Zampa Marras assegna il "Premio Attila" al Feudatario Auricolarum sullo scempio vandalico che vorrebbero realizzare in piazza Umberto. Sulle abitazioni "storiche" ci si domanda : Chi chazz' è.... ?

Pubblicato il da Totoi Fadda

Vi presentiamo l' intervento che Zampa Marras ha  letto nel Consiglio Comunale del 28 settembre c.a.

Invitiamo chi ci segue a leggere attentamente il contenuto di tale intervento, ben articolato e completo in tutte le sue parti. Leggerlo con attenzione e valutarlo a fondo perchè vi sono delle piccole cosette che è meglio guardare con gli occhi giusti, con gli occhi della ragione e dell' onestà, non solo intellettuale.

Zampa Marras, nella sua qualità di Consigliere Comunale di minoranza, molto critico sulla gestione a dir poco discutibile da parte della attuale maggioranza che gioca il più delle volte a nascondino, privando tantissimi altri cittadini di godere dei benefici che la Regione Sarda delibera, purtroppo in questa sua degna battaglia è da solo.

Altri consiglieri d' opposizione, che hanno tutte le qualità, la preparazione tecnica e la determinazione,  potrebbero benissimo sostenere le tesi di Zampa. Non dico su tutte le sue posizioni ma almeno su quelle che vanno nella direzione della difesa degli interessi generali della nostra città. Molti a "microfoni spenti" si congratulano con lui per il coraggio e la chiarezza. Dovrebbero invece, anzichè complimentarsi sulle sue interrogazioni, allearsi e rafforzare queste problematiche che interessano tutti i cittadini. Il nostro blog è a disposizione di quanti vogliono esternare le loro idee, lamentele, problemi ai quali daremo spazio e risonanza. Siamo anche disponibili, come è giusto che sia, a dare tutto lo spazio agli amministratori, agli Assessori ed a tutti i consiglieri di maggioranza che intendono esporre le loro idee, posizioni, punti di vista in difesa degli atti amministrativi soggetti a contestazione. 

Buona lettura.     

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g marras

CONSIGLIO COMUNALE DI ITTIRI DEL 28 SETTEMBRE 2012.

Signor Sindaco! Signori Consiglieri! Signori Assessori!

 

- 1) SALVIAMO PIAZZA UMBERTO

In primo luogo voglio segnalare - a nome e per conto del Movimento politico “Sardigna Natzione Indipendéntzia”, di cui sono Consigliere comunale in questo Alto Consesso, e del Gruppo consiliare di “Sinistra Identitaria Sarda pro Ittiri” del quale sono Capogruppo, nonché a nome mio personale - che con un demenziale <Progetto programmato>, meritevole del prestigioso “Premio Attila” (al quale è stato attribuito il nome dello sconsiderato e terribile Re dei Vandali che faceva terra bruciata ovunque passasse, premio che viene assegnato ai più illustri devastatori dell’ambiente), si vorrebbe trasformare Piazza Umberto, l’unica vera piazza di Ittiri e il solo “polmone verde” del centro cittadino (come ho avuto modo di chiarire in un mio lungo e dettagliato intervento sul blog <Rivoluzione Ittirese> di Totòi Fadda), in un folle parcheggio sotterraneo del modico costo, si fa per dire!, di 600.000 euri, salvo imprevisti!, per la realizzazione di 14 posti auto e 5 cessi (idea inclusa!), pari a 42.800 euri a posto macchina, con l’abbattimento delle 12 maestose piante di leccio con radici a fittone, che secondo una dissennata relazione dell’Ufficio Tecnico Comunale la renderebbero “poco attrattiva”; la demolizione dei piacevoli sedili in pietra, in cui giovani e anziani siedono e dialogano; e lo sventramento della suddetta Piazza fino ad una profondità di 3 metri, per realizzarvi – oltre ai 14 stalli per autoveicoli, di cui ho fatto cenno poc’anzi – due mega “rampe in cemento” sia d’ingresso al parcheggio sia di uscita, alcuni cessi pubblici ed un immancabile e freddo ascensore di metallo e vetro, del tipo di quelli in uso a Sassari in piazza Fiume e all’emiciclo Garibaldi, per rendere l’<effetto città> un po’ più reale.

