Le Interrogazioni Urgenti al Sindaco

Pubblicato il da Gianpiero Zampa Marras

zampa

 

 Ittiri, 30 Giugno 2010

 

Al Signor Sindaco

Raccomandata a mano del Comune di Ittiri

Prot. N. 300610/Sici Palazzo del Municipio

07044 - I T T I R I

 

 

BOLLETTE “QUADRIENNALI” DELL’ACQUA

Interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta

 

Il sottoscritto intende chiederLe, Signor Sindaco! - essendo stato sollecitato dai tanti cittadini che, infuriati, hanno sottoscritto in massa una “Petizione popolare” (che Le allegherò in un secondo momento), a sostegno della presente interrogazione - di convocare con la massima urgenza il Consiglio Comunale, per le ragioni appresso specificate:

 

1) perché dichiari irricevibili, le salatissime bollette dell’acqua emesse dalla Società di approvvigionamento idrico “Abbanoa” e inviti i cittadini di Ittiri a respingerle al mittente, dal momento che in esse si sono cumulati i consumi d’acqua degli ultimi quattro anni, che hanno fatto lievitare in modo abnorme i costi del prezioso liquido, il quale ha toccato cifre astronomiche;

 

2) perché su tali bollette è stata caricata arbitrariamente anche l’acqua “non consumata” dai singoli cittadini, ma erogata dalla Società in questione e dispersasi nel territorio, a causa delle continue perdite di una rete idrica comunale del tutto fatiscente e obsoleta: perdite che ammontano a circa il 65% dell’acqua erogata;

 

3) perché in Sardegna l’acqua viene fatta pagare a prezzo d’oro, dal momento che nella nostra Isola il costo di 13,5 metri cubi d’acqua è di 41,49 euro; mentre a Milano il costo di 25 metri cubi d’acqua è di soli 4 euro, come si evince dall’esame comparato delle bollette del Signor Giovanni Carta di Ittiri, residente ad Arluno (MI), in Corso Giovanni XXIII Papa al n. 20, e dimorante in Ittiri in via Cavour n. 168.

 

4) perché inoltre tali bollette sono state gravate di interessi di mora non dovuti dagli interessati, in quanto maturati a causa del ritardo con cui la predetta Società ha proceduto alla fatturazione ed ora vuol procedere all’esazione;

 

5) perché il pagamento delle suddette bollette venga dilazionato in dieci e più anni, a decorrere da quelle di futura emissione;

 

6) perché sulle bollette non venga più richiesto il pagamento anticipato dell’acqua “non ancora consumata”, sulla base di previsioni il più delle volte erronee e arbitrarie;

 

7) perché, presso l’Ufficio Tributi del Comune, venga riaperto lo Sportello preesistente, ove effettuare il pagamento delle bollette dell’acqua, così da agevolare gli utenti del servizio.

 

Lo scrivente - a nome e per conto dei cittadini di Ittiri, che a lui si sono rivolti, e del suo Gruppo Consiliare - Le chiede pertanto, ove possibile, di rescindere il “contratto-capestro” che lega il nostro Comune alla Società “Abbanoa”.

 

Distinti saluti.

Giampiero “Zampa” Marras

Consigliere Comunale ittirese di

“Sardigna Natzione Indipendéntzia” e

Capogruppo Consiliare dell’Opposizione

Indipendentista, Ambientalista e Antagonista

della «Sinistra Identitaria pro Ittiri»

 

_______________________________

 

Ittiri, 23 Giugno 2010

 

Al Signor Sindaco

Raccomandata a mano del Comune di Ittiri

Prot. N. 230610/Sici Palazzo del Municipio

07044 - I T T I R I

 

 

INTERROGAZIONE CON RICHIESTA

DI RISPOSTA SCRITTA

 

Il sottoscritto chiede che Lei, Signor Sindaco!, investa prossimamenmte il Consiglio Comunale di Ittiri dell’impellente necessità di dichiarare:

