Ucci Ucci sento odor di affarucci. Lista Sinistra Identitaria Pro Ittiri sveglia il sonno agli ittiresi.

Pubblicato il da Antonio Fadda

CORSO.jpg
Una scandalosa gestione della cosa pubblica

Il consiglio comunale del 28 c.m. è stato veramente una perla.

L’ ordine del giorno comprendeva due soli punti: uno riguardava la discussione sui terreni rimasti  non edificati nella  zona artigianale  di Monte Coinzolu, concessi, come tutti sanno,  nel lontano 1987 ad  alcuni fortunati concessionari che avrebbero dovuto costruirli nel giro di tre o al  massimo 4 anni. E ‘ noto che solo una parte degli imprenditori artigiani aveva costruito nei tempi più o meno previsti;  un’altra parte, dopo oltre quindici anni  di inattività, aveva
allegramente venduto ad altri privati, realizzando un profitto considerevole, su un terreno, badate bene, concesso completo di infrastrutture realizzate con risorse pubbliche e che altri richiedenti meno fortunati non erano riusciti ad ottenere. Tutto questo si dispiega sotto gli occhi “vigili”e disincantati delle cosiddette amministrazioni
di sinistra, che a parere della lista sinistra identitaria scrivente,  più che amministrazioni di  sinistra con l’occhio vigile a salvaguardia degli  interessi generali si dovrebbe parlare sicuramente  di sinistrati, affaristi  e  arraffatori della peggiore specie. Nella seduta del 28 u.s., dovevano decidere dopo 25 anni di imbrogli e di commedie farsesche a danno  dell’interesse generale della collettività  la fine di questa messinscena, obbligare i titolari  di quei terreni
mai costruiti la restituzione  al comune concessore che avrebbe provveduto successivamente  ad assegnarli eventualmente ad altri  imprenditori. Ma al comune di Ittiri questa regola non è neppure contemplata.. Con l’arroganza e la protervia di sempre, il Sindaco anche con la violenza verbale che è tipica del suo carattere, con un lessico povero e volgare si scagliava contro i poveri consiglieri dell’ opposizione che avevano avuto l’ardire di ricordare alla maggioranza
che prorogando di altri 5 anni la scadenza per la restituzione dei lotti, violavano un una norma (norma di chiusura) da loro stessi voluta nel 2007 che penalizzava con una ammenda  di 1000 euro ogni mese di ritardo  i concessionari che non avessero ottemperato all’utilizzo del lotto nei termini temporali stabiliti. Morale della favola anche questa volta il Negus Orani ha imposto la sua volontà con la forza e così per altri 5 anni (in seguito sicuramente dilazionabili) i titolari di quei
lotti potranno dormire sonni tranquilli, e ricercare pazientemente un acquirente a cui rifilare un lotto di terreno pubblico facendovi unna bel guadagno.

Viva l’ Italia!

 

Con tag Prima Pagina

Commenta il post

De Pietris 01/12/2011 18:36


Denunciare, denunciare, denunciare !
E' questo lo slogan che noi tutti ittiresi onesti e sani dovremmo mettere in pratica! Che ch'azzecca direte voi tutti la denuncia ?
Mi sembra chiaro a tutti oramai. Ma non li vedete come ci stanno trattando ? Hanno un assoluto disprezzo per il popolo che li ha votati. Denunciamoli tutti solo con la magistratura riusciremo a
farli rinsavire e costringerli a comportarsi bene. Quando mai non c'è un magistrato a Berlino ? O sono tutti distratti ?
Denunciamo, denunciamo, denunciamo !


giozi 01/11/2011 19:10


ma non è che qualche assessore del comune di Ittiri ha qualche lotto di terreno a Monte Coinzolu che non ha costruito e che il Negus Orani lo vuole proteggere??? siamo sempre alle solite cose. kie
nasket tundu no podet morrer quadru... est comente a narrer: kie nasket Komunista non podet morrer santu...