AAA cercasi per Ittiri un Sindaco subito !

Pubblicato il da Antonio Fadda

manuela soro
La dr.ssa Manuela Soro

L' Ittirese Medio (IM
) :
-"Antonio, vuoi smetterla di scrivere sciocchezze in questo tuo blog ? Ma quando mai diventerai grande, responsabile, serio, attendibile. Quando ti deciderai a scrivere cose sensate, aderenti alla realtà, che rappresentino davvero quelli che sono gli orientamenti degli ittiresi che dovranno nel prossimo mese di maggio sciegliere il loro prossimo Sindaco ?"
 Il Blogger (IO):
-"Ma...ma veramente non...non  volevo ne dire ne scrivere sciocchezze !
La mia unica intenzione era...è quella di contribuire, inaugurando una sorta di laboratorio informativo, di esperimento nuovo per Ittiri, in modo certamente libero ma sfacciatamente di parte, senza condizionamenti ideologici ma analizzando i fatti, senza alcun preconcetto verso chicchessia; dicevo di contribuire alla discussione generale su quali dovrebbero essere, secondo gli ittiresi che hanno voglia e capacità di confrontarsi, le nuove politiche per rivalutare le importanti risorse di Ittiri e degli ittiresi impegnati nelle varie attività produttive, artigianali, culturali, volontaristiche, solidaristiche, economiche, sociali ecc. ecc.

Perchè si può notare, almeno nel mondo variegato e colorato dei Blog di opinione, oltre alla violenza verbale e la totale mancanza di confronto costruttivo in modo libero e democratico, le caratteristiche della politica locale e di una buona fetta del PD ittirese, quella che ci pare al momento sia maggioritaria, sono l' enfasi e quasi il fanatismo mistico con cui moltissimi militanti considerano il partito e a tratti il Sindaco e l' Ideologia stessa.

Ed è difficile per me, poverissimo cittadino dal libero pensiero, credere che questi siano atteggiamenti sinceri. La retorica antifascista, per la quale tutto ciò che riguardava il fenomeno, tutto italiano, era sbagliato, malvagio, ridicolo non è passata invano. In tutto questo bailamme di discorsi e di pensieri si staglia alta e dritta una figura riccio-baffuta che con la sua lunga Ombra onnipresente, insegue un unico scopo : apparire, apparire, apparire.

Se provi minimamente a contestare o chiedere una seppur flebile ed innocente informazione sul suo operato, Egli, Lui, l' Onnipresente, l' Onnipotente corruga severamente la sua alta fronte, atteggiandosi a fonte di cristallina verità, e scrutandoti dall' altissimo verso il bassissimo non ti degna di una, che è una semplice e dovuta almeno per educazione, risposta.

E sono in molti quelli che prosperano alla sua Ombra e....prendono, prendono, prendono. Ora, se notate, con l' avvicinarsi dell' appuntamento elettorale del mese di maggio dopo i propagandisti dell' ideologia-oro-colato si stanno affacciando i propagandisti del nulla che, attraverso il “foglio privato” chiamato Ittiri Comune, ci fanno sapere a noi poveri ignorantoni con l' anello al naso, quanto sia stato bello vivere per cinque anni con questo bell' Uomo che ha un rapporto davvero umano, oserei dire da fraterno amico, con i suoi amministrati. Un Uomo che vede, o dice di vedere, nelle proposte alternative per ben amministrare Ittiri il “male assoluto”, e che molti imbecilli vorrebbero far passare come il “berlusconismo ittirese”. Un berlusconismo locale, attribuito malignamente all' unica Donna Socialista Riformista ittirese, che pare abbia portato anche nella nostra tribolata cittadina il deserto progettuale sia nella politica sia nell' etica.

A questo Io rispondo che se il paese politico pulsa e vive, respira e crea movimentismo è proprio grazie o a causa della desolazione creata da una certa politica, che si è sempre definita di sinistra, riconducibile all' Innominabile, che è davvero priva di Etica. Credo che nessuno di quelli che amministrano Ittiri rappresentino una identità, un progetto, una prospettiva, una idea di vero rilancio della comunità. Mi pare invece che la loro identità sia solo quella della loro appartenenza a quello che erano nel passato e non sono ormai più. Sono ex di qualcosa, oggi sono nulla.

