Le ricette ed i percorsi suicidi dell' Indipendentismo. L' analisi di Antonio Bassu l' Indipendentista critico, che rappresenta il sentire comune di tutti i Sardi.

Pubblicato il da Ittiri Notte

bassu con doddore meloniIl Fallimento annunciato delle politiche Indipendentiste
 
La “Cassandra Sarda”, interpretata per sua esclusiva scelta, sia culturale che di intensa vita politica, da Antonio Bassu, (a sinistra nella foto con l' ittirese Doddore Meloni) analizza la fenomenologia tutta Sarda, ed il suo probabile e misero fallimento, di quelle politiche indipendentiste rappresentate da una miriade di movimenti, partiti, comitati e altro che vorrebbero, tutti indistintamente, rappresentare la Nazione Sarda.
Una Nazione, oggi più che mai e sempre più allo sbando, che è in mano a partiti nazionali che hanno sempre avuto l’ interesse a frazionare e dividere, a far finta di tutelare gli interessi di questa nostra Isola facendone invece una terra di “Conquista&Sperimentazione”.
L’ analisi di Bassu dunque cerca di analizzare, attraverso la rappresentazione con una sorta di sceneggiatura filmografica, fotografandone la situazione attuale, dal suo punto di vista naturalmente,  sullo stato attuale delle cose in merito alla “Questione Sarda” e su quello che potrà accadere da oggi sino alle prossime elezioni regionali.
E’ una analisi cruda e lucida che punta dritto all’ obiettivo che è fondamentalmente uno : La Sardegna potrà mai raggiungere e realizzare l’ Indipendentismo ?”
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Di Antonio Bassu
"La Cruda verità sul probabile fallimento della presa di potere degli indipendentisti al palazzo Regionale."

