Lo Strano Caso del Dott.Giuseppe Dore. Esistono e sussistono,da parte dei periti nominati per determinare la validità della "teoria doriana", un reale conflitto di interesse?Fiducia si,dubbi anche.

Pubblicato il da Totoi Fadda

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Su questo intricato (mica tanto) e strano caso si è scritto e sviscerato tanto e molti sono stati i cittadini, i liberi pensatori, gli osservatori e gli studiosi che hanno contribuito, e contribuiscono ancora, a fare la dovuta chiarezza apportando ed arricchendo la discussione con argomentazioni validissime, con indicazioni ben precise sul ruolo rivestito da alcuni “esperti”, con testimonianze e segnalazioni non solo di siti tematici e specializzati, ma anche con l’inserimento di link di collegamento alla rete globale che portano direttamente a notizie di un certo interesse che vanificherebbero, stando ai documenti, la grande importanza che viene data oggi a quelli che dovrebbero decidere sul destino del Dott. Giuseppe Dore, il benvoluto ed apprezzato neurologo di Ittiri. 

Crediamo di poter affermare, con assoluta certezza e con la convinzione di non poter ricevere alcuna smentita di sorta che, ormai, il “Re è Nudo”!

Un “Re” (o un giullare a seconda dei punti di vista) che senza accorgersene mostra a tutti le sue inguardabili vergogne, convinto che siano delle “preziosità” e delle verità, da esibire con orgoglio.

Naturalmente, per fare chiarezza e per evitare ritorsioni non gradite (in questa Nazione pare sia vietato esprimere liberamente il proprio pensiero che subito ricevi “consigli bonari” e pacche sulle spalle con l’ invito a…”farti i cazzi tuoi”) il “Re” è rappresentato da un povero e miserando sociopatico.

Un personaggio, questo, che ancora non è stato studiato a fondo e che, altra domanda da svariati milioni di dollari, ha ricevuto sin da subito un enorme credito ed una protezione (da quali pericoli poi?) incredibilmente spropositata ed un trattamento a dir poco “di favore” visto che ha evitato il previsto e atto dovuto di arresto nonostante l’ ammissione di responsabilità e colpevolezza per aver usato atti violenti contro anziani disabili.

Un personaggio che merita una cruda ed onesta analisi approfondita, non solo dei suoi più nascosti risvolti psico-sociali, ma anche dei traumi subiti nella sua vita antecedente che precede l’ incarico di dirigente e responsabile dell’ associazione AION. Un incarico, che è poi uno strumento, utilizzato per favorire quella “inclusione sociale” necessaria a contrastare una patologia altamente invalidante.

Ma per ora, anche per andare con ordine e facilitare la comprensione a tutti, archiviamo il problema del “Sociopatico (che ha stranamente trovato “credito eccellente”) e parliamo invece, cercando di rendere chiari i “rapporti” e le “dipendenze” dei tanto strombazzati ed osannati “Periti” che dovrebbero decidere, dopo approfondito studio e accurata ed attenta lettura di tutta la documentazione sanitaria, sulla reale attendibilità o meno della teoria del Dott Dore, conosciuta come la “Psiconeuroanalisi”.

Sin qui, anche se viene spontaneo domandarsi che c’hazzecca l’ accusa del sociopatico con la validità della teoria, potrebbe andare anche bene ma davvero credete che il giudizio dei due “Periti superpartes” sia privo di condizionamenti ? Pensate sul serio (ma chi li ha reclutati e perché…)  che i due “eccellenti professionisti” siano in grado di esprimere un giudizio al di sopra delle parti ? Un giudizio che valuti in modo equidistante i fatti e le testimonianze documentali prodotte ?


Facciamo un piccolo passo indietro.

La Teoria del Dott. Giuseppe Dore, che si basa tutta sul “potere della Parola”, limita al massimo, se non del tutto in alcuni casi specifici, il ricorso e all’ uso della farmacologia a salvaguardia di quell’ organo principale che è il cervello.

Ebbene, tanto per chiarire e per non passare per fessacchiotti, sapete chi sono i due periti ? Sapete quali rapporti intessono con alcune aziende farmaceutiche che sponsorizzano i loro seminari, incontri, riunioni, consessi, corsi, e quanto altro ?

I due famosissimi periti, i due cosiddetti luminari della scienza (pare che la Sardegna sia carente di studiosi e di ricercatori del settore…) che dovrebbero “giudicare“  la validità o meno della “Cura Dore” che, ribadiamo,  bandisce dal suo ricettario i farmaci,  sono collegati in modo alquanto sospetto ad una famosissima  casa farmaceutica.

Non stiamo qui a raccontarvi ed a scrivere in quale modo avvengono e sono improntati questi “rapporti”, ci limitiamo a fornirvi dei link di collegamento  che potete visionare in tutta tranquillità e rendervi conto di come si sviluppano e si intersecano questi rapporti.

Dobbiamo ricorrere ai nostri naviganti che, attenti alla rete e agli eventi di una certa rilevanza,  ci consentono di capire e apprendere come stanno realmente le cose.

Seguite i link proposti, sono rivelatori :



[Scusate se "m' intruddo", ma rileggevo l' articolo di Sapicca e il link dell' evento a cui il prof. Vanacore sarebbe stato invitato, e in cui avrebbe parlato del dottor Dore Giuseppe, cioè questo  ]


http://www.sindem.it/public/BRAIN%20AGING%20PROGRAMMA%208-9-novembre2012.pdf

  Rilevo in esso almeno 4 punti d'interesse:

1) L' evento si è svolto a Brescia

2) L' evento é organizzato dall' Associazione Italiana di Psicogeriatria e dalla Sindem ossia Società Italiana di Neurologia

3) I presidenti del congresso sono Alessandro Padovani e Marco Trabucchi che sono anche i presidenti, rispettivamente, della Sindem:

http://www.sindem.it/ConsiglioDirettivo.aspx

e dell' AIP:

http://www.psicogeriatria.it/consiglio-direttivo/

4) Sembrerebbe che i citati presidenti abbiano, in qualche maniera, a che fare con almeno uno dei Periti dell' incidente probatorio di Dore

Sarà un purissimo caso o anche una semplice (e quanto mai banale) coincidenza, ma anche se sappiamo che è così, mi piacerebbe cogliere alcuni dettagli.

Il dott. Alessandro Padovani sarebbe il Direttore degli Spedali civili di Brescia nel reparto Neurologia 2

http://www.civile.spedalicivili.brescia.it/servizi/unitaoperative/unitaoperative_fase02.aspx?ID=285


Nel link suddetto possiamo vedere, in fondo pagina, un dott. Luca Rozzini. Vedi mai che sia il perito del caso Dore? E in tal caso, Padovani sarebbe il direttore di Rozzini?  Dalla nuova leggiamo:

http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2013/04/23/news/caso-dore-alzheimer-due-periti-per-la-terapia-1.6938766

"Il 31 maggio il giudice delle indagini preliminari Carla Altieri affiderà l’incarico a due esperti super partes: Stefano Montanari, responsabile Unità valutazione Alzheimer dell’ospedale di Chiari (Brescia), e Luca Rozzini, responsabile della stessa Unità degli Ospedali civili di Brescia."


Ebbene come possiamo leggere qua:

http://www.qsalute.it/neurologia-2-ospedale-brescia/

e qua:

http://www.unibs.it/sites/default/files/ricerca/allegati/Rozzini%20Luca.pdf

"Dirigente Sanitario di I° Livello con qualifica assistenziale superiore presso la II Divisione di Neurologia-Spedali Civili di Brescia"

 "Responsabile del servizio di Neuropsicologica e dell’Unità di Valutazione Alzheimer Spedali Civili di Brescia, presidio Ronchettino"

e qua:

http://www.civile.spedalicivili.brescia.it/servizi/unitaoperative/unitaoperative_fase02.aspx?ID=285

il dott. Rozzini lavora in un dato ospedale e in un reparto il cui direttore sarebbe il dott. Alessandro Padovani con il quale avrebbe condiviso diverse pubblicazioni, reperibili facilmente sul web digitando il nome dei due medici insieme sulla barra di google.


E inoltre:

“L’Unità Operativa di Neurologia 2, sede della Clinica Neurologica e della Scuola di Specializzazione in Neurologia dell'Università degli Studi di Brescia, accoglie malati affetti da patologie del Sistema Nervoso Centrale e Periferico.”

E ancora: 

“Gli Spedali Civili, da sempre l’Ospedale della città di Brescia, si caratterizzano oggi come Ospedale di rilievo nazionale e di intensa presenza di alte specialità: ai fondamentali compiti assistenziali si sono aggiunte le attività didattiche e di ricerca clinica nell’ambito della convenzione con la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Brescia.”

tratto dal link:

http://www.civile.spedalicivili.brescia.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idArea=16999&idCat=20138&ID=20138&TipoElemento=categoria

Per cui il suddetto dottore dovrebbe essere anche quello indicato nel presente link:

http://www.npsyco.it/cognitivi/corsi/corsicav.htm

"Prof. Rozzini Luca (neurologo, Clinica neurologica, Università degli studi di Brescia e Gruppo di Ricerca Geriatrica, Brescia)"

Il GRG ovvero Gruppo di Ricerca Geriatrica:

http://www.grg-bs.it/home/index.php

sarebbe il gruppo di ricerca che ci interessa per un semplice ragionamento, ma che vedremo nella seconda parte. 


Intruddadore - secondo atto

 

Dicevo del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia a cui dovrebbe far capo il dott. Luca Rozzini:

http://www.grg-bs.it/usr_files/eventi/journal_club/programma/maggio-agosto2013.pdf

http://www.npsyco.it/cognitivi/corsi/corsicav.htm

http://www.grg-bs.it/usr_files/eventi/journal_club/rozzini_8_3_2013.pdf

http://www.grg-bs.it/events/slide.php

Qui a pag 2

http://www.aslbrescia.it/media/documenti/determinazioni/delegata/2012/2012-N159.PDF

Oltre a comparire il nome del dr. Luca Rozzini come medico specialista esperto del gruppo GRG, si rileva anche il nome del dott. Marco Trabucchi in qualita di responsabile del gruppo GRG Brescia (GRG sta per Gruppo di Ricerca Geriatrica).  Per cui il dott. Luca Rozzini si collega (per pubbblicazioni e per altro) con i due presidenti del convegno a cui ha preso parte, essendo stato invitato ( vedi intervista a Pubblico Giornale del 11 ott 2012) il dott. Vanacore e in cui si è parlato di Dore, e citati nella prima parte al punto 3.  Altra coincidenza, non da poco, se non perché aumenta il numero delle casualità, è quella che il dott. Marco Trabucchi sarebbe il presidente dell' Associazione Italiana di Psicogeriatria. 

vedi:

http://www.psicogeriatria.it/consiglio-direttivo/

e che uno degli accusatori di Dore, il dott. Paolo Putzu (vedi link precedente e qua:

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/08/21/news/ignorati-i-miei-appelli-alla-prudenza-1.5574944) sarebbe, il presidente della sezione Sardegna della medesima associazione.

Ulteriore caso che si aggiunge al novero dei precedenti ingrossandone le fila.  Ma vediamo meglio in questo link che cos’ è il GRG, e a una disamina attenta sembrerebbe un gruppo di ricerca d’ eccellenza:

http://www.grg-bs.it/about/?c=storia

mentre in questo link possiamo vedere le ricerche fatte del gruppo:

http://www.grg-bs.it/about/?c=ricerca

e qui possiamo vedere le attività editoriali:

http://www.grg-bs.it/letteratura/?c=attivita_editoriali

Tra le ultime pubblicazioni appare con grande frequenza la casa editrice “Il Mulino”. E che sarà mai? mi chiedo una casa editrice come un’ altra. Emm…..non proprio.

Leggiamo qua:

http://www.mulino.it/edizioni/collaborazioni/smith/smith.htm

qua:

http://www.fsk.it/pubblicazioni/

“Fondazione Smith Kline, in collaborazione con prestigiosi partner come la casa editrice "il Mulino"”

e qua:

http://www.fsk.it/pubblicazioni/archivio_libri.asp

“La Fondazione Smith Kline,in collaborazione con la Società editrice "il Mulino", ha recentemente realizzato una collana di "Management, Economia e Politica sanitaria". 

Tale iniziativa, facente parte della sezione "Politiche Sociali e Sanitarie" della Fondazione Smith Kline,....."

Perdiana! Fondazione Smith Kline!  La fondazione è sicuramente benefica, ma chi la finanzia?

“GlaxoSmithKline S.p.A., è una azienda farmaceutica che sostiene la FondazioneSmith Kline e continua l’opera della Società fondatrice Smith Kline & French. Nomina quattro Consiglieri nel CdA della Fondazione e collabora a progetti specifici con il contributo scientifico e culturale di propri esperti.”

da: http://www.fsk.it/sitipartner/index.asp

Per dindirindina! Ma la GlaxoSmithKline non è una multinazionale del farmaco? Qua dice di si:

http://www.euroclinix.it/glaxosmithkline.html

Ma con il Gruppo di ricerca Geriatrica cos’ altro c’ entra, a parte le pubblicazioni? Come? Almeno un componente è una figura di spicco della fondazione Smithkline?

 http://www.fsk.it/gruppidilavoro/out_gruppo_7.asp

http://www.fsk.it/gruppidilavoro/out_gruppo_5.asp

http://www.arcodigiano.org/comitato-scientifico/8-comitato-scientifico/98-marco-trabucchi





Che dire ?

I “periti” superpartes sembrerebbero “introepartes”, e di molto anche. Non vi sembra che la definizione de “ Lo strano caso del Dott. Giuseppe Dore” sia pienamente azzeccata ?

La giustizia, quella vera, ed il suo corso ha tutta la fiducia da parte dei cittadini, ma qualche dubbio è necessario averlo in virtù di quanto letto nei link precedenti.

Prevarrà la “teoria del Sociopatico” o la verità dei fatti ?

Attendiamo fiduciosi le risultanze finali delle indagini ma crediamo anche, a fronte di quanto risulta da atti ufficiali e leggibili da tutti nei siti indicati, sia necessario ed opportuno rivedere gli incarichi assegnati a periti probabilmente, se le notizie pubblicate corrispondono alla realtà, “collaboranti” con chi ha interesse a combattere, se non annientare, la teoria della Psiconeuroanali e l’ emarginazione del suo scopritore Dott. Giuseppe Dore, apprezzato e benvoluto neurologo ittirese.

Ai cittadini ed ai posteri l’ ardua sentenza.

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Scaricatore di porto 07/10/2013 01:35


MAXIMUS nel suo commento parla di un convegno svoltosi ad Oristano dove questa SPADIN dell' AIMA tira in ballo una quantomai inesistente "clinica degli orrori".


Leggi articolo/  http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2012/10/13/news/alzheimer-una-strategia-comune-1.5856915


 


Eppure al convegno era presente anche il dott. Paolo Putzu che già aveva accusato il Neurologo di Ittiri e l' associazione Aion. Sembrerebbe di cogliere dall' articolo


http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/08/21/news/ignorati-i-miei-appelli-alla-prudenza-1.5574944


che sia anche stato chiamato come teste e come "consulente" esperto dagli stessi inquirenti.


Nell' articolo (vedi secondo collegamento) il giornalista scrive: "Paolo Putzu non è uno specialista qualsiasi. Per 18 anni è stato il primario della
divisione geriatria e del centro Alzheimer dell’Asl 8 di Cagliari. Oggi è il presidente sardo dell’Associazione italiana di psicogeriatria. Coordina le Unità valutative che si occupano di questa
terribile patologia per il progetto Univa e per conto della Commissione Demenze dell’assessorato alla Sanità ."


Comunque il giornalista si è dimenticato di scrivere che il dottor Putzu è anche un docente molto apprezzato dell' UNIVERSITÀ DI ARISTAN –
Facoltà di Scienze della Felicità Corso di laurea in Teoria e Tecniche di Salvezza dell’Umanità.


http://www.aristan.org/docenti/paolo-putzu/


Si è proprio così! Ma che valore ha quest' Università? 


http://www.aristan.org/facolta/valore-legale/


La laurea in “ Teoria e tecniche di salvezza dell’Umanità” della facoltà di Scienze della Felicità, non ha alcun valore legale. Chi si iscrive lo fa solo perché è interessato alle materie trattate.


E quali materie s' insegnano?


http://www.ustation.it/articoli/1150-nasce-aristan-la-facolta-di-scienze-della-felicita


Tra le materie insegnate ad Aristan ci saranno Francoecicciologia, Paura, Follia, Libertà, Adescamento, Divertentismo, Ars amatoria, Coscienza comparata, Tex Willer (e
altre). Il tutto finalizzato al Fil, la Felicità interna lorda.


Il dott. Putzu, ad esempio insegna BEATLESMANIA.


In questa università (bah) si svolgono corsi di livelli eccellenti come il "Corso per la prevenzione dell' idiozia"  che è andato a gonfie vele.


http://www.aristan.it/corso-per-la-prevenzione-dell-idiozia


Si fanno cose un po' teatrali, come quelle che loro chiamano REINCARNAZIONI (dott. Putzu, ad esempio, si è reincarnato in JOHN LENNON).