Dopo i Comunisti ed i Socialisti promotori della lotta coraggiosa e cruenta contro il fascismo, della occupazione delle terre della Nurra (la Corea de noantri), dopo i sessantottini di Cannedu, venne ad Ittiri il Niente. Un niente composto e guidato da uno pseudo leader imitatore di qualcuno: a tratti Sorista poi Lainiano; poi ancora Spissino o Walteriano. Resta però sempre e comunque allievo e “ragazzo di bottega” di Gianni Senes che, con coraggio civile e politico, ha preso per tempo le debite distanze da questo tipo di politica Sfascista, poco costruttiva per la nostra comunità. Non è giunto forse il tempo di “cambiare registro” consentendo loro un periodo di libertà, abbastanza lungo, tale da potergli permettere di stare ad una certa distanza dalla cosa pubblica e di studiare ed elaborare, strategicamente, un nuovo modo di gestire la cosa pubblica in versione moderna ?

Credo sia inaccettabile che vengano rivolte accuse contro chi vuole rendere, certo nel suo piccolo e forse anche insignificante tentativo, più ricco e vivace il dibattito delle e sulle idee. Quando si cerca di indebolire o ignorare del tutto l' interlocutore, demonizzandolo, si indebolisce tutta la discussione ed il confronto e fa sorgere il sospetto che dietro i toni urlati si nasconda l' insicurezza e il vuoto delle idee. A mio modesto modo di vedere il nuovo Sindaco dovrà rappresentare quella figura di Uomo di Istituzione che medita sulla sorte della propria cittadina e veglia sul suo destino e che vuole far grande curandone amorevolmente la sua sorte. Dovrà essere un Sindaco “fisicamente” vicino alla massa popolare e continuamente in contatto con esso interpretandone le loro legittime aspirazioni.

Anche su questo secondo me dovrebbero "lavorare" i comitati elettorali o le commissioni politiche che hanno la  responsabilità su chi dovrà guidare la prossima giunta di governo locale basata su programmi e accordi politico-programmatici che prevedano e mettano al centro delle loro discussioni Ittiri ed il suo prossimo sviluppo futuro.

 


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Serefino 04/09/2010 11:48


Più Pilu per Tutti l' ha detta bella grossa !
Alle ittiresi è sempre piaciuto, forse un pò anche a lui che ne scrive. Gli ittiresi meritano una nuova giunta, un nuovo sindaco ed un vero gruppo di amministratori che siano capaci di risolvere
almeno una buona parte dei problemi. Basta con queste manifestazioni, feste, ricorrenze, inaugurazioni, aperture, chiusure ecc. ecc. E basta con questo atteggiamento di questi pupazzetti di giunta
i quali pare siano in diretto contatto con il Signore e che solo loro conoscano il Verbo !
Ma che vadano a......


antonio 04/08/2010 17:57


prendas è un'ottima manifestazione..
Ma ha un limite che è dato dal fatto che l'amministrazione in questi 5 anni dalla sua nascita, FINITA PRENDAS, finito l'interesse per le aziende di Ittiri, vedi monte coinzolu che sta morendo, o
paulis ancora senza fogne, ne telefono(quindi ne internet/fax/mail) e senza acqua, e pensare che i terreni son tutti venduti e soldi incassati, o no?


piu pilu per tutti 04/08/2010 17:55


e proprio vero agli ittiresi non ci vuole un benemerito cazzo


zuseppa 04/08/2010 13:08


Ho letto l' articolo su libero. E' davvero interessante le cose che dice Prato. E' una politica che va a favore dei Sardi tutti e a favore degli amanti del cavallo e del suo utilizzo a fini
turistico-culturale-promozionale.
Ecco come si dovrebbe amministrare la Sardegna non togliendo qualcosa (come ha fatto Soru e la Sinistra) ma invece dando le giuste possibilità per la salvaguardia del prodotto sardo e, nel nostro
caso, quello locale che è di prima qualità.
Se Prendas fosse stata interpretata ed organizzata in diversa maniera .......!!!


antonio 04/08/2010 09:29


per chi ha voglia, e tempo compri Libero in edicola e guardi a pag 27.. c'è qualcosa che "ci" riguarda..


Zuseppa 04/08/2010 08:44


Il pessimismo di Asdsgas (mi ricorda qualcosa ?) è davvero spiazzante e sconsolante. Come si può già da adesso dare per certo il fallimento di una cosa che ancora è in fase embrionale e che è tutta
da definire, organizzare, progettare e pianificare in corcerto con i comuni interessati e, bene ha fatto l' assessore a levare dalle mani onnivore degli enti comunali la sua gestione, con l' ente
regionale di settore. Aggiungerei che sarebbe un errore dare solo la possibilità a far parte della gestione operativa e della sua organizzazione solo ad una associazione. io direi di creare sin da
oggi una sorta di consorzio o consulta tra le associazioni per decidere, tutti insieme, senza escludere alcuno, il futuro dell' ippovia che ricadrà nei territori del nostro comune.


gianburrasca 04/07/2010 11:07


E' sperpero di danaro pubblico promuovere cantieri di occupazione fine a stessi. L' idea delle ippovie prevede il recupero di vecchi sentieri, strade vicinali mangiate ormai dai rovi, ossia tutta
quella viabilità storica persa dall' incuria. Sopratutto promozione del turismo interno in modo reale e non aleatorio, ossia fatto di parole e basta. Prova a pernsare l' associazione Ippica di
Ittiri lungo quei percorsi vuole proporre un centro ippico, questa è promozione ed uso intelligente delle risorse?


adsdgas 04/07/2010 08:52


La verità è che a nessuno gliene frega nulla di questa ippovia e se verrà implementata andrà alla rovina in poco tempo.Questo si che è uno sperpero di danaro pubblico. Poteva inventarsi qualcosa di
più intelligente l'assessore belli capelli per fare campagna elettorale


Zuseppa 04/07/2010 08:20


Affossata Carmela la sfascista !
La risposta di gianburrasca è quella reale, la più giusta, quella che sintetizza la posizione dell' Assessore e della Legge Regionale sulle Ippovia. Ed è quella che dovrebbe far felici gli
allevatori, ma non solo, i quali avranno delle enormi possibilità per sviluppare le loro aziende nell' ambito del turismo rurale che consentirà loro di promuovere il proprio prodotto aziendale.
Immaginate uno stuolo di cavallerizzi che decide di fare degli attraversamenti a cavallo su un percorso preistorico-storico attraverso i nostri territori ricchissimi di nuraghi e di altri
insediamenti di valore monumentale archeologico e storico di pregio, in questo loro peregrinare possono rifocillarsi, con delle pause studiate, presso gli insediamenti delle aziende agricole che
possono garantire un servizio di ristorazione-vendita dei propri prodotti.
Dove stà l' errore ?
La mostruosità ?
La invettiva tutta elettorale ?
Secondo me è positivo e porterà ad Ittiri una ventata di nuovismo, ricchezza non solo economica ma anche di conoscienza e di promozione di un territorio assassinato dalle giunte di sinistra a tutti
i livelli.
Bene ha fatto Prato e benissimo ha operato, ma non avevamo dubbi, Manuela Soro alla quale deve andare tutto il nostro ringraziamento.
Perchè, vedete, anche se questo dispiace ai sinistri, è proprio grazie a Manuela che tutto questo si potrà realizzare !


gianburrasca 04/06/2010 19:07


Cara Carmela o presunta tale, da quanto scrivi risulta che conosci ben poco sulle ippovie. E su quella che risulta essere la necessità di questi percorsi, anzi credo che Tu non fossi neanche
presente all’ incontro, altrimenti avresti sentito in più passaggi di safety e securety, ti traduco qualora questi neologismi ti fossero sconosciuti, sicurezza e garanzia, ossia la sicurezza di
percorrere il tracciato e la garanzia di non trovare ostacoli o elementi di disturbo per gli animali. Il progetto ippovia non è un progetto legato alla contingenza. ma strutturale. Mi spiego
meglio. Pensando di dare occupazione effimera con dei semplici cantieri forestali destinati ad esaurirsi nell’ arco di breve tempo, non si ha futuro, si vuole dare impulso ad attività
imprenditoriali legate al territorio ed al consumo dei beni prodotti dalle aziende esistenti o in fase di attuazione, far si che il turismo delle coste possa finalmente essere un bene per tutto il
territorio in modo particolare per l’ interno. La viabilità per forza di cose non può essere quella destinata alla viabilità veicolare esistente ma percorsi alternativi, peraltro esistenti o
parzialmente da realizzare anche all’ interno delle aziende agricole. Quindi dici bene non finanziamenti ma realizzazione di infrastrutture a sostegno dello sviluppo rurale, con la gioia degli
allevatori.


Carmela 04/06/2010 14:18


In merito al post n°5 volevo informare in sig. Angelo che stamattina c'è stata una riunione operativa sull'ippovia in cui il sig. assessore Prato ha stabilito non intende più assegnare i fondi per
finanziare l'ippovia direttamente ai comuni interessati ma verranno attribuiti all'Ente foreste della Sardegna che si occuperà della gestione e della manutenzione dell'ippovia. Un'alra bella chicca
che ho scoperto è che il percorso dell'ippovia sarà vietato al transito dei mezzi agricoli!!! sicuramente saranno felici di questo i pastori che hanno le aziende lungo quel percorso, ma lo saranno
ancora di più quei disoccupati che speravano di rientrare in un cantiere comunale, era solo da vedere il sindaco di villanova bastianino Monti che gli usciva il fumo dalle orecchie per
l'incazzatura. L'ennesima presa per i fondelli di quest'amministrazione regionale, tante promesse ma finanziameni zero. Avevo la sensazione che la riunione al teatro di Ittiri aveva il sapore di
propaganda elettorale, adesso ne ho la conferma.


Massimo 04/06/2010 10:48


Proprio adesso ho aperto un post, nel blog di Boiki, firmato da Nanni e che è molto interessasnte da leggere e che fa riflettere davvero il popolo che crede, ancora, nella sinistra di Ittiri. Non
per sottrarre "clienti" a Totoi Fadda ma inviterei tutti voi a leggere quel post e possibilmente commentarlo, anche su questo spazio se volete.
Buona lettura!


antonio 04/03/2010 20:48


Personalmente opterei a questo punto per una gestione del Comune attuata da cittadini spinti dalla volontà di migliorare la propria realtà territoriale e socio-culturale e di offrire REALI
opportunità di miglioramento della propria condizione di vita e di quella altrui. Cittadini lontani da giochi di potere che non rispondano a comandi che la casta vorrebbe attuare. Io personalmente
andrò a votare quando la politica sarà lontano dal partitismo, dall'arrivismo; andrò a votare quando vedrò cittadini che vivono la vita di tutti i giorni prendere coscienza e consapevolezza di sé
stessi e costituirsi per autogovernarsi. Cittadini che svilupperanno una programmazione per cercare di risolvere problematiche come: disoccupazione, viabilità, servizi sociali, riqualificazione
territoriale, valorizzazione delle risorse e del territorio. Dobbiamo riappropriarci dei valori etici, sociali e culturali che la politica lobbista ci ha tolto.
Antonio da Ittiri


Mario 04/03/2010 20:36


Hai ragione Antonio da Ittiri e voi che leggete, andate a consultare i programmi che verranno proposti, troverete le solite baggianate. Guardate anche i diversi candidati delle varie liste
specialmente quelli che si definiscono di sinistra e di centro sinistra. Vedrete i famosi salti della quaglia, qualche rimpasto ecc. Altro giro, altra corsa... Provate a chiedere ai diversi
candidati che vengono a supplicare il vostro voto se conoscono con quale procedimento vengono eletti e quali sono, nell'eventualità, le loro funzioni una volta divenuti consiglieri. Saranno pochi a
saper rispondere.
Detto questo mi chiedo, e chiedo anche a voi: perché continuare ad eleggere questi incapaci affinché ci governino? Potete forse affermare, con salda convinzione, di sentirvi da questi
rappresentati? Io no, rifiuto categoricamente e rispedisco al mittente questo tipo di politica. Come Antonio esercito da uomo libero da condizionamenti politici il mio DIRITTO AL NON VOTO. L'unico
mio obiettivo è quello di capire come vengono spesi i miei soldi e i soldi di 9000 mila abitanti di Ittiri.
Le critiche mosse non sono riferite alle persone nel loro essere uomini o alle loro vite private, ma le critiche che io muovo ai politicanti presenti e passati, agli assessori presenti e passati,
consiglieri presenti e passati è sullo scempio gestionale e decisionale, nonché politico.
In questa nuova campagna elettorale ormai alle porte sembra che i politicanti come Orani & company, “che predicano dall'alto dei cieli”, non siano capaci di amministrare questo territorio; e i
risultati di questa gestione ormai in scadenza, sono sotto gli occhi di tutti. Durante l’amministrazione non avevano bisogno di voi, mentre in campagna elettorale sì....il voto. Hanno bisogno di
questo per arrivare in paradiso (Comune). Il voto per loro è linfa vitale, diventa merce di scambio in un paese alle corde.
Saluti a tutti Mario


antonio 04/03/2010 20:09


Il diritto al non voto. No alla politica arrivista e al vilipendio socio culturale.

AAA cercasi politico che dia risposte ai numerosi, troppi, cittadini Ittiresi che le meriterebbero...
Risposte che noi cittadini di Ittiri meriteremmo come ogni altro cittadino che popola questa Nazione.
La politica, riconosciuta come sistema per gestire paesi, città e nazioni, serve o dovrebbe servire come strumento attraverso il quale dare risposte ai bisogni specifici che ogni territorio
invoca.
E’ aberrante e paradossale il vilipendio SOCIO-CULTURALE prodotto dai diversi politicanti alla ribalta che nel corso degli anni si sono succeduti nell'amministrare la nostra cittadina di Ittiri.
Quello che si è visto negli ultimi 5 anni per i cittadini di Ittiri non è certamente una novità. Basta guardarsi intorno ogni giorno per capire in quali condizioni versi il nostro paese “pardon
Città”. E qui aprirei una parentesi: il menefreghismo del sindaco Orani, mettono in evidenza quello che non è stato fatto... nulla per la messa in sicurezza del territorio. In particolar modo tutti
i litigi per i loro interessi personali fra gli amministratori ed il sindaco dimostra, ancora una volta, come questa classe dirigente sia incapace di gestire un territorio e come essa rimandi
continuamente le colpe al passato...
Chiamiamola “non assunzione delle proprie responsabilità”, molto frequente in campo politico.
Purtroppo, i problemi e i bisogni che si trovano su un territorio non si possono cancellare, ma vanno risolti mettendo in campo tutte le energie; queste sono “le regole del gioco” e se a qualcuno
non stanno bene non si candidi a fare il sindaco.
E' da troppo tempo ormai che questa classe politica risponde in maniera giullaresca all’esigenze del nostro amato territorio.

Andare ad amministrare un comune non è un passatempo: richiede impegno, responsabilità e spirito di sacrificio. Le poltrone non dovrebbero essere scaldate, ma essere occupate lavorando per il bene
della collettività.
Fare l'assessore nel nostro paese è proficuo, non richiede impegno; inoltre, contemporaneamente, si può anche svolgere il proprio lavoro o la propria professione guadagnando il doppio. L'unico neo
per me, ma magari per altri non viene visto come tale, è quello di rischiare di asservirsi ai partiti e di rispondere “obbedisco” alla casta di appartenenza.

E’ da una vita che si sente parlare di stupidaggini durante le campagne elettorali e dopo, puntualmente “il nulla”. Il paese di Ittiri è stato portato ad un collasso senza precedenti… Il sistema
partitistico - lobbista è marcio: “dov'è la sovranità del popolo quando non puoi eleggere i tuoi rappresentanti?”

Sindaco e Assessori guadagnano appena entrano in comune cifre cospicue a spese di quelle persone che si svegliano alle 5 di mattina per andare a lavorare guadagnando una miseria.
Siamo dominati da una vergognosa politica che vorrebbe continuare a tenere le nostre teste immerse nell’acqua per concederci di “respirare” solo di tanto in tanto. E’ un’oppressione costante e
continua, sottile e invisibile, che aleggia tenendoci in costante agonia: da anni continuiamo a votare il meno peggio.
Se questo è il meno peggio io dico: “NO, GRAZIE”!
No, grazie a questa politica arrivista-classista-clientelare, che comanda la citta di Ittiri nonostante abbia recentemente dimostrato agli occhi di tutti la sua palese incapacità anche solo ad
esprimere pochi concetti per cercare quantomeno di salvarsi da quella che è diventata la sua ghigliottina nel pensiero della gente.
No, grazie non mi renderò partecipe e responsabile di un nuovo vilipendio culturale con la scusa di votare il meno peggio.
Sapete quanto guadagna un Sindaco?
Sapete quanto guadagna un assessore?
Sapete quanto guadagna un consigliere comunale?
Presumo di si, ma rinfreschiamoci la mente:
Guadagna in base al numero di abitanti del territorio che amministra (Decreto Ministeriale 19/04/2000), inoltre l’articolo 82 del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico sugli Enti Locali) stabilisce che le
indennità di funzione possano essere aumentate con delibera di Giunta o di Consiglio (consultate per informarvi)… per farla breve il nostro futuro Sindaco guadagnerà intorno ai 4000 euro, un
assessore circa 1500 euro e un consigliere un gettone di presenza.
Antonio da Ittiri


Don Cedrelles 04/02/2010 12:55


Credo che gli ittiresi debbano fare un serio esame di coscienza ed una profonda e severa autocritica sugli effetti che hanno generato le amministrazioni di sinistra e di centro sinistra. Credo che
il bilancio possa essere semplicemente definito negativo per tutta la cittadinanza. Non si è provveduto come avrebbero invece dovuto fare a ridisegnare un nuovo e più efficace piano di sviluppo
che, dagli anni '70 ' 80, è fermo alla preistoria ed alla amministrazione quasi ordinaria di quello che le altre amministrazioni precedenti avevano lasciato. Alcuni sindaci hanno preferito
riscrivere i programmi sempre sulle tracce ormai antiche ed obsolete di quelli già esistenti. Infatti Ittiri oggi è un paesone-dormitorio. Le sue strade interne sono quelle che sono ed alcune sono
difficilmente precorribili a piedi, come negli anni 50/60 ! Se avete notato se girate di notte l' illuminazione pubblica è pressochè inesistente, la sporcizia nelle strade periferiche, quelle
dimenticate da tutti, si accumula pericolosamente. Non c'è più una sala cinematografica nè una struttura che possa essere di supporto e conforto ai tantissimi anziani ormai allo sbando lungo il
corso. La cultura è sempre in mano agli ignorantoni della ProLoco che non so cosa abbiano da insegnare a tutti i loro paesani, infatti organizzano le solite sciocchezze, sempre uguali a se stesse e
talmente noiose che ormai ci si va per inerzia e per uscire con la famiglia dall' altrettanto noiosa vita sociale. Cosa ha fatto questa amministrazione in tutti questi lunghissimi anni ?
Non ha programmato granchè. Ed il bello è che tutti gli ittiresi, o una buona parte di essi, sono contentissimi, felicissimi e continueranno a sostenere questi affossatori.
Faranno questa autocritica ?
Cambieranno il tiro alle prossime elezioni ?
Non credo proprio: un asino candideranno un asino voteranno.
Come sempre.
Dovremo aspettare le future generazioni per vedere cambiare le cose.


Giuliano 04/02/2010 09:47


Mi dispiace per quelli che non voteranno alle prossime comunali. Perderanno una occasione d'oro per determinare e condizionare la politica fatiscente di Orani e company che, a quanto mi risulta, ha
incassato il sostegno di tutto il PD e, nel caso di primarie che lo escludano ha già pronta la sua lista degli "assessori" uscenti che in toto, ad esclusione di Mariella Mignano, si sacrificheranno
per sostenerlo e per dimostrare che Ittiri gli vuole bene e che ha ancora il controllo della situazione. Se non si vota contro questa situazione non avremo mai la possibilità di cambiare. Inviterei
piuttosto la destra e tutti quelli che intendono liquidare Orani a fare gruppo unito in un' unica lista civica. Solo così si riesce a mandare a casa questo nuovo tiranno.
Votiamo signori, eprimiamo il voto contro questi.
Saluti.


