Giacomo Zara in difesa degli automobilisti, degli allevatori, contadini e di tutti i cittadini che hanno il "coraggio" di transitare sulla bretella che collega Ittiri - Thiesi - Romana - Alghero.
Mentre i “turisti non per caso”, rientrati da alcuni giorni, si sollazzavano in quel di “Buffadeamille” in occasione dello “Scemmellaggio” che, se tanto mi dà tanto, era solo funzionale ai soliti noti, il decoro urbano ittirese va leggermente a farsi benedire essendo quasi del tutto assente. Provate, così solo per curiosità, a farvi un giretto nelle strade interne della città d’ Ittiri. Troverete di tutto e, se non state attenti a dove mettete i piedi, rischiate delle brutte storte. Le buche, derivate dal cattivo posizionamento del basolato storico, rovinato in modo permanente causando un enorme danno al patrimonio storico-cultirale della nostra cittadina, sono ormai innumerevoli. Dislivelli pericolosi, gradini e gradoni al centro delle strade, buche e avvallamenti improvvisi, “pezzi” di basolato antico e “moderno” che si muovono creando quell’ effetto “barchetta” che, se ci metti sopra il piede, ti fanno perdere in un momento l’ equilibrio. Erbacce dappertutto, forse per alimentare per bene le zecche che si attaccano su tutti fuorché su chi dovrebbero, e marciapiedi impraticabili che costringono i cittadini notoriamente più religiosi e fedeli a fare uso e ricorso abbondante a quel linguaggio “antico” e colorito che solo gli ittiresi sanno usare e coniugare. Non sto qui a dirvi e scrivere sui pali che sorreggono i punti luce e della condizione generale in cui versa da troppi anni l’ illuminazione pubblica. In tutte le vie sembra di essere al buio ! E che c’ importa ? L’ importante è lo Scemellaggio senza se e senza ma. Tralascio le condizioni in cui versa l’ asfalto in alcuni punti della città.
Non solo all’ interno, che ha causato sino ad oggi una miriade di cadute accidentali e piccoli, per fortuna, incidenti in bici o in moro, ma soprattutto sulle strade di collegamento con i centri vicini sia verso Sassari che verso Thiesi ed Alghero.
E proprio sulla s.s. Anas 167 - Km. 2.200 - bivio Ittiri - Romana - Alghero - Thiesi- è stato sollevato un serio allarme dal consigliere di minoranza Giacomo Zara diventato ormai il paladino dei villici di Ittiri.
<< Credo sia l’ unico politico locale – esordisce un allevatore - al quale noi cittadini, delusi dalla palese disattenzione e distrazione degli amministratori, ci rivolgiamo con la speranza che qualcosa riesca a muovere. Del resto è stato sinora uno degli unici amministratori che sta a sentire la popolazione>>.
<< Almeno si impegna, ti sta a sentire, ti è vicino e solidale – aggiunge un muratore disoccupato - si appassiona al problema e cerca di portarlo avanti sino a vederne la soluzione>>.
<< Mi sono limitato a indicare, raccogliendo le segnalazioni degli automobilisti ittiresi che sono davvero esasperati – ci informa il consigliere Giacomo Zara che incontriamo proprio sulla strada “incriminata”– esasperati e stufi di dover spendere soldi per riparare i danni alle sospensioni e ai pneumatici. Automobilisti che reclamano la nostra attenzione in qualità di amministratori, seppur di minoranza quale sono io, e che chiedono che i problemi vengano risolti. Il mio scopo è quello di portare avanti nelle sedi opportune questa segnalazione al fine di attirare l'attenzione delle autorità competenti affinché qualcosa possa essere risolto. Come anche tu sai – continua il consigliere Zara - quella strada è transitata frequentemente da auto, Tir e moto. Il manto stradale presenta vere e proprie voragini che si allargano sempre di più con le frequenti piogge che si sono verificate. La strada si presenta indecorosa e sopratutto pericolosissima ! vorrei richiamare l'attenzione dell'amministrazione comunale e del Sindaco affinchè possa provvedere a sollecitare le autorità competenti ad effettuare gli interventi strutturali su quella strada. Credo che le foto rendano chiara l’ idea.>>
Crediamo sia un argomento di interesse generale che coinvolge non solo il decoro delle nostre strade, seppur di competenza di organismi di livello superiore, ma anche e soprattutto la sicurezza delle persone e degli automobilisti che si avventurano in quel pezzo di strada. Un maggior interessamento, una attenta verifica costante delle condizioni della viabilità interna ed esterna da parte degli organi locali deputati a questo, non guasterebbe. Si eviterebbero brutti incidenti e sofferenze alla nostra popolazione.