Copagri Nord Sardegna : Quale futuro in Sardegna per il comparto ovi-caprino. Il prezzo del latte di pecora nel 2019. I Produttori ed i lavoratori del comparto a convegno ad Ittiri il 1 agosto 2018.
Ittiri, 25 luglio 2018.
Leggendo i documenti, i comunicati stampa, le decisioni coraggiose assunte, le assunzioni di responsabilità, e la indicazione di possibili soluzioni positive a favore dei lavoratori del comparto elaborati dalla Copagri Nord Sardegna in questi ultimi mesi, possiamo affermare con convinzione che questa Organizzazione Sindacale di Categoria crede fermamente nella possibilità che oggi si possa trovare ed applicare una strategia comune.

Una strategia ovviamente condivisa da tutti, con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori protagonisti di questo complicatissimo settore produttivo, affinché si portino ad una certa e sicura soluzione i nodi strutturali che caratterizzano il comparto ovicaprino in Sardegna. Un domani non troppo lontano, secondo chi scrive, il prezzo del latte potrebbe non essere così favorevole (possiamo definirlo favorevole oggi ?) ed il settore si ritroverebbe di nuovo, ed ancora, in gravissimo affanno complicando ancora di più la già difficile situazione. Nel corso degli anni, e parliamo della preistoria, quasi tutti i governi regionali per bocca dei vari assessori competenti alternatisi alla guida di questa “babele agricola”, hanno assunto (solo a parole) alcuni ben precisi impegni che però, è sotto gli occhi di tutti gli osservatori, risultano ad oggi ancora disattesi. Siamo convinti, da profani ovviamente ma crediamo interpreti genuini del sentire comune, che la programmazione dell’offerta di Pecorino Romano in funzione della domanda richiede la programmazione del destino del latte verso una diversificazione delle produzioni valutandone le conseguenze e predisponendo misure adeguate di impatto. Non sappiamo se siano state intraprese le iniziative necessarie, con il pieno coinvolgimento di tutti i piccoli produttori della materia prima che in piena e convinta sinergia con i trasformatori, può dare concretezza a tutto questo.

Il filone discorsivo e la programmazione futura su questo delicato e strategico argomento dovrà necessariamente trovare la quadra e dovrà mettere d’accordo, favorendo un lento e progressivo riavvicinamento tra i “lavoratori della terra” (quelli che per intenderci producono la materia prima sostenendo enormi sacrifici personali ed economici) e gli industriali della trasformazione (quelli che “comprano” la materia prima fissandone a volte prezzi vergognosi per aumentare i loro profitti), tutti coloro che da questo settore traggono benefici e ricadute economiche di un certo rilievo con l’ aggiunta della salvaguardia delle specificità qualitative tutte Sarde (senza inquinamenti con prodotti esteri che mortificano il nostro prodotto) che caratterizzano da sempre le nostre produzioni.
Su questo solco, ovviamente con più profondità e autorevolezza, la Copagri Confederazione territoriale Sassari – Olbia Tempio ha organizzato nella Città di Ittiri il 1 agosto 2018 un convegno dal titolo illuminante: “ QUALE FUTURO IN SARDEGNA PER IL COMPARTO OVI-CAPRINO IL PREZZO DEL LATTE DI PECORA NEL 2019”.
Di seguito il Comunicato Stampa.
ITTIRI MERCOLEDI 1 AGOSTO ORE 10,30 PRESSO SALA TEATRO COMUNALE VIA XXV LUGLIO – IMPORTANTE TAVOLA ROTONDA PROMOSSA DALLA COPAGRI NORD SARDEGNA.
Si profila una partecipazione numerosa di allevatori e agricoltori, Mercoledi 1 Agosto a Ittiri ore 10,30 presso la sala del Teatro Comunale in Via XXV Luglio, all’incontro organizzato dalla Copagri Nord Sardegna, per parlare del prezzo del latte di pecora e del futuro dell’intero comparto Ovi-Caprino in Sardegna.

Il luogo scelto, Ittiri sede di una delle più importanti Cooperative lattiero casearie del Nord Sardegna, la LAIT e il periodo che coincide con il termine della stagione delle produzioni del latte nell’anno 2018, rendono importante la tavola rotonda. Molto attese, nel settore, sono le prime proiezioni delle produzioni dei formaggi pecorini ed in particolare del Pecorino romano Dop, di questa stagione, i prezzi di vendita del formaggio e le proiezioni sul mercato Americano, elementi determinanti per la quantificazione finale del prezzo a litro da pagare all’allevatore Sardo, elementi che oggi tutti vogliono sapere e capire. Ad oggi, nessuno ha organizzato un confronto pubblico e aperto fra più attori della filiera Ovi-Caprina.

Ci ha pensato La Copagri del Nord Sardegna, che per l’occasione ha scomodato il Presidente Regionale Cirronis e il Vice Presidente Nazionale Alessandro Ranaldi della Copagri Roma, inoltre stati invitati come relatori Salvatore Palitta Presidente del Consorzio Pecorino Romano DOP, Pierluigi Pinna dell’ Industria Casearia di Thiesi F.lli Pinna SPA, Tore Piana presidente del Centro Studi Agricoli e Vice Presidente di Copagri Nord Sardegna ed amministratori di Cooperative Lattiero Casearie. A fare gli onori di casa il Presidente della Copagri Nord Sardegna e ideatore della Tavola rotonda, l’Agronomo Paolo Ninniri, che terrà la relazione introduttiva.

Porterà i saluti dell’amministrazione comunale di Ittiri, l’assessore all’agricoltura Gianmario Cossu. L’incontro è aperto a tutti, si profila un importante giornata di confronto su un tema, quello del prezzo del latte di Ovi-Caprino, che in Sardegna vale circa 400 milioni di euro.

Sassari li, 25 Luglio 2018 Ufficio Stampa Copagri Nord Sardegna
ATTENZIONE: CHI VOLESSE IL RESOCONTO DELLA GIORNATA CON I DATI DELLE PRODUZIONI E DEI PREZZI EMERSI STIAMO ORGANIZZANDO UN COMUNICATO IN TEMPO REALE DIRETTAMENTE DA ITTIRI- EVENTUALMENTE POTETE PRENDERE CONTATTO DIRETTO:
TORE PIANA 392.9300008.
I RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE
