Lettera dell' On. Peru al direttore della Nuova Sardegna. "violato il patto fra galantuomini". Quale giornalismo si vuole professare ? Il "Laudantesimo"?

Pubblicato il da Totoi Fadda

 

peru 3

Egregio Direttore
La Nuova Sardegna Dott. Paolo Catella
Egregi Amici della Rete

Nei giorni precedenti l’11 agosto 2012 venivo richiesto di un’intervista dalla giornalista della Nuova Sardegna Elena Laudante.

Dopo averci riflettuto mi determinavo a rilasciarla anche accettando le condizioni imposte dalla giornalista stessa che accetta di intervistarmi senza che le domande e le risposte venissero preventivamente da me conosciute e senza esclusione di argomenti.
Con le modalità suddette il giorno 11 venivo intervistato per circa 4 ore e mezzo, con registrazione integrale della conversazione e il giorno 12, con sufficiente aderenza all’oggetto dell’intervista, quest’ultima veniva pubblicata sul quotidiano sassarese.
Nei giorni successivi, con cadenza pressoché quotidiana, venivano pubblicati dalla stessa giornalista ulteriori articoli sul tema che, di fatto, andavano a stravolgere lo spirito dell’intervista e dei presupposti che mi avevano indotto ad accettarla con violazione di quel patto “tra galantuomini” che con la giornalista si era stretto: con i menzionati articoli cioè si è tornati ad insinuare dubbi sulla mia condotta rispetto ai quali l’intervista, almeno dal punto di vista giornalistico, avrebbe dovuto porre la parola FINE.
Trovo questo modo di fare giornalismo piuttosto subdolo e poco rispondente ai canoni della correttezza nei rapporti tra persone leali.
Il tutto profittando della mia condizione di minorata difesa dovuta al mio status di arrestato e di persona consapevole della propria assoluta estraneità ai fatti addebitati.
Spesso la gogna mediatica del tipo di quella cui sono quotidianamente sottoposto unita alla mia condizione di persona oggettivamente impossibilitata a reagire danneggia più di un provvedimento giudiziale, non fosse altro perché la gogna mediatica è una sorta di processo senza appello e senza contraddittorio, mentre una sentenza è sottoposta normalmente al vaglio di almeno tre gradi di giudizio.
A maggior ragione se si pensa alla “disparità delle armi” tra chi gestisce la cronaca giudiziaria di un giornale (ad ampia diffusione locale e non solo) ed un cittadino sprovvisto di strumenti analoghi.
Sto valutando infine se negli articoli apparsi di recente su La Nuova Sardegna a firma di Elena Laudante, siano state pubblicate, come riterrei, notizie destituite di fondamento: in quest’ultimo caso, anche se nessuno potrà ricucire la ferita portata alla mia dignità di uomo innocente, ovviamente reagirò nei modi e nelle sedi che la legge mi consente anche perché fenomeni simili a quello che mi ha colpito (mi riferisco ovviamente alla campagna di stampa) possano evitare di ripetersi.

Sorso, 20 Agosto 2012

Antonello Peru

Con tag Prima Pagina

Commenta il post

casalese 08/23/2012 14:59

AHAHAHAHA!!!! PROF. VISMARAAAAA E UNO SPASSOOOOO!!!!!!!!!!!!
Egr. Prof. Zuccotti Vismara, si vede proprio che lei... hem, mi scusi, Ella non è di Ittiri e che non conosce bene il Sig. Fadda! Infatti chi lo conosce direttamente lo evita come la peste :-) Come
vede non le ha ancora risposto perchè in questo momento starà arrovellando le cervella e anche le budella, pensando a come risponderle a tono, ribattendo punto per punto alla sua lucidissima
analisi di ciò che è effettivamente questo sito. Poi, come nel suo stile, inserirà qualche post con un nome inventato di sana pianta o di quelli che usa di solito, in cui le dirà peste e corna,
accusandola di essere un killer casalese!!! Proprio come dice lei, questo sito è uno strumento creato apposta per colpire i nemici del sig. Fadda, come giustamente ha ribadito balente; "uno
strumento per avere visibilità e annientare i suoi nemici politici". Ma lo sa che il sig. Fadda ha cambiato si e no una 20/30 partiti e formazioni politiche ma non si è mai messo in gioco
candidandosi direttamente??? Lui è buono solo a criticare e insultare con le sue "articoli" e "inchieste" di stampo lavitoliano.... Intanto ha messo la sua lettera in prima pagina sulla colonna
centrale, accusandola di essere un bloggolo di fama internazionale e rappresentandola con una testa d'asino, giusto per non consentirle diritto di replica. Che figura de mierda sig. Fadda......

Totoi Fadda 08/23/2012 20:52



E itte asa mandigadu ? Puntzittas de attartzu ?


Spero che l' illustre Prof. Vismara Zuccotti Evaristo non mi accusi di utilizzare degli alias dimodochè possa poi rispondermi da solo. Il buon uomo che si firma Casalese è quel cosiddetto "killer
del muretto a secco", che non fa proprio paura a nessuno, che inquina il libero confronto. Si è vero, su 15 partiti presenti nell' agone politico ho preso la tessere di 30 organizzazioni tra
partiti e movimenti, ma solo perchè sono un collezionista ! Eppoi a me mi frega la peste ! Che ci volete fare.



Balente 08/22/2012 19:50

Complimenti per il suo intervento Signor Vismara, analisi lucida di quello che oggi è diventato il signor Fadda. Una persona inacidita, abbruttita, alla ricerca eterna di un po di luce e per
mettersi in visibilità, fa del volontariato un trampolino di lancio per quello che è il suo unico obiettivo, l'annientamento di quelli che considera nemici politici.
Così facendo pero' dissipa inutilmente le sue energie, si consuma e diventa un pessimo esempio di volontariato unito a un pessimo esempio di persona munita di senso civico.

Rifletta Signor Fadda, spero che le nostre osservazioni contribuiscano a dare un minino contenuto informativo al suo sito.

Totoi Fadda 08/23/2012 21:06



Caspiterina Balente ! (chissà poi perchè balente. Se uno ha le palle, quindi vale qualcosina, le tira fuori e si confronta a viso aperto ). Una analisi davvero lucidissima la tua. La visibilità,
nelle giuste porzioni, me la date voi con questi arguti argomenti dai contenuti aberranti (copio dal Prof. Vismara).  Sul volontariato ti sfido a discuterne, se ne hai la capacità, cosa di
cui dubito. Io non ho nemici politici (se ne ho cambiato trenta, minimo minimo ho altrettanti amici) io ce l'ho contro quelli che fanno una politica zozza. Come la vostra. Da dietro il "muretto a
secco".


 



Prof. Evaristo Zuccotti Vismara 08/22/2012 12:01

Egr. Sig. Fadda
Sono un abituale frequentatore di codesto spett.le blog, denominato “rivoluzione ittirese”. Devo dire che fin dalla sua origine, ho seguito con attenzione i diversi argomenti di attualità, gli
articoli e le inchieste che Ella, con passione, si premura di curare personalmente e rendere visibile all’opinione pubblica. Finora, per disparati motivi, ho preferito astenermi dal fornire il mio
diretto contributo, alle varie discussioni. Da una mia personalissima visione d’insieme del blog, mi permetta di affermare che l’approccio alla partecipazione non è certamente dei migliori, sia dal
punto di vista tecnico-strutturale (ad esempio non è possibile inserire direttamente nuovi argomenti di discussione), sia da un punto di vista dei contenuti, in quanto Ella manifesta una costante e
netta ostilità nei confronti di coloro che non sono allineati con le sue rispettabilissime opinioni. A mio personale parere anche la rudimentale veste grafica, dall’aspetto grossolano e
“casalingo”, che Ella comunque cambia in continuazione, non è un buon biglietto da visita e non invoglia affatto alla partecipazione. Non mi fraintenda, non è mia intenzione ammonirla per il suo
aspro e talvolta poco signorile comportamento che va molto aldilà della libera e democratica discussione politica in chiave critica. Con la presente, desidero sottoporre alla sua cortese attenzione
alcuni consigli e domande, in particolare sui motivi che la spingono ad assumere il suo aberrante e ingiustificato modo di fare. Ad ogni buon modo, le chiedo perdono e spero di non offenderla se
anch’io, nell’esporre le mie opinioni, faccio uso di termini duri e autoritari. Ho potuto constatare che Ella, con entusiasmo, ogni tanto snocciola in numeri degli accessi al blog, ma mi permetta
di sottolineare il fatto che in tre anni sono pochissime le persone le persone che vi hanno contribuito in maniera qualificata e intelligente. Leggendo con attenzione si evince che la maggior parte
dei post sono frutto di suoi interventi “mascherati” con nomi di fantasia. Interventi che spesso e volentieri hanno ispirato l’intromissione di personaggi maleducati, artefici di commenti volgari e
offensivi. Con grande dispiacere personale ho motivo di sostenere che Ella ha volutamente stuzzicato e involontariamente prestato il fianco a quelli che definisce “killer da muretto a secco”. Il
poco seguito che ha raccolto, dopo tre anni di attività e impegno, con grande sacrificio di tempo e mezzi che sottrae al suo lavoro quotidiano, alla sua famiglia e all’associazione di volontariato
di cui, se non ho capito male, è colonna portante, manifesta chiaramente che ha sbagliato su tutta la linea e nell’impostazione che ha voluto dare a questo spazio. Mi creda, col passare del tempo
Ella ha allontanato i già pochi frequentatori che avevano la pazienza di scambiare in questo blog le proprie opinioni. Anche i presunti “killer”, che in qualche modo animavano e movimentavano le
discussioni, ormai l’hanno abbandonata. Il Blog che Ella si ostina a definire uno spazio libero di discussione, assume sempre più connotati di uno strumento personale che utilizza per colpire i
suoi, mi passi il termine, “nemici”, in particolare coloro che democraticamente sono stati anteposti ed hanno la grande responsabilità di amministrare la sua città. Ella infatti non si sottrae, in
base alle sue esigenze del momento, dal definire incapaci, incompetenti o non adeguati gli amministratori e i consiglieri di maggioranza e opposizione. Anche i termini dispregiativi con cui Ella
definisce la gran maggioranza dei suoi concittadini non allineati alle sue posizioni ideologiche, definiti “ittiraini” o “pecoroni”, producono un senso di disapprovazione nei suoi confronti e per
le sue argomentazioni. La conseguenza è che con queste premesse non può certamente pretendere di avere un seguito, ne tantomeno di poter contare su un coinvolgimento partecipativo da parte
dell’utenza. Anche la presunta “ironia” con la quale talvolta Ella affronta i diversi temi di discussione, risulta stucchevole e di cattivo gusto. Le chiedo perdono, ma Ella ci guadagna qualcosa ad
ergersi a portabandiera della critica e della contrapposizione per tutto ciò di positivo o negativo che accade nella sua città? Potrebbe anche mettere in evidenza i fatti e gli eventi con uno
spirito più costruttivo e propositivo, formulando delle soluzioni e suggerendo delle valide via d’uscita ai problemi senza dover necessariamente martellare chi non rispetta le sue idee e i suoi
diretti interessi personali. Ne guadagnerebbe in rispetto ed avrebbe maggiori soddisfazioni sul piano personale.
Con profondo rispetto, mi chiedo il perché Ella disperda un discreto talento, tanto impegno e tanta passione per la comunicazione e per la politica, assumendo i summenzionati atteggiamenti di
contestazione strumentale. Ritengo che Ella sia in possesso dei mezzi intellettivi per dare un contributo più appropriato alle esigenze degli utenti di questa pagina web a me personalmente molto
cara.
In virtù di quanto esposto e finora argomentato, mi permetto di suggerirle un orientamento più morbido e invitante, che consenta a tutti di affrontare con serenità i dibattiti e di esprimere in
piena libertà le proprie sacrosante opinioni. Naturalmente ognuno a casa sua è libero di fare quello che vuole, anche se costerebbe poco abbellire, vivacizzare e rendere più invitante uno spazio
che può essere veramente utilissimo al confronto e alla libera discussione. Se non sbaglio qualcun altro in passato Le ha suggerito di dare una veste più autorevole e meno “maccheronica” al suo
blog, io non posso che essere d’accordo su questa tesi.
In conclusione, la invito ad impegnarsi nel cercare i mezzi per recuperare credibilità e autorevolezza, in questo nessuno le impedisce di chiedere aiuto anche a persone esterne non allineate ai
suoi riferimenti ideologici.
Spero che il contenuto della presente sia gradito, con la consapevolezza che Ella è persona in grado di accogliere e apprezzare le valutazioni critiche. Attendo una opportuna risposta con sua
firma, in qualità di ideatore e amministratore di codesto rispettabile blog e non attraverso altri profili.
La ringrazio per la cortese disponibilità, e per avermi ospitato nel suo blog, con l’auspicio di aver contribuito a creare i presupposti per fare quel salto di qualità che merita.
In attesa di una sua diretta e graditissima risposta, la saluto cordialmente.
Buon lavoro.
Prof. Evaristo Zuccotti Vismara.

Totoi Fadda 08/23/2012 21:39



Egr. Prof. Evaristo Zuccotti Vismara le chiedo scusa se Le rispondo in forte ritardo ma due brutti ceffi, due salami, che si firmano uno Casalese e l' altro Balente, hanno sottratto del tempo
prezioso alla pronta risposta. Ho spostato nella colonna centrale del blog questo suo intervento, che ritengo molto interessante, corredandolo della foto di un asino dalla buffa espressione che
dovrebbe rappresentare me stesso perchè, dalla lettura attenta della sua bellissima lettera, che di aberrante non ha nulla, mi sono sentito davvero un asino! Come ha già anticipato quel salame,
caro Prof. Vismara, di uno di quei due brutti ceffi di cui pocanzi le accennavo, stavo preparando la risposta, da Lei richiesta e sollecitata, che avrò il piacere di pubbliccare nella colonna
posizionata sulla sinistra del paginone, l'unica nella quale è possibile inserire i commenti, le risposte, le repliche. Non Le risponderò punto per punto, sarebbe una grave perdita di tempo ed
annoieremmo i pochi lettori di questo blog (magari poi mi perdo anche questi), ma Le darò le risposte che merita su alcune cose importanti. Da buon asino in cerca di visibilità e di notorietà,
stando a quei due salami, essendo amministratore di una ventina di blog pubbliccherò, su tutti, la sua interessantissima lettera e la mia risposta, dimodochè i nostri rispettivi amici o nemici
possano prenderne conoscenza. Accolga il mio saluto amicale - si fa per dire - pregno di rispetto e considerazione.