Tra l’altro va detto che discutendo del tema - seduto proprio sui sedili in pietra all’ombra di quelle 12 piante con gli anziani del luogo, miei coetanei, che la frequentano - sono venuto a sapere che proprio sotto la superficie pedonale della Piazza, che è il “vero centro geografico di Ittiri”(secondo la definizione che ne ha giustamente dato l’Ufficio tecnico), convergono e passano tutte le falde acquifere dei pozzi, le acque della fontana “S’Abbadorzu”, le condotte fognarie dell’intero centro abitato e le acque pluviali della vallata che ospita la parte alta di questo nostro Comune, che parte per l’appunto da Piazza Umberto fino all’Ospedale Alivesi, a Missingiagu, a Montesile eccetera, per poi sfogare a valle verso il fiume Tzèppere; mentre la “relazione geologico/tecnica” redatta dagli estensori del Progetto e sottoscritta dai nostri Amministratori - ma non controfirmata e avvalorata da un vero geologo di professione - definisce il terreno sottostante “un solido pianoro calcareo”, che di solido non ha nulla, e che potrebbe creare più di un problema tecnico a lavori iniziati, con tutte le conseguenze del caso.

Perciò, dico, <Salviamo “Piazza Umberto” dalle ruspe e dalla motosega>, perché essa è luogo di incontro, di dialogo, di confronto, di socializzazione, di scontro e di gioco, a prescindere dalle differenze di età, sesso e ceto sociale, dal momento che in essa si svolgono molteplici eventi piacevoli: il tanto atteso Mercatino del martedì, le feste e le rassegne espositive, il fresco preso dagli anziani e dai giovani che discutono animatamente e ad alta voce tra loro, e il vociare dei bambini che giocano al riparo dalla calura estiva - proprio grazie all’ombra di quei 12 alberi di leccio che, stando alla relazione tecnica renderebbero “la piazza poco attrattiva” - ed eventi storici e politici di maggiore o minore gradimento, che vanno dalle parate dei balilla al tempo del Fascio, alle campagne elettorali degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso con comizi particolarmente vivaci tra Comunisti e Democristiani, come testimoniano le foto storiche di Ittiri, in possesso di un mio fratello. Non per niente tale piazza è l’ultimo baluardo e il cuore vivo e pulsante di questo nostro centro abitato, che ancora resiste alla globalizzazione e all’assalto di Facebook, dei videogiochi, delle radio, delle televisioni e delle notizie più o meno manipolate (informanti e/o disinformanti) che ci spiattellano a piccole o grandi dosi e a loro piacimento i “mass media” e in particolare la stampa.

 

- 2) ABITAZIONI STORICHE CON VALENZA ARCHITETTONICA E CULTURALE.

In secondo luogo è mia intenzione esprimere il più vivo e totale apprezzamento per il progetto con il quale l’Amministrazione comunale di Ittiri ha recentemente partecipato al programma straordinario regionale di Edilizia per il ricupero e l’acquisto di immobili, aventi valenza architettonica, storica e culturale, da assegnare a canone sociale. Tale iniziativa, per quanto poco pubblicizzata - visto che il bando sopra citato è stato pubblicato il venerdì 6 luglio con scadenza il successivo venerdì 13 luglio, in un periodo estivo in cui la gente è in ferie al mare, in montagna o all’estero - è infatti da encomiare, soprattutto in un momento di grave crisi economica e sociale, quale quello che sta attraversando non solo il nostro centro ma l’intera Sardegna. Tant’è che è stata accolta da ben 34 proprietari di case, disposti a cedere al Comune il proprio stabile inutilizzato, privo di reddito e generatore di spese (IMU, manutenzioni, eccetera).

Trentaquattro sono tanti, ma sono convinto che sarebbero stati molti di più se questa opportunità fosse stata resa nota per tempo ed in modo più appropriato. Inoltre ho recentemente appreso dalla Delibera di accoglimento delle richieste che solo 11 dei 34 proprietari di abitazioni, tra gli attenti lettori di bandi comunali, hanno avuto la “fortuna” di essere stati prescelti ed hanno avuto modo di firmare la promessa di vendita, dopo aver concordato il prezzo di cessione. A tale proposito avrei il piacere di capire il <”criterio e la filosofia di scelta”> adottata per la selezione degli immobili da acquistare ed il perché dell’esclusione degli altri 23 richiedenti.