Si possono donare borse di studio da dare agli studenti (mah....) 


http://www.aristan.org/borse-di-studio/


Che volete che vi dica.......se volete iscrivervi le tasse sono queste:


Ordinaria: € 190; Giovani (26 anni): € 140; Ragazzi (20 anni): € 90;Coppie di diritto o di fatto: tassa unica di iscrizione € 290 


http://www.aristan.org/iscrizioni/


Comunque la cosa più importante sembra essere il Progetto “ARISTAN PER IPPOCRATE: IL DIALOGO IN OSPEDALE”


Il progetto ha avuto l’adesione dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Cagliari e dell’Ordine dei
Farmacisti.


Alcuni dettagli qui:


http://www.ordfarma.it/Ippocrate.pdf


qui:


http://www.omeca.it/index.php?option=com_content&view=article&id=520:aristan-per-ippocrate-il-dialogo-in-ospedale&catid=1:ultime&Itemid=50


e qui:


http://www.omeca.it/images/documenti/schede2013/ar_per_ippocrate.pdf


Cari amici ..........valutate voi la cosa. Personalmente un' idea, tutto sommato precisa, me la son fatta, ma non ve la dico. 


 


 


 

Emerito 07/09/2013 20:32


COMMISSIONE D'INCHIESTA SUL SSN: "ELETTROSHOCK PER 1400 PAZIENTI DAL 2008 AL 2010"


 


Il dato fornito dalla Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale durante la presentazione in Senato della relazione finale. Il presidente Marino: "Sono 91 le strutture che
ancora eseguono questa terapia". La questione "deve necessariamente essere affrontata a livello di governo"


 


ROMA - Dal 2008 al 2010 in Italia i casi di pazienti che hanno ricevuto una terapia elettroconvulsivante, l'elettroshock, sono oltre 1.400 in 91 strutture ospedaliere. E' quanto emerge dai dati
forniti dalla Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale durante la presentazione in Senato della relazione finale sull'attività della Commissione. "Ci siamo sorpresi quando abbiamo
appreso che sono 91 strutture che ancora eseguono questa terapia - ha spiegato Ignazio Marino, presidente della Commissione -. Solo in Sicilia ce ne sono 14 dove viene praticato l'elettroshock".
In cima alla classifica le strutture di Montichiari, in provincia di Brescia, il Policlinico di Pisa e il Polo Ospedaliero San Martino di Oristano. Dati che hanno allarmato i membri della
Commissione. "Non abbiamo voluto dare un giudizio sul merito e sull'appropriatezza della terapia - ha aggiunto Marino -, però ci siamo resi conto che ci sono situazioni, che abbiamo visto
personalmente visitando alcune strutture, in cui la terapia viene utilizzata come terapia di prima linea. Il paziente non viene neanche sottoposto ad un percorso terapeutico, psicologico o
psichiatrico, con l'utilizzo di farmaci per la depressione. Stiamo parlando di persone colpite da depressione maggiore che vengono sottoposte come primo approccio terapeutico alla terapia
elettroconvulsivante. Pensiamo che questo sia sbagliato e debba essere corretto". Secondo Marino, infine, "la questione deve necessariamente essere affrontata a livello di governo. Chi avrà la
responsabilità del dicastero della Salute deve per forza rendere più stringenti delle regole che in questo momento non sono tali".


 


(8 febbraio 2013)


 


Fonte: http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Salute_e_Ricerca/News/info-1779562640.html

Elettrolux 07/09/2013 13:41


Avendo letto della manifestazione di Oristano sull' elettroshock, mi sono detto i giornali locali li avranno fatti sicuramente "a fette". Cioè dico "La Nueva Sardinia" e "The Union Sard" gli
avranno fatto il mazzo tanto, con foto degli autori dell' incontro accostate ad immagini sull' elettroshock. E no signori e invece nisba, anzi viceversa "The Union Sard"
titola: All'Asl di Oristano si fa l'elettroshock: "E' una terapia efficace e sicura". Non ce posso crede.....I link all' articolo ufficiale sono momentaneamente
inaccessibili, ma ce n' è uno collaterale e indiretto:


http://www.scoopsquare.com/post/it/2013/06/05/19/118748-allasl-di-oristano-si-fa-lelettroshock-e-una-terapia-efficace-e-sicura.html#.Udvo9jvwmxB


 


Mentre "La Nueva Sardinia" pubblica titoloni tipo "Gli specialisti del San Martino: «L’elettroshock? Funziona»"


 


http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2013/06/06/news/gli-specialisti-del-san-martino-l-elettroshock-funziona-1.7210481


 


ed altri come «Elettroshock, cura senza pregiudizi»


http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2013/06/26/news/elettroshock-cura-senza-pregiudizi-1.7326536


 


Con contenuti che "vantano" i mirabolanti effetti terapeutico-scientifici dell' elettroshock.


Mi chedevo se siano gli stessi quotidiani che hanno "affettato" il dottor Dore con le notizie farlocche nell' estate del 2012 e oltre ......e pare proprio de si.


Vediamo cosa dice invece il Comitato dei cittadini per i diritti umani sul convegno d' Oristano:


http://www.ccdu.org/comunicati/elettroshock-mamme-incinta


 


 


 





Sucuccu 07/09/2013 03:48


Vi ricordate Cittadinanzattiva -Tribunale del Malato Onlus? Vi ricordate che si sarebbe costituita parte civile in un eventuale processo per il caso Dore?


http://www.sassarinotizie.com/articolo-12383-inchiesta_lager_cittadinanzattiva_si_costituira_parte_civile.aspx


Vi ricordate cosa affermava?


[Per questo motivo ci faremo carico di sollecitare il Ministero della Sanità e gli organi preposti, al fine di incentivare la ricerca scientifica verso
terapie che rendano più semplice la vita dei malati di Alzheimer e dei loro parenti”.]


Si per l' Alzheimer......e per tutte le altre patologie? Anche? Sii?


