Materia per avvocati : la repressione del dissenso !

Pubblicato il da Antonio Fadda

Riflessioni sulla Repressione del dissenso sia essa civile, politica, sociale.

Il termine "repressione" definisce generalmente l'oppressione e\o la persecuzione di un Individuo o di un gruppo di individui a causa delle loro idee politiche\ sociali\ religiose, in modo da impedirne la diffusione delle idee e del libero pensiero. La repressione politica può essere caratterizzata da discriminazioni, abusi polizieschi - ad esempio arresti ingiustificati, interrogatori brutali - montature giudiziarie, abusi politico-amministrativi stragi di Stato e omicidi o sparizioni di attivisti politici e dissidenti.

La repressione contro il cittadino-amministrato

(Tesi-Studio in fase di preparazione in attesa dell' acquisizione di documentazione utile)

La repressione secondo Foucault

"Dopo tutto, la repressione non sarebbe ancora la conseguenza politica della guerra, un po' come l'oppressione, nella teoria classica del diritto politico, era l'abuso della sovranità nell'ordine giuridico? Si potrebbero dunque opporre due grandi sistemi di analisi del potere. L'uno sarebbe il vecchio sistema che si trova nei philosophes del XVIII secolo. Esso si articola intorno al potere come diritto originario che si cede, che costituisce la sovranità, e in cui il contratto funziona come matrice del potere politico. Il potere così costituito rischia di diventare oppressione quando oltrepassa se stesso, cioè quando va al di là dei termini stessi fissati dal contratto.

Potere-contratto, con l'opressione come limite o piuttosto come oltrepassamento del limite. L'altro sistema cercherebbe di analizzare, al contrario, il potere politico non più secondo lo schema contratto-opressione, ma secondo quello guerra-repressione. A questo punto, la repressione non è più quel che era l'opressione rispetto al contratto, cioè un abuso, ma, al contrario, il semplice effetto e la semplice continuazione di un rapporto di dominazione. La repressione non sarebbe altro che la messa in opera, all'interno di questa pseudo-pace travagliata da una guerra continua, di un rapporto di forza perpetuo. Lo schema contratto-opressione, che è quello giuridico, e lo schema guerra repressione, o dominazione-repressione, nel quale l'opposizione pertinente non è quella fra legittimo e illegittimo, come nello schema precedente, ma quella tra lotta e sottomissione". ("Bisogna difendere la società",Michel Foucault).

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Giuseppina 10/26/2009 17:33


Credo siano davvero dei poveracci !
Ma come si fa ad intimorire i cittadini !
Che la smettano e si ritirino nelle proprie case e cantine vivibili fatte con i soldi nostri.
Tanto sappiamo tutto di tutti ! Cosa credono. I primi a non pagare le tasse sulla mondezza e sull' acqua sono proprio loro!
Ma che vadano via, a casa loro e lascino in pace i cittadini !


Marco 10/23/2009 16:46


Macchè, mi pare che questi siano solo dei poveracci che vogliono avere conferma del loro potere provvisorio e si permettono di provare a zittirne ogni tanto qualcuno. E' già successo alcuni mesi
addietro con un altro cittadino. Sappiamo tutto, comprendiamo la preoccupazione ma basta avere un pò di pazienza ancora per qualche mesetto. Poi andranno aff...!!!!!


Alessandro 10/19/2009 17:37


Vorrei condividere con altri, leggendo quello che sin qui è stato esposto, un commento fatto con un amico, partito dalla questione della repressione politica e dell' intimidazione. Il cancro non è
solo li, nasce anche nelle nostre aziende, nelle nostre istituzioni e nelle nostre case… è la Spirale del Silenzio in formato attivo, se bastassero le lezioni della storia, invece non bastano mai…
la repressione parte con la limitazione conversazionale… che poi diventa repressione conversazionale, che poi diventa repressione fisica…
… se solo i nostri docenti di sociologia, scienze della comunicazione e semiologi si occupassero del fenomeno invece che di questioni irrilevanti per la società umana… se solo applicassero le loro
conoscenze verso i probelmi veri come questo…tutto nasce dalla repressione conversazionale, un fenomeno scientificamente noto, vi prego di esaminare e capire questo fatto fondamentale e discuterlo
insieme.
A presto


Margherita 10/19/2009 16:50


Non ho capito un fico secco di quanto state scrivendo !
Che cosa è la letteruzza velenosa ?
Chi e perchè ha scritto ?
A quale scoperschiatura di fatti e misfatti ci si riferisce ?
Volete farcene partecipi ed informarci ?
Grazie


Salvatore 10/19/2009 16:38


In quanto a lettere di intimidazione sociale sono un' esperto in ricezione.
Posso solo dire che non bisogna averne timore, bisogna rispondere a tono.
Conoscendo i personaggi e gli interpreti sia dell' una che dell' altra parte, ci sarà da divertirsi.
Io sono contro l' abuso della repressione. Quindi ho già scelto da che parte stare.


Mandrake 10/19/2009 16:28


Hai Hai Hai,
Se è partita la letteruzza velenosa vuol dire che si stava ( o si starà ?) scoperchiando qualcosa di brutto e di grave.
Io, da buon mago, sò già come andrà a finire. Verrà fuori altra mondezza a carico di chi ha fatto partire l' ordine!
Finalmente sapremo qualcosa di importante e si farà chiarezza sulle cose non dette.
Quando saranno i tempi maturi per sviscerare ?
Si aspetterà la data di rinnovo ?
Qualcuno ha anche accennato che si parlerà di cosucce interessantissime !
Aspettiamo gli eventi.


Giuommaria 10/19/2009 16:17


Hummmm !
Se qui si parla e si discetta di repressione politica, scomodando addiritura esimii personaggi, qualcosa non va per il verso giusto !
Conoscendo bene i personaggi di fine ciclo, che fanno finta di sovraintenderci, se la mia esperienza non mi tradisce, credo sia partita qualche letteruzza velenosa da qualche sito collegabile senz'
altro a qualche responsabile.
Attenti !
Perchè lo stuolo di aficionados e amici sono già in allarme. Naturalmente chi di lettera ferisce di lettera perisce.
Se tutto viene buttato nel cestino della mondezza la cosa potrebbe finire lì. Altrimenti se ne vedranno delle belle.