S A N T A R A S A ... La leggenda potrebbe tramutarsi in realtà. L' Inculatorum Popularum e l' ideologia del Magna-Magna.

Pubblicato il da Ittiri Notte

S A N T A R A S A

(a volte ritornano)

CHI SARA' IL NUOVO DIRETTORE GENERALE

DELLA ASL  SASSARESE ?

La leggenda ( sa contascia ), richiamata dal titolo, è riferita a fatti accaduti in anni lontanissimi agli ittiresi creduloni (riportata ampiamente da qualche ricercatore storico della nostra città), e parla di una spassosa quanto tragica fregatura ai danni di alcuni fessi d' Itiry Cannedu i quali affidarono tutti i loro averi e risparmi (compresa la loro fiducia) a "Santa Rasa" ( o Sant'arrasa) sperando nella triplicazione del loro valore, così come promesso da un fantomatico quanto inaffidabile personaggio che si aggirava in quel tempo nel villaggio d' Itery. Un episodio questo che la dice lunga su quanto potrà accadere a breve e che ha, almeno nella raccontazione di favolette spacciate per verità, delle similitudini per quanto riguarda il valore della "Poltrona Dorata" di Direttore Generale dell' ASL sassarese sulla quale pare voglia adagiare il deretano il Feudatario.  Cosa leggittima, ovviamente vista  sotto quell' ottica strana, e profilo guercio, della regolare applicazione del vergognoso Manuale Cencelli che vede nel PD il beneficiario di questa importante nomina. Una richiesta formulata probabilmente nelle "Segrete Stanze Politiche" (che a quanto pare di segreto nulla hanno...) che dovrebbe funzionare come "Azione Risarcitoria" per i "servigi resi"  a qualche Senatore ed al Partito, oggi renziano, per oltre venti anni.  Le similitudini con la leggenda di "Santa Rasa" le lasciamo alla libera interpretazione dei lettori che, se prestano attenzione agli ultimi accadimenti politici, capiranno dove stia l' inghippo e la fregatura.

I segnali per dare completezza ad una "Nuova Santarasa", questa volta politica, ci sono tutti: malessere generale in ambito sociale, sviluppo locale pari a zero (Ittiri è l' unico comune che non ha chiesto fondi alla SFIRS per favorire la nuova impresa nelle fasce giovanili i cui termini sono in scadenza), sanità locale allo sfascio completo (da imputare proprio alla allegra gestione ultraventennale del Feudatario che ha trucidato nella culla le iniziative messe in cantiere dal Comitato di Lotta),  la meticolosa e precisa organizzazione e "movimentazione" delle varie rivendicazioni popolari.

Insomma, per chiudere in bellezza, vogliamo o non vogliamo darglielo un contentino da quattrocentomila euro ad uno che ha la capacità, mentre manda tutto a catafascio, di proporsi come "Il Risolutore" ?

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