Ebbene siore e siori, vi consiglio di leggere per benino questo:


http://www.illatv.it/dett_app.asp?Id_app=754


[Il Dipartimento di Salute Mentale della Asl 5, in collaborazione con l'associazione CittadinanzAttiva - Tribunale
per i Diritti del Malato, organizza ......... presso la sala conferenze dell'ospedale “San Martino” di Oristano, sala rosa, un incontro dal titolo “La cura con l'elettroshock, oltre i miti
e i pregiudizi”.]


 


E che caz......presto fatto! Addirittura rispolvera ...........l' elettroshock! E questa si che sarebbe una "terapia" che rende la vita più semplice di tutti.......ma proprio tutti.


Anche delle donne incinta? Anche la loro:


http://www.castedduonline.it/elettroshock-donne-incinte-agghiacciante-dichiarazione-oristano


[L’elettroshock “è persino preferibile, rispetto ai farmaci, per le donne in gravidanza”, questa
l’agghiacciante dichiarazione riportata dalla stampa locale del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Giampaolo Minnai. Dopo l’inquietante iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale di
Oristano che pochi giorni fa ha organizzato un convegno per rilanciare la barbara pratica dell’elettroshock, il Comitato dei Cittadini per i Diritti
Umani ha deciso di intraprendere una serie di iniziative, inclusa la segnalazione alle autorità competenti, al fine di difendere le persone affette da disagio mentale.]


 


E vai con l' elettroshock!


 


Si ma chi altri ha partecipato a questo incontro? Vediamo qua:


http://www.linkoristano.it/prima-categoria/2013/06/04/un-incontro-sullelettroshock-domani-allospedale-di-oristano/#.UdtZDTvwmxA


 


il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Giampaolo Minnai 


il Direttore Generale della Asl 5 Mariano Meloni    


il presidente di CittadinanzAttiva Francesco Cabras


 


O cribbio! ma non sono gli stessi del convegno tal d' Oristano citati dal sig. Maximus? Sii? Son loro? Acciderbolina!  


Ma Cittadinanzattiva -Tribunale del Malato Onlus non dovrebbe difendere i diritti del malato? E li difende cosi? Approvando l' elettroshock? Ma va.... va!


Comunque tra i centri che utilizzano ancora questa approssimativa e direi "ottocentesca" (per non dire altro) pratica c' è questo ospedale:


http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_novembre_27/elettroshock-brescia-montichiari-2112911700544.shtml


http://archiviostorico.corriere.it/2012/novembre/28/Elettroshock_Civile_nel_mirino_co_0_20121128_2aba7e74-3929-11e2-a7c4-d0d3d7d46035.shtml 
             


 


[Brescia si trova proprio al centro di questa «rinascita» dell'elettroshock, con l'Unità operativa Psichiatrica numero 23 di Montichiari del Dipartimento di
salute mentale degli Spedali Civili. Nella struttura di Montichiari si effettuano una media di 15 Tec alla settimana. ]


 


Ma guarda un po' te! Giusto a Brescia!


 





 

Miguel 07/07/2013 12:32


Credo che per intendere bene la dinamica di certa politica bisogna andare un po' più indietro dell' ottobre 2012. Più esattamente a maggio 2012:


http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2012/05/11/news/alzheimer-la-sfida-al-sistema-sanitario-1.4495126


http://www.pdsardegna.it/articolo.php?id=1520


http://www.pdsardegna.it/articolo.php?id=1509


 


Nell' incontro dei link sono presenti diversi personaggi poi visti ad Oristano a Ottobre e cioè dott Putzu e la presidente dell' AIMA Patrizia Spadin.


Sarà forse che la scoperta di Dore dava "fastidio" a qualcuno? Oppure il medico di ittiri è stato "stritolato" tra le "beghe di interesse" di varia natura, e dallo scontro di opposte fazioni
politiche?


Da questo articolo capiamo meglio che par così:


http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/08/23/news/il-volontario-sull-assistenza-politici-assenti-1.5584095

Maximus 07/06/2013 18:45


MAXIMUS  (2à Parte)


 


L' AIMA denunciava questo (e non da anni):


http://www.alzheimervarese.org/Documenti/Notiziario_01.pdf


 


In pratica vi era un chiaro atteggiamento di discredito rivolto alla dottoressa D'Onofrio (fatta passare per una Podologa).


Curriculum dott.ssa D'Onofrio


E' stata forse denunciata l' esistenza di una fantomatica clinica degli orrori ?Sembra proprio di no.........è più che certo invece che il discredito sia stato rivolto alla scoperta del dr. Dore.
Infatti vengono citati i medesimi argomenti che altri hanno poi tirato in ballo contro il neurologo (pubblicazioni e terapia non scientifica).


Ulteriore elemento emergente è che l' Aima sembra sia venuta in contatto con l’UVA di Sassari, la cui direttrice è (manco a dirlo) la dott. ssa Maria Rita Piras, che riferisce di non avere
informazioni ufficiali sulla terapia.


Pertanto la canzone di Elio e le storie tese "La terra dei cachi" ci sta proprio "a fagiuolo".

Maximus 07/06/2013 18:07


MAXIMUS   (1à Parte)


 


Vi ricordate la canzone di Elio e le storie tese "La terra dei cachi"? E si cari signori questa storia di dr. Dore mi sembra attinente.