Baingio V. 04/01/2010 10:34


Che Manuela Soro fosse una ricchezza per Ittiri lo potevamo intuire tutti, ma non se ne sono accorti gli ittiresi che anzichè premiarla e metterla alla guida del paese hanno preferito quel
tontorrone di Orani.
E a proposito di questo signore che non apprezzo e che non è molto ben visto dagli ittiresi, ad iniziare dai dirigenti del suo stesso partito, mi permetto di dirvi, con la strizza al cuore che,
visto il vuoto che circonda la parte antagonista al PD (cioè il PDL) probabilmente sarà proprio Lui a rivincere le elezioni di maggio !
Succederà come è già accaduto con Leonardo Fiori, altro mammalucco che piace tanto al PD ed agli ittiresi, che verrà riconfermato per altri cinque anni con buona pace di tutti noi che siamo
anti-Loro.
Altra cosa che stà accadendo è che i nomi che stanno circolando fanno davvero capire quanto sia povero di idee e di persone perbene la nostra città. Stanno coinvolgendo e candidando le persone più
ignoranti che possano annidarsi ad Ittiri. Al confronto Celentano - il Re degli ignoranti - è un povero apprendista ! Come si potrà pretendere che Ittiri venga rilanciato, assumendo la leaderschip
dei paesi dell' hinterland, e con esso tutta la sua economia ? Ma li vedete in giro la notte questi nuovi governanti della cosa pubblica ?
Mi riporta alle greffe degli anni '50 e '60 che non erano in grado di capire ne distinguere i bisogni e le speranze di tutti noi. Perchè dovrei andare a votare ?
Perchè questo mio paese natale continua a farsi del male ?
I partiti perchè non decidono di rinnovarsi davvero mettendo in campo persone intelligenti, popolani, vicini alla gente, i modesti e gli umili ?
No a queste elezioni ! Non avranno il mio voto.


Angelo 04/01/2010 09:29


LO SAPETE CHE MANUELA SORO, ORA CHE STA LAVORANDO IN REGIONE, HA FATTO RIENTRARE ITTIRI NEL PERCORSO DELLE IPPOVIE...
MEDAAA
DICONO CHE VENERDI ALLE 9 AL TEATRO COMUNALE C'è L'INCONTRO CON I TECNICI REGIONALI E L'ASSESSORE PRATO PER ILLUSTRARE IL PERCORSO..
Finalmente i progetti non rimangono solo sulla carta..


Salvatore G. 04/01/2010 09:04


L' analisi logico-politica presentataci da Fadda devo dire che è rispondente alla vera realtà delle cose di Ittiri. Anche qualcuno degli altri commenti presentati racchiudono, per certi versi, una
verità che nessuno di noi ittiresi purosangue riusciamo a denunciare e ad esternare in modo libero e schietto. Da parte nostra pare ci sia una specie di "vergogna" insita che ci vieta di dire la
cruda realtà: siamo invidiosi l' uno dell' altro e, per gelosia, abbiamo sempre contribuito a bloccare e stoppare le intelligenze migliori della nostra società che hanno dovuto emigrare verso altri
lidi dove si sono fatti davvero onore. In politica è uguale. Anzichè rivalutare e premiare le persone che ne hanno merito e capacità stronchiamo subito le leggittime aspirazioni con il classico
:"dai su babbu l' ha bidu !".
Ad esempio subito dopo la caduta di Lorelli il nostro paese non è stato più in grado di rieleggere un ittirese in consiglio comunale. Non siamo in grado neanche di mandare al parlamento un nostro
concittadino. Abbiamo sempre dato man forte ai forestieri (il caso più eclatante è quello di Franesco Carboni di Alghero mandato grazie ai nostri voti al parlamento) penalizzando l' ittirese e
dunque anche la città ed i suoi interessi.
E' questa una delle maggiori colpe e responsabilità del PD di Ittiri entro il quale si sono annidati, tanto anche voi li potete vedere ed individuare facilmente, i più invidiosi della nostra
cittadina. I più odiosi il cui unico scopo non è quello di fare e di lavorare per Ittiri, lasciando spazio alle capacità ed alle idee nuove, ma viceversa quello di bocciare questo, punire quell'
altro, emarginare quell' altro ancora e mandare avanti, così come è sempre accaduto in questi ultimi 30 anni, il peggiore dei peggiori che mal rappresenta Ittiri, il Partito e gli interessi
generali della nostra comunità.


Bastiano B. 03/31/2010 13:11


Credo proprio che Serefino abbia ragione, pienamente, ed ha colto davvero nel segno. Ittiri invidiosa, Ittiri gelosa. C'è solo spazio per i forestieri (sempre abbiamo fatto la loro fortuna nel
campo del commercio ma anche cedendo loro le nostre donne migliori)mai e poi mai per gli ittiresi.
Bene hanno fatto gli amministratori a farsi gli affaracci loro, curare i propri interessi, aiutare i parenti e i familiari. Tanto se non lo avessero fatto, glielo avrebbero detto comunque !
Ittiri merita il peggio del peggio, Ittiri dovrebbe toccare il fondo politico sociale ed economico e forse, solo allora, potrà rialzare la testa.
La favoletta su Santa Rasa racchiude in sè quello che è effettivamente l' ittirese:
un emerito coglione.


