Formula Ambiente : ditta socialmente inquinante.
(Valerio Faddelli di Straccia l' immondizzia)
Ittiri. Ma comelavà, comelavà, ma comelavà Oranha Zì Laden ?
Ma come si permettono questi mondezzari di Ittiri di Uri e di Villanova Monteleone, villici casinisti, di disturbare uno scenziato della politica nostrana, alta e colta, intellettualmente superiore a tutto e a tutti coloro che lo circondano e che non gli esce una, che è una, fandonia dalla bocca, ideologo e portatore sano di quel terrorismo d' assuncione, che fa tanto moderno e scìksss, al giorno d' oggi, nei salotti buoni dell' ittiri da bere, che tanti consensi alla causa comune ed alla santa sede madre portò nell' immediato passato, come si permettono questi energumeni della mondezza di contestare siffatto genio ?
Ma Comelavà, comelavà, ma comelavà babbonostro di Parenth City, antico e saggio avo politico pragmatico che preferisci danneggiare dei lavoratori onesti, che hanno solo un peccato originale, e cosiddetto mortale, sull' albero genealogico: quello di essere leggermente legati da affetto e fedeltà familiare a chi oggi è chiamato a reggere le sorti del nostro villaggio.
Del resto, è risaputo, nessuno può scegliersi i propri parenti.
Parenti serpenti !
Questi lavoratori, parenti o non parenti, amici, sodali, sostenitori aficionados, chiamateli come volete, a causa di questo Solone archimedico della tecnica d' assuncion&arrogance, rischiano di vedersi mettere alla gogna cittadina, e tu sai Zì quanto siano critici i nostri maleprimmazzos d' itiri..., solo perchè non si vuole porre rimedio, farcito con un pochino di onestà intellettuale, ed una pezza credibile e seria che possa riequilibrare le sorti di tutti !? Nessuno escluso naturalmente.
Io credo che gli ittiresi, che non hanno solamente l' anello ideologico al naso ma anche una buona dose di pazienza e comprensione umana, tutti indistintamente parenti e non parenti, siano propensi a pagare qualche euro in più di tassa mondezzara per fare in modo che possano lavorare tutti. Per evitare che vengano licenziati dei lavoratori, padri o figli di famiglia con un mutuo in essere e con delle scadenze importanti da rispettare, proprio in questo bruttissimo periodo di crisi non solo locale regionale e nazionale ma mondiale.
Ed è proprio notizia di venerdi o sabato il divieto opposto a qualche lavoratore da parte della dirigenza locale di Formula Disambiente a non presentarsi in cantiere in quanto il licenziamento è ormai definito e perfezionato.
Basta ammettere, con modestia e senso di responsabilità, di aver fatto una grossa cazzata, che rischia di degenerare creando ulteriori danni e complicazioni.
Ma Comelavà, comelavà, ma comelavà Oranha Zì Laden ?
Non è forse giunto il tempo di uscire da quel bunker di apparenza, parvenza, protagonismo, istrionismo sciocco ed inconcludente e scendere tra noi mortali ?
_______________________________________________________________________________________________________________
Da La Nuova Sardegna.
ITTIRI. E' ripresa con uno sciopero di 24 ore, la protesta dei lavoratori di "Formula Ambiente", la ditta che si occupa della raccolta differenziata nei comuni di Ittiri, Uri e Villanova Monteleone che ha licenziato 5 lavoratori (tre di Ittiri uno di Uri e uno di Villanova Monteleone). Ieri 12 operai su 19 hanno incrociato le braccia, e con sindacalisti ed esponenti di Sinistra Identitaria pro Ittiri e di Sardigna Natzione hanno manifestato, in piazza del Comune dove sono stati collocati degli striscioni contenenti parole quali "Parentopoli e Amicopoli" e distribuito volantini ai cittadini. «Lo sciopero rappresenta - affermano Sandro Ligia e Stefano Delrio, dirigenti regionale e provinciale del sindacato autonomo Fiadel - la risposta al comportamento tenuto dall'azienda che ha deciso, unilateralmente, di ridurre il numero dei dipendenti che operano nei comuni di Ittiri, Uri e Villanova Monteleone. Il taglio alla pianta organica è dovuta, si legge nelle lettere di licenziamento, alla riduzione dei servizi. Si apprende però, per dichiarazione del sindaco di Ittiri Tonino Orani, che parla anche a nome dei suoi colleghi di Uri e Villanova Monteleone, che «Non esiste alcuna richiesta né di aumento e tantomeno di riduzione dei servizi, i quali sono rimasti quelli previsti nel capitolato d'appalto». Nonostante la massiccia adesione allo sciopero il servizio di raccolta ha funzionato regolarmente in quanto l'azienda ha provveduto a sostituire gli scioperanti con operai provenienti da altri cantieri. «In questo comportamento - afferma Ligia - si ravvisa un atteggiamento antisindacale che denunceremo nei modi e nelle forme previste dalla legge». Duro l'intervento del sindaco Orani: «La cosa sta scivolando verso una deriva politica in quanto i lavoratori, oltre a farsi strumentalizzare dal sindacato Fiadel si sono messi nelle mani di forze politiche locali che non hanno esercitato alcun ruolo propositivo per risolvere il problema, parteggiando per alcuni lavoratori a discapito di altri».