Anteprima Bozza manovra aggiuntiva Governo
Salta aumento Iva, sì tassa solidarieta'
Stop feste, liberalizzazioni e privatizzazioni
12 agosto, 20:30
ROMA - La manovra aggiuntiva che il consiglio dei ministri si appresta a varare pesa 45 miliardi di euro, 20 nel 2012 e 25 miliardi nel 2013. Più tasse per gli autonomi sopra i 55.000 euro di reddito; stop ai ponti con le feste spostate al lunedì; slitta tfr per statali. Sono alcune delle misure entrate nel provvedimento nell'ultim'ora. Ecco in sintesi le misure del testo del decreto entrato nel consiglio dei ministri.
- AUTONOMI. Aumento della quota Irpef per gli autonomi, a partire dall'attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro.
- TREDICESIME. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità. - TFR. Pagamento con due anni di ritardo dell'indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici.
- PENSIONI DONNE. Viene anticipato dal 2020 al 2016 il progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell'età pensionabile delle donne nel settore privato.
- PROVINCE. Dalle prossime elezioni è prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti, fusione dei Comuni sotto i mille abitanti, con sindaco anche assessore, e la riduzione dei componenti i Consigli regionali.
- PONTI. Le festività infrasettimanali "non concordatarie" verranno spostate al lunedì.
- SCONTRINI. Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all'Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l'applicazione dell'Iva. E' inoltre previsto l'inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell'attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali.
- PENSIONI ANZIANITA'. Sono previsti interventi disincentivanti per le pensioni di anzianità, con anticipo al 2012 del requisito di 97 anni tra età anagrafica e anni di contribuzione.
- CONTRIBUTO SOLIDARIETA'. Viene esteso ai dipendenti privati la misura già in vigore per i dipendenti pubblici e per i pensionati: prelievo del 5% della parte di reddito eccedente i 90.000 euro e del 10% della parte eccedente i 150.000.
- MINISTERI. Previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.
- ENTI LOCALI. Verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro. La sanità non verrà toccata. - PERDITE. Riduzione per le società al 62,5% della possibilità di abbattimento delle perdite.
- RINNOVABILI. Torna l'ipotesi del taglio del 30% degli incentivi. Non potranno essere superiori alla media di quelli erogati negli altri Paesi d'Europa. - MERCATO ELETTRICO. Verso la divisione in tre macrozone (Nord, Centro, Sud).
- SERVIZI PUBBLICI LOCALI. Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni. - RENDITE AL 20%. La misura vale circa 2 miliardi di euro. Esclusi i titoli di Stato che restano tassati al 12,5%.
- FONDI FAS. Saranno anticipate di un anno le riduzioni del Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate.
- STOP A DOPPI INCARICHI ELETTIVI. Stop ai doppi incarichi per chi è stato eletto. E' una delle ipotesi emerse nel corso del Consiglio dei ministri che, secondo quanto riferito all'Ansa da fonti governative, sta valutando l'incompatibilità dell'incarico parlamentare con altre cariche elettive.