Leggevo vecchi articoli del quotidiano di zazzari "La Nova", e me ne capita uno un beh strano. Lo cerco sull' web..... e voilà eccolo quà:


http://lanuovasardegna.gelocal.it/oristano/cronaca/2012/10/13/news/alzheimer-una-strategia-comune-1.5856915


Che parla di un convegno sull' Alzheimer, dove partecipano tanti bei personaggi politici e non:


https://www.sardegnasolidale.it/agenda/oristano-per-non-dimenticare-chi-dimentica-1.12881


Coordina: Dott Francesco Cabras, responsabile Tribunale Diritti del Malato Oristano


Interventi:


- Dott.ssa Patrizia Spadin - Presidente nazionale AIMA


- Dott. Tonino Aceti, responsabile nazionale rete CNAMC


- Dott. Paolo Putzu, direttore scientifico Geros Cagliari


- Dott. Giampaolo Minnai, direttore dipartimento salute mentale ASL 5


- Dott. Gianfranco Pitzalis, responsabile SERD ASL 5


- Dott. Mariano Meloni, direttore generale ASL 5


 - - Dott. Antonello Cossu, responsabile Centro Alzheimer ASL 5


- Dott.ssa Simona De Francisci, Assessore Sanità RAS


- Prof. Giampiero Farru, presidente CSV Sardegna Solidale


Dall' articolo de "La Nova" leggiamo che:


-Patrizia Spadin, presidente nazionale malati di Alzheimer, ha citato il gravissimo caso della clinica degli orrori di Sassari: «È una cosa dolorosa che
denunciavamo da anni – ha dichiarato il presidente nazionale – è stata umiliata soprattutto la dignità dei malati». Ha denunciato i continui tagli del Governo al sistema sociale ed ha elencato i
dati dell’attività dei 27 anni dell’associazione-


Ebbene mi domando ma come si può con tanta "sfacciattaggine" (siamo a Ottobre 2012) sventolare la "bandiera" della "clinica degli orrori" (senza neanche
virgolettarlo) in convegni e consessi, senza nessuna remora e senza aver verificato prima se quello che si va a dire sia vero o meno. Lo sanno tutti a Ittiri (e ormai anche fuori città) che all'
Ospedale Alivesi non esiste, ne è mai esistito niente di tutto ciò. Notiamo anche che la "stampa zazzareze", riscalda la minestra e dopo averla mescolata per benino la ri-serve nuovamente ai suoi
lettori ignari della realtà vera dei fatti. 


La cosa più strana però sarebbe che la Spadin dichiara: «È una cosa dolorosa che denunciavamo da anni
–. Ma signora Spadin ma cosa mi dice mai?...............Da quanti anni?.......... Ma lo sa che l' Aion onlus nasce nel
2011? Si vede che è proprio informata eh! Sarà mai che la cosa dolorosa che si denunciava da anni era la scoperta del dr. Dore? Gia.....perché quella sì che era "dolorosa" per molti e
conosciuta da anni (dal 2007), tanto che anche la ricerca universitaria post-specializzazione è stata a dir poco "boicottata". 


Inoltre ciò che l' AIMA denunciava era ben altro cara signora Spadin............continua nella seconda
parte

Abila 07/05/2013 16:23


Interessante questa storia del soggiorno del "cavallino michelino" in Veneto e Lombardia. Di certo avrà portato con se qualche
mazzettata di DVD con le le lezioni scientifiche di Dore e qualche "lauto consiglio a compenso". Infatti sembrerebbe che abbia venduto "per sette denari" a cani e porci le lezioni scientifiche
del medico di Ittiri, anche a qualche generoso giornale dalle "notizie tarocche super partes". Poco importa se l' aion ha messo sul groppone di "cavallino michelino" (qui una foto: http://curiosando708090.altervista.org/wp-content/uploads/2011/06/Scommettimao-Cavallino-Michele-17.02.77.jpg ) una
denuncia di furto di materiale scientifico (con tanto di deposito SIAE)  sottratto quando è stato cacciato "a pedate" dall' associazione. Però niente gli fecero perché, se non erro,
"cavallino michelino" avrebbe "l' immunità diplomatica"..........E che diamine!

ainis 07/05/2013 02:50


Sapete che il noto sorciopatico (noto incestuoso) poco tempo fa, e per un lungo periodo, ha fatto la spola tra il veneto e la lombardia? E un suo amico intimo dice che gli eran piaciuti
talmente tanto quei posti che ci aveva fissato il proprio domicilio. Brescia non sta forse in Lombardia? O sbaglio? Ma guarda te che casualità! 

Giovanni Mar. 07/01/2013 07:57


Io spero solamente che nell' intresse di coloro che ricercano la verità per assicurare i veri delinquenti alle patrie galere ci sia, come si suol dire, "Un Magistrato a Berlino" !


La lettura attenta delle cose scritte nei link proposti ci fanno capire tantissime cose. Ci fanno capire da quale parte stiano gli affari e gli interessi che ruotano e si basano sul dramma degli
anziani, delle demenze in generale e dell' Alzheimer. E non è certamente da individuare, come si è volutamente e vigliaccamente fatto credere, nella persone e nell' attività encomiabile del Dott.
Giuseppe Dore. No, stà da tutt' altra parte. Invito tutti a leggere attentamente tutti i collegamenti che ci portano di volta in volta ad intrecci, interessi, collusioni, amicizie, affari
personali, di gruppo, di partito. Insomma è mai possibile che queste cose le leggiamo solo noi, liberi cittadini, e non invece chi DEVE leggerli, interpretarli e CAPIRE da dove parte.


Invito tutti ad indignarci e a esternare con più forza questo nostro stato d'animo alla ricerca della verità.


Dobbiamo far si che questa pagina vergognosa di ingiutizia venga chiusa riabilitando chi merita e assicurando alla giustizia i falsificatori della realtà.

Ammuttu 07/01/2013 04:30


Nel pubblicare il commento precedente è scomparsa l' ultima parte, a parer mio la più importante di tutte.


Per cui ricapitolando sul prof De Santis presidente dell' ANASTE riprendiamo.


