Zampa : Sopprimere la figura di Direttore Generale

Pubblicato il da Antonio Fadda

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Alle Opposizioni - come Ella ben sa, Signor Sindaco! – è demandato il compito di vigilare
sulle deliberazioni che vengono adottate sia dalla Giunta che dal Consiglio comunale, come pure
quello di svolgere con la massima diligenza le funzioni di controllo che loro competono, dal momento
che ad essi è riconosciuto il ruolo di “Amministratori della Legittimità degli atti di pubblico
interesse”, come ribadito dalla Corte dei Conti di Milano-Sezione regionale di controllo della Lombardia,
nell’adunanza in camera di consiglio del 6 maggio 2010, e stabilito dagli artt.267 e 127 del
”Testo Unico per l’Ordinamento degli Enti Locali”.
Pertanto, per “non incorrere in forme indirette di responsabilità civile” (omissiva, oggettiva
o giuridica), le Opposizioni hanno soprattutto il dovere di vigilare, quando tali deliberazioni riguardano:
1) appalti e affidamento di servizi o forniture d’importo superiore alla soglia di rilievo comunitario;
2) dotazioni organiche e relative variazioni;

3) assunzioni del personale.

Infatti, è fatto loro obbligo di intervenire su tutte le questioni ed atti di pubblico interesse, dal momento che le norme
oggi in vigore attribuiscono alle Opposizioni un ruolo, oltre che politico e di stimolo all’operato della
compagine di governo, anche e soprattutto di controllo della stessa.

Per cui, a entrambi i Gruppi consiliari di Opposizione che siedono in questo Alto Consesso,
non è assolutamente sfuggito il grave errore politico-amministrativo in cui Ella e la Sua Giunta siete
incorsi, allorché con atto n° 105 del 26.07.2010, avete espresso parere favorevole, in ordine al conferimento
dell’incarico di Direttore Generale al Segretario Comunale, Dr. Francesco Sanna, che noi
tutti peraltro stimiamo. Errore, si badi bene, non di poco conto, se si pensa che avrebbe potuto causare
gravi ripercussioni di carattere pecuniario sugli appartenenti a questo Consiglio Comunale,
qualora tale atto fosse stato sottoposto all’approvazione del Consiglio e dallo stesso ratificato, perché
il recupero dell’intero ammontare dell’indennità di direttore generale, eventualmente erogato,
sarebbe ricaduto - su disposizione della Corte dei Conti - sulle spalle di tutti i Consiglieri che avessero
contribuito all’approvazione di tale atto, e ripartito in eguale misura.
Bene ha fatto, dunque, il Segretario comunale, Dr. Francesco Sanna – cui va il nostro più vivo
apprezzamento e ringraziamento per il senso di responsabilità che lo ha sempre animato e per la
collaborazione disinteressata che intende continuare a dare a questa Amministrazione Comunale,
nonostante il pronunciamento della Corte dei Conti di Cagliari, Sezione di controllo per la Regione
Sardegna, che si è detta favorevole alla soppressione della figura del Direttore generale nei Comuni
al di sotto dei 100.000 abitanti – a rinunciare, con lettera del 21.09.2010, protocollo n° 9869 (indirizzata
a Lei, Signor Sindaco!, e per conoscenza a tutti gli Assessori e ai Capigruppo Consiliari) -
all’incarico per l’esercizio delle attività di cui all’art. 108 del D.Lgs 267/2000 e connesse responsabilità,
riconducibili alle funzioni di direzione generale per gli enti di maggiori dimensioni demografiche,
conferitegli con Suo decreto n° 8/2010 del 22 luglio c.a..

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stano 10/01/2010 08:31


Vorrei dei chiarimenti su quell'articolo apparso ieri sulla Nuova Sardegna, riguardante la sentenza del TAR di Cagliari su una Concessione Edilizia negata.
Non è che adesso il Comune di Ittiri (cioè gli Ittiresi) devono pagare dei danni milionari a causa dell'incompentenza di qualcuno? Grazie per le informazioni


Antonio Fadda 10/03/2010 17:22



Ci stiamo informando. Nel più breve tempo possibile cercheremo di dare risposte concrete.