Facciamo un film

Inizia Sabino facendosi un Fronte Identitario  ma sapendo che è fondamentalmente di sinistra e basta, nessuno lo ascolta.
Continua la Murgia con i ragazzi di Progress, questa volta la cosa sembra più organizzata ma nascono spontanee due domande ed alcune considerazioni :
Perchè in anticipo ?
Con quali soldi fare la campagna elettorale in solitario ?
Le risposte potrebbero essere : 
primo perche’sono ingenui, come hanno dimostrato nelle scorse politiche , ma c’è il dubbio che una discreta organizzazione preveda l’ingenuità fuori dal discorso. Che poi non ci sia ingenuità è confermata dalla sicurezza di reperire i fondi… se non già in cassa.
Sanno bene quindi che ne usciranno con le ossa rotte e neanche la Murgia ( in virtù della legge elettorale regionale ) diverrà consigliera.
Perche’ quindi tanta movimentazione ?
Qualcuno afferma che dietro ci sia la regia del PD , che quando apparve “Sardegna Possibile“ pensava che il PDL potesse ancora essere una minaccia , pertanto dopo che il PDL si e’ autodistrutto, questa operazione sarebbe servita a sfasciare il fronte identitario Sardo che si stava affacciando ( non era un segreto ) con forze rilevanti e mezzi soprattutto ad una contesa con gli stessi PD.
Quindi essendo una legge che si hanno fatto ad hoc ( 25% premio di maggioranza) tentano di prenderselo sbaragliando i nemici con queste operazioni .
Soberania propone quindi un Polo Identitario in una tavola rotonda di discussione senza che nessuno si metta il capello del capo .
Le operazioni proseguono e sembrano ad un punto talmente buono che proprio in quei momenti avvengono discussioni e rotture non previste.
Immediatamente Maninchedda e Sedda si mettono in moto ed invece di cercare di discutere come si fa’ in politica con chi condivide gli stessi obbiettivi ( almeno sulla carta); creano un altro Fronte .
Polo, o come lo vogliate chiamare, identitario richiamando tutti ad andare a casa loro a discutere. Sempre a mio parere per mettere il capello del capo sulla sedia e dire agli altri convenuti “ricordatevi che siete a casa nostra
In questa fase Gavino Sale, inizia ad evocare Gigi Riva e altre cose, per me incomprensibili , ma anche lui e’ assente in molte discussioni e presente solo dove per conto numerico logico e scontato, non si potra’ mai vincere .
La domanda che molti sardi si pongono legittimamente e’:
“perche’ non si uniscono ??!”
La risposta, la mia almeno, e’ che in pochissimi( e si vede bene chi sono ), cercano unione di tutti , anche di coloro con i quali non si hanno affinita’ ed hanno commesso errori a non finire in passato, anche talvolta contro gli interessi della sardegna .
In questo contesto c’e’ il trio randaccio/scifo/patta che cercano qualcuno che li faccia uscire dall’impasse della ZFI oramai bruciata , e viva solo in quei pochi che ancora sognano la benzina a 1 euro in tempi brevi.
Sono invitati in tutti i contesti , e si sperava che dopo le dichiarazioni indipendentiste di Scifo , si sarebbero potuto unire le forze .
Ma cosi’ non e’ perche’ la loro idea e’ solo zona franca e pur sapendo che avendo in mano la regione potrebbero forzare la mano al governo italiano, preferiscono galleggiare e piano piano come ampiamente previsto vanno alla corte di Capellacci , dietro consiglio del Totò Rejna della politica Sarda, che non pronuncio per ovvi motivi , ma che chi fà politica sà bene di chi si tratti.
Quindi al momento, evitando di dare importanza a piccoli soggetti che credono di essere il centro di questo universo, la situazione vede in ordine sparso tre o quattro gruppi.
Se ci si fosse uniti , anche il Psd’az , spinto dalla loro base avrebbe aderito , chiedendo ovviamente obolo , che gli sarebbe stato concesso perche’ gli spetta ma anche per creare una unione  CHE AVREBBE VINTO A MANI BASSE QUESTA COMPETIZIONE ELETTORALE .
Parliamo degli scenari.
Il PDL e’ bollito, e dopo i guai giudiziari che arriveranno fatalmente a gennaio , avra’ una forza inconsistente contro la corazzata del PD .
Se candidano la Barracciu , in molti , e anche il psd’az si accaserebbe li’ , ( seppure sia un tradimento e la base dello stesso partito sardo non lo voglia ) , perche’ in quel partito contano di piu poche persone e soprattutto il back potentato che li dirige da tempo.
Comunque anche con Pili candidato a questa coalizione identitaria , per quanto questa scelta leda l’onore , come scritto recentemente da qualcuno , si andrebbe a vincere sicuramente , e nella peggiore delle ipotesi si sarebbe alla opposizione senza che il PD riceva il premio di maggioranza .
Ma questo ragionamento e’ anni luce distante dai vari Bustianu , Sale , Trimpeddu, Manichedda , Sabino, Murgia ecc.
Quindi non resta altro da fare che scriverlo affinche’ resti nella memoria collettiva e andare dalla piu’ vicina agenzia funebre ad ordinare le bare di chi si suicidera’ a breve .
Presso una agenzia di Ryanair per fare i biglietti per coloro che emigreranno a brevissimo ( oltre alle decine di migliaia partiti i questi mesi) .
Organizzare mense e dormitori per coloro che avranno la casa e le aziende sequestrate da equitalia e vendute alla mafia siciliana e calabrese come gia’ avviene tutt’oggi e sperare che non ci siano altri eventi atmosferici, senno e’ veramente finita.
Tutto questo perche’ c’e’ un onore di mezzo, oppure un piccolo orticello che devono coltivarsi i signori leader, o anche perche’ come penso , molti di questi siano sicari prezzolati al servizio di potentati che gestiscono gli abitanti della Sardegna come greggi da macello.
E’ ovvio che sono andato a grandi linee ma fb non permette altro.
Sono sicuro che non avro’ smentite dagli interessati.
Seppure lo leggeranno di certo perche’ sanno bene che in questa discussione non hanno argomenti ma solo scuse una gran colpa la do’ ai Sardi che votano italiano,
ma i condizionamenti mediatici e soprattutto di regalie e nepotismo , sono il vero cancro che cerchiamo di curarlo con le aspirine di minigruppi disorganizzati.
In Catalunia e Corsica , se hanno un nemico comune si uniscono , e una volta cacciato continuano le faide interne,sempre meglio che morire schiavi ed in questo momento, con questi Indipendentisti farlocchi , siamo Schiavi e non Sardi .
 

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