 


Si però di de Santis......se ne vorrebbe sapere di più.....vediamo qui:


http://www.confcommercio.it/notizie-giornalistiche-feed/-/asset_publisher/Xor5r0gJJrQA/content/id/3762172


e qui:


http://www.feierboristi.org/fei/federsalute-rinnovato-il-consiglio-nazionale-ora-la-fei-e-piu-forte/


"Il giorno 27 marzo 2013 si è tenuto il Consiglio Generale di Federsalute, alla presenza di tutte le Associazioni federate, con il compito di procedere al rinnovo delle cariche sociali.


Dopo la relazione di fine mandato, il Presidente uscente, Prof. Alberto De Santis,  Presidente Anaste, è stato riconfermato, nell’incarico con
acclamazione all’unanimità per il secondo triennio."


Per cui De Santis sarebbe presidente oltre che dell' ANASTE anche di
Federsalute.


Si ma questa Federsalute cosa sarebbe?


"Federsalute è un’associazione di imprese che operano nell’ambito della sanità e della salute, fornendo ai cittadini e a Servizio Sanitario Nazionale beni e
servizi."


Si....ma non se ne potrebbe sapere un po' di più di questa
Federsalute?


http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2006/12/06/Economia/FINANZIARIA-FEDERSALUTE-BENE-FONDO-NON-AUTOSUFFICIENZA-MA-SERVONO-PIU-RISORSE-2_155718.php


"Federsalute, con oltre 24.000 imprese associate che forniscono beni e servizi per la salute, è la maggiore federazione
del settore. Queste le otto associazioni che ne fanno parte: associazione distributori farmaceutici (Adf);
Associazione nazionale strutture terza età (Anaste); Federazione associazioni regionali delle istituzioni sanitarie ambulatoriali private (Anisap); Associazione distributori medicinali veterinari (Ascofarve);
Federazione ottici optometristi (Federottica); Federazione nazionale commercianti articoli sanitari, ortopedici e
parafarmaci (Federsan); Federazione dei titolari di farmacia (Federfarma); Sindacato italiano del servizio trasporto infermi (Sisti)."


 


Ah beh.......ora capisco perché ce l' ha contro Dore.


 


 

Ammuttu 07/01/2013 01:10


Perché nessuno parla dell' ANASTE? Siamo ben consapevoli che ha utilizzato il caso per fare i propri interessi?


Leggete un po' cosa scrive sul caso di Ittiri:


http://www.anaste.it/index.php/40-notizie/rassegna-stampa/197-anaste-richiesta-banca-dati-alle-regioni-per-censimento-appartamenti-protetti


"L'Anaste deplora l'attivita' illecita della piccola struttura per malati di Alzheimer di Ittiri ed elogia l'operato dell' Arma dei Carabinieri che
salvaguardano con la loro attivita' la qualita' della vita delle persone''. E' quanto afferma, in una nota, il presidente dell' Associazione Nazionale Strutture Terza Eta', Prof. Alberto De
Santis dopo quanto successo in una struttura assistenziale in provincia di Sassari con l'inchiesta della Procura..."


Con link che rimandano a pagine della nuova sardegna, del tipo quello presente in questo link:


http://anastepiemonte.blogspot.it/2012/08/lanaste-prende-posizione-in-merito-ai.html


Che rimanda a una pagina, sempre della nuova sardegna(ma quanto "si voglion bene ANASTE e Nuova") cui vergognoso sarebbe dire poco, in quanto pesca proprio,
volutamente, quello dell' intervista del noto sociopatico e che la "giornalista del paese dei tarocchi" (mi sa che gli articoli glieli confezionano belli e pronti), lo presenta, non come
torturatore di malati (lo ha confessato lui) ma quasi come un benefattore ("forse di qualche casa farmaceutica?") da lodare.


Per cui nel suo sito, l' ANASTE (che sta per Associazione Nazionale Strutture per la Terza
Età) richiama pagine della Nuova, e la Nuova, nel suo, richiama notizie dell' ANASTE. Vedi link:


http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/08/10/news/censire-gli-alloggi-per-disabili-1.5528678


"Palla regge palla" insomma.


Comunque Nuova e ANASTE sul caso Dore vanno d'amore e d'accordo......anche troppo sembra.


Ma chi è questo presidente dell' ANASTE, tal Prof. Alberto De Santis?


Leggiamo a caso da internet:


http://www.pte-expo.it/press/press-04-06-2013


“Piano nazionale per la non autosufficienza: un programma mancato o da ripensare?”. se ne parlerà in uno dei momenti clou dei
convegni di PTE Expo, la tavola rotonda in programma il 16 maggio alle ore 10.30. Prevista la partecipazione dell’assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti, di Alberto De Santis (Anaste), Giovanni Lamura (ricercatore Inrca), Sergio Pasquinelli (direttore di ricerca istituto
Irs). Lettura introduttiva di Marco Trabucchi, presidente Associazione italiana psico-geriatria-Gruppo di ricerca
geriatrica, Brescia, di cui pubblichiamo un intervento di presentazione.


Scusate......sogno o son desto? Leggo bene?


Ancora:


http://www.anaste.it/index.php/40-notizie/rassegna-stampa/223-conferenza-luiss-su-assistenza-anziani-roma-4-ottobre


Conferenza LUISS su assistenza anziani, Roma 4
ottobre

 L'evento in questione si terrà in LUISS Business School, Sala Colonne, viale Pola 12, Roma, il 4
ottobre 2012 con orario 09:30-16:30. L'incontro prevede le presentazioni dei risultati della ricerca a cura dei coordinatori e dei partner della ricerca e una tavola rotonda per la
discussione.

Saranno presenti come relatori:

- Riccardo Fatarella, LUISS Master EMPHA director, LUISS Business School instructor
- Roberto Messina, President of Federanziani
- Marco Trabucchi, Professor of Neuropsycopharmacology at Università Tor
Vergata
- Alberto De Santis, President of ANASTE, Associazione Nazionale Strutture per la Terza
Età


Ucci ucci sento odor........"di
inciuci"?


Ma non credo che il prof. T. si interessi di
strutture terza età o altro......oppure no?


http://www.bresciaoggi.it/stories/dalla_home/522423_per_una_buona_vita_serve_una_buona_casa/?refresh_ce&scroll=114


Si però di De Santis.....se ne vorrebbe
sapere di più.....vediamo quì:


http://www.confcommercio.it/notizie-giornalistiche-feed/-/asset_publisher/Xor5r0gJJrQA/content/id/3762172


e qui:


http://www.feierboristi.org/fei/federsalute-rinnovato-il-consiglio-nazionale-ora-la-fei-e-piu-forte/


"Il
giorno 27 marzo 2013 si è tenuto il Consiglio Generale di Federsalute, alla presenza di tutte le Associazioni
federate, con il compito di procedere al rinnovo delle cariche sociali.
Dopo la relazione di fine mandato, il Presidente uscen

Sa Sueva Agrighedda 06/30/2013 08:15


Bestiale ! Più si va avanti in queste discussioni ed analisi de "Lo strano caso del Dott. Giuseppe Dore" e più vengono allo scoperto gli altarini più nascosti.


Seguendo il link segnalato da Abbabula viene fuori che....


IL PD NELLE ISTITUZIONI


















Senato della Repubblica







Maria Pia Garavaglia

Mail: mariapia.garavaglia@senato.it





"Coniugata con Marco Trabucchi, abita a Illasi (VR).
Laureata alla Cattolica di Milano in Lettere e Scienze Politiche, si è dedicata all’insegnamento e contemporaneamente si è impegnata nel volontariato sociale e in politica.
Attualmente è professoressa a contratto presso la Facoltà di Psicologia dell’Università la Sapienza di Roma. Molteplici le sue esperienze: da amministratrice locale a consigliera di enti
e fondazioni non profit.
È presidente dell’Istituto per l’Analisi dello Stato Sociale che pubblica la rivista di medical humanities “L’Arco di Giano”. Svolge attività formativa e pubblicistica su quotidiani e
periodici ed ha pubblicato libri. Parlamentare dal 1979 al 1994, è stata Sottosegretario e Ministro della Sanità; per sette anni ai vertici della Croce Rossa Italiana e della Federazione
Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, è intervenuta in tutte le crisi umanitarie più gravi. Gli ultimi cinque anni è stata vice sindaco di Walter Veltroni.
Insignita di molte onorificenze italiane e straniere è particolarmente orgogliosa di quella di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e della Medaglia d’Oro al merito della
Sanità pubblica.
E’ eletta Senatrice nel 2008 nelle liste del PD."


MARCO TRABUCCHI ?


Quel Trabucchi che incontriamo sempre nella lettura dei rapporti strani con le case farmaceutiche ?


Beh, cari lettori è ormai evidente che quì siamo di fronte ad un vero e reale complotto contro un cittadino italiano (il neurologo Dott. Giuseppe Dore) che deve, DEVE, D-E-V-E, essere
ridimensionato e riportato ai più miti consigli perchè va a ledere ed a scoperchiare un vaso di pandora nel quale sguazza a piene mani anche il PD ! Ecco perchè adesso mi spiego la
posizione di Melisi, di Lai e di tutti gli altri politici di lungo e medio corso (compresi i nostri "alti politici locali" che non intendono fare gli interessi del Popolo, della gente,
dei Pazienti ma solo gli interessi di alcune case farmaceutiche !


Saremo mai capaci di vedere le cose come realmente stanno ?




Abbabula 06/30/2013 02:45


Però, mancherebbe il riferimento alle interrogazioni parlamentari "taroccate" che Babbai Melisi ("che mai chiese scusa per le offese perpetrate agli Ittiresi") e soci hanno "rifilato" alle alte
sedi istituzionali con grande nonchalance. 


Ebbene si leggete un po' in cudesto linko-


http://www.partitodemocraticoveneto.org/PD_istituzioni_dett.asp?ID=2


Sarà mai vero ciò che leggiamo? Sarà corretto? Ma si.......pò esser si!

Sa Sueva Agrighedda 06/29/2013 21:38


Credetemi cari amici, quanto ho letto è davvero grave e, se tutto questo fosse vero e rispondente alla realtà dei fatti, se io fossi un magistrato provvederei subito a rimuovere questi
"collaboranti", come vengono definiti, dal loro delicatissimo incarico. Un incarico, chiariamolo sin da subito, che deve decidere sulla validità della teroria di Dore. Se è vero, come si evince
dalla lettura dei link proposti, che i due superesperti sono troppo vicini ad alcune case farmaceutiche, beh la risposta è una sola : sono in pieno conflitto di interesse. Come possono dare torto
a chi gli fornisce il pane quotidiano e gli garantisce una sicura carriera professionale ?


Questo intreccio di persone, professionisti, direttori di Case Serene, di Residenze per Anziani, di centri che combattono l' Alzheimer a suon di farmaci, tutti questi protagonisti sono legati ad
una ed unica casa farmaceutica che è stata, nel periodo tragico della corruzione dilagante in ambito sanitario e nelle alte sfere di quel particolare Governo,  protagonista del pagamento di
fortissime e consistenti tangenti. Non dico delle balle, è tutto in rete, basta cercare, incuriosirsi ed apprendere. Periti dunque inaffidabili. Da cambiare subitamente.

Templare 06/29/2013 19:06


Se un immaginario, quanto improbabile tribunale, competente e super partes, si dovesse attenere a criteri di obiettività e di bene comune, per esprimere un giudizio veritiero conforme alla
qualità dei prodotti pubblicizzati sui canali televisivi e loro slogan, c’è da credere che un buon 99% di questi, non supererebbe l’esame. Ma incredibilmente la farsa continua, imperturbabile e
sempre più invasiva, declinando ogni responsabilità oggettiva sugli ignari consumatori, e sulla loro ipotetica, presunta, ma del resto inesistente, capacità di discernimento e quindi di scelta.