Serefino C. 03/31/2010 11:27


Devo purtroppo deludere quanti credono in una pia illusione: che i prossimi amministratori facciano gli interessi esclusivi di Ittiri. Non accadrà mai e poi mai!
In questo nostro paese dove vige la gelosia e l' invidia più sfrenata, chi andrà ad amministrare lo farà solo ed esclusivamente per i propri interessi personali e per la sua parte politica, quella
che riesce a controllare almeno. Del destino di Ittiri non ne frega a nessuno di questi signori. Vedete come si è ridotto il PD ad Ittiri ?
Sono divisi in mille rivoli, gruppi e gruppettini, caste e greffe dell' ultim' ora. La difficoltà di Vittorio Zara a mantenere tutto l' apparato unito è sotto gli occhi di tutti. Io al suo posto mi
sarei già dimesso. Dentro quel partito vi sono ancora inimicizie, odio correntizio, odio personale,conti da regolare tra persone e militanti, tra dirigenti ed amministratori, tra gruppi di potere
nuovi ed ex amministratori. Insomma un gran casino. Come si potrà pretendere, come cerca di farci capire Antonio Fadda con i suoi appelli, che Ittiri venga davvero rilanciata ?
Ma non l' abbiamo ancora capita l' antifona?
Chi si siederà nella sala giunta potrà fare tutto quello che gli passa per la testa. E nessuno, dico nessuno, potrà fermarlo.
Proposta: Cerchiamo di individuare un illustre ittirese, che viva possibilmente fuori Ittiri e lontano dalle insidie della gelosia sociale. Che sia Uomo o Donna poco importa l' importante è che
abbia la capacità di mediazione, una cultura abbastanza elevata ed una comprensione e sensibilità verso i problemi di Ittiri.
Solo così, forse, si potrà pretendere e aspirare a rilanciare davvero Ittiri ed il suo laboriosissimo popolo.
Auguri ittiresi !


Baingio 03/30/2010 15:51


Il fondo di Antonio è interessante e rispondente a quella che è la realtà oggi ad Ittiri. Credo che con uno sforzo intellettuale e di volontà, volendo superare le barriccate che ci dividono a causa
del grande senso di appartenenza ai nostri ideali di partito, possiamo tutti insieme dare vita ad una aggregazione che per prima cosa emargini definitivamente dalla vita politica gli attuali
amministratori-predatori e dall' altra veda accomunati da un unico interesse le persone che hanno dimostrato di avere sensibilità e capacità amministrativa e organizzativa. La lista sulla quale
sarebbe bene lavorare è la seguente:
MANUELA SORO
SENES GIANNI
PISANU GIOMMARIA
GIACOMO TEDDE
CRISTIANO CARASSINO
PIERO MELONI
ANDREA COSSU
GIUSEPPE PISANELLO
ANTONIO COSSU
Io credo che partendo da queste basi, innestando giovani quadri, si possa in via del tutto eccezionale e di emergenza, dare vita ad un gruppo dirigente capace e determinato per dare nuova linfa
vitale ad Ittiri.
Una volta assolto il compito oggnuno sarà libero di riprendere in mano la propria ideologia e dedicarsi al proprio partito.
Un accordo tra questi signori su massimo quattro punti fondamentali ed importanti credo sia possibile.


Francesco 03/30/2010 13:33


Condivido quasi tutto con quanto è stato scritto eccetto su una cosa: la lotta per l' occupazione delle terre nella nurra è stata fatta anche dai lavoratori, contadini, pastori e agricoltori che
aderivano alla gloriosa Democrazia Cristiana. Naturalmente la terra venne data a chi a quella lotta neanche si affacciò. Alcuni comunisti del PCI di quel tempo erano come alcuni di questo periodo
che dicono : armiamoci e partite!
Certo Ittiri merita un sindaco più modesto nei modi, popolano, intelligente (cosa questa che è mancata purtroppo al nostro). Insomma un tipo alla Ambrogio Mura dei suoi tempi migliori che si
batteva come un leone inferocito per difendere Ittiri e la sua gente.
Cosa ne verrà fuori ?
Come sempre prevarrà l' etica della nomenclatura politica, a sfavore della capacità e della voglia di fare.