimentiamo nelle relazioni senza filtri, immediate, quando siamo capaci gli uni e gli altri di riconoscerci e testimoniarci. Di essere umili e onesti nell'uscire al di fuori di noi stessi
e dei ruoli che la vita lavorativa e sociale ci ha assegnato, per servire gli altri, il popolo, seppur  in modo diverso ma comunque vero, reale. La discussione sollevata sulle
dimissioni di Daniele Sanna, ampiamente spiegata dal Consigliere Pisanello, lasciano comunque alcuni dubbi ed interrogativi. Credo sia utile avviare un serio confronto, non solo nelle sedi
opportune e quindi nelle segrete stanze della sezione di partito, ma anche all' interno di uno spazio libero quale è questo blog che vanta, stando alle le ultime statistiche raccolte all' interno
del nostro motore di ricerca, circa duemilatrecentoquaranta accessi settimanali. Personalmente ritengo sia urgente un chiarimento tra le "anime" rappresentate in Consiglio, allontanando per tempo
gli avvelenatori che non mancano mai, perchè la cittadina ha necessità, oggi più che mai, di unione e condivisione su un ben definito programma PER Ittiri. Il ruolo di Pisanello, decano degli
eletti e con una esperienza amministrativa di tutto rispetto, può e deve essere quella di un accorto ed attento Padre di Famiglia che media, vizia, coccola e, quando ci vuole, dà i giusti e
calibrati scapaccioni politici al monello di turno che non rispetta  gli accordi e la linea politica del partito. Partito che ha un segretario.  Un responsabile politico, il punto di
riferimento degli elettori, degli iscritti e dei Consiglieri Comunali. E tutti sono tenuti ad improntare un rapporto di pieno ed incondizionato rispetto politico ed anche personale. Regola che si
deve applicare anche negli atti, semplici e quasi meccanici, della vita quotidiana. Spero che il Consigliere Daniele Sanna faccia sentire la sua penna e contribuisca, così come ha fatto
Pisanello, a fare ampia chiarezza su quanto è realmente accaduto e quali siano le motivazioni reali che lo hanno indotto a rassegnare le dimissioni da capogruppo UDC in consiglio comunale.  



Totò Raighina 10/16/2011 21:16


Ha perfettamente ragione Zampa Marras quando dice che la giunta Orani è a rischio. Se l' UDC ha intenzione di qualificare, con qualcuno più intelligente, la propria rappresentanza in giunta dovrà
vedersela con l' ira funesta di Peppino che, anche se non gliene frega un bel niente di sedere in giunta come assessore, non può venire meno agli impegni assunti con Orani per mantenerlo in piedi.
Il SEL di Peppino Irasci ha in consiglio Gianmario Cossu che potrebbe anche fare a meno dell' assessorato ai servizi sociali (è questo l' orientamento del suo partito), che suonerebbe come una
bocciatura la gestione della Scanu (rappresentante in giunta di Bruno Dettori) la quale non starebbe con le mani in mano. Gianmario Cossu dicevamo che potrebbe anche fare il semplice consigliere a
condizione che i suoi ingranaggi vengano oliati a dovere essendo un giovane lauretao disoccupato. Stà scalciando fastidiosamente Pisanello che vuole a tutti i costi un incaricuccio per poter avere
in mano una possibile merce di scambio con i capi regionali dell' UDC dai quali si aspetta un minimo di considerazione (non come quella riservatagli da Giagu che neanche lo faceva ricevere dal suo
segretario particolare). Per fare spazio Orani dovrà sacrificare qualcuno del suo gruppone. Chi ? E' questo il dilemma. Il futuro potrebbe essere davvero incerto. Vuoi vedere che grazie alla
famelicità di tutti gli eletti in consiglio, per la parte della maggioranza, liberano il paese da questi inconcludenti ? Bravo Daniele !


Tittino Fraxi 10/15/2011 22:10


Come mai proprio adesso, a distanza di alcuni anni dalle ultime elezioni e dopo tante decisioni assunte dalla giunta con l' appoggio incontrastato di Peppino e Pisanello, Daniele si sveglia e si
accorge che qualcosa non funzionava ? Queste dimissioni hanno a che fare con qualche promessa negata da parte del politico di riferimento a Cagliari ? Dove stava il partito di Daniele di Pisanello
e di Peppino Fiori quando certe decisioni venivano prese in sala giunta ? E dove è oggi la dirigenza ittirese di quel partito che è sempre stata in silenzio sino all' altro ieri ? Forse è l' unica
volta che il buon Tonino non c'entra nulla in questa diatriba uddiccina !


Giorgio Ittirolitano 10/14/2011 20:29


Eh nò, nò, non ci stò ! Il nostro è in linea e coerente con se stesso, ha sollevato un problema politico grande come una casa ed ha dato una lezione di stile agli altri due "accudiddi" all' UDC !
Risulta infatti che il partito di Casini, Oppi e Milia ha nel consiglio comunale di Ittiri tre consiglieri che non sono organici, nè nativi, nè militanti di lungo corso di quel partito. Infatti se
scorriamo la storia politica di Pisanello ( eterno premiato dagli elettori ma bocciato per gli incarichi in giunta dal suo partito - prima dalla DC, poi dai Popolari di Giagu, poi dal PD ed infine
dall' UDC) possiamo affermare che non è nato nell' UDC di Battista e non è stato eletto con i voti di quel partito. Così anche la storia partitica di Peppino Fiori cresciuto e votato con Forza
Italia nella corrente di Nicola Rassu e arrivato all' UDC ittirese dopo una estenuante "trattativa" con i vertici provinciali di quel partito. Infine Daniele Sanna cresciuto all' ombra del partito
di Zampa Marras e poi, anche lui dopo faticose discussioni, trattative, do ut des vari, è approdato in quel partito. Insomma tre estranei, ognuno dei quali ha una propria correntina, da 2,5 volt,
che Milia e Oppi a malapena riescono a digerire e a sopportare. Dicevo che Daniele ha dato una lezione di stile politico a tutti dimostrando di non avere nessun attaccamento particolare alla
poltrona, all' incarico, alla prebenda. E' chiaro che le sue dimissioni signifacano due cose : 1) indebolisce le posizioni di Pisanello che, contrapposto a Peppino per motivi di incarico, dovrà
navigare a vista e dovrà, come sua abitudine storica, sopportare il peso della emarginazione; 2)il probabile ed ennesimo abbandono della casacca UDICCINA per andare con i Riformatori Sardi di
Giacomone Zara, grande seminatore in questo fertile terreno riscaldato ed alimentato da concime di derivazione animale. Aspettiamo e vedremo.


Pablo Deruda 10/14/2011 16:53


"...tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.." Nacque certamente Sardo Pellito per ideale familiare e parentale, transitò per convinzione e fedeltà dentro il calderone PD, aderì per
necessità all' UDC, uscì di scena perchè i gatti, notoriamente poco riconoscenti, se non c'è trippa abbandonano la casa che li ha gentilmente e amorevolmente ospitati. Quali motivazioni potrà
addurre il nostro ?