E’ un vero peccato, comunque, che in modo surrettizio l’Amministrazione di Ittiri abbia cercato di far passare, all’interno della partecipazione all’iniziativa, un intervento di “dequalificazione urbana” tendente a sventrare la Piazza Umbertoper realizzare al suo posto un costoso, inutile e antieconomico “parcheggio sotterraneo”, mediante l’utilizzo di una parte del finanziamento pubblico, perché – come mi è stato riferito da un mio carissimo Amico, che è un autorevole esponente del più antico partito della Sardegna, che conta in Regione ben due assessori – tale “splendida idea” ha provocato il rigetto di detta richiesta da parte della Giunta Regionale che, con Delibera n. 35/34 del 28.08.2012 ci ha collocato al 59° posto della graduatoria, e ci ha fatto perdere non soltanto 3.075.000Euri circa, destinati ad <Acquisto e ricupero abitazioni>ma, come se non bastasse, anche600.000 Euri per “Interventi di riqualificazione urbana”, che avrebbero potuto dare ossigeno alla languente edilizia ittirese e all’arrancante artigianato locale, assicurando per almeno tre anni lavoro a muraioli, ponteggisti, escavatoristi, muratori, carpentieri, intonachini, imbianchini, pavimentisti, piastrellisti, elettricisti, idraulici, falegnami, fabbri ferrai e, di riflesso, a commercianti, gestori di servizi commerciali e alimentaristi, nonché ad agricoltori e pastori.

 

- 3) DISSUASORI DI INTERDIZIONE ALLA SOSTA

In terzo luogo voglio segnalare l’uso improprio e pericoloso dei <Dissuasori di interdizione alla sosta>, che sono – come recita l’art.42 del <Codice della Strada> dei “dispositivi stradali atti ad impedire la sosta di veicoli in aree o zone determinate” - del tipo a “colonna a blocchi”, comunemente detti “panettoni”, posti in essere dal Comune di Ittiri all’interno della sede stradale carreggiabile, in prossimità dell’incrocio tra il C.so Vittorio Emanuele e la via Marini. Più precisamente sul lato destro della strada per chi percorre il Corso, proveniente da Sassari o Alghero, in prossimità del Bar “Sonos”. Dei quali si rilevano in particolare i seguenti “profili di illegittimità”:

  1. Vizio di incompetenza. Il posizionamento di tali segnaletiche “verticali” e pericolose da parte di un Ente (Comune di Ittiri, in luogo di Anas su S.S. 131/bis) o, quantomeno, in assenza del prescritto “Nulla osta”;

  2. Violazione di legge. Il posizionamento è improprio, in quanto – per l’esiguità dell’area delimitata (limite di mt. 5 in prossimità di incrocio) può essere correttamente segnalato il divieto di sostare su tale area, ma non può essere impedito (poiché siamo all’interno della carreggiata utile della sede stradale) il transito temporaneo, limitato ed obliquo, assolutamente necessario ai veicoli in fase di manovra di uscita dall’area di parcheggio delimitata: parcheggio consentito entro il tracciato, che precede l’area interclusa alla sosta, ma alla sola sosta, in prossimità dell’incrocio (mt. 5).

Corretta appare, pertanto, la segnalazione orizzontale a zebratura bianca, semplicemente pitturata sul fondo stradale in prossimità di tale area interposta tra l’ultimo parcheggio utile (la sosta dei veicoli è prevista parallela al marciapiede)

Ma non appare corretta l’installazione dei panettoni dissuasori bassiche, dal punto di visuale del guidatore che abbandona la sosta (soprattutto se in manovra di retromarcia o se trattasi di veicoli alti e non provvisti di rilevatori elettronici di ostacoli). Poiché il dissuasore è collocato, esattamente in corrispondenza del tracciato che delimita la fine del parcheggio, appare assolutamente corretta la manovra di chi, in fase di sosta del veicolo, si posiziona a non più di 50 cm. dal tracciato, e quindi dal dissuasore. Di contro, la limitata altezza del dissuasore ed il posizionamento a ridosso del limite dell’area di sosta, ne impediscono talvolta la visibilità in retromarcia o, in relazione alla particolare conformazione del veicolo, anche in marcia avanti.

 

Dal momento che i numerosi incidenti occorsi e gli ingenti danni cagionati in tale sito a numerosi veicoli, confortano quanto sopra esposto e pongono il Comune di Ittiri, l’Assessorato al traffico e gli organi competenti alla predisposizione del <“Piano del traffico”>, responsabili “in solido” dei danni cagionati, si rende opportuna l’immediata rimozione di tali dissuasori, “impropriamente ed illegittimamente collocati”, al fine di evitare ulteriori danni a veicoli privati, con il conseguente addebito a carico, non già del Bilancio comunale, ma dei soggetti responsabili.

Per opportuna memoria e conoscenza, di seguito, riporto il dettaglio della norma di riferimento (art. 45 del “Codice della Strada” e relativo Regolamento di attuazione): “I dissuasori devono essere visibili e non devono esercitare un’azione di reale impedimento al transito, sia come altezza sul piano viabile sia come spaziamento tra un elemento e l’altro, se trattasi di componenti singoli disposti lungo un perimetro”.

 

- 4) SISTEMAZIONE MARCIAPIEDE ED ELIMINAZIONE ERBACCE.

Intendo inoltre segnalare che - non ostante le assicurazioni datemi nella precedente riunione del Consiglio dall’Assessore all’Edilizia Privata, Peppino Fiori – in via IV Novembre vi è ancora la “voragine” ubicata nel marciapiede antistante le abitazioni contrassegnate dai numeri civici 24 e 26 (che vi persiste da ben otto mesi, a partire dal febbraio di quest’anno), e che nella stessa via vi sono “erbacce infestanti”, come pure in via Enrico Costa, nel cortile della Posta e nelle vie Madre Teresa di Calcutta, Felice Cavallotti, Guglielmo Marconi e in via Rinascita”.

 

- 5) VERBALI DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atti n. 17, 18, 19 e 20 del 1° agosto 2012).

Dopo aver letto attentamente i Verbali di cui agli Atti su citati e controllata la perfetta rispondenza degli interventi da me fatti in Consiglio comunale, sento di dover esprimere il mio parere favorevole alla loro approvazione, e di fatto li approverò per alzata di mano quando il Primo cittadino li metterà in votazione”.

 

- 6) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 8 del 10 agosto 2012). Adozione definitiva della Variante alle Norme tecniche di attuazione del <Piano di Zona 167> in zona C1 “Runagheddu”, in zona C2 “via XXV Luglio” e in zona C3 “Missingiagu” per la realizzazione di edifici bifamiliari.

In ordine a tale variante, di cui al su citato Atto, confermo il voto favorevole da me già espresso nella seduta del Consiglio comunale del 17 aprile 2012”.

 

- 7) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 9 del 12 settembre 2012). Adozione definitiva del Piano di lottizzazione in località “Su Padru”, individuato nel Comparto C13 del PUC destinato all’edilizia convenzionata, presentato da Canu Giovanni Maria.

<Al riguardo, Signor Assessore all’Edilizia Privata, Le rivolgo la stessa domanda che le avevo fatto nel corso della seduta del 30 maggio 2012, e alla quale non ho avuto ancora risposta: “Come mai, per quanto concerne tale lottizzazione, non sono stati previsti i parcheggi pubblici, da realizzare lungo la via Giotto, che sono indispensabili per evitare l’aggravio delle nuove residenze sulla strada pubblica, e come mai negli altri ‘Piani di lottizzazione’ le aree di parcheggio sono state previste e realizzate per evitare problemi al traffico agli altri lottizzanti”? Se la risposta sarà elusiva o dilatoria e non risolutiva, Le preannuncio sin d’ora che, in attesa di vedere il nuovo “Piano di Viabilità”, mi asterrò dal voto>.

 

- 8) DECRETO LEGGE DEL 06/07/2012 N. 95, ART.6, COMMA 17.

Quantificazione accantonamento al Fondo Svalutazione Crediti dei residui attivi del Titolo I° e 3° della entrata, aventi anzianità superiore ai 5 anni. Applicazione avanzo di amministrazione disponibile accertato con l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2011.

Avendo espresso un voto contrario all’approvazione del “Rendiconto di Gestione 2011”, intendo astenermi su questo punto e, di fatto, mi asterrò”.

 

- 9) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 11 del 17 settembre 2012). Determinazione compenso ai Revisori dei Conti.

Poiché l’art. 241 del Decreto legislativo n. 267 del 2000 stabilisce le modalità di calcolo del compenso spettante ai Revisori per il proprio incarico per il triennio 2012-2015 e l’art. 1 del Decreto Ministeriale fissa il compenso base annuonella misura di Euri 6.490,00=, cifra sulla quale va operata una riduzione del 10%, secondo quanto prescritto dall’art. 6 comma 3 del Decreto Legislativo 78/2010, convertito con modificazione nella Legge 122/2010, nonché uno sconto del 15%, come manifestato dallo stesso Revisore, più una maggiorazione nel secondo anno del 10%e nel terzo del 5%, come prescritto dalle lettere a) e b), comma 1, del D.M. 20.05.2005, esprimo parere favorevole alla sua approvazione, e di fatto l’approverò per alzata di mano quando verrà messo in votazione”.

 

- 10) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 9 del 24 agosto 2012). Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera e) del Decreto Legislativo n. 267 del 2000.

Su questo Atto intendo esprimere - e di fatto lo esprimerò - parere contrario al pagamento dei debiti contratti dal Comune di Ittiri nei confronti dei vari legali in esso citati, perché i compensi dovuti sono stranamente lievitati in modo abnorme. Per cui voterò contro”.

 

- 11) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 4 del 14 settembre 2012). Variazione di assestamento al Bilancio di Previsione dell’Esercizio finanziario 2012.

Conformemente con quanto espresso a riguardo del Bilancio di Previsione dell’Esercizio finanziario 2012, confermerò il giudizio negativo già manifestato a suo tempo e, di conseguenza, voterò contro”.

 

- 12) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 5 del 14 settembre 2012). Art. 193 del Decreto Legislativo n. 267/2000. Verifica equilibri del Bilancio in corso e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi.

Poiché nella relazione dell’Assessore Sau non si è parlato in modo approfondito dello <stato di attuazione dei programmi> e non vi è stata la preannunciata “ricognizione” a tutto campo, esprimo parere contrario all’approvazione dell’Atto n. 5 del 14 settembre 2012, almeno fino a quando non si farà il punto esatto sul reale stato di attuazione dei medesimi”.

 

- 13) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n.10 del 13 settembre 2012). Modifica al Regolamento Comunale per i Servizi cimiteriali e di polizia mortuaria).

Dal momento che la modifica apportata all’art. 53 del suddetto Regolamento comunale per i Servizi cimiteriali è migliorativa rispetto alla formulazione del vecchio articolo, esprimerò parere favorevole alla sua approvazione”.

 

- 14) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

(Atto n. 1 del 20 settembre 2012). Modifiche al regolamento del Servizio di Noleggio con conducente, approvato con delibera del Consiglio comunale n. 52 del 29.12.2011.

Stante il fatto che il Regolamento di tale Servizio deve adeguarsi ai principi della normativa europea ed italiana della libera concorrenza (che vuole che vi sia parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità tra i vari soggetti), sono dell’avviso che si debba procedere ad eliminare, tra i titoli di valutazione degli aspiranti alla titolarità del <Servizio di Noleggio con Conducente> - in quanto fattore discriminante - unicamente il punteggio di residenza nel Comune di Ittiri. Per cui mi dichiaro favorevole alla modifica che si intende apportare e la voterò per l’approvazione”.

 

 

Con la discussione di quest’ultimo punto all’Ordine del Giorno, e la successiva messa in votazione del medesimo, si è chiusa alle ore 21:07 la seduta del Consiglio comunale in data odierna.

 

 

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il PICCONATORE 10/10/2012 22:50


Eg SIG FADDA ANTONIO.LI consiglio di mettere un velo di pietà su questi argomenti. Veda Lazio mi riferisco On.sfiorito,non parlimo REG Sardegna, tanto meno ,la piccola Comunità Ittirese. Lei
pensa chè sia imunè? ci pensi ,è, ripensi. mi dica x caso chì il progetista Piazza Umberto? li è l'inghippo! forse bisogna pagare dazio?


 

Totoi Fadda 10/11/2012 16:58



Ci dica, Picconatore, ci dica. Il suo argomentare mi interessa.


 



exP.D.con vanto 10/10/2012 21:34


Caro Tonino ma!.... tu non eri il vero democratico! fai veramente schifo Polititamente, vergognati cosa stai organizando?....forse le future primarie? con Bersan fatti li spuntini con i vecchi
Popolari oggi in regione...tu mi capisci! non pensare di candidare tuo congato G.Simula tu lo sai già che spaschi il n,s partito, ora sei avvisato. Tanto silvio  non sarà più il
prossimo Seg. Reg x accordi presi.N.B vai in pensione in pace, forse se non ci rompi i (santissimini) ti lasceremo in pace per coltivare la tua passione(il canto corale anche se sei stato sempre
stonato,ci hai fatto sempre tenereza) ora basta ritirati che sei in tempo. un tuo ex vecchio amico.

xxx 10/10/2012 15:48


Che bella notizia !!Ci serviva proprio un parcheggio sotterraneo !!!Una gran bella alternativa per tutte le famiglie senza tetto !!!

Albertina 10/01/2012 22:54


Quello che mi preme denunciare in questo blog, oltre alla grandissima ignoranza di questi nostri amministratori che non vedono ad un palmo dal loro naso, è il comportamento che questi assumono,
in primis il cosiddetto sindèchè, in consiglio comunale contro gli altri consiglieri di opposizione ed in particolare contro Zampa Marras. Sembra di assistere, perchè è questa la disposizione
vergognosa, ad un attacco da parte di un branco di iene ridens che ridono e sbeffeggiano su tutto.


Questi nuovi e grandi amministratori ridono su tutto e su tutti. Dal difetto fisico, dall' altezza sino al posizionamento della berritta, dal modo con cui solleva i problemi sino al modo con cui
scrive e pone le interrogazioni. Insomma questi superuomini della maggioranza hanno da ridire su tutto e tutti. Ma si sono veramente visti e del come appaiono agli occhi della gente d' Ittiri ?
Che cosa avranno poi tanto da ridere loro, proprio loro, non si comprende. Si potrebbero scrivere interi libri sui loro difetti, anche fisici e psichici, sui vizi visibili e nascosti, sui loro
affarismi nascosti e palesi, sulle loro carriere troppo facili, sui soldi che piovono da tutte le parti grazie agli incarichi ricoperti, sui piccoli scandaletti che è possibile innescare e su
tantissime altre piccole cose. Loro però ridono degli altri. Si permettono di prendere per i fondelli il consigliere comunale più anziano che ha una storia particolarmente interessante  che
abbraccia tutto il '900 sino ai giorni nostri. Prendono in giro un uomo che ha seguito passo passo la crescita e la maturazione politica di Somon Mossa, il padre dell' indipendentismo Sardo. Cosa
avranno da ridere non si sa. Poi proprio loro. I Massacratori della democrazia, quelli che hanno fatto fallire il PD e la DC insieme. Fatto fallire l' idea del partito di massa, aperto e
veramente democratico, oggi divenuto di greffa e di famiglia. Cosa avranno da ridere non si sa. Se tracciamo un quadretto su ognuno di loro ci sarebbe davvero non solo di che ridere ma da
piangere tanto la loro vita è costellata di problemi, fobie, manie, maniacalità, morbosità strane. Altro che ridere. Eppoi quando si amministra non deve prevalere la regola del "Buon Padre di
Famiglia" ? Quì mi sembra che siano tutti degli emeriti bastardi !


C'è secondo voi da ridere ? Io direi di no. Proprio di no.


 

Un ittirese 10/01/2012 16:35


A Ittiri vogliono risolvere un problema che non cè: QUELLO DEI PARCHEGGI, ne abbiamo in via Missingiagu (dove si potrebbero ampliare), in via Verdi, in via Aldo Moro, nella piazza
del mercato, a chi sarebbero utili in Piazza Umberto? Forse ai residenti di zona il martedì mattina ma dubito che ci siano 14 persone disposte a pagare per metterci la macchina per cui sarebbe
un'opera assolutamente INUTILE e DISPENDIOSA. Posso già immaginare cosa diventerà quel sotterraneo, un paradiso per spacciatori e graffitari, riflettete bene prima di fare una cosa del
genere e spendete meglio i soldi un momento di crisi economica. Un suggerimento: buttate giù l'ex cinema Odeon e ricavateci un'area di parcheggio unendola se possibile a quella del cortile della
scuola elementare, quanti posti auto ci escono? Anche un centinaio non certo la ridicola cifra di 14.

Salvatore G. 09/30/2012 20:42


Il comportamento di questa maggioranza del comune era stata già preventivata : si fanno fuori i funzionari e gli impiegati che sono scomodi, si promuovono quelli più "fedeli" ai quali si offre
anche la possibilità di arrotondare lo stipendio, si garantisce lo status quo presso l'ufficio tecnico che a seconda di chi inoltra richiesta allevia o aumenta il dolore. Tutto quello che verrà
fatto è voluto, deciso, concordato dagli attuali "padroni" di Ittiri che sino ad oggi, già da tantissimi anni ormai, fanno quello che vogliono tanto sanno benissimo che il popolo li voterà
comunque avendo creato una "rete di procacciatori di voti" grazie al controllo che operano sulle associazioni (perennemente sotto ricatto), sulla Chiesa, sulla scuola, sull' azione cattolica,
sulla stampa, sul Lions Club e sulle associazioni culturali e folkloristiche. Ma non è questo il problema più grave. La vergogna stà nel silenzio totale della opposizione, ad esclusione di Zampa
e qualche volta di Zara (le due Z) che non hanno una strategia comune. Un obiettivo da raggiungere attraverso una linea politica ben precisa da perseguire. Sono totalmente slegati tra di loro per
le gelosie di carattere "presenzialista" e di meriti su argomenti che potrebbero fruttare qualche voto in più. Ha ragione Templare. Una città come Ittiri merita molto rispetto a questi
rappresentanti del popolo (maggioranza e opposizione) che, di tutto e di più rappresentano, fuorchè il Popolo ! Ecco perchè tutti si affidano all' azione di Zampa che sente tutti, gli ascolta e
ne raccoglie le doglianze portandole in consiglio comunale. Povero Ittiri e poveri ittiresi vittime di sè stessi !


 

TEMPLARE 09/30/2012 18:58


Mi chiedo se non è possibile mandare a casa tutta questa massa di IGNORANTI PRESUNTUOSI INCOMPETENTI
che non conoscono neppure la parola VERGOGNA e neanche il significato. Possibile che certi politici non li si possa eliminare in qualche modo? E’  ora di dire basta a uno schifo e marciume
che ci amministra, magari avranno anche il coraggio di presentarsi alle prossime campagne di voto.  


Nel 1200 i podestà che guidavano i comuni italiani venivano pagati solo a fine del loro mandato se avevano lavorato a
dovere!  E noi oggi????? Io in
mobilità con moglie e due figli a carico 946,00 euro al mese!! Darei la vita per vederli crepare tutti tra atroci sofferenze!!


Sparagli Piero,
Sparagli Ora!!
Sparagli Piero, Sparagli Ancora!!
Si Rischia La Vita, Per Avere In Cambio Una Croce!!


I politici che ci ritroviamo sono una conseguenza dell'ignoranza del popolo…


Non se ne può più, sembrano ormai un ammasso di vecchi & di parassiti, si
potrebbe applicare la storia di quel  leone, farli sparire uno alla volta, tanto non se ne accorgerà nessuno ?


A
Ittiri tutto è fermo;


Ospedale: silenzio
totale sul recupero di funzioni; un contenitore sempre più vuoto;


Economia: Non si vede più una carriola di sabbia in giro per il paese, pardon Città (però in comune ci sono 7
geometri che burocratizzano sempre il più possibile anche quando un cittadino deve tinteggiare la facciata della sua abitazione trovando mille cavilli).


Vialità: dopo la fine della vicenda infinita dei cantieri del GAS guarda caso proprio una Coop Rossa CPL
Concordia ad eseguire i lavori, non risulta che il Consiglio comunale o qualche commissione siano stati chiamati a valutare un ripensamento della viabilità interna del lastricato VIOLENTATO
dall’appaltatore che tralaltro ha subappaltato il 100% delle opere senza poterlo fare in quanto subappaltare si può ma solo sino al 30% delle opere e, solo dopo approvazione dell’Ente Appaltante;
come appare sempre più spesso, alla faccia della tanto sbandierata partecipazione dei cittadini, anche la minoranza in consiglio comunale che ci rappresentano tutti sono sempre più svuotati di
loro compiti perché una Giunta comunale debole e priva di idee è incapace di confrontarsi con le proposte dei cittadini e delle minoranze e si chiude a riccio anche di fronte a proposte
costruttive.


Si…
però i nostri amministratori a Ittiri avevano una “bellissima” idea, volevano realizzare un parcheggio interrato… peccato che i tecnici della regione abbiano risposto picche, RIPROVA SARAI PIU'
FORTUNATO...