 

- 1) la sua competenza esclusiva in materia di ambiente, territorio, beni archeologici e monumentali, e di tutela della natura e del paesaggio;

- 2) il divieto più assoluto di importare nel proprio territorio scorie di qualunque genere e per qualunque uso, anche se venissero contrabbandate come materie prime;

- 3) la sua competenza esclusiva in materia di discariche e di gestione generale del territorio, affinché il Consiglio deliberi per l’apertura di una “discarica comunale”, della quale si avverte, ora più che mai che si stanno facendo gli scavi per la posa delle tubature del gas propanato, la necessità;

- 4) ed infine di dichiarare, con tanto di delibera comunale, la città e il territorio di Ittiri, “Comune denuclearizzato”, facendo apporre significativamente sulle vie di accesso al nostro centro abitato dei cartelli stradali recanti tale scritta.

 

Distinti saluti.

Giampiero “Zampa” Marras

Consigliere Comunale di Ittiri,

Capogruppo Consiliare dell’Opposizione

Indipedentista, Ambientalista e Antagonista di Sinistra

 

 

Ittiri, 23 Giugno 2010

 

Al Signor Sindaco

Raccomandata a mano del Comune di Ittiri

Prot. N. 230610/Sici Palazzo del Municipio

07044 - I T T I R I

 

 

INTERROGAZIONE CON RICHIESTA

DI RISPOSTA SCRITTA

 

Il sottoscritto, in considerazione dello scarso tempo a disposi-zione - facendo seguito al suo allarmato intervento del 15 c.m. per la gravità della situazione che si è venuta a determinare nella nostra città in campo sanitario - chiede di sapere quali concrete iniziative, tendenti a suscitare una risoluta e vasta mobilitazione popolare, la Giunta intende prendere, sia al più alto livello istituzionale che a livello territoriale e provinciale, per dissuadere il Commissario della Asl n.1 dalla sua “volontà liquidatoria” che, nel giro di qualche settimana, potrebbe portare allo smantellamento e alla chiusura definitiva dell’Ospedale Alivesi di Ittiri e alla sua conversione in “Residenza Sanitaria Assistita” o in “Casa della Salute”.

Lo scrivente chiede inoltre - a nome e per conto del suo Grup-po Consiliare - che Ella convochi con la massima urgenza una “riu-nione allargata” del Consiglio Comunale (con un solo punto al-l’o.d.g., dedicato all’analisi dello “stato di precarietà” in cui versa la nostra struttura ospedaliera), aperta alla partecipazione popolare e alla discussione pubblica.

Distinti saluti.

Giampiero “Zampa” Marras

Consigliere Comunale di Ittiri,

Capogruppo Consiliare dell’Opposizione

Indipedentista, Ambientalista e Antagonista di Sinistra

 

 

Ittiri, 20 Giugno 2010

 

Al Signor Sindaco

Raccomandata a mano del Comune di Ittiri

Prot. N. 200610/Sici Palazzo del Municipio

07044 - I T T I R I

 

 

INTERROGAZIONE CON RICHIESTA

DI RISPOSTA SCRITTA

 

Il sottoscritto, facendo seguito al suo intervento del 15 c.m. chiede di sapere - a nome e per conto del Movimento politico “Sardigna Natzione Indipendéntzia” e del Gruppo Consiliare dell’Oppo-sizione Indipendentista, Ambientalista e Antagonista di Sinistra, di cui è Capogruppo ed unico portavoce: Gruppo che è espressione della Lista della “Sinistra Identitaria pro Ittiri”, nell’ambito della quale è stato eletto, grazie al contributo di tutti i suoi candidati, nessuno escluso - se Ella, Signor Sindaco, che nel corso della precedente seduta del Consiglio si è dichiarato disponibile a stipulare una convenzione con una qualsiasi delle più quotate emittenti televisive e/o radiofoniche sarde perché seguano e trasmettano in diretta tutte le riunioni dell’Assemblea Comunale (così come accade nelle città di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano, e in tantissimi altri Comuni dell’Isola), intende realmente dare gambe a codesto progetto, che è anche Suo, onde consentire ai cittadini di Ittiri di poter seguire comodamente dalle proprie abitazioni tutti i lavori assembleari, per far sì che essi siano sempre informati su tutto ciò che si decide e/o si discute all’interno del Palazzo, non avendo né Lei né la Sua Giunta nulla da nascondere.

Distinti saluti.

Giampiero “Zampa” Marras

Consigliere Comunale di Ittiri,

Capogruppo Consiliare dell’Opposizione

Indipedentista, Ambientalista e Antagonista di Sinistra

 

Ittiri, 24 Giugno 2010

 

Al Signor Sindaco

Raccomandata a mano del Comune di Ittiri

Prot. N. 240610/Sici Palazzo del Municipio

07044 - I T T I R I

 

 

GUASTO ALLA RETE FOGNARIA:

Segnalazione urgente

 

Il sottoscritto intende segnalare alla Sua cortese attenzione quanto segue: - nella parte.retrostante gli orti degli edifici, siti in regione “Cannedu”, di fronte ai giardini pubblici, lungo la strada per Sassari (e precisamente dietro il negozio di mobili della Ditta Pasquale Desole), scorre una fogna a cielo aperto, che - oltre ad ammorbare e rendere irrespirabile l’aria, con grave pregiudizio per la salute di chi vi abita - sta provocando il cedimento dei muri perimetrali di sostegno di detti verzieri, delimitanti le rispettive proprietà.

Lo scrivente Le chiede pertanto di impartire precise disposizioni a chi di dovere perché provveda con la massima, cortese sollecitudine a bonificare la zona e a spostare le tubature di due, tre metri dai muri perimetrali verso la campagna retrostante.

Tanto Le segnalo per opportuna memoria e per il seguito di competenza.

Distinti saluti.

Giampiero “Zampa” Marras

Consigliere Comunale di Ittiri,

Capogruppo Consiliare dell’Opposizione

Indipedentista, Ambientalista e Antagonista di Sinistra

 

 

 

Ittiri, 23 Giugno 2010 Ittiri, 23 Giugno 2010 Ittiri, 20 Giugno 2010 Ittiri, 19 Giugno 2010 Ittiri, 19 Giugno 2010

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edi 07/03/2010 11:02


Gentile Consigliere Marras “Zampa” Giampiero, in maniera molto affrettata, e riconosco anche sgrammaticata sia nella punteggiatura sia nelle ripetizioni, le ho annunciato che volevo aprire un
confronto con lei sui suoi interventi in consiglio, che reputo basate su fondamenta giuste ma erette su utopie che scatenano solo nell’immaginario collettivo la possibilità di interventi
impossibili e non costruttivi. I suoi interventi sono stati diversi e siccome ognuno merita una accurata attenzione mi confronterò in tempi diversi sperando anche in una continuità di dialogo che
possa portare a qualcosa di veramente utile e che non sia solo uno spreco di parole.
Proprio ieri 2 luglio ho letto una critica, contro le regioni del sud, espressa dal ministro TREMONTI, che per ideologia lei magari lo potrà ritenere un incompetente, ma che ha un giusto valore di
fondo perché rispecchia una realtà che nel suo piccolo Ittiri riveste in pieno. Il ministro ha annunciato basta cialtronerie al Sud, e l’articolo fa riferimento ad un incontro che lo stesso ha
avuto a Roma durante un’assemblea con la COLDIRETTI e dove accusa gli amministratori del sud che devono smetterla di protestare solamente e non fare gli interessi dei cittadini, li invita ad
utilizzare proficuamente i fondi che l’unione europea mette loro a disposizione senza lasciarli inutilizzati ed in giacenza nelle casse, nello specifico fa riferimento al programma comunitario
2007/2013 che stanzia 44 miliardi di euro di cui sono stati utilizzati solo 3,5 miliardi di euro. La responsabilità di tutto ciò va ricercata in seno a chi prende i fondi e non li spende, a livello
europeo in agricoltura si è verificato quello che è successo a Ittiri con i Lavori Pubblici ed i fondi stanziati dalla Regione Autonoma Sardegna. Infatti dal 2006 al 2010 sono stati stanziati per
Ittiri e mai utilizzati oltre 400.000 euro e ben più di 14.000 euro erano stati stanziati su un progetto del 2003 finanziato nel 2006 proprio per la riparazione della rete idrica di Ittiri. Quindi
l’accusa di Tremonti incalza perfettamente l’inerzia dei vostri amministratori che sanno solo lamentarsi cercando di incolpare gli altri della loro cialtroneria e il risultato è quella catastrofica
delle bollette che ricade a piombo sulla collettività (che dopotutto, mi scuso della sincerità, ha poi quel che merita e i risultati elettorali parlano da se, la maggior parte degli Ittiresi
vogliono essere governati da cialtroni piagnucoloni ed inconcludenti). Il vostro amato sindaco, anziché attingere ai fondi stanziati dalla regione per la riparazione della rete idrica, con la
possibilità di dare lavoro a qualche famiglia Ittirese più bisognosa, ha preferito concludere l’accordo con la società privata abbanoa sbattendogli sulle spalle tutta la problematica e lavandosene
le mani come Ponzio Pilato; ed abbanoa che pensava di avere tra le mani un paziente malata si è trovato un paziente in coma irreversibile, con tutte le spese che comporta per mantenerlo in vita.
(tra l’altro la cosa più allucinante è che abbanoa è la prima società che privatizzandola è andata peggio di quando era pubblica, hanno abbattuto le spese giocando sul personale e togliendo il
lavoro e il denaro alle famiglie collocate).
Il passaggio del servizio idrico dal Comune ad Abbanoa deve però essere avvenuto con un contratto e con accordi preliminari, non credo che una mattina il sindaco si è svegliato e ha dato tutto ad
abbanoa ed abbanoa ha preso tutto come una scatola chiusa, quindi come ogni contratto che si rispetta si devono trovare tutti i punti comuni affinché lo stesso non sia soggetto ad annullamento o
nullità, ecco perché non concordo con la sua interrogazione dove invita il sindaco a sollecitare la collettività ad aderire a uno “sciopero della bolletta”. Prima di tutto avrei chiesto al sindaco
di poter avere visione della documentazione che ha portato al passaggio della rete idrica dal comune alla società abbanoa, mi sarei sincerato della regolarità dell’atto del rispetto del contratto e
che non vi fossero presenti vizi che possano annullare o rendere nullo tutto l’accordo, viene da se che in caso di loro esistenza non c’è bisogno di scioperare perché si può intervenire per vie
legali e tutelare gli interessi dei cittadini. Uno sciopero ingiustificato, potrebbe invece creare una penale in più per il cittadino che si vedrebbe addebitare, questa volta a giusta ragione,
ulteriori spese per mancato pagamento. Per quanto riguarda il secondo punto della sua interrogazione,dato che l’amministrazione, e qui ci sono documenti che parlano, non ha mai provveduto a
prelevare i fondi messi a disposizione per la riparazione della rete idrica inviterei i cittadini a costituirsi come parte civile lesa dall’amministrazione, per tre motivi, perché l’acqua veniva
erogata a singhiozzo solo in alcune ore della giornata, perché non sono stati usati i fondi per riparare la rete idrica, e perché l’acqua veniva pagata due volte la prima volta per riempire le
cisterne la seconda volta per l’aumento delle bollette della luce per azionare le autoclavi che consentivano l’utilizzo dell’acqua nelle ore in cui il comune non la erogava, con spese e
risarcimento a carico del perdente.
In merito agli interessi di mora non dovuti se sono calcolati sul ritardo della fatturazione dipendente dalla società erogatrice allora il cittadino può stornare l’importo dalla bolletta, pagare il
dovuto specificando con una raccomandata con ricevuta di ritorno ed allegato bollettino pagato il motivo dello storno. Visto però che gli interessi di mora non dovuti sono illegittimi io prima
leggerei attentamente le bollette e se necessario mi recherei alla sede di abbanoa per chiarire le voci della fattura e capire a cosa si riferiscono.
Per quanto riguarda la dilazione del pagamento in dieci anni e più mi sembra eccessivo, le faccio un esempio provi ad andare in farmacia a comprare un farmaco non mutuabile ma che le serve, e per
il costo elevato dica al farmacista che lo paga dilazionato in dieci anni, o il farmacista è suo fratello o credo che lo inviti ad andare da un'altra farmacia e si tiene il farmaco, la richiesta è
eccessiva e se tutti facessero così la ditta fallirebbe perché le spese per vivere sono costanti se le entrate sono dilazionate in dieci anni quando mai potrebbe farne fronte, questa è economia
spicciola piuttosto perché il comune non ridistribuisce meglio i fondi per le estreme povertà dato che la linea uno va proprio in aiuto delle famiglie più bisognose come sgravio per le
bollette?
Per il calcolo sul valore presunto di consumo concordo con lei è scorretto ma qui è il cittadino che deve attivarsi e comunicare con la società il consumo effettivo che deve essere addebitato in
fattura, si ricorda quando Lopez faceva la pubblicità una telefonata può allungare la vita?? Può anche abbassare la bolletta!!
Credo sia molto import anche richiamare alla responsabilità l’amministrazione per i suoi atti e i cittadini per i loro interessi, invitando entrambe le parti alla collaborazione senza avanzare
richieste assurde che scatenerebbero solo le folli più disperate e che ne resterebbero inevitabilmente solo vittime.
Mi auguro che le risposte scritte del vostro sindaco non si facciano attendere e vi arrivino prima di questa mia anche se ne dubito. Se sarà disposto a continuare un confronto aperto moderato le
esprimerò altre opinioni sulle sue interrogazioni, che ripeto reputo giuste, altrimenti la saluto qui e le auguro buon proseguimento nel suo mandato.


edi 07/02/2010 15:27


posso essere quasi daccordo su quasi tutto quello che ho letto, magari con calma se ne varrà la pena esprimerò ampiamente la mia visione perchè alcuni riferimenti sono ampiamente populisti e di
sicuro effetto ma non concretizzabile e vi spiegherò perchè è così secondo me, però prima toglietemi una curiosità ma di tutto questo il Sig. "podestà" ha letto e risposto a qualcosa??? non so
perchè ma ne dubito fortemente.


Marialene 07/01/2010 17:36


Ittiri si è sempre distinto per la sua capacità nell' impostare proteste esemplari ed ha sempre avuto degli uomini di valore che hanno interpretato e portato avanti le istanze della cittadinanza.
Oggi evidentemente questo è venuto a mancare e gli uomini che potrebbero imbastire un minimo di opposizione al potere delle famiglie affamate, sono stati messi in condizione di non poter fiatare.
Ci rimane solo Zampa, agli ittiresi, per rappresentare e garantire che gli interessi del paese intero possano essere rispettati e ragiunti in pieno. Ittiri è anche questo: impiccababbu !


Salvatore 07/01/2010 13:53


Finalmente qualcuno che le cose le chiede nei modi e nei tempi giusti. Era ora che l' opposizione facesse davvero l' opposizione nell' interesse della gente, del popolo. Mi complimento con Zampa
per la sua opera e per il suo intervento sempre puntuale a difesa di Ittiri e degli ittiresi (lo facesse il sindaco...)


strano 06/30/2010 14:53


Bravo sig. Zampa, in quattro giorni ha fatto vedere come si fa opposizione veramente. Spero che gli ittiresi "doc" imparino